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Ah ma su quello assolutamente, vedi pure tom berenger, pete postlewhite, john lithgow, eric roberts (quella è stata una scelta di classe) e via così.
Su Bentley e la Hathaway rimango sempre della stessa idea //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif la chastain la voglio vedere anche lei nel prossimo scott //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
No ryan gosling proprio no, edward norton magari, dicaprio è stato parecchio bravo secondo me, l'ha scelto lui comunque, era da parecchio che volevano lavorare insieme. Io voglio vedere cosa combina con un gyllenhall (quello degli ultimi anni) o un Fassbender, che avrei visto benissimo in inception al posto di Levitt che comunque è stato spettacolare
Gosling e Nolan ce li vedrei in un film più alla memento, in un blockbuster non saprei. Gosling ha quella faccia da " quando voglio transformo un film in cult"
Ah ma su quello assolutamente, vedi pure tom berenger, pete postlewhite, john lithgow, eric roberts (quella è stata una scelta di classe) e via così.
Su Bentley e la Hathaway rimango sempre della stessa idea //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif la chastain la voglio vedere anche lei nel prossimo scott //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
No ryan gosling proprio no, edward norton magari, dicaprio è stato parecchio bravo secondo me, l'ha scelto lui comunque, era da parecchio che volevano lavorare insieme. Io voglio vedere cosa combina con un gyllenhall (quello degli ultimi anni) o un Fassbender, che avrei visto benissimo in inception al posto di Levitt che comunque è stato spettacolare
Ma scusa il protagonista di Inception è un uomo combatutto e afflitto da spettri del passato. Io davvero non riesco a trovare DiCaprio adatto a ruoli del genere, per lo stesso motivo in Gatsby si fa fare le scarpe di brutto da Joel Edgerton (un altro che quando esplode vedi che roba) mentre in Wolf of wall street è padrone della situazione come pochissimi altri attori lo sarebbero stati.
Occhio a non confondere Ryan Reynolds con Ryan Gosling. Fossi stato Nolan per Inception sarebbe stata la mia primissima scelta.
ma non è vero secondo me non avete capito bene e come si sente la parola "amore" ci si erge a fare gli alternativi. E' una metafora, da quanto mi risulta:
mathew comunica con la gravità, non con "l'amore" e la quinta dimensione è merito di ipotetici esseri umani avanzati. Inoltre l'amore non è stato rispettato e loro l'hanno cannata seppur si può immaginare una sorta di provvida sventura, ma non c'è niente di male qui...è un tema profondo e che si può legare a filosofie orientali ed altro. Ovvero non c'è solo quello che è razionalmente giusto ma anche un "sentire" che può condurre l'uomo, l'istinto, il rifarsi ad altro. Siete voi forse che siete un po' chiusi sull'argomento. Consiglio una terapia a base di funghetti, aiuta a comprendere meglio il film
I funghetti a te sono arrivati belli forti però. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Tralasciando il discorso pentadimensionale (altra maestosa invenzione per sorreggere il bordello finale del film), il discorso verte proprio sull'amore provato dal protagonista per la figlia, e questa è la giustificazione del fatto che
L'unica dimensione nel quale il protagonista può "flettere", o "modificare", è quella della struttura del tessuto spazio-tempo della camera della figla, proprio nell'istante in cui l'affetto provato dal protagonista si manifesta in maniera più grande, cioè quando lui sta per partire. Tutto questo discorso poi non ha senso, tralasciando la materealizzazione del suo essere in una realtà summa di quello a cui la sua entità è più legato, che a quanto pare è la stanza della figlia e non lei come soggetto (!), avrebbe potuto cercare la Murphy più adulta e provare a manifestarsi in quelle condizioni mentali della figlia, più adulta, ed in attesa di un segnale. Per questo risulta tutto forzato e senza senso.
Poi nel finale ci sono un sacco di riferimenti a "loro"
Che prima sono solo "loro", che poi si pensa essere noi, perchè il robot non capisce, ma poi il protagonista si spiega meglio, perchè in realtà è lui, cioè noi (esseri umani), forse dal futuro, entità che hanno trasceso la materia ed assunto capacità di vivere in altre dimensioni (ok, non funziona così, ma ok), però poi si ricrede. Dice che è lui, perchè "loro" hanno scelto sua figlia per salvare il mondo. Ma quindi noi siamo lui che in realtà saremmo loro che in futuro sceglieremmo lui, che tramite noi a sua volta sceglierebbe lei, perchè noi abbiamo affidato tutto agli altri "loro" perchè in quella dimensione (presumo la terza), noi, cioè "loro", che poi saremmo noi del futuro, non possiamo fare un cappero se non creare una singolarità, guidata dall'amore, nel quale il protagonista possa modificare lo spazio tempo usando la flessione gravitazionale, che poi è il motore che "dovrebbe" aver generato la singolarità (cosa per altro non vera dato che la singolarità è generata dalla gravità ed al suo interno vi è solo quella sulla quale poter agire, ma per giungere a "quella singolarità" ci è voluto il potere dell'amore). Ma qui sorge la domanda. Un entità tridimensionale, come può muoversi in una singolarità, dove in teoria il tempo e lo spazio non è percepibile ? La nostra mente impazzirebbe ed il nostro fisico sarebbe nullo, perdendo noi ogni tipo di percezione, non funziona proprio come trovarsi dentro il centro di un uragano. Ma a quanto pare l'amore è un qualcosa di talmente potente da mantenere in vita la speranza degli uomini, e le loro membra. Perchè la gravità è lo strumento al cui interno si trova il protagonista, dentro una singolarità non esiste spazio e luogo, ma solo potenza gravitazionale, quindi interagendo con il tessuto spazio-temporale, quello strato attraverso il quale riusciva a battere sui libri ed a modificare l'orologio (lol), l'unica cosa che riusciva a trasmettere era la gravità (che appunto il "lol" di prima dato che non capisco come la gravitàpossa agire sulle lancette di un orologio in quella maniera). Ma ricordiamoci che tutto quanto non sarebbe stato possibile senza il suo amore per la figli.a
Quindi no. Nel ciarpame per giustificare un
viaggio nel tempo
perchè stringi stringi è quello che succede, in Interstellar si è usato l'amore :.bip:
Senza mezze scemenze filosofiche o "too deep for you". Volevano dare una spiegazione scientifica ? Amore. :cuore:
Perchè così si giustifica tutto il legame con la figlia.
Altro piccolo appunto sulle battute finali e sulla struttura della singolarità ("Quantistica, dimensionale, gravitazionale, nuda, conica o a curvatura ? Facciamo un mix! [cit. Fratelli Nolan]).
A quanto pare nelle singolarità possiamo muoverci liberamente, e cambiare dimensione a nostro piacimento o senza volerlo.
Ho visto cose più interessanti in questi frangenti con alcune puntate di Futurama e Space Dandy.
E questo è solo per farvi capire quanto casino hanno voluto mettere in piedi per una storia banalissima tolto l'astrattismo deficitario conclusivo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
L'infografica mostra il punto più basso della struttura narrativa di Nolan.
All'inizio loro attraversano il buco nero, alla fine il protagonista ne viene risucchiato.
Ergo, non può tornare indietro,(anche perchè non è lo stesso buco nero, ma in realtà pare esserlo per via di quell'orribile sbaglio della stretta di mano con quella frignona da Oscar; bha "la libertà creativa") gli sarebbe servita un astronave. Se fosse ucito dalla singolarità, sarebbe dovuto finire nuovamente nella galassia d'appartenenza, come in una sorta di rigetto cosmico (altrimenti sarebbe dovuto esplodere come nel big bang, "con la potenza di mille soli").
Poi sbagliato rappresentare Gargantua in quella maniera, come se collegasse due universi distinti.
Non avviene alcun tipo di viaggio nel tempo effettivo, solo una proiezione attraverso gli spazi infiniti degli eventi.
Alla fine sono sempre nello stesso universo. O per lo meno, lo stesso universo temporale dato che le azioni affliggono l'uno e l'altro.
Altra cosa poi è tutta l'idiozia sull'orbitazione che ti permette di non subire la relatività temporale.
Cosa importantissima nel primo pianeta, per il quale bisogna essere velocissimi, ma che nel secondo pianeta non conta più niente. Il protagonista si rivolge ad uno dei robot e dice "72 ore, capito ?"
67 anni nell'infografica ?
Ma fai almeno 169 perchè nel film sembra che passi come minimo un giorno
L'infografica ha contato 1 ora come 1 anno, quando nel pianeta prima erano 7 anni.
Il rapporto relativista temporale non è inverso dal buco nero, ma è sempre relativo all'estremo terrestre (distanza da punto A a punto B).
Non è straordinario ommioddio top of the top e bla bla però è incredibilmente versatile, dove ce lo metti fa sempre il suo porco lavoro. Probabilmente il meglio l'ha dato in the departed ( che non so quanti qua l'abbiano visto in originale), lì si che è eccezionale. Poi ci sono ruoli non azzeccati e altri invece perfetti per lui, sinceramente non vedo l'ora di vederlo nel prossimo film di ridley scott. Poi in interstellar in pochi minuti si mangia mezzo cast. Non è tra i migliori al mondo, ma è capace di fare qualsiasi ruolo, dire che non sa proprio recitare è una castronaggine bella e buona
Proprio in The Departed che da il meglio della sua monoespressività. Allora Nicholson,DiCaprio,Wahlberg,Sheen cosa sono?Dovevano vincere tutti e 4 l'oscar. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
In film come Salvate Il Soldato Ryan(addirittura Vin Diesel è meglio ),Ocean's Eleven( con tutti quegli attori è comunque uno dei peggiori),ne Il Grinta solita espressione.
Tra l'altro, come se la bravura di un attore si giudicasse in base alle "espressioni". Michael Shannon starebbe facendo iazza ulita di premi da anni allora. E ryan gosling allora che razza di attore sarebbe? Ma per favore su
Proprio in The Departed che da il meglio della sua monoespressività. Allora Nicholson,DiCaprio,Wahlberg,Sheen cosa sono?Dovevano vincere tutti e 4 l'oscar. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
In film come Salvate Il Soldato Ryan(addirittura Vin Diesel è meglio ),Ocean's Eleven( con tutti quegli attori è comunque uno dei peggiori),ne Il Grinta solita espressione.
L'attore non è solo un individuo che deve interpretare un personaggio.
Può essere un soggettone o una macchietta, come uno qualunque, o un temerario dalla faccia sempre uguale.
Tu andresti a dire a Clint Eastwood che è un cane a recitare, che ha fatto sempre le solite parti, e che ha sempre quella faccia col musone ?
Dite che vi sta sul deretano, ma non parlate di pratiche attoriali se non siete capaci di sostenere certi argomenti.
Matt Damon fà il suo lavoro, niente di più, niente di meno. Non è peggio di nessuno ed in certi film ha saputo particolarmente brillare.
In Interstellar fà il ruolo di un personaggio che avrebbe potuto fare chiunque, ma per il semplice motivo che il personaggio del Dottor Mann è talmente inappropriato e forzato nella pellicola, che diventa solo un noioso escamotage per dare pepe e spingere un poco sul motore delle vicende e sull'azione, per non annoiare lo spettatore (cosa che con la mia ragazza però non ha funzionato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).
Sul serio, sarebbe stato molto più interessante vedere uno dei robot ribellarsi o Mann e Cooper cercare di salvarsi da un precipizio sul secondo pianeta.
Seriamente. Questo film sarebbe dovuto essere incentrato sulle difficoltà dell'esplorazione di pianeti alieni, non sulle difficoltà di sopravvivere con in giro personaggi come Mann.
Una domanda che mi sono sempre posto: come si giudicano gli attori?? come fate a dire quello è bravo e quello no? cioè boh, penso che pure io sarei riuscito a fare la parte di Casey Affleck
L'attore non è solo un individuo che deve interpretare un personaggio.Può essere un soggettone o una macchietta, come uno qualunque, o un temerario dalla faccia sempre uguale.
Tu andresti a dire a Clint Eastwood che è un cane a recitare, che ha fatto sempre le solite parti, e che ha sempre quella faccia col musone ?
Dite che vi sta sul deretano, ma non parlate di pratiche attoriali se non siete capaci di sostenere certi argomenti.
Matt Damon fà il suo lavoro, niente di più, niente di meno. Non è peggio di nessuno ed in certi film ha saputo particolarmente brillare.
In Interstellar fà il ruolo di un personaggio che avrebbe potuto fare chiunque, ma per il semplice motivo che il personaggio del Dottor Mann è talmente inappropriato e forzato nella pellicola, che diventa solo un noioso escamotage per dare pepe e spingere un poco sul motore delle vicende e sull'azione, per non annoiare lo spettatore (cosa che con la mia ragazza però non ha funzionato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).
Sul serio, sarebbe stato molto più interessante vedere uno dei robot ribellarsi o Mann e Cooper cercare di salvarsi da un precipizio sul secondo pianeta.
Seriamente. Questo film sarebbe dovuto essere incentrato sulle difficoltà dell'esplorazione di pianeti alieni, non sulle difficoltà di sopravvivere con in giro personaggi come Mann.
Una domanda che mi sono sempre posto: come si giudicano gli attori?? come fate a dire quello è bravo e quello no? cioè boh, penso che pure io sarei riuscito a fare la parte di Casey Affleck
è una domanda seria :kep88:
Il legame tra attore, casting e sceneggiatura è legato in maniera inossidabile.
Tutti hanno pensato che fosse un azzardo vedere De Niro dentro un film comico con Ben Stiller, eppure ha funzionato, proprio nell'idea che nessuno si sarebbe aspettato una cosa simile da un attore che ha sempre vestito ruoli da mafioso o da "persona con le mani in pasta".
Purtroppo non è una chimica perfetta, ci sono le ovvie eccezioni dettate più dal gusto personale che da altro.
Per me Daniel Craig è la personificazione vivente del futuro dei film action, sarà perchè somiglia alla lontana a Steve Mcqueen, ma in generale mi ha dato sempre ottime vibrazioni la sua recitazione corporale. Ma questo non è un dato veritiero.
Bryan Cranston invece è un ottimo attore trasformista e mutevole, capace di sfruttare la sua fisiognomia facciale per meglio trasmettere le sue emozioni, ma se ci fai caso è raro vedere scene del suo corpo completo, perchè con il corpo non ci sa fare ugualmente come un Daniel Craig; e ci mancherebbe, perchè lui non nasce come attore d'azione ma da espressione.
Insomma, ci vuole un minimo di studio su quello che è lo strumento attoriale che nasce in teatro, ma per l'analisi del film bisogna andare molto ad intuito e tenendo vivo il preconcetto che un buon attore può finire in una brutta sceneggiatura, magari per via del casting.
Spero di essere stato il più chiaro possibilie a riguardo.
Non è paragonabile a Clint Eastwood,poichè Matt Damon ha fatto personaggi di ogni tipo ed è la sua recitazione ed espressione che non comunica nulla.
(In base a cosa dici che non si sa sostenere certi argomenti?)
In base ha quello che hai scritto sopra //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Non hai capito che Matt Damon è un attore polivalente, che non eccelle necessariamente in nulla, che a volte viene chiamato per ruoli riempitivi, e che generalmente si trova a suo agio in ruoli molto fisici e dinamici (la serie Bourne con lui è davvero divertente da seguire).
Se non ti piace, e non ti comunica "nulla", guarda la sua filmografia, vedi quanti film ha fatto, e poniti la seguente domanda:
"Mi sta antipatico ?"
Non sono tutte stelle gli attori //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ah, ed ovviamente il mio non era un paragone diretto con Clint, ma un esempio concreto per meglio spiegare il concetto che non tutti gli attori hanno il medesimo modo per interpretare i loro personaggi.
A me la cosa che non mi piace riguardo Nolan è che da quando ha scelto di utilizzare Michael Caine gli fa fare praticamente sempre la stessa parte. Ok che è il ruolo ideale per lui, ma vedermi un esperto della NASA che pare il maggiordomo di Batman mi da sempre fastidio.
A me la cosa che non mi piace riguardo Nolan è che da quando ha scelto di utilizzare Michael Caine gli fa fare praticamente sempre la stessa parte. Ok che è il ruolo ideale per lui, ma vedermi un esperto della NASA che pare il maggiordomo di Batman mi da sempre fastidio.
Lui è un personaggio entrato nell'immaginativo cinematico, la presenza di mostri sacri traina sempre al botteghino. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Il legame tra attore, casting e sceneggiatura è legato in maniera inossidabile.
Tutti hanno pensato che fosse un azzardo vedere De Niro dentro un film comico con Ben Stiller, eppure ha funzionato, proprio nell'idea che nessuno si sarebbe aspettato una cosa simile da un attore che ha sempre vestito ruoli da mafioso o da "persona con le mani in pasta".
Purtroppo non è una chimica perfetta, ci sono le ovvie eccezioni dettate più dal gusto personale che da altro.
Per me Daniel Craig è la personificazione vivente del futuro dei film action, sarà perchè somiglia alla lontana a Steve Mcqueen, ma in generale mi ha dato sempre ottime vibrazioni la sua recitazione corporale.
Bryan Cranston invece è un ottimo attore trasformista e mutevole, capace di sfruttare la sua fisiognomia facciale per meglio trasmettere le sue emozioni, ma se ci fai caso è raro vedere scene del suo corpo completo, perchè con il corpo non ci sà fare ugualmente come un Daniel Craig; e ci mancherebbe, perchè lui non nasce come attore d'azione ma da espressione.
Insomma, ci vuole un minimo di studio su quello che è lo strumento attoriale che nasce in teatro, ma per l'analisi del film bisogna andare molto ad intuito e tenendo vivo il preconcetto che un buon attore può finire in una brutta sceneggiatura, magari per via del casting.
Spero di essere stato il più chiaro possibilie a riguardo.
In base ha quello che hai scritto sopra //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Non hai capito che Matt Damon è un attore polivalente, che non eccelle necessariamente in nulla, che a volte viene chiamato per ruoli riempitivi, e che generalmente si trova a suo agio in ruoli molto fisici e dinamici (la serie Bourne con lui è davvero divertente da seguire).
Se non ti piace, e non ti comunica "nulla", guarda la sua filmografia, vedi quanti film ha fatto, e poniti la seguente domanda:
"Mi sta antipatico ?"
Non sono tutte stelle gli attori //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ah,ecco..Allora chiudiamo baracca perchè se uno dice una cosa non condivisa da un altro vuol dire che non sa sostenere.
Eppure siamo qui ogni giorno a giudicare film,registi e attori.
Ho capito,è un po' come quei giocatori di calcio che non fanno bene e non fanno male,praticamente inutili.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
L'importanza del ruolo non fa testo,uno può fare bene anche in pochi minuti e in una parte minore.
In The Departed è talmente fastidioso che è una gioia il finale
Però vabbè,per me è monoespressivo,per voi no...Amen :kep88:
A me la cosa che non mi piace riguardo Nolan è che da quando ha scelto di utilizzare Michael Caine gli fa fare praticamente sempre la stessa parte. Ok che è il ruolo ideale per lui, ma vedermi un esperto della NASA che pare il maggiordomo di Batman mi da sempre fastidio.
Ah,ecco..Allora chiudiamo baracca perchè se uno dice una cosa non condivisa da un altro vuol dire che non sa sostenere.Eppure siamo qui ogni giorno a giudicare film,registi e attori.
Ho capito,è un po' come quei giocatori di calcio che non fanno bene e non fanno male,praticamente inutili.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
L'importanza del ruolo non fa testo,uno può fare bene anche in pochi minuti e in una parte minore.
In The Departed è talmente fastidioso che è una gioia il finale
Però vabbè,per me è monoespressivo,per voi no...Amen :kep88:
Dimmi che corsi hai seguito e che libri hai studiato per poter sostenere che il tuo parere personale è in realtà quello oggettivo dettato dalla studio sulla critica attoriale.
E no, l'importanza di un ruolo fa testo, perchè in 10 minuti in Intersellar tu lo vedi piangere, sorridere, menar le mani, fare il grasso e scomparire.
Ora dimmi, tu queste cose non le hai notate perchè lui non è stato "espressivo" o perchè a te sta sulle bolas e basta ?
Se fosse rimasto dentro la tuta tutto il tempo ed avesse solo alzato le mani, tu cosa avresti potuto dire di quella "recitazione" ? E se dentro ci fosse stato qualcun'altro ?
Ricordiamoci poi che l'inflessione fonetica, per via della traduzione in italiano, può essere molto diversa, se proprio si trova fatica a riconoscere la micromimica facciale che usano certi attori.
Almeno che tu sia chiaro è un buon punto di partenza. Per te è monoespressivo. E qui il discorso ci sta tutto. Per te. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Devi allenare di più l'occhio alla sensibilità espressiva, non so in che altro modo aiutarti per rendere i tuoi giudizi più obbiettivi.
Quindi sostanzialmente è tutto molto soggettivo quando si parla di film? e allora perché tutti a dire bravo Mcconaughy invece che bravo Matt Damon?
Non so chi ha detto che Mcconaughy sia bravo in questo film, ma un poco come tutti, lui fa la sua parte, niente di fantasmagorico.
Di suoi lavori recenti, Dallas Buyers Club mostra la sua vera capacità di camaleonte corporale. Si accomuna nel fisico ad un Christian Bale, sempre per rimanere tra attori noti, con questa impressionante elasticità fisica, capace di passare con disinvoltura in ruoli differenti.
Matt Damon è stato bravo quanto Matthew McConaughey in Interstellar ? Ovviamente no, perchè uno era il protagonista e l'altro ha quasi "subito" il ruolo di un personaggio, non solo marginale, ma la cui presenza si sentiva inappropriata, quasi forzata e del tutto non necessaria.
Matthew McConaughey ha fatto bene ? Poteva fare meglio, questo è sicuro. E questo lo si può dire solo conoscendo l'attore, o meglio, i suoi lavori.
Soggettività, forse nel contesto di valutazione dell'opera finita. Come dicevo prima, potete prendere anche il migliore attore della storia, ma se gli fate fare "Natale a Siracusa", già in partenza possiamo sapere che non andrà a finire molto bene.
Dimmi che corsi hai seguito e che libri hai studiato per poter sostenere che il tuo parere personale è in realtà quello oggettivo dettato dalla studio sulla critica attoriale.E no, l'importanza di un ruolo fa testo, perchè in 10 minuti in Intersellar tu lo vedi piangere, sorridere, menar le mani, fare il grasso e scomparire.
Ora dimmi, tu queste cose non le hai notate perchè lui non è stato "espressivo" o perchè a te sta sulle bolas e basta ?
Se fosse rimasto dentro la tuta tutto il tempo ed avesse solo alzato le mani, tu cosa avresti potuto dire di quella "recitazione" ? E se dentro ci fosse stato qualcun'altro ?
Ricordiamoci poi che l'inflessione fonetica, per via della traduzione in italiano, può essere molto diversa, se proprio si trova fatica a riconoscere la micromimica facciale che usano certi attori.
Almeno che tu sia chiaro è un buon punto di partenza. Per te è monoespressivo. E qui il discorso ci sta tutto. Per te. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Devi allenare di più l'occhio alla sensibilità espressiva, non so in che altro modo aiutarti per rendere i tuoi giudizi più obbiettivi.
Chi ha detto che è oggettivo?E chi ha detto quello che dici tu è la verità?Ripeto quello che avevo detto all'inzio..Qua tutti dicono le loro opinioni su cinema,e non credo che ci siano registi o attori di Hollywood tra di noi,quindi come la mettiamo?Nessuno dice più nulla?C'è chi spara a zero su registi come Spielberg,Scorsese,Tarantino,Cameron,Nolan,su attori,filmoni e io non posso dire che per me Damon è inespressivo?
Tu stai facendo lo stesso,addirittura da professore consigli di allenare la sensibilità ad altri,che mangiano cinema da anni
No,vabbè quindi l'importanza e la durata di un ruolo è indicativo per la performance?Dobbiamo fare l'elenco di prove di breve minutaggio meglio di un'intera carriera?
Ci fosse stato un altro qualsiasi attore a fare la parte sarebbe stato peggio?
Per inciso,il primo post che avevo fatto su questo argomento era scherzoso e ho detto che "mi sta sulle balle" Damon..Forse te lo sei perso.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png
Chi ha detto che è oggettivo?E chi ha detto quello che dici tu è la verità?Ripeto quello che avevo detto all'inzio..Qua tutti dicono le loro opinioni su cinema,e non credo che ci siano registi o attori di Hollywood tra di noi,quindi come la mettiamo?Nessuno dice più nulla?C'è chi spara a zero su registi come Spielberg,Scorsese,Tarantino,Cameron,Nolan,su attori,filmoni e io non posso dire che per me Damon è inespressivo?
Tu stai facendo lo stesso,addirittura da professore consigli di allenare la sensibilità ad altri,che mangiano cinema da anni
No,vabbè quindi l'importanza e la durata di un ruolo è indicativo per la performance?Dobbiamo fare l'elenco di prove di breve minutaggio meglio di un'intera carriera?
Ci fosse stato un altro qualsiasi attore a fare la parte sarebbe stato peggio?
Per inciso,il primo post che avevo fatto su questo argomento era scherzoso e ho detto che "mi sta sulle balle" Damon..Forse te lo sei perso.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png
Ok, ho capito, ma un conto è dire, giustamente, che il tuo è un parere personale, che i gusti son gusti, ma permettimi, da studente del Dams Cinema, che esistono metodi e parametri (nel medium del cinema come in qualsiasi altro medium) per decretare certi valori in maniera oggettiva tralasciando quelli che sono i caratteri personali di preferenza.
Adesso sembri voler fare orecchie da mercante, tralasciando il tuo odio verso Mat Damon, che ci sta tutto essendo un parere tuo, non c'entra solo la durata di un ruolo, ma la sua importanza (a cosa è finalizzato quel gesto ? quel personaggio ? in che contesto si trova ? cosa dovrebbe far sentire, dire, urlare, mostrare ? si tratta solo di un riempitivo ? si tratta di un cameo ? ecc..).
In Intersetellar il ruolo di Mann era per l'80% dentro una tuta. Era insensibile ed alienato con in testa solo il successo della missione, nell'idea che lui non può fallire.
Punto e stop. Tutto il resto non era da pervenire. Il personaggio non lo richiedeva.
Ora.
Non so che divinità tu possa conoscere nel cinema capace di dare espressività dentro una tuta in 10 minuti di pellicola, dove per lo più scazzotta a destra e a manca, e il cui unico momento nel quale non indossava la tuta si ritrovava a fare da riempitivo durante una scena nella quale il suo personaggio già era al corrente della "bugia" per la quale il protagonista e la sua vice (in quella situazione) si struggeranno.
Capisci che non ha senso sparare a zero ad un attore in questo contesto e proseguire cercando di motivare la propria opinione ?
Da dove la guardi, non ha senso, ma rimane pur sempre un tuo parere personale. Sbagliato in questo contesto più di altri, ma non per questo non degno di essere ascoltato.
Comunque ripeto che qui il problema non è tanto l'attore ma il ruolo che ha dovuto interpretare.
In generale Interstellar non è una pellicola che brilla per il comparto recitativo generale, diciamocelo. Si lascia guardare senza problemi, fanno tutti il loro lavoro, ma niente come le introspettività di un Phoenix in Her ed i suoi primissimi piani.