L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

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Ieri ho comprato Il Gattopardo e Il maestro e Margherita per la bellezza di 3€. Ovviamente libri usati, ma entrambi conservati in condizioni impeccabili. Inutile dire che ho immediatamente cominciato il romanzo di Bulgakov ed è davvero difficile smettere :asd:
Per me l'inizio de "Il Maestro e Margherita" è l'apice della letteratura russa del '900, cala un po' nel finale per i miei gusti, ma l'inizio e il primo incontro con Woland sono indimenticabili.
Ps. Montale lo defini "un miracolo che ognuno deve salutare con commozione"...
Goditelo!
 
Per me l'inizio de "Il Maestro e Margherita" è l'apice della letteratura russa del '900, cala un po' nel finale per i miei gusti, ma l'inizio e il primo incontro con Woland sono indimenticabili.
Ps. Montale lo defini "un miracolo che ognuno deve salutare con commozione"...
Goditelo!
Sapevo di questa frase di Montale (mi sono documentato parecchio su questo libro prima di inserirlo nella mia lista), ma non mi aspettavo mi avrebbe intrigato così tanto. Se penso che un libro del genere possa costare 1€ nonostante sia un'edizione in perfetto stato, solo perché venduto come inserto di giornale, mi viene la pelle d'oca. Quando l'ho visto in quella bancarella quasi non ci credevo :asd:
 
Ho letto Il prezzo della vergogna di James Lee Burke. Per questo romanzo il setting si sposta dalla Louisiana al Montana. Anche questa volta si tratta di un altro ottimo romanzo. La novità è rappresentata dal fatto che questa volta la voce narrante non è unicamente Robicheaux.
 
domanda un po' stupida :hmm:

mi consigliereste una serie di libri fantasy da iniziare?

sembra facile ma cerco qualcosa di cui non abbia visto film/serie tv, il problema è che ho visto di tutto :bah:
 
domanda un po' stupida :hmm:

mi consigliereste una serie di libri fantasy da iniziare?

sembra facile ma cerco qualcosa di cui non abbia visto film/serie tv, il problema è che ho visto di tutto :bah:
La trilogia dei Lungavista, la Folgoluce, la Torre Nera, La ruota del tempo, Malazan, questi i primi che mi vengono in mente
 
domanda un po' stupida :hmm:

mi consigliereste una serie di libri fantasy da iniziare?

sembra facile ma cerco qualcosa di cui non abbia visto film/serie tv, il problema è che ho visto di tutto :bah:
Ti consiglio le seguenti serie:
  • La prima legge di joe Abercrombie
  • La torre nera di King
  • I racconti di Conan
  • La saga di Erlic di Moorcock
 
Io ti consiglio anche Artemis Fowl, è una saga per ragazzi, ma secondo me è molto bella (lascia stare il film che è su Disney Plus perchè monnezza)!
 
Grazie mille dei consigli!

adesso inizio a guardare un po’ e vi farò sapere quale prendo ?
 
domanda un po' stupida :hmm:

mi consigliereste una serie di libri fantasy da iniziare?

sembra facile ma cerco qualcosa di cui non abbia visto film/serie tv, il problema è che ho visto di tutto :bah:
Le Nebbie di Avalon
Il Ciclo della Legione Perduta di Harry Turtledove
Il Ciclo dei Rasna di Mariangela Cerrino

tutta roba più che buona
non so perchè ma credo che alcuni tu non li abbia mai nemmeno sentiti nominare :asd:
 
Ho letto Billy Summers di King. Non sembra neanche un romanzo dello scrittore del Maine. La storia è molto classica e sinceramente non mi ha fatto impazzire. Si tratta comunque di una discreta lettura. Ho apprezzato il riferimento a Shining.
 
Ho finito di leggere Il Capitale nel XXI Secolo, opera dell'economista francese Thomas Piketty, il quale descrive con dovizia di particolari e dati l'evoluzione del capitalismo dalla rivoluzione industriale ai giorni nostri. Piketty descrive le meccaniche che stanno dietro alle disuguaglianze, la loro evoluzione storica e le possibili evoluzioni nel corso del XXI secolo. L'analisi storica e delle prospettive future conduce l'autore alla tesi centrale del saggio, che vede in una tassazione progressiva sul capitale il modo più efficace per evitare la spirale di disuguaglianze sociali che minaccia la società moderna.
Un'opera fortemente consigliata, a tutti per farsi un'idea della società economica in cui viviamo ma anche e soprattutto agli utenti di questo forum, lettori delle cantilene senza argomentazioni del topic politico (eh sì, viene in parte anche trattato il tema dell'euro in quanto moneta senza stato, i problemi da questo derivanti e i necessari passi da fare per far sì che l'utopia europea possa funzionare e, sorpresa, il tutto non si conclude con "Germania e Francia cattive!").

Ho finito di leggere anche Homo Deus di Yuval Noah Harari. In questo saggio l'autore si prefigge di descrivere come cambierà la società nel corso del prossimo futuro, a causa soprattutto delle innovazioni tecnologiche, e quale impatto questi cambiamenti avranno sull'uomo e sulla percezione delle esperienze umane da parte della società. Molti i temi trattati: manipolazione genetica, intelligenza artificiale, ricerca dell'immortalità, il passaggio dall'umanesimo al datismo, ecc. A tratti illuminante su certi aspetti, a tratti fin troppo catastrofista o estremista a mio modo di vedere. Ma in ogni caso è una lettura che consiglio se si è interessati a questi temi e all'impatto delle tecnologie sull'etica e sulla filosofia.
 
Ho letto Cavalli salvaggi di McCarthy. Lo stile dello scrittore texano è particolare ma una volta che lo si fa proprio scorre che è un piacere. Si tratta di una storia quasi di formazione. La reputo una lettura consigliata.
 
Appena finito 1Q84. La lettura in sé mi è piaciuta (anche parecchio), ma il finale mi ha lasciato molto interdetto. Non viene conclusa praticamente nessuna delle tante questioni introdotte in precedenza, e alla fine la sensazione è che il terzo libro sia sostanzialmente inutile. Veramente un peccato, dato che i primi 2 libri gettavano basi estremamente interessanti.
 
Ho letto La freccia nera di Stevenson. Si tratta di un ottimo romanzo storico avventuroso. Un'ottima lettura per svagarsi in questi tempi difficili...
 
Ho letto Il treno per Istanbul di Graham Greene. Le vicende narrate avvengono sull'orient express e vedono i destini di diversi personaggi intersecarsi tra loro. La caratteristica primaria dello stile di Greene che posso riscontrare da questo suo primo romanzo, è l'attenta analisi psicologica dedicata ai vari personaggi in scena.
 
Ho letto La casa alla fine del mondo di Paul Tremblay. La storia è abbastanza insulsa. Non ho capito dove volesse andare a parare l'autore. Sconsiglio caldamente questo libro.
 
Ho letto 1984 di Orwell. Il romanzo riesce nel difficile compito di trasmettere inquietudine e disagio. Il mondo immaginato da Orwell è spaventoso e per questo molto vicino a quello che potrebbe essere in un futuro prossimo venturo. L'ho trovata una lettura scoraggiante e molto attuale soprattutto in questi tempi bui.
 
Ho letto la seconda parte della raccolta dei racconti di mare di Hodgson(acque profonde). Le storie presenti in questa edizione non m hanno colpito particolarmente. La maggior parte delle vicende narrate vede una risoluzione logica al mistero di fondo. Detto questo, rimane una lettura piacevole.
 
Ho letto Umiliati e offesi di Dostoevsky. Il tema principale del romanzo è il rapporto tra padri e figlie. La voce narrante è un aspirante scrittore che fa da semplice spettatore alle principali vicende narrate. Lo scavo psicologico dei personaggi è mirabile come in altre opere dello scrittore russo.

 
Ho letto La ragazza senza volto di Jo Nesbo. I punti fermi sono sempre gli stessi: Hole e la sua depressione cronica(in questo romanzo subirà una perdita importante), la città di Oslo e le sue atmosfere surreali, una forte presenza femminile nel mezzo delle indagini e un killer molto ben caratterizzato.
 
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