L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

Sera a tutti. Sono andato a mare oggi e ieri e mi sono bruciacchiato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png

sono passato dalla poca abbronzatura di un pomeriggio tardi di mare, ad una bruciatura abbastanza dolorosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif però è stato bello. Mi mancava nuotare libero dai pensieri //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Finito Il grande Gatsby di Frizgerald. Un personaggio con cui sono in sintonia, anche se io ho più disillusione (e non muovo un dito)...

 
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Sera a tutti. Sono andato a mare oggi e ieri e mi sono bruciacchiato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png
sono passato dalla poca abbronzatura di un pomeriggio tardi di mare, ad una bruciatura abbastanza dolorosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif però è stato bello. Mi mancava nuotare libero dai pensieri //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif





io sono tornato dal mare alle 14 dopo una settimana.. Domani torno nello stesso posto con altre persone //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Pella non bianca ma quasi 7 giorni fa, protezione 20, ora abbronzato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png

Mi sono quasi scottato le spalle, sentivo che facevano un po' male al sole, quindi la sera doccia bollente e giovedì ero come nuovo

 
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif se vi dicessi da quanti anni non vado al mare pur avendolo praticamente a due metri da casa già vi immagino con i forconi :sasa:
 
In senso negativo o positivo?Carver tanta roba //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Positivo. E' spiazzante.Ho finito di leggere la raccolta ma, prima di farne una recensione, voglio leggere Principianti. E fare un confronto.
Nel frattempo, ieri sera, ho attaccato Principianti e ho riletto "Perché non ballate" e "Mirino", nella versione originale.

Sono sconvolta. Il taglio eseguito dall'editore quando fu pubblicata per la prima volta la raccolta Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, snatura assolutamente la versione originale, addirittura i finali di questi primi due racconti hanno una sfumatura diversa ma così fondamentale che, mentre in Di cosa parliamo quando parliamo d'amore sembra un mondo senza riscatto, in Principianti c'è una ben precisa evoluzione di salvezza.

Per non parlare di particolari illuminanti - tolti - che travisano il significato originale dell'A. ai racconti.

A lettura compiuta ne parlerò più in dettaglio.

Vanno lette entrambe le raccolte, anche perché Carver non ha mai ripudiato "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore" ma aveva il sogno di una sua pubblicazione con i testi originali. Morì prima.

Principianti esce anche grazie all'aiuto della moglie, la poetessa Tess Gallagher, e l'edizione è condotta sul manoscritto originale.

 
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif se vi dicessi da quanti anni non vado al mare pur avendolo praticamente a due metri da casa già vi immagino con i forconi :sasa:
Non mi esprimo. Devo dire che spesso non mi va di andare a mare, se non fosse per i miei amici che vogliono giocare a pallone non ci andrei :kep88:

 
proseguendo con camus ho letto la caduta, splendido romanzo breve e una prova non da poco per l'autore. l'intera opera è costituita da un lungo monologo del protagonista, o meglio un lungo dialogo con un innominato interlocutore, al quale non viene mai data la parola e che potrebbe essere tranquillamente il lettore stesso. il protagonista, jean-baptiste clamence, ripercorre gli ultimi anni della sua vita in quella che è stata la sua caduta, o rassegnazione, di fronte dall'onnipresente assurdità della vita.

potendo fare un paragone con lo straniero, in quest'opera però il protagonista messo di fronte all'assurdo inizialmente abbraccia proprio questa condizione, costruendo la propria vita in funzione di egoismo mascherato da altruismo, e più questa convinzione vacilla più il protagonista va a fondo, cade a pezzi. il tutto fino a un finale forse meno emotivamente potente del finale de lo straniero, ma direi quasi intellettualmente più elevato. insomma è chiaro che camus tra queste due opere abbia sviluppato il proprio pensiero filosofico, e forse a questo riguardo ho fatto male a mancare un'opera come la peste. rimedierò sicuramente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

nell'edizione che ho de la caduta è presente anche l'esilio e il regno, una raccolta di racconti. direi tutti abbastanza interessanti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
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proseguendo con camus ho letto la caduta, splendido romanzo breve e una prova non da poco per l'autore. l'intera opera è costituita da un lungo monologo del protagonista, o meglio un lungo dialogo con un innominato interlocutore, al quale non viene mai data la parola e che potrebbe essere tranquillamente il lettore stesso. il protagonista, jean-baptiste clamence, ripercorre gli ultimi anni della sua vita in quella che è stata la sua caduta, o rassegnazione, di fronte dall'onnipresente assurdità della vita.
potendo fare un paragone con lo straniero, in quest'opera però il protagonista messo di fronte all'assurdo inizialmente abbraccia proprio questa condizione, costruendo la propria vita in funzione di altruismo mascherato da egoismo, e più questa convinzione vacilla più il protagonista va a fondo, cade a pezzi. il tutto fino a un finale forse meno emotivamente potente del finale de lo straniero, ma direi quasi intellettualmente più elevato. insomma è chiaro che camus tra queste due opere abbia sviluppato il proprio pensiero filosofico, e forse a questo riguardo ho fatto male a mancare un'opera come la peste. rimedierò sicuramente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

nell'edizione che ho de la caduta è presente anche l'esilio e il regno, una raccolta di racconti. direi tutti abbastanza interessanti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Panzer, visto che ti sei dato alla letteratura francese, non è che apriresti un thread generale sulla letteratura francese? Non è necessario fare un mega OP. Crea lo spazio, il thread si farà con gli interventi.

Anche perché è un peccato perdere un bel post come questo in mezzo a centinaia di post.

Prossimamente ho intenzione di leggere Michel Houellebecq //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
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Panzer, visto che ti sei dato alla letteratura francese, non è che apriresti un thread generale sulla letteratura francese? Non è necessario fare un mega OP. Crea lo spazio, il thread si farà con gli interventi. Anche perché è un peccato perdere un bel post come questo in mezzo a centinaia di post.

Prossimamente ho intenzione di leggere Michel Houellebecq //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
mi sembra una buona idea //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif dopo provvedo

 
Mi sta piacendo molto Il mio nome è Nessuno - Il giuramento, di Manfredi! Compreró di sicuro anche il seguito!

 
Finito Il fu Mattia Pascal, poco da dire, capolavoro. Ora, per continuare nella mia alternanza narrativa - saggistica, mi butto su Il contratto sociale di Rousseau. Anche se prevedo di rallentare il ritmo di lettura visto che in questi giorni mi sto rimettendo a studiare per gli esami di Settembre.

 
Bella scelta. Mi sa che ti ci vuole per reggere all'entusiasmo da cui provieni.
- - - Aggiornato - - -

A me sembrava di aver già parlato di Le uova fatali, di Bulgakov. Solo che non mi ricordo più dove //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Faccio una recensione non appena posso.

Ma perché deludente?
Eccomi, ho preferito rispondere di ritorno da queste vacanze di fuoco! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Ho trovato in Uova Fatali un nonsocosa di già visto (o letto) avendo letto cuore di cane prima. Insomma sono davvero molto simili, con la differenza che questo non mi ha lasciato proprio nulla.

Comunque in vacanza mi sono scatenato, finito "Il signore delle mosche" e "1984" (capolavori tutti e due) e comprati "Addio alle armi", "Tre saggi sulla sessualità" di Freud e la raccolta di racconti di Poe (edizione Newton) che ho iniziato e che porterò avanti con il gruppo di lettura della mia città.

In più durante queste vacanze ho scritto per la prima volta...o almeno ci ho provato. Ne ho sentito l'inefrenabile impulso. Credo che i viaggi siano qualcosa di sconvolgente, incredibile come possono condizionare la tua vita.

Ne ho subito programmati altri, non vedo l'ora!

 
Eccomi, ho preferito rispondere di ritorno da queste vacanze di fuoco! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifHo trovato in Uova Fatali un nonsocosa di già visto (o letto) avendo letto cuore di cane prima. Insomma sono davvero molto simili, con la differenza che questo non mi ha lasciato proprio nulla.

Comunque in vacanza mi sono scatenato, finito "Il signore delle mosche" e "1984" (capolavori tutti e due) e comprati "Addio alle armi", "Tre saggi sulla sessualità" di Freud e la raccolta di racconti di Poe (edizione Newton) che ho iniziato e che porterò avanti con il gruppo di lettura della mia città.

In più durante queste vacanze ho scritto per la prima volta...o almeno ci ho provato. Ne ho sentito l'inefrenabile impulso. Credo che i viaggi siano qualcosa di sconvolgente, incredibile come possono condizionare la tua vita.

Ne ho subito programmati altri, non vedo l'ora!
Non voglio fare il presuntuoso, ma credo sia stata la combo viaggi-letture a renderti indispensabile la voglia di provare a scrivere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Comunque bene così!

 
brevi interviste con uomini schifosi di david foster wallace. come facilmente intuibile dal titolo, una lunga sequenza di gente depravata, depressa, ridicola, instabile e chi più ne ha più ne metta. vengono così rigirate da wallace questioni come l'amore, verso sè stesso o verso gli altri, il rapporto di coppia, la famiglia. spesso i racconti sono quasi divertententi nel loro essere dissacranti ed estremi. altre volte sono semplicemente disturbanti. il tutto con cambi di ritmo, registro e stile di scrittura rendendo la lettura sempre imprevedibile e interessante. a volte però, quando si fa prendere la mano in particolare nei momenti più metanarrativi, è difficile stargli dietro.

 
Eccomi, ho preferito rispondere di ritorno da queste vacanze di fuoco! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifHo trovato in Uova Fatali un nonsocosa di già visto (o letto) avendo letto cuore di cane prima. Insomma sono davvero molto simili, con la differenza che questo non mi ha lasciato proprio nulla.

Comunque in vacanza mi sono scatenato, finito "Il signore delle mosche" e "1984" (capolavori tutti e due) e comprati "Addio alle armi", "Tre saggi sulla sessualità" di Freud e la raccolta di racconti di Poe (edizione Newton) che ho iniziato e che porterò avanti con il gruppo di lettura della mia città.

In più durante queste vacanze ho scritto per la prima volta...o almeno ci ho provato. Ne ho sentito l'inefrenabile impulso. Credo che i viaggi siano qualcosa di sconvolgente, incredibile come possono condizionare la tua vita.

Ne ho subito programmati altri, non vedo l'ora!
Di Cuore di cane ho parlato qui, e un paio di post sotto di Le uova fatali > http://forum.spaziogames.it/board/threads/429108-Fantascienza-sf-sci-fi?p=21818316&viewfull=1#post21818316

Un nonsocosa di già visto (o letto)? Sono profondamente diverse, come storie, e anche come struttura linguistica. In che senso?

 
Non voglio fare il presuntuoso, ma credo sia stata la combo viaggi-letture a renderti indispensabile la voglia di provare a scrivere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifComunque bene così!
Sicuramente, fino ad ora ho scritto solo diari o comunque piccoli sfoghi personali, in viaggio invece ho provato proprio a costruire una storia o comunque una base.

Credo sia colpa di "Fiesta" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Di Cuore di cane ho parlato qui, e un paio di post sotto di Le uova fatali > http://forum.spaziogames.it/board/threads/429108-Fantascienza-sf-sci-fi?p=21818316&viewfull=1#post21818316

Un nonsocosa di già visto (o letto)? Sono profondamente diverse, come storie, e anche come struttura linguistica. In che senso?
In tutte e due le storie lo scienzato, o dottore, mi son sembrati IDENTICI, soprattutto durante i loro attacchi di ira.

La storia profondamente diversa non saprei sinceramente, due scenziati, due scoperte incredibili e di seguito due conseguenze terribili.

Uova fatali mi è sembrato molto più "horror" sotto alcuni aspetti, la parte

del prima morte per mano del boa mi ha profondamente sconvolto...soprattutto per come è stata descritta, insomma è come se quella scena l'ho vista per davvero
e questo è sicuramente un punto a favore del racconto. La descrizione delle scene è da incubo, nel senso positivo.

Il punto è che non mi ha lasciato nulla arrivato alla fine, a differenza di cuore di cane che mi ha preso dall'inizio alla conclusione.

Nulla a che vedere con la effettiva qualità del romanzo breve (o racconto?) e con l'incredibile stile di scrittura e satira con cui Bulgakov intrattiene, la delusione è personale...nulla di più. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png

 
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