Prima edizione di Calcutta 1814-1818. voll. 2 (incompleta, comprende solo le prime 200 notti); ed. di Breslavia, 1826-1838, a cura di M. Habicht, completata da H. L. Fleischer 1842-43, voll. 12 (nonostante nel titolo si dica fondata su un ms. tunisino, è in realtà basata su mss. varî, per buona parte egiziani, con procedimenti così eclettici da essere stata giudicata, più che un'edizione, una nuova compilazione sul materiale novellistico delle Mille e una notte); ed. principe della redazione egiziana, Būlāq 1251 eg., 1835 d. C., voll. 2 (è il testo migliore); seconda edizione di Calcutta, 1839-1842, voll. 4 a cura di W. H. Macnaghten, parallela a quella di Būlāq, anch'essa su mss. egiziani, contaminata con quella di Breslavia e con la prima di Calcutta; ed. di Būlāq 1279/1862, voll. 4, più diffusa ma inferiore alla prima di Būlāq (da essa derivano le numerose ristampe cairine, p. es. 1297, 1302, 1305-06, 1344 eg. ecc.); ed. di Beirūt, 18881892, voll. 5, a cura di A. Salḥānī (espurgata, con appendice d'altri racconti; 3ª ed. della medesima, Beirut 1929-1930). Dei testi mancanti nelle ediz. citate, quello del racconto di Aladino fu pubblicato da H. Zotenberg, Parigi 1888 (i recenti dubbî del Littmann, che lo giudica una ritraduzione dal francese, non sono stati dimostrati); quello della storia di ‛Ali Bābā e dei 40 ladri, da D. B. Macdonald, in Journal of the Royal Asiatic Society, 1910, 1913; quello di Sūl e Shumūl, da C. F. Seybold, Lipsia 1902. Dei viaggi di Sindbād, frequentemente estratti dal corpo dell'opera e stampati a parte, v. la 3ª ed. (scolastica) di L. Machuel, Algeri 1920.
Traduzione di A. Galland: 1ª ed., Parigi 1704-1717, voll. 12 (gli ultimi due postumi), con numerosissime ristampe, riedizioni e ritraduzioni; nuova trad. francese, assai mediocre e indulgente alle oscenità, di J.-C. Mardrus, Parigi 1899-1927, voll. 16 (non segue nessun testo definito). Trad. tedesca di G. Weil, Stoccarda-Pforzheim 1838-41, voll. 4 (parte sulla ed. di Breslavia, parte su un ms. di Gotha); di M. Henning, Lipsia s. a. (ma 1895-1899), 24 volumetti (sul testo di Būlāq, con omissione di parte dei versi, e con aggiunta, negli ultimi 7 volumetti, delle novelle estranee alle edizioni arabe); di E. Littmann, Lipsia 1921-1928, voll. 6 (sulla seconda ed. di Calcutta con aggiunte; è la migliore versione moderna). Trad. inglese (incompleta) di E. W. Lane, Londra 1839-41, voll. 3 (sul testo di Būlāq; nuova ed. con aggiunte e correzioni, Londra 1859, spesso riedita; il pregevole commento alla versione, del Lane stesso, fu riedito a parte, postumo, col titolo Arabian Society in the Middle Ages, Londra 1883); trad. complete per circolazione privata di J. Payne, Londra 1882-84, voll. 9 (dalla seconda ed. di Calcutta), e di R.F. Burton, Benares, Londra 1885, voll. 10 (è la più famosa versione inglese, dalla seconda ed. di Calcutta, cui il Burton fece seguire 6 voll. di supplementi, Benares 1886-88, con versioni da altri testi; ristampata con alcuni tagli a Londra 1894, voll. 12; ed espurgata, ma conservante le note originali, Londra 1886-87, voll. 6, senza i supplementi). Trad. russa di M. Sallier, pubbl. da I. Kračkovsky, in corso di ediz., Mosca 1930 e segg. (avrà 8 voll.).