L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

Ho iniziato la raccolta Principianti di Carver... se scuoti le pagine esce whisky.

 
Io ti dire di continuare con King, ne ha scritti molti di mallopponi :rickds:Mi piace troppo, ho appena iniziato Rose Madder, sempre suo, ci sta mettendo un po' ad ingranare, vedremo.

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Mi consigliate un libro di William Gibson? Non so proprio da quale iniziare. Non ho mai letto nulla di suo, credo.
gibson lo sto proprio leggendo in questo periodo,quindi sono fresco di lettura(sto leggendo luce virtuale in questi giorni). a mio modo di vedere è meglio partire da "neuromante",che è in assoluto il suo primo romanzo,anche se personalmente ho preferito decisamente "giù nel cyberspazio",entrambi fanno parte di una sorta di trilogia,assieme a "monnalisa cyberpunk"(anch'esso molto buono),anche se le vicende non sono strettamente collegate,c'è più che altro un ritorno di alcuni personaggi presenti nei due romanzi precedenti. ti dico subito però che la lettura non è esattamente facile,soprattutto in neuromante,alcune volte mi è capitato di dover rileggere o di sorvolare su intere frasi,non riuscendo a capirne il senso,è ostico da leggere ecco.sicuramente "luce virtuale" è molto più scorrevole dell'intera prima trilogia,segno che col tempo la sua scrittura è migliorata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif inoltre da questo romando in poi gibson si allontana un po dai primi testi,dando molta meno enfasi ai viaggi nel cyberspazio(che spesso ho trovato indecifrabili e non esattamente easy da comprendere) ma dando più azione alle vicende,insomma la tecnologia resta un punto centrale,ma molto più accessibile. a mio modesto parere ti consiglio di partire da neuromante e se non ti ispira salta direttamente a luce virtuale. luce virtuale è molto meno cyberpunk e decisamente più post-apocalittico per quanto mi riguarda e per quanto ho letto(circa metà libro)e se la trilogia prosegue su questa falsariga penso di poter dire che anche aidoru e american acropoli lo siano("trilogia del ponte" e uno leggendo capisce subito perchè)

 
Ultima modifica da un moderatore:
La trilogia di Follett mi ispira tanto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
cerco qualcosa di epico e con molte pagine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif pensavo anche a Limit di Schatzing //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Il quinto giorno (restando sui libri di Schatzing) a parer mio merita molto di più di Limit //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Il quinto giorno (restando sui libri di Schatzing) a parer mio merita molto di più di Limit //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Il quinto giorno già letto ;p

 
La trilogia di Follett mi ispira tanto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
cerco qualcosa di epico e con molte pagine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif pensavo anche a Limit di Schatzing //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Non so quanto possa essere definito "epico" (almeno che nell'accezione che credo tu voglia dare), ma la trilogia dei Moschettieri di Dumas ha sicuramente mooolte pagine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
gibson lo sto proprio leggendo in questo periodo,quindi sono fresco di lettura(sto leggendo luce virtuale in questi giorni). a mio modo di vedere è meglio partire da "neuromante",che è in assoluto il suo primo romanzo,anche se personalmente ho preferito decisamente "giù nel cyberspazio",entrambi fanno parte di una sorta di trilogia,assieme a "monnalisa cyberpunk"(anch'esso molto buono),anche se le vicende non sono strettamente collegate,c'è più che altro un ritorno di alcuni personaggi presenti nei due romanzi precedenti. ti dico subito però che la lettura non è esattamente facile,soprattutto in neuromante,alcune volte mi è capitato di dover rileggere o di sorvolare su intere frasi,non riuscendo a capirne il senso,è ostico da leggere ecco.sicuramente "luce virtuale" è molto più scorrevole dell'intera prima trilogia,segno che col tempo la sua scrittura è migliorata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif inoltre da questo romando in poi gibson si allontana un po dai primi testi,dando molta meno enfasi ai viaggi nel cyberspazio(che spesso ho trovato indecifrabili e non esattamente easy da comprendere) ma dando più azione alle vicende,insomma la tecnologia resta un punto centrale,ma molto più accessibile. a mio modesto parere ti consiglio di partire da neuromante e se non ti ispira salta direttamente a luce virtuale. luce virtuale è molto meno cyberpunk e decisamente più post-apocalittico per quanto mi riguarda e per quanto ho letto(circa metà libro)e se la trilogia prosegue su questa falsariga penso di poter dire che anche aidoru e american acropoli lo siano("trilogia del ponte" e uno leggendo capisce subito perchè)
Grazie mille! Allora proverò con Neuromante, e se è ostico come dici per me sarà anche più difficile mollarlo. Non riesco a lasciare i libri a metà! Ti dirò poi. Appena ho tempo lo vado a recuperare da qualche parte.

 
Grazie mille! Allora proverò con Neuromante, e se è ostico come dici per me sarà anche più difficile mollarlo. Non riesco a lasciare i libri a metà! Ti dirò poi. Appena ho tempo lo vado a recuperare da qualche parte.
si direi che partire da neuromante è la scelta migliore,essendo considerato il capostipite della corrente cyberpunk. la difficoltà sta più che altro nella comprensione(frasi sconnesse,salti temporali nello spazio di due righe con regressioni,etc),la trama in sè non è così ingarbugliata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
alla fine ho iniziato Il Passaggio di Justin Cronin //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif ne ho sentito parlare bene //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
ho trovato in casa " Orgoglio e Pregiudizio "

so che è un classico e che molti lo mettono nei libri da leggere assolutamente, qualcuno di voi che l'ha letto che ne pensa?

sto a pag.70/420 e sicuramente leggere non fa male, ma è una lettura da ragazze diciamo?

 
ho trovato in casa " Orgoglio e Pregiudizio "so che è un classico e che molti lo mettono nei libri da leggere assolutamente, qualcuno di voi che l'ha letto che ne pensa?

sto a pag.70/420 e sicuramente leggere non fa male, ma è una lettura da ragazze diciamo?
La Austen tratta esclusivamente personaggi femminili ma comunque c'è una bella analisi dietro, non è la tipica favoletta principessa --> amore impossibile --> felici e contenti, dagli una possibilità.

 
due fotine dell'ultimo, gigantesco acquisto:




iR0lTpm.gif
Ottimo gigantesto acquisto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Stupenda la carta di magic come paragone :morris82:

Inviato utilizzando Tapatalk

 
ho trovato in casa " Orgoglio e Pregiudizio "so che è un classico e che molti lo mettono nei libri da leggere assolutamente, qualcuno di voi che l'ha letto che ne pensa?

sto a pag.70/420 e sicuramente leggere non fa male, ma è una lettura da ragazze diciamo?
Ho provato a leggerlo 3/4 volte quando avevo 15 anni e mi ha sempre annoiato a morte. Alla fine lo regalai alla mia ex //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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