L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

Finito questa notte Cercando Alaska. Il libro mi ha preso molto e l'ho divorato in pochissimo tempo. La prima metà mi è piaciuta al punto tale che ero pronto a metterlo nella top 3 dei migliori libri da me lei, ma poi, IMHO, nella seconda parte è calato molto e mi ha un po' deluso.
Voto: 4/5
Ho provato la stessa identica cosa, inizia benissimo e poi si perde.

 
Ieri Star Wars Day a Milano *-*

Non immaginate la quantità di bestemmie quando la mia carissima macchina fotografica ha finito lo spazio sulla memoria interna e invece che avvisare ha fatto finta di nulla... mi sono bruciato una decina di foto... :bah!:

L'evento però è stato carino. Peccato per la quantità smodata di bambini che si inseriva di soppiatto in ogni foto, peggio di una piaga :rickds:

 
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Ho notato sopra che hai chiesto di supereroi, dai un'occhiata al primo libro che cito sotto.
Ho letto Steelheart di Brandon Sanderson, ovviamente in lingua originale.

Mi è piaciuto davvero tanto, scritto in modo semplice e scorrevole. L'idea di base era già bella (mondo distopico governato da persone dotate di superpoteri, molto diversi dai soliti poteri, hanno tutti una qualsiasi debolezza, e un gruppo di ribelli che cercano di tenerli "a bada") e l'ha sviluppata davvero bene, ora son curioso di cominciare Firefight, il secondo. Lo consiglierei a chiunque sinceramente.

Qualcuno ha mai letto Il Guardiano dei Demoni di Peter V. Brett?

Io l'ho apprezzato moltissimo, per la trama, il modo in cui l'ha scritto e per l'atmosfera più adulta rispetto ad altri Fantasy. Stessa cosa non posso dire per i seguiti che....//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm.jpg

P.S. Sono nuovo a questa sezione però mi piace molto leggere. :rickds:
Intanto benvenuto in sezione //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png

Io lessi tempo fa Il Guardiano dei Demoni e non mi piacque per nulla //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png

 
Chiedo, sono totalmente ignorante in argomento, ma serve ad un mio amico: Charles Dickens, è possibile in qualche modo ricollegarlo al tema della famiglia? Per una tesina
Mi sembra un collegamento abbastanza forzato. In che modo vuole strutturare la tesina?

 
Sono un uomo dilaniato dall'indecisione, infatti ho finito ieri il primo volume di Fate/Apocrypha.

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La trama è davvero appassionante per un fan della serie, tutto è raccontato in modo storico e caratterizzato divinamente con risvolti e regole nuove ma implementate ad hoc in questa grande guerra del santo graal, è semplicemente affascinante, dalla lotta tra fazioni di maghi, ai semplici eroi evocati in questa guerra che sono addirittura il doppio, essendo questa divisa guerra divisa in 2 fazioni da 7 servant, tuttavia sempre e solo 1 potrà esprimere il desiderio, tutto ciò fa salire la salivazione e la fame per la lettura, tuttavia fermata da una traduzione lenta (se solo avessi studiato lingue orientali), infatti sono stato avvisato dal buon Ine che la traduzione del 3° volume procede molto lenta a causa del traduttore che gioca a ARR (maledetti mmorpg).

Ora il dilemma è se leggere anche il secondo volume, oppure aspettare e diluirmi la lettura in attesa degli altri volumi(in totale 5), anche dall'altro fronte non sto messo bene, perché ho iniziato la torre della rondine, ma finito quello dovrei aspettare l'uscita del prossimo libro, dilaniato... non so che leggere.

 
Ho quasi completato la lettura di aidoru 2° libro della 2° trilogia di gibson(mi mancano 20-30 pagine)

posso dire che è quello che mi è piaciuto di più dei 5 suoi che ho letto,finalmente meno criptico e scorrevole.inoltre tratta un tema interessante,seppur non direttamente,ovvero della forza e dell'importanza dei moderni mezzi di comunicazione,in grado di creare vip dal nulla o di distruggere un'esistenza,anche usando prove false ad hoc manomesse appositamente per i propri scopi,della potenza che questi mezzi potrebbero portare nella mani delle organizzazioni che le utilizzano etc. il tema principale,ovvero l'autodeterminazione di un'intelligenza artificiale ed il modo in cui essa potrebbe relazionarsi con gli esseri umani,è stato interessante,anche se fin troppo fantasiosa imho (nonostante coerente con quanto accade nel racconto) e getta uno sguardo interessante su un futuro lontano ma possibile. ritornano inoltre i viaggi nel cyberspazio o meglio nella "rete"(come si è trasformata divenendo simile all'attuale world wide web),anche se molto meno caotico che nella prima trilogia e più funzionale alla trama.

resta comunque slegato al 99% al romanzo precedente,fatto salvo per due personaggi che entrano in modo marginale in questo romanzo come "spalle" o "cameo"

 
Sto leggendo alcuni libri di Clifford Simak di fantascienza (Oltre l'invisibile, La casa dalle finestre nere, Camminavano come noi), veramente belli.

P.s.: su amazon vendono il libro di favij, ora la razza umana può anche estinguersi :rickds::rickds:

 
Sto leggendo alcuni libri di Clifford Simak di fantascienza (Oltre l'invisibile, La casa dalle finestre nere, Camminavano come noi), veramente belli.
P.s.: su amazon vendono il libro di favij, ora la razza umana può anche estinguersi :rickds::rickds:
:leroi:

nsf

 
Ragazzi volevo iniziare un po' a leggere Freud, da cosa inizio per capire meglio l'evoluzione del pensiero?

Magari non qualcosa di troppo lungo per ambientarmi con la scrittura e l'esposizione

 
Ragazzi volevo iniziare un po' a leggere Freud, da cosa inizio per capire meglio l'evoluzione del pensiero?Magari non qualcosa di troppo lungo per ambientarmi con la scrittura e l'esposizione
Puoi provare con L'interpretazione dei sogni oppure con qualche opera inerente raccolte vere e proprie di casi clinici. Tieni conto che si tratta di uno psicanalista abbastanza fissato con il tabù del sesso e dei complessi umani legati ad esso //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ragazzi volevo iniziare un po' a leggere Freud, da cosa inizio per capire meglio l'evoluzione del pensiero?Magari non qualcosa di troppo lungo per ambientarmi con la scrittura e l'esposizione
Io di Freud ho letto solo L'interpretazione dei sogni e Tre saggi sulla teoria sessuale, entrambi interessanti. I secondi sono più brevi e diretti, ma personalmente ti consiglierei il primo. È più lungo, ma secondo me merita; inoltre non c'è bisogno che te lo leggi tutto di fila, l'esposizione procede prevalentemente di caso in caso e quindi si presta bene anche ad una lettura meno costante. Non farti spaventare dalla parte iniziale in cui divaga molto, quella volendo puoi anche saltarla; molto più suggestiva la trattazione vera e propria, io me lo leggevo prima di addormentarmi per essere nel mood giusto. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Magari prima datti un'occhiata veloce alla sua teoria nel complesso, per dire anche solo Wikipedia, giusto per farti un'idea generale del contesto in cui si muove. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Se invece quello che ti interessava era una panoramica sul suo lavoro non saprei cosa indicarti, io l'ho studiato sul manuale di Filosofia al liceo ma libri o saggi "globali" non ne conosco.

Puoi provare con L'interpretazione dei sogni oppure con qualche opera inerente raccolte vere e proprie di casi clinici. Tieni conto che si tratta di uno psicanalista abbastanza fissato con il tabù del sesso e dei complessi umani legati ad esso //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Abbastanza è un eufemismo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Io di Freud ho letto solo L'interpretazione dei sogni e Tre saggi sulla teoria sessuale, entrambi interessanti. I secondi sono più brevi e diretti, ma personalmente ti consiglierei il primo. È più lungo, ma secondo me merita; inoltre non c'è bisogno che te lo leggi tutto di fila, l'esposizione procede prevalentemente di caso in caso e quindi si presta bene anche ad una lettura meno costante. Non farti spaventare dalla parte iniziale in cui divaga molto, quella volendo puoi anche saltarla; molto più suggestiva la trattazione vera e propria, io me lo leggevo prima di addormentarmi per essere nel mood giusto. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Magari prima datti un'occhiata veloce alla sua teoria nel complesso, per dire anche solo Wikipedia, giusto per farti un'idea generale del contesto in cui si muove. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Se invece quello che ti interessava era una panoramica sul suo lavoro non saprei cosa indicarti, io l'ho studiato sul manuale di Filosofia al liceo ma libri o saggi "globali" non ne conosco.


Abbastanza è un eufemismo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Volendo si potrebbe approfondire anche il contributo freudiano all'antropologia (in particolare le discussioni e le teorie che vertono sui tabù delle società e sulla formazione della monogamia ecc.) ma dubito che per qualcuno sia così interessante tale aspetto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Volendo si potrebbe approfondire anche il contributo freudiano all'antropologia (in particolare le discussioni e le teorie che vertono sui tabù delle società e sulla formazione della monogamia ecc.) ma dubito che per qualcuno sia così interessante tale aspetto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Quella parte non la conosco granché. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png A dirla tutta non conosco proprio la materia. Un giorno saprò. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png

 
Quella parte non la conosco granché. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png A dirla tutta non conosco proprio la materia. Un giorno saprò. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png
Non ti perdi granché, anzi si tratta di teorie largamente superate seppur abbastanza interessanti se rapportate all'epoca in cui vennero scritte e divulgate. Diciamo che l'antropologia era ancora una scienza emergente pertanto in molti erano alla ricerca del tesoro in tale ambito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ho pensato di iniziare invece con "Psicopatologia della vita quotidiana", consigliato da molti senza partire dall'"Interpretazione dei sogni", che comunque è un bel mattonazzo di 700 pagine.

 
Iniziato Bambino 44, che spero di finire in tempo per andare a vedere il film al cinema //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Finito Cuore di tenebra di Conrad. Ho la sensazione di non essere riuscito a capirlo fino in fondo, molti temi li ho intravisti (nulla è affrontato direttamente, qui) ma è come se ci fosse qualcosa che continua a sfuggirmi, sotto la superficie - potrebbero esserci come no, per questo l'insicurezza. Comunque, non una lettura semplice: la struttura, tipica del racconto orale, alterna momenti di riflessione a brusche accelerazioni nella trama, che procede più per accenni che seguendo una narrazione costante, a volte tornando sui propri passi senza preavviso, altre volte anticipando confusamente avvenimenti sparsi del futuro, e non mancano situazioni in cui alcuni passaggi anche non irrilevanti vengono semplicemente saltati, così, tra una frase e l'altra. Non è semplice stargli dietro, ma il fascino del romanzo sta anche e soprattutto qui. Il personaggio di Kurtz, le sue idee e le sue azioni sono parsi ai miei occhi come un'inquietante prefigurazione dei regimi totalitari del Novecento. Lo stile è magniloquente e scorre pesante, perfettamente in linea con lo spirito dell'opera. Ho fra le mani altri racconti dell'autore, credo che più avanti approfondirò. Fra l'altro, ha stimolato in me l'interesse per un altro libro, Congo, di cui ho sentito parlare, e mi ha fatto venire una voglia matta di rivedere Apocalypse now.

 
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Finito Cuore di tenebra di Conrad. Ho la sensazione di non essere riuscito a capirlo fino in fondo, molti temi li ho intravisti (nulla è affrontato direttamente, qui) ma è come se ci fosse qualcosa che continua a sfuggirmi, sotto la superficie - potrebbero esserci come no, per questo l'insicurezza. Comunque, non una lettura semplice: la struttura, tipica del racconto orale, alterna momenti di riflessione a brusche accelerazioni nella trama, che procede più per accenni che seguendo una narrazione costante, a volte tornando sui propri passi senza preavviso, altre volte anticipando confusamente avvenimenti sparsi del futuro, e non mancano situazioni in cui alcuni passaggi anche non irrilevanti vengono semplicemente saltati, così, tra una frase e l'altra. Non è semplice stargli dietro, ma il fascino del romanzo sta anche e soprattutto qui. Il personaggio di Kurtz, le sue idee e le sue azioni sono parsi ai miei occhi come un'inquietante prefigurazione dei regimi totalitari del Novecento. Lo stile è magniloquente e scorre pesante, perfettamente in linea con lo spirito dell'opera. Ho fra le mani altri racconti dell'autore, credo che più avanti approfondirò. Fra l'altro, ha stimolato in me l'interesse per un altro libro, Congo, di cui ho sentito parlare, e mi ha fatto venire una voglia matta di rivedere Apocalypse now.
Uno dei libri più enigmatici e densi di significato che abbia mai letto. In assoluto cuore di tenebra rientra nella mia top five. Consiglio se ti piace lo stile anche il bellissimo lord Jim del medesimo scrittore

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