Rinoa86
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Quella è la difficoltà massimaLa difficoltà è persecutore leggendario
ah non lo sò, ho iniziato alle 20.00 e ho finito adesso che sono le 22.
Ma le boccette rigenerano poca vita e ne ho solo 4
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Quella è la difficoltà massimaLa difficoltà è persecutore leggendario
ah non lo sò, ho iniziato alle 20.00 e ho finito adesso che sono le 22.
Ma le boccette rigenerano poca vita e ne ho solo 4
A me sembra aver visto che la difficoltà è Molto Facile, Facile e StandardAh allora mi sa che stai giocando a diffile
Non mi pareA me sembra aver visto che la difficoltà è Molto Facile, Facile e Standard
Spero di non aver letto male, domani faccio una prova con un nuovo save.
E te pareva, allora domani lo ricomincio da capo, infatti mi sembrava troppo difficileQuella è la difficoltà massima

La puoi cambiare in corsaE te pareva, allora domani lo ricomincio da capo, infatti mi sembrava troppo difficile![]()
ha ragione krauron , qualcosa che sblocchi fra pocoQuale sedia ?
è la difficoltà di quando è uscitoE te pareva, allora domani lo ricomincio da capo, infatti mi sembrava troppo difficile![]()

Eh ma mi vengono le paturnie, meglio ricominciareLa puoi cambiare in corsa

Cioè il gioco era così al D1 ? e non si poteva cambiare la difficoltà ?ha ragione krauron , qualcosa che sblocchi fra poco
[automerge]1757103751[/automerge]
è la difficoltà di quando è uscito![]()

EsattoEh ma mi vengono le paturnie, meglio ricominciare
Cioè il gioco era così al D1 ? e non si poteva cambiare la difficoltà ?![]()
Si era l'unica .Eh ma mi vengono le paturnie, meglio ricominciare
Cioè il gioco era così al D1 ? e non si poteva cambiare la difficoltà ?![]()
Persecutore Leggendario è la difficoltà "base" del gioco, la più difficile.

Lies of P
IT IS DONE
Posso finalmente dire di aver completato gli ultimi obiettivi che mi separavano da quel ideale completismo a cui tengo cosi tanto.
(Attenzione spoiler visivi e non).
Partiamo da qualcosa di importante ma super extra
Detto per come va detto, non mi aspettavo di arrivare a fare una cosa simile.
Anche solo iniziare il titolo mi intimoriva moltissimo.
Complici il mio pessimo senso del ritmo, l'essere tanto arrugginito con il genere e l'assenza base (ma non totale) di scudi o altre difese a me familiari.
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I primi tre livelli sfida sono tutti volutamente tranquilli, la differenza è pressoché minima, il quarto inizia ad alzare la difficoltà ma è il cinque la croce e delizia di tutta l'esperienza.
C'è finalmente la possibilità concreta di apprezzare e vedere totalmente i moveset dei singoli Boss(ed anche i loro dialoghi) varianti, tecniche, abilità che normalmente non abbiamo modo di osservare.
Parlando di titolo base? Sono rimasto sorpreso dalla Confraternita dei Conigli Neri.
Credevo di avere di fronte un gank di quelli impossibili in tutte e due le "versioni" ma se si rimane in attesa, ti verranno sempre incontro uno alla volta. Questo rende lo scontro estremamente gestibile, in particolare nella "vendetta" dove bisogna eliminare tutto il parentame.
L'arcivescovo Andreus è un boss con un damage output fuori scala per l'early game, il suo laser e l'esplosione che rilascia con esso sono cosi potenti da rivaleggiare e superare tranquillamente avversari da end game.
Laxasia è sempre pericolosissima ma ha un tallone d'Achille immenso che non avevo mai avuto modo di osservare. Avete presente la famigerata seconda fase? Bene, se si parano perfettamente i fulmini quando si "alza" in alto questi rimbalzeranno e torneranno indietro facendole danno. TANTO danno. Con la mola che garantisce la parata perfetta diventa solo una formalità.
Con Simon credo di essere stato tanto sfortunato.
Il suo attacco aoe più potente durante la seconda fase ha un delay importante ed arriva quasi sempre in contemporanea a quelle maledette schegge che causano malfunzionamento e difficilmente si riesce ad essere preparati per entrambe le cose. Il suo aspetto goffo poi fa il resto. Non sembra ma è tanto veloce ed alcune tecniche con il suo maglio hanno dei dot molto lunghi. Se ti prende il primo colpo, sei quasi sicuramente spacciato.
Fuoco mia nemesi quando muovevo i primi passi, è ora un boss che conosco alla perfezione in tutte le sue fasi e tutte le sue finestre e se ne apprezza tanto la varietà degli attacchi anche quelli "ranged" che giustamente sparano proiettili d'olio.
IL burattino da parata? Più forte nella sua versione base che in quella "carcassa" la presa è molto pericolosa ma la presenza di mob è un vantaggio per il giocatore, non per lui.
Romeo? Nel momento in cui non si deve più aver paura del surriscaldamento è una fight molto tranquilla ma è molto affascinante osservarlo in entrambe le fasi. La prima in particolare passa profondamente in secondo piano ma le sue movenze ed i suoi attacchi sono realizzati con grande cura. Nota inquietante? La falce che usa è una delle due armi usate da Arlecchino per mutilarlo in Overture.
Avversario che mi ha richiesto più try nel titolo base? Simon. Temevo che il mostro verde tirasse fuori qualche stramberia presa dalla sua versione "giovane" ma tenendo presente il suo immenso range lo si fa anzi, la sua seconda fase non rende giustizia a "Murphy" che è un avversario che sa rendersi molto pericoloso complice sicuramente l'odio che prova per coloro che hanno abbandonato Toma e gli altri suoi piccoli amici dei vicoli.
Senza Nome?
è la vittima ideale del mio modo di giocare, scudo alla mano e mola per la parata perfettaa. Certo se ti prende fa male.
TANTO male, ma mai cosi tanto da shottare.
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Per quanto invece riguarda Overture, guardiamo prima il bicchiere mezzo vuoto.
L'assenza di Lumacchio è imperdonabile.
è l'unico vero boss del quarto capitolo del DLC. Scontro lungo, imprevedibile, sofferto.
Anche l'assenza degli altri tre (Il Predatore Tirannico, Veronique ed il giovane Cacciatore Verde) è criticabile ma il traditore sofferente è quello che risalta maggiormente. Avrei inoltre gradito tanto la possibilità di ottenere il Martello di Veronique ed almeno la Zweihander del fratellone ma per quanto riguarda le armi "uniche" si sono limitati non poco nel dlc.
La fight con Markiona ad alti livelli rispecchia perfettamente la sua hubris.
Non considera mai il giocatore una minaccia, solo una seccatura che le sta distraendo dal suo lavoro. Questo si riflette nel combattere in contemporanea con il suo burattino...ma non riesce ad usarlo a piena potenza. Gestisce i fili di ergo con una singola mano limitando doppiamente le sue capacità, le proprie e quelle del burattino alato. Come ho già scritto è un take insolito, nuovo ed interessante sulle battaglie "doppie" e ci sono molti modi di sfruttare questi limiti nel suo combattere a nostro vantaggio. Eliminare la "regina" è solo uno di questi ed è intrigante valutare come tutti gli Arke sono in generale basati sullo stile di combattimento personale di Markiona in particolare la creazione di sfere di ergo come offesa e difesa.
Il Sorvegliante a Due volti è il boss più lineare del DLC.
Ricorda tanto Victor del titolo base in questo senso, è un boss "onesto".
Quello che vedi è quello che affronti. Non ci sono gimmick o colpi segreti a cui fare attenzione.
Bisogna giusto ricordare che quando diventa rosso fa mediamente molto più male, pericolosissima e quasi sempre one shot è la "presa" che ha con l'ascia e certe spazzate che possono colpire anche quando si è stati atterrati.
Il Guardiano è una fight stancante e sfiancante.
Ero troppo impegnato a non farmi uccidere ma credo che abbia almeno centomila hp nella sua forma "finale" e quel suo alterare momenti di totale stasi ad altri di assoluta aggressività lo rendono una minaccia. Pressoché tutti i suoi attacchi di "rilievo" sono one shot e distruggergli il corno non gli fa cosi tanto male MA rimane il punto migliore da colpire. Stando alla sinistra della sua testa per evitare il tridente e non preoccuparsi dei vari laser nella seconda fase. Quando pianta l'ancora a terra bisogna fuggire e basta. Fermarsi a dare qualche colpo equivale a morte certa. Si apprezza comunque lo sforzo fatto con la telecamera. Non è perfetta ma è spanne sopra gli abomini che mi è capitato di vedere in passato con avversari di queste dimensioni.
Arlecchino è IL boss per eccellenza, solo il sopracitato Guardiano regge il confronto.
Dopo essere arrivato diverse volte alla seconda fase mi sono reso conto di dover puntare su qualcosa che mi facesse sentire sicuro. Un aspetto molto interessante delle rivincita è che i consumabili sono "illimitati"(nel senso che non vengono consumati dalle nostre scorte) per questo si possono sperimentare strategie e modi di combattere diversi ma con lui dovevo tornare alle origini.
Tridente ed egida, mola per parata perfetta, elisir e cubo per aumentare la stamina. Non si può neppure tankare e basta però. Bisogna ricordare di usare quei brevissimi momenti in cui è staggerato e imparare che l'alone rosso lasciato da alcuni sue rasoiate on è parabile in alcun modo. Bisogna accettare di prendere danno oppure schivare e sperare di avere il timing giusto nel rialzare l'egida. Also, fondamentale, occhio sempre al suo braccio sinistro. Se riesce a fare entrare il grab, sei morto. Non importa quanta vita si abbia.
Come faccio ad esserne sicuro?
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Vista la scarsa fiducia nelle mie abilità non mi sarei mai imbarcato in una impresa simile senza averlo fatto.
E sono rimasto sorpreso, è una cosa che necessità tempo ma non cosi tanto. L'ergo necessario per livellare è sempre una quantità ragionevole. Cosi come intorno al centoventi si stabilizza intorno al sedicimila. Arrivati alla fine è stabile sui quarantatremila a livello. Non una quantità eccessiva una volta raggiunto il ng++ che cappa la difficoltà. In generale? Capacità è l'unica stat che valga sempre la pena livellare.
Non ha soft cap o hard cap di alcun tipo.
Sviluppo è la stat più "sfortunata" e maltrattata dagli sviluppatori.
Non vi è una singola arma speciale che scali in sviluppo ed anche le armi standard che ne fanno uso, sono poche anche se efficaci.
Quindi meno opzioni e meno vantaggi, perché è l'unica stat che non alza le difese fisiche ma solo quelle agli status.
Parlando di armi
Ho usato di tutto ma la possibilità di combinare lame ed impugnature rimane IL selling point del gameplay base anche se alla fine io le ho sempre ricomposte al loro stato originale anche perché le quantità di ergo richieste sono tralasciabili.![]()
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Fra le armi speciali devo menzionare l'arco che diventa l'opzione ranged affidabile e sempre pronta che ti toglie dai guai eliminando quel mob irritante che rende certi passaggi un incubo. Non è un'arma da boss fight ma per esplorare è il top.
Per quanto riguarda le braccia della legione tutta la mia esperienza è stata monopolizzata dall'Egida e in misura minore dal filo del Burattino. A giro ho usato pressoché tutte le altre ma non reggono il pragone Posso dire che la carabina è ottima per gli stagger e che il fucile era una buona opzione ranged prima dell'avvento dell'arco ma nient'altro. Giusto le mine possono essere interessanti da utilizzare, in certe fight in particolari possono dar vita a risultati esilaranti.
Per quanto invece riguarda storia e personaggi ci sono...
una caterva di cose da dire.
Partiamo da Simon.
è idealmente uno dei "doppi" del Nostro protagonista.
Hanno un background simile (rifiutati dalla figura paterna per ragioni diverse) ma non potrebbero essere più diversi.
Simon guadagna "molti" punti caratterizzazione in Overture, nel titolo base la sua figura finisce per essere totalmente oscurata da Geppetto che usa a suo vantaggio il suo grande piano per fare i suoi comodi.
è un ipocrita Simon.
Un narcisista, un megalomane con un'abilità (leggere la mente ed i ricordi delle persone) che di base ti condanna ad una vita miserabile.
Sostiene di voler creare un mondo di verità assoluta ma lui non fa che usare, tradire ed abusare di tutti coloro che lo circondano.
Partendo da Sophia, per cui nutre un attaccamento morboso(Dovuto al suo essere una creatura "pura"), le "sue" bugie sono molto più gravi di quelle del Nostro che più e più volte può mentire ma lo fa quasi sempre per dare conforto o evitare di distruggere le speranze di chi lo circonda. Simon no, lo vediamo continuamente. Con l'aiuto di Markiona ha accelerato la sua ascesa fra i ranghi degli alchimisti, facendo leva sugli elementi più zeloti e con il supporto di Paracelso si è impadronito dell'organizzazione. La diffusione dell'epidemia attraverso l'acqua,, gli esperimenti, le carcasse, le migliaia e migliaia di morti tutto era lecito per lui. Anche Lumacchio che gli era cosi fedele è stato fatto fuori in un momento molto antecedente a quello dello scoppio del vero conflitto. Aveva esaurito la sua utilità.
Cosa è Simon rapportato al romanzo? Innanzitutto è IL villain per eccellenza, è il Pistris(termine greco che fa riferimento ai mostri marini), il Pescecane ma al tempo stesso è il Postiglione. Come ho già scritto questo personaggio cosi secondario è per molti critici una metafora del diavolo.
La fase in cui si trasforma fa il verso alla Creazione di Adamo alla Sistina ma con un twist, viene usata la mano sinistra non la destra. Questo significa che lui è il "demonio" contrapposto al nostro protagonista che nel True ending giace fra le braccia di Sophia in una posa che ricorda moltissimo le pietà rinascimentali. Anche il ruolo di Sophia in quanto creatura dotata di pensieri totalmente "puri" in questo senso la accosta a figure religiose ma essendo assente il fattore materno, sono un convinto shipper di lei e del nostro protagonista.
Mettendo da parte questi headcanon, il protagonista alla fine non è né un burattino né Carlo.
è una fusione, ha il cuore ed i ricordi di Carlo ma un corpo nuovo ed esperienze nuove. Il Burattino Senza Nome è "il" corpo di Carlo ma dentro di esso non era rimasto che odio, rabbia e risentimento. Un guscio vuoto che ha raccolto quanto il ragazzo provava per quel padre che lo aveva abbandonato. O parafrasando il bad ending, un umano...ma solo nella forma, è a tutti gli effetti un burattino tranne che nella classificazione.
Il che rende quanto fatto da Geppetto ancora più crudele e meschino.
Aveva rinnegato il suo ruolo di genitore, non lo aveva mai voluto conoscere, mai aveva trascorso del tempo con lui eppure si è preso la briga di usare quel Burattino per finire Lea e usare il povero Romeo per i suoi scopi, è ancora più deprecabile e inumano se pensiamo a quanto il ragazzo fosse legato alla sua famiglia "adottiva". Aggiungo, giustifico l'assenza di un "burattino" basato su Lea solo nell'ottica di voler lasciare quel aura di mistero sulla persecutrice leggendaria nel titolo base.
Come è morto Carlo? Non credo di morbo pietrificante.
L'invito che ci consegna Rosaura è abbastanza chiaro, Carlo è stato attirato alla fosse del diavolo dagli alchimisti. La fosse del diavolo è il luogo dove si trovava la reliquia del Braccio ed è il luogo dove risiedeva il Guardiano. Per quanto ne sappiamo noi, poteva essere una trappola per farlo fuori anche se questo creerebbe altri problemi. Perché ucciderlo? Se volevano eliminare uno degli apprendisti della ingestibile Lea potevano puntare su Romeo che quantomeno non aveva legami di alcun tipo con il Capo dell'Officina. Un incidente forse? Non saprei.
A livello di storia il Guardiano ci attacca perché siamo una enorme fonte di ergo.
Lui è cieco, reagisce solo ed esclusivamente a quello come un pipistrello. Lea e gli altri che sono passati di lì non hanno corso rischi, perché non avevano le caratteristiche corporee per "svegliarlo". Di contro si potrebbe addurre che il Guardiano fosse diventato troppo pericoloso dopo le infinite torture a cui è stato sottoposto tanto che persino gli alchimisti hanno lasciato l'area. Teoria strampalata? "Falcone" o Falco, potrebbe essere stato il nome in codice di Carlo. Si trovava sul luogo dell'incidente ed ha dato la vita per proteggere gli altri innocenti ivi presenti si potrebbe addirittura sostenere che il Nostro abbia un atteggiamento molto più aggressivo verso il Guardiano rispetto ad altri (il pugno chiuso con rabbia, la violenza del critico) proprio per via di questi ricordi se vogliamo dare per buona questa lettura.
Parlando del Guardiano, non ho potuto fare a meno di notare come e quanto Simon "trasformato" gli assomigli.
Colorito, enfasi sulle braccia e via discorrendo. Non credo sia casuale, perché anche il Guardiano credo sia stato trasformato dal braccio cosi come voleva fare Simon con se stesso.
Nel mondo di Lies of P esistono gli immortali ed esistono le divinità.
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Mettendo un attimino da parte il discorso sugli "immortali".
Esistono almeno "tre" divinità di cui ci viene fatta menzione. L'angelo di metallo, la stella discesa sulla terra che ha dato origine ai cubi e la divinità fatta a pezzi.
Quest'ultima è la "proprietaria" del famoso braccio.
Il Guardiano gioca un ruolo ambiguo, non sappiamo se serviva la divinità stessa o una delle persone divenute immortali grazie alla divinità. Il Guardiano stesso era immortale, quindi tenderei alla prima. Il toponimo della divinità divorata è comune a molte religioni e come dice il buon Paracelso alla fine esistono molti tipi di immortalità.
Il nostro (e credo anche Sophia) ha ora un cuore d'Ergo è un immortale anzi un "nuovo fratello" come dice Paracelso
Parlare di costui è scoperchiare il vaso di Pandora, che fosse molto più di quanto lasciasse intendere era scontato e con giocando Overture è apparente quasi subito che sia Paracelso ma che fosse COSì importante? Mai.
Non è solo una questione di nome.
Esplorando la casa della carità si scopre "tanto". Valentinus Monad era un alchimista ma nonostante avesse dovuto coprire tanti incidenti (In particolare la morte di Camille per mano di Markiona), crimini e situazioni spigolose rimaneva inadatto al ruolo che ricopriva, un alchimista dotato ancora di una forma di etica. Limitato. Tanto, troppo legato alla sua famiglia più che all'ordine, moglie e figlie (anche quella adottiva) e sinceramente devoto alla causa della Casa della Carità a cui la sua sposa teneva moltissimo.
Era un ostacolo che andava rimosso.
L'ordine di Epurazione è arrivato da Paracelso in persona, ha mandato il "Pistris", Simon ad occuparsi del lavoro però qualcosa è accaduto nel mentre. Qualcosa che ha cambiato totalmente le carte in tavola. Nel momento in cui inizia il nostro viaggio a Krat, Paracelso ha smesso di supportare Simon e si sta limitando ad osservare e raccogliere zecchini. Se vi chiedete come faccio ad esserne sicuro, basta guardare il sigillo sulla lettera di Epurazione, di "saluto al nuovo Fratello" e quello di "auguri per aver acquistato il vecchio castello". è sempre lui. è sempre il suo sigillo ma tornando IN.
Perché ha abbandonato Simon? Lo aveva favorito, lo aveva aiutato nel recuperare il braccio, nel impadronirsi ufficialmente dell'Ordine ma...ha lasciato perdere. Si è limitato ad osservare e non solo. Ci ha anche aiutati, crea l'elisir per Antonia, ci fornisce preziosi consigli e strumenti nonché conoscenze su un'altra forma di immortalità.
Cosa è successo nel mentre?
Voleva osservare il conflitto fra Simon e Geppetto (ricordiamo che ha rubato il braccio durante la Frenesia e lo ha nascosto nel retro del vagone dove ci siamo risvegliati)? Simon ha fatto qualcosa per deluderlo? La sua presenza ovviamente giustifica il perché nessuno abbia osato utilizzare il passaggio dal quartiere Malum dopo il primo scontro con la Confraternita dei conigli neri. Nessuno poteva anche solo pensare di avvicinarsi all'albero ed a quella porta con lui lì, fisso. Sarebbero stati annientati.
Parlando dell'albero, se come dice Paracelso è "il padrone del castello" si potrebbe addirittura postulare che esso sia frutto di un suo vecchio esperimento. Il cavaliere maledetto di cui tanto si vocifera nelle leggende, potrebbe essere stato Paracelso stesso.
E...beh, ci sono una marea di altre cose, piccole e grandi.
Quanto sapeva davvero Antonia degli alchimisti (ricordiamo la posizione dell'hotel ed il suo ruolo di benefattrice della casa della carità), da chi o cosa volevano fuggire in origine il Dottore e Adelina? Tutte gli indizi ci portano a credere che fossero amanti, lui però è stato catturato dagli alchimisti ed ha perso il senno, lei è stata colpita da morbo pietrificante dopo essere stata ingannata da Arlecchino.
Chi era esattamente Goddard e come ha perso la vista? Chi è "H" citato nelle ultime pagine del diario di Medoro? Non può essere il "Gentile Eremita" visto che viene citato nello stesso testo ed ancora che poteri aveva l'eremita da poter sentire la voce di Sophia? Il "proto albero di zecchini" visto a Zelator è quanto resta di Camille, Isabelle o una terza persona? Quale mente malata a ridotto il povero David (personaggio che prima ti fa ridere e poi ti disintegra) ha un cervello in una giara? Perché il Segugio è fuggito dal paese del calmo mattino, cosa lo ha spinto a portare la sua sorellina (La nostra "Eugenié") in un luogo cosi lontano ed a farla crescere come orfana per tenerla "al sicuro"? Geppetto pianificava di uccidere personalmente Markiona se non fossimo intervenuti noi? Avrebbe vendicato Camille e con lei di mezzo, non ci sarebbe stata partita perché gli alchimisti avrebbero avuto un esercito di burattini in grado di rivaleggiare e superare quelli presenti a Krat. Quanto sapeva l'arcivescovo sul braccio divino (ne parla nella sua boss fight) e di che crimine si era macchiata Cecile?
Arlecchino, il nostro Joker con un pizzico di enigmista in questo conflitto appare come l'agente del caos per eccellenza. Il suo interesse morboso per la natura umana è accompagnato da un odio profondo per l'idea di evoluzione perseguita da Simon. Inoltre andando a rivedere la tavola del manga...si, è una citazione immensa anche a Braul di Pluto. Soprattutto se si considera che è stato il primo burattino ad uccidere un essere umano proprio come Braul è stato il primo robot ad uccidere un umano. Secondario eppure fondamentale, il suo risveglio e le sue azioni hanno condotto Venigni a voler mettere in funzione il Grande Patto, non sapendo ovviamente che vi era legge "0" nascosta a tutti tranne che a Geppetto.
Dorothy?
Era davvero a Krat o stava semplicemente passando di lì per caso? A qualche legame con Rosaura o le scarpette rosse sono solo un modo per stuzzicarci verso il sequel? Capisco che siano più iconiche ma tengo a ricordare come nel romanzo le scarpette sono argentate non rosso rubino. Che il Nostro possa finire per essere il di lei uomo di latta? Ha già un cuore dopotutto e lo mantiene in qualunque finale al di fuori del bad a cui preferisco non pensare. I corpi senza vita di Eugenié e Venigni erano già abbastanza ma vedere tutti sostituiti da burattini è oltremodo inquietante. Tranne la povera Belle che in questi casi viene condannata a Damnatio Memoriae, il burattino che invece riveste il ruolo di Hugo non indossa MAI gli abiti di Alidoro.
Il peggior scenario possibile e la cosa più grave? Sono abbastanza convinto che Geppetto in quel finale voglia debellare il morbo eliminando tutti i sopravvissuti di Krat per renderla un luogo "sicuro" per suo figlio. Parlo al plurale perché, sebbene non se non si entri mai nello specifico, si sa che ci sono "altri" sopravvissuti nascosti in "cantine e soffitte" che non arrivano mai all'albergo, penso a Julian o la Penitente che ho sempre risparmiato a partire dalla mia seconda run.
Aggiungo, mi sarebbe piaciuto conoscere i veri nomi di altri persecutori.
Claudia Volfe è il nome della nostra Volpe Rossa, è lei stessa a presentarsi dopo averci salutati l'ultima volta. Il gatto si chiama "Lucio", la Penitente "Melampo" mentre Veronique e Lumacchio non usavano soprannomi stessa cosa per Lea.
Biso-no, basta.
Ho scritto davvero troppo.
Devo fermarmi, perché ci sono troppi, troppi spunti e di questo passo faccio notte.
Ora ho un vecchio amico con i capelli rosa a cui pensare.
ecco un'altra "vittima" di questo gioco stupendo

Benvenuto nel Club.Lies of P
IT IS DONE
Posso finalmente dire di aver completato gli ultimi obiettivi che mi separavano da quel ideale completismo a cui tengo cosi tanto.
(Attenzione spoiler visivi e non).
Partiamo da qualcosa di importante ma super extra
Detto per come va detto, non mi aspettavo di arrivare a fare una cosa simile.
Anche solo iniziare il titolo mi intimoriva moltissimo.
Complici il mio pessimo senso del ritmo, l'essere tanto arrugginito con il genere e l'assenza base (ma non totale) di scudi o altre difese a me familiari.
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I primi tre livelli sfida sono tutti volutamente tranquilli, la differenza è pressoché minima, il quarto inizia ad alzare la difficoltà ma è il cinque la croce e delizia di tutta l'esperienza.
C'è finalmente la possibilità concreta di apprezzare e vedere totalmente i moveset dei singoli Boss(ed anche i loro dialoghi) varianti, tecniche, abilità che normalmente non abbiamo modo di osservare.
Parlando di titolo base? Sono rimasto sorpreso dalla Confraternita dei Conigli Neri.
Credevo di avere di fronte un gank di quelli impossibili in tutte e due le "versioni" ma se si rimane in attesa, ti verranno sempre incontro uno alla volta. Questo rende lo scontro estremamente gestibile, in particolare nella "vendetta" dove bisogna eliminare tutto il parentame.
L'arcivescovo Andreus è un boss con un damage output fuori scala per l'early game, il suo laser e l'esplosione che rilascia con esso sono cosi potenti da rivaleggiare e superare tranquillamente avversari da end game.
Laxasia è sempre pericolosissima ma ha un tallone d'Achille immenso che non avevo mai avuto modo di osservare. Avete presente la famigerata seconda fase? Bene, se si parano perfettamente i fulmini quando si "alza" in alto questi rimbalzeranno e torneranno indietro facendole danno. TANTO danno. Con la mola che garantisce la parata perfetta diventa solo una formalità.
Con Simon credo di essere stato tanto sfortunato.
Il suo attacco aoe più potente durante la seconda fase ha un delay importante ed arriva quasi sempre in contemporanea a quelle maledette schegge che causano malfunzionamento e difficilmente si riesce ad essere preparati per entrambe le cose. Il suo aspetto goffo poi fa il resto. Non sembra ma è tanto veloce ed alcune tecniche con il suo maglio hanno dei dot molto lunghi. Se ti prende il primo colpo, sei quasi sicuramente spacciato.
Fuoco mia nemesi quando muovevo i primi passi, è ora un boss che conosco alla perfezione in tutte le sue fasi e tutte le sue finestre e se ne apprezza tanto la varietà degli attacchi anche quelli "ranged" che giustamente sparano proiettili d'olio.
IL burattino da parata? Più forte nella sua versione base che in quella "carcassa" la presa è molto pericolosa ma la presenza di mob è un vantaggio per il giocatore, non per lui.
Romeo? Nel momento in cui non si deve più aver paura del surriscaldamento è una fight molto tranquilla ma è molto affascinante osservarlo in entrambe le fasi. La prima in particolare passa profondamente in secondo piano ma le sue movenze ed i suoi attacchi sono realizzati con grande cura. Nota inquietante? La falce che usa è una delle due armi usate da Arlecchino per mutilarlo in Overture.
Avversario che mi ha richiesto più try nel titolo base? Simon. Temevo che il mostro verde tirasse fuori qualche stramberia presa dalla sua versione "giovane" ma tenendo presente il suo immenso range lo si fa anzi, la sua seconda fase non rende giustizia a "Murphy" che è un avversario che sa rendersi molto pericoloso complice sicuramente l'odio che prova per coloro che hanno abbandonato Toma e gli altri suoi piccoli amici dei vicoli.
Senza Nome?
è la vittima ideale del mio modo di giocare, scudo alla mano e mola per la parata perfettaa. Certo se ti prende fa male.
TANTO male, ma mai cosi tanto da shottare.
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Per quanto invece riguarda Overture, guardiamo prima il bicchiere mezzo vuoto.
L'assenza di Lumacchio è imperdonabile.
è l'unico vero boss del quarto capitolo del DLC. Scontro lungo, imprevedibile, sofferto.
Anche l'assenza degli altri tre (Il Predatore Tirannico, Veronique ed il giovane Cacciatore Verde) è criticabile ma il traditore sofferente è quello che risalta maggiormente. Avrei inoltre gradito tanto la possibilità di ottenere il Martello di Veronique ed almeno la Zweihander del fratellone ma per quanto riguarda le armi "uniche" si sono limitati non poco nel dlc.
La fight con Markiona ad alti livelli rispecchia perfettamente la sua hubris.
Non considera mai il giocatore una minaccia, solo una seccatura che le sta distraendo dal suo lavoro. Questo si riflette nel combattere in contemporanea con il suo burattino...ma non riesce ad usarlo a piena potenza. Gestisce i fili di ergo con una singola mano limitando doppiamente le sue capacità, le proprie e quelle del burattino alato. Come ho già scritto è un take insolito, nuovo ed interessante sulle battaglie "doppie" e ci sono molti modi di sfruttare questi limiti nel suo combattere a nostro vantaggio. Eliminare la "regina" è solo uno di questi ed è intrigante valutare come tutti gli Arke sono in generale basati sullo stile di combattimento personale di Markiona in particolare la creazione di sfere di ergo come offesa e difesa.
Il Sorvegliante a Due volti è il boss più lineare del DLC.
Ricorda tanto Victor del titolo base in questo senso, è un boss "onesto".
Quello che vedi è quello che affronti. Non ci sono gimmick o colpi segreti a cui fare attenzione.
Bisogna giusto ricordare che quando diventa rosso fa mediamente molto più male, pericolosissima e quasi sempre one shot è la "presa" che ha con l'ascia e certe spazzate che possono colpire anche quando si è stati atterrati.
Il Guardiano è una fight stancante e sfiancante.
Ero troppo impegnato a non farmi uccidere ma credo che abbia almeno centomila hp nella sua forma "finale" e quel suo alterare momenti di totale stasi ad altri di assoluta aggressività lo rendono una minaccia. Pressoché tutti i suoi attacchi di "rilievo" sono one shot e distruggergli il corno non gli fa cosi tanto male MA rimane il punto migliore da colpire. Stando alla sinistra della sua testa per evitare il tridente e non preoccuparsi dei vari laser nella seconda fase. Quando pianta l'ancora a terra bisogna fuggire e basta. Fermarsi a dare qualche colpo equivale a morte certa. Si apprezza comunque lo sforzo fatto con la telecamera. Non è perfetta ma è spanne sopra gli abomini che mi è capitato di vedere in passato con avversari di queste dimensioni.
Arlecchino è IL boss per eccellenza, solo il sopracitato Guardiano regge il confronto.
Dopo essere arrivato diverse volte alla seconda fase mi sono reso conto di dover puntare su qualcosa che mi facesse sentire sicuro. Un aspetto molto interessante delle rivincita è che i consumabili sono "illimitati"(nel senso che non vengono consumati dalle nostre scorte) per questo si possono sperimentare strategie e modi di combattere diversi ma con lui dovevo tornare alle origini.
Tridente ed egida, mola per parata perfetta, elisir e cubo per aumentare la stamina. Non si può neppure tankare e basta però. Bisogna ricordare di usare quei brevissimi momenti in cui è staggerato e imparare che l'alone rosso lasciato da alcuni sue rasoiate on è parabile in alcun modo. Bisogna accettare di prendere danno oppure schivare e sperare di avere il timing giusto nel rialzare l'egida. Also, fondamentale, occhio sempre al suo braccio sinistro. Se riesce a fare entrare il grab, sei morto. Non importa quanta vita si abbia.
Come faccio ad esserne sicuro?
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Vista la scarsa fiducia nelle mie abilità non mi sarei mai imbarcato in una impresa simile senza averlo fatto.
E sono rimasto sorpreso, è una cosa che necessità tempo ma non cosi tanto. L'ergo necessario per livellare è sempre una quantità ragionevole. Cosi come intorno al centoventi si stabilizza intorno al sedicimila. Arrivati alla fine è stabile sui quarantatremila a livello. Non una quantità eccessiva una volta raggiunto il ng++ che cappa la difficoltà. In generale? Capacità è l'unica stat che valga sempre la pena livellare.
Non ha soft cap o hard cap di alcun tipo.
Sviluppo è la stat più "sfortunata" e maltrattata dagli sviluppatori.
Non vi è una singola arma speciale che scali in sviluppo ed anche le armi standard che ne fanno uso, sono poche anche se efficaci.
Quindi meno opzioni e meno vantaggi, perché è l'unica stat che non alza le difese fisiche ma solo quelle agli status.
Parlando di armi
Ho usato di tutto ma la possibilità di combinare lame ed impugnature rimane IL selling point del gameplay base anche se alla fine io le ho sempre ricomposte al loro stato originale anche perché le quantità di ergo richieste sono tralasciabili.![]()
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Fra le armi speciali devo menzionare l'arco che diventa l'opzione ranged affidabile e sempre pronta che ti toglie dai guai eliminando quel mob irritante che rende certi passaggi un incubo. Non è un'arma da boss fight ma per esplorare è il top.
Per quanto riguarda le braccia della legione tutta la mia esperienza è stata monopolizzata dall'Egida e in misura minore dal filo del Burattino. A giro ho usato pressoché tutte le altre ma non reggono il pragone Posso dire che la carabina è ottima per gli stagger e che il fucile era una buona opzione ranged prima dell'avvento dell'arco ma nient'altro. Giusto le mine possono essere interessanti da utilizzare, in certe fight in particolari possono dar vita a risultati esilaranti.
Per quanto invece riguarda storia e personaggi ci sono...
una caterva di cose da dire.
Partiamo da Simon.
è idealmente uno dei "doppi" del Nostro protagonista.
Hanno un background simile (rifiutati dalla figura paterna per ragioni diverse) ma non potrebbero essere più diversi.
Simon guadagna "molti" punti caratterizzazione in Overture, nel titolo base la sua figura finisce per essere totalmente oscurata da Geppetto che usa a suo vantaggio il suo grande piano per fare i suoi comodi.
è un ipocrita Simon.
Un narcisista, un megalomane con un'abilità (leggere la mente ed i ricordi delle persone) che di base ti condanna ad una vita miserabile.
Sostiene di voler creare un mondo di verità assoluta ma lui non fa che usare, tradire ed abusare di tutti coloro che lo circondano.
Partendo da Sophia, per cui nutre un attaccamento morboso(Dovuto al suo essere una creatura "pura"), le "sue" bugie sono molto più gravi di quelle del Nostro che più e più volte può mentire ma lo fa quasi sempre per dare conforto o evitare di distruggere le speranze di chi lo circonda. Simon no, lo vediamo continuamente. Con l'aiuto di Markiona ha accelerato la sua ascesa fra i ranghi degli alchimisti, facendo leva sugli elementi più zeloti e con il supporto di Paracelso si è impadronito dell'organizzazione. La diffusione dell'epidemia attraverso l'acqua,, gli esperimenti, le carcasse, le migliaia e migliaia di morti tutto era lecito per lui. Anche Lumacchio che gli era cosi fedele è stato fatto fuori in un momento molto antecedente a quello dello scoppio del vero conflitto. Aveva esaurito la sua utilità.
Cosa è Simon rapportato al romanzo? Innanzitutto è IL villain per eccellenza, è il Pistris(termine greco che fa riferimento ai mostri marini), il Pescecane ma al tempo stesso è il Postiglione. Come ho già scritto questo personaggio cosi secondario è per molti critici una metafora del diavolo.
La fase in cui si trasforma fa il verso alla Creazione di Adamo alla Sistina ma con un twist, viene usata la mano sinistra non la destra. Questo significa che lui è il "demonio" contrapposto al nostro protagonista che nel True ending giace fra le braccia di Sophia in una posa che ricorda moltissimo le pietà rinascimentali. Anche il ruolo di Sophia in quanto creatura dotata di pensieri totalmente "puri" in questo senso la accosta a figure religiose ma essendo assente il fattore materno, sono un convinto shipper di lei e del nostro protagonista.
Mettendo da parte questi headcanon, il protagonista alla fine non è né un burattino né Carlo.
è una fusione, ha il cuore ed i ricordi di Carlo ma un corpo nuovo ed esperienze nuove. Il Burattino Senza Nome è "il" corpo di Carlo ma dentro di esso non era rimasto che odio, rabbia e risentimento. Un guscio vuoto che ha raccolto quanto il ragazzo provava per quel padre che lo aveva abbandonato. O parafrasando il bad ending, un umano...ma solo nella forma, è a tutti gli effetti un burattino tranne che nella classificazione.
Il che rende quanto fatto da Geppetto ancora più crudele e meschino.
Aveva rinnegato il suo ruolo di genitore, non lo aveva mai voluto conoscere, mai aveva trascorso del tempo con lui eppure si è preso la briga di usare quel Burattino per finire Lea e usare il povero Romeo per i suoi scopi, è ancora più deprecabile e inumano se pensiamo a quanto il ragazzo fosse legato alla sua famiglia "adottiva". Aggiungo, giustifico l'assenza di un "burattino" basato su Lea solo nell'ottica di voler lasciare quel aura di mistero sulla persecutrice leggendaria nel titolo base.
Come è morto Carlo? Non credo di morbo pietrificante.
L'invito che ci consegna Rosaura è abbastanza chiaro, Carlo è stato attirato alla fosse del diavolo dagli alchimisti. La fosse del diavolo è il luogo dove si trovava la reliquia del Braccio ed è il luogo dove risiedeva il Guardiano. Per quanto ne sappiamo noi, poteva essere una trappola per farlo fuori anche se questo creerebbe altri problemi. Perché ucciderlo? Se volevano eliminare uno degli apprendisti della ingestibile Lea potevano puntare su Romeo che quantomeno non aveva legami di alcun tipo con il Capo dell'Officina. Un incidente forse? Non saprei.
A livello di storia il Guardiano ci attacca perché siamo una enorme fonte di ergo.
Lui è cieco, reagisce solo ed esclusivamente a quello come un pipistrello. Lea e gli altri che sono passati di lì non hanno corso rischi, perché non avevano le caratteristiche corporee per "svegliarlo". Di contro si potrebbe addurre che il Guardiano fosse diventato troppo pericoloso dopo le infinite torture a cui è stato sottoposto tanto che persino gli alchimisti hanno lasciato l'area. Teoria strampalata? "Falcone" o Falco, potrebbe essere stato il nome in codice di Carlo. Si trovava sul luogo dell'incidente ed ha dato la vita per proteggere gli altri innocenti ivi presenti si potrebbe addirittura sostenere che il Nostro abbia un atteggiamento molto più aggressivo verso il Guardiano rispetto ad altri (il pugno chiuso con rabbia, la violenza del critico) proprio per via di questi ricordi se vogliamo dare per buona questa lettura.
Parlando del Guardiano, non ho potuto fare a meno di notare come e quanto Simon "trasformato" gli assomigli.
Colorito, enfasi sulle braccia e via discorrendo. Non credo sia casuale, perché anche il Guardiano credo sia stato trasformato dal braccio cosi come voleva fare Simon con se stesso.
Nel mondo di Lies of P esistono gli immortali ed esistono le divinità.
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Mettendo un attimino da parte il discorso sugli "immortali".
Esistono almeno "tre" divinità di cui ci viene fatta menzione. L'angelo di metallo, la stella discesa sulla terra che ha dato origine ai cubi e la divinità fatta a pezzi.
Quest'ultima è la "proprietaria" del famoso braccio.
Il Guardiano gioca un ruolo ambiguo, non sappiamo se serviva la divinità stessa o una delle persone divenute immortali grazie alla divinità. Il Guardiano stesso era immortale, quindi tenderei alla prima. Il toponimo della divinità divorata è comune a molte religioni e come dice il buon Paracelso alla fine esistono molti tipi di immortalità.
Il nostro (e credo anche Sophia) ha ora un cuore d'Ergo è un immortale anzi un "nuovo fratello" come dice Paracelso
Parlare di costui è scoperchiare il vaso di Pandora, che fosse molto più di quanto lasciasse intendere era scontato e con giocando Overture è apparente quasi subito che sia Paracelso ma che fosse COSì importante? Mai.
Non è solo una questione di nome.
Esplorando la casa della carità si scopre "tanto". Valentinus Monad era un alchimista ma nonostante avesse dovuto coprire tanti incidenti (In particolare la morte di Camille per mano di Markiona), crimini e situazioni spigolose rimaneva inadatto al ruolo che ricopriva, un alchimista dotato ancora di una forma di etica. Limitato. Tanto, troppo legato alla sua famiglia più che all'ordine, moglie e figlie (anche quella adottiva) e sinceramente devoto alla causa della Casa della Carità a cui la sua sposa teneva moltissimo.
Era un ostacolo che andava rimosso.
L'ordine di Epurazione è arrivato da Paracelso in persona, ha mandato il "Pistris", Simon ad occuparsi del lavoro però qualcosa è accaduto nel mentre. Qualcosa che ha cambiato totalmente le carte in tavola. Nel momento in cui inizia il nostro viaggio a Krat, Paracelso ha smesso di supportare Simon e si sta limitando ad osservare e raccogliere zecchini. Se vi chiedete come faccio ad esserne sicuro, basta guardare il sigillo sulla lettera di Epurazione, di "saluto al nuovo Fratello" e quello di "auguri per aver acquistato il vecchio castello". è sempre lui. è sempre il suo sigillo ma tornando IN.
Perché ha abbandonato Simon? Lo aveva favorito, lo aveva aiutato nel recuperare il braccio, nel impadronirsi ufficialmente dell'Ordine ma...ha lasciato perdere. Si è limitato ad osservare e non solo. Ci ha anche aiutati, crea l'elisir per Antonia, ci fornisce preziosi consigli e strumenti nonché conoscenze su un'altra forma di immortalità.
Cosa è successo nel mentre?
Voleva osservare il conflitto fra Simon e Geppetto (ricordiamo che ha rubato il braccio durante la Frenesia e lo ha nascosto nel retro del vagone dove ci siamo risvegliati)? Simon ha fatto qualcosa per deluderlo? La sua presenza ovviamente giustifica il perché nessuno abbia osato utilizzare il passaggio dal quartiere Malum dopo il primo scontro con la Confraternita dei conigli neri. Nessuno poteva anche solo pensare di avvicinarsi all'albero ed a quella porta con lui lì, fisso. Sarebbero stati annientati.
Parlando dell'albero, se come dice Paracelso è "il padrone del castello" si potrebbe addirittura postulare che esso sia frutto di un suo vecchio esperimento. Il cavaliere maledetto di cui tanto si vocifera nelle leggende, potrebbe essere stato Paracelso stesso.
E...beh, ci sono una marea di altre cose, piccole e grandi.
Quanto sapeva davvero Antonia degli alchimisti (ricordiamo la posizione dell'hotel ed il suo ruolo di benefattrice della casa della carità), da chi o cosa volevano fuggire in origine il Dottore e Adelina? Tutte gli indizi ci portano a credere che fossero amanti, lui però è stato catturato dagli alchimisti ed ha perso il senno, lei è stata colpita da morbo pietrificante dopo essere stata ingannata da Arlecchino.
Chi era esattamente Goddard e come ha perso la vista? Chi è "H" citato nelle ultime pagine del diario di Medoro? Non può essere il "Gentile Eremita" visto che viene citato nello stesso testo ed ancora che poteri aveva l'eremita da poter sentire la voce di Sophia? Il "proto albero di zecchini" visto a Zelator è quanto resta di Camille, Isabelle o una terza persona? Quale mente malata a ridotto il povero David (personaggio che prima ti fa ridere e poi ti disintegra) ha un cervello in una giara? Perché il Segugio è fuggito dal paese del calmo mattino, cosa lo ha spinto a portare la sua sorellina (La nostra "Eugenié") in un luogo cosi lontano ed a farla crescere come orfana per tenerla "al sicuro"? Geppetto pianificava di uccidere personalmente Markiona se non fossimo intervenuti noi? Avrebbe vendicato Camille e con lei di mezzo, non ci sarebbe stata partita perché gli alchimisti avrebbero avuto un esercito di burattini in grado di rivaleggiare e superare quelli presenti a Krat. Quanto sapeva l'arcivescovo sul braccio divino (ne parla nella sua boss fight) e di che crimine si era macchiata Cecile?
Arlecchino, il nostro Joker con un pizzico di enigmista in questo conflitto appare come l'agente del caos per eccellenza. Il suo interesse morboso per la natura umana è accompagnato da un odio profondo per l'idea di evoluzione perseguita da Simon. Inoltre andando a rivedere la tavola del manga...si, è una citazione immensa anche a Braul di Pluto. Soprattutto se si considera che è stato il primo burattino ad uccidere un essere umano proprio come Braul è stato il primo robot ad uccidere un umano. Secondario eppure fondamentale, il suo risveglio e le sue azioni hanno condotto Venigni a voler mettere in funzione il Grande Patto, non sapendo ovviamente che vi era legge "0" nascosta a tutti tranne che a Geppetto.
Dorothy?
Era davvero a Krat o stava semplicemente passando di lì per caso? A qualche legame con Rosaura o le scarpette rosse sono solo un modo per stuzzicarci verso il sequel? Capisco che siano più iconiche ma tengo a ricordare come nel romanzo le scarpette sono argentate non rosso rubino. Che il Nostro possa finire per essere il di lei uomo di latta? Ha già un cuore dopotutto e lo mantiene in qualunque finale al di fuori del bad a cui preferisco non pensare. I corpi senza vita di Eugenié e Venigni erano già abbastanza ma vedere tutti sostituiti da burattini è oltremodo inquietante. Tranne la povera Belle che in questi casi viene condannata a Damnatio Memoriae, il burattino che invece riveste il ruolo di Hugo non indossa MAI gli abiti di Alidoro.
Il peggior scenario possibile e la cosa più grave? Sono abbastanza convinto che Geppetto in quel finale voglia debellare il morbo eliminando tutti i sopravvissuti di Krat per renderla un luogo "sicuro" per suo figlio. Parlo al plurale perché, sebbene non se non si entri mai nello specifico, si sa che ci sono "altri" sopravvissuti nascosti in "cantine e soffitte" che non arrivano mai all'albergo, penso a Julian o la Penitente che ho sempre risparmiato a partire dalla mia seconda run.
Aggiungo, mi sarebbe piaciuto conoscere i veri nomi di altri persecutori.
Claudia Volfe è il nome della nostra Volpe Rossa, è lei stessa a presentarsi dopo averci salutati l'ultima volta. Il gatto si chiama "Lucio", la Penitente "Melampo" mentre Veronique e Lumacchio non usavano soprannomi stessa cosa per Lea.
Biso-no, basta.
Ho scritto davvero troppo.
Devo fermarmi, perché ci sono troppi, troppi spunti e di questo passo faccio notte.
Ora ho un vecchio amico con i capelli rosa a cui pensare.
Ma è ironia?Andato avanti al capitolo 8 mamma mia, davvero un gioco super divertente
Non capisco 
Nono sono serio mi sto divertendo davvero un bottoMa è ironia?Non capisco
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ecco un'altra "vittima" di questo gioco stupendo
Quando un'esperienza merita bisogna dirlo.Benvenuto nel Club.

Bene beneNono sono serio mi sto divertendo davvero un botto
