Ieri sera mi sono alterato parecchio, però poi tutto sembrava risolto, con lei che affermava di non aver bisogno di pensarci ancora e che non sapeva se davvero aveva mai messo in dubbio la nostra storia (bah...). Semplicemente lei vorrebbe un figlio e le piacerebbe averlo con me e, non conoscendo bene la mia patologia, le erano venute delle paure, pur ammettendo che per quanto ne sappiamo, potremmo anche non essere in grado di avere figli e può sempre insorgere qualcosa all'improvviso. Lei non vuole soffrire e rivivere il calvario avuto con il fratello. Io comunque le avevo detto che il suo modo di fare egoista (per ora me ne frego del suo problema, poi si pensa più in là perché non voglio precludermi una conoscenza + chat con l'ex) aveva creato una frattura tra di noi, il mio atteggiamento sarebbe cambiato e non avrei tollerato più che chattasse con l'ex o si tenesse tra i contatti vecchi spasimanti e mi aveva detto che le andava bene.
Oggi ci risentiamo, riprendiamo l'argomento, ribadisce quello che era stato il suo modo di pensare e che forse non aveva davvero messo in dubbio nulla e bla bla bla.
Mantenendo la calma ed intuendo che non fosse sicura al 100%, le ho detto che voglio una persona sicura di voler stare con me, che i dubbi ti rodono dentro e che poteva prendersi tutto il tempo che voleva per capire se quello che ho passato per lei è un problema, perché la cosa va risolta e non deve saltare sempre fuori. Entrambi dobbiamo viverla tranquillamente e senza paure.
Niente, ci avevo preso, ha accettato il mio invito a prendersi tutto il tempo che le serve per capire se quello che ho passato rappresenta un problema per lei e potrebbe farla stare in pensiero in futuro.
Ovviamente non mi aspettavo una risposta del genere, ma speravo ci avesse già pensato e fosse sicura di voler stare con me (come aveva detto).
Buffo come io non mi faccia il minimo problema sulla trasmissibilità della sua patologia (che effettivamente è ereditaria) e lei stia mettendo in dubbio il rapporto per la mia, che non dovrebbe esserlo e le ho girato anche link di un ospedale che aveva una documentazione dettagliata della RCU. Fosse stata sana come un pesce, avrei compreso di più.
Non le avessi voluto così bene, avrei già chiuso. A me lei sarebbe andata bene anche se avesse avuto una malattia grave, ma ste cose le può capire solo chi ha passato sulla propria pelle la sofferenza o chi ama incondizionatamente.
Evidentemente pensa che, se decide di andare avanti, finirà a tarallucci e vino, farò finta che non sia successo nulla e tornerà tutto come prima, ma ne dubito.
Se qualcuno ricorda la storia della famosa "tipa dei denti", sa che io inizio piano piano ad allontanarmi e non riesco più a vivere la storia come prima. Quello che provo inizia a scemare e finisco per chiudere
Non posso fare più di tanto una colpa a lei per i suoi dubbi (io non li avrei mai, ma ripeto, io so cosa vuol dire passare l'inferno ed essere discriminati per questo), però cavolo, poteva pensarci prima (gliene parlai alla seconda uscita) e non fregarsene facendo l'egoista perché voleva conoscermi. Poteva dirmi di voler aspettare a mettersi insieme e invece ha accelerato i tempi e ora questi sono i risultati
Starmene qui, impotente, in attesa che lei decida cosa fare mi fa male e mi fa incazzare