Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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eh purtroppo funziona così. per questo l'altra volta dicevo che mi prende sempre un pò male pensare che posso aver sbagliato qualcosa io e che se avessi fatto altro sarebbe andata diversamente. c'è poco da fare, tocca adattarsi e cercare di essere il più imprevedibile possibile
 
Vi sembra una cosa fattibile iniziare a creare un rapporto ora per potersi vedere solo la prossima estate?

Io credo si creerebbe un grande vuoto nei mesi di solo online che andrebbe a far scemare il brio iniziale
 
Vi sembra una cosa fattibile iniziare a creare un rapporto ora per potersi vedere solo la prossima estate?

Io credo si creerebbe un grande vuoto nei mesi di solo online che andrebbe a far scemare il brio iniziale
Dipende. Intanto che rapporto vorresti creare? Relazione, sesso, amicizia?

Di base considera che creare un rapporto adesso è (a grandi linee) più semplice perché ci sentiamo tutti più soli e un po' di attenzioni e novità ci possono fare solo piacere. E, imho, vero che alcune cose potrebbero scemare un po', però riuscire a costruire un bel legame di supporto/sostegno durante un periodo del genere può tranquillamente gettare le basi per un buon rapporto solido :sisi:
 
Vi sembra una cosa fattibile iniziare a creare un rapporto ora per potersi vedere solo la prossima estate?

Io credo si creerebbe un grande vuoto nei mesi di solo online che andrebbe a far scemare il brio iniziale
A me è successo a marzo (prima della chiusura) che sono andato con una ragazza che volevo conoscere meglio. Poi è entrata la quarantena e mentre lei mi pregava di vederci, io ho insistito a rispettare le regole. Ho cercato di mantenere una relazione online e mi è sembrata anche decente come cosa, proprio come una relazione a distanza. Però poi a fine quarantena lei si era già stufata di tutto (forse perché mancava proprio quell’innamoramento iniziale) e quindi è andato tutto in quel paese. Non dico che sia stata colpa della quarantena, ma qualcosa ha cambiato indubbiamente.

Mi sono ritrovato con il tuo stesso dubbio un paio di settimane fa e ho optato (almeno per il momento) a lasciare perdere un po’. Anche se come dice Snow24 adesso magari ci sentiamo tutti un po’ più soli e si cerca qualche contatto umano. Però non saprei proprio come approcciare le ragazze tramite i social network, mi sento molto più bravo nella realtà per queste cose.
 
A me è successo a marzo (prima della chiusura) che sono andato con una ragazza che volevo conoscere meglio. Poi è entrata la quarantena e mentre lei mi pregava di vederci, io ho insistito a rispettare le regole. Ho cercato di mantenere una relazione online e mi è sembrata anche decente come cosa, proprio come una relazione a distanza. Però poi a fine quarantena lei si era già stufata di tutto (forse perché mancava proprio quell’innamoramento iniziale) e quindi è andato tutto in quel paese. Non dico che sia stata colpa della quarantena, ma qualcosa ha cambiato indubbiamente.

Mi sono ritrovato con il tuo stesso dubbio un paio di settimane fa e ho optato (almeno per il momento) a lasciare perdere un po’. Anche se come dice Snow24 adesso magari ci sentiamo tutti un po’ più soli e si cerca qualche contatto umano. Però non saprei proprio come approcciare le ragazze tramite i social network, mi sento molto più bravo nella realtà per queste cose.
Per me la cosa ideale (e che ha spesso funzionato) è partire dall'offline. Io non ho mai scritto/sentito una ragazza con cui non avevo parlato almeno per 30 secondi. La reputo una cosa fondamentale, soprattutto per me e per come sono fatto. Poi portarla avanti con messaggi, chiamate, ecc quello sì. Io ci ho solidificato un rapporto durante il lockdown e inizialmente sentivo spessissimo altre due mie amiche. Non è tanto una questione di innamoramento iniziale. Il boost ci sta, come anche nelle conoscenze di presenza, però il piccolo step va fatto sempre. Sia da parte nostra, che da parte loro. Essere interessanti e interessati, ma non opprimenti. Cercare comunque di farle ridere, mostrarsi creativi, stimolarle a scherzare con voi e a darvi corda. Inventarvi inside joke vostri, cose che solo voi potete capire. Darle supporto e costruire una sorta di percorso insieme in modo da vedere l'altro come un riferimento per raggiungere un maggiore benessere personale.

Insomma, in mancanza di presenza fisica dovete giocare coi mezzi a disposizione. Foto, audio, video, social, se volete. Non scema, se gettate bene le basi del rapporto non crollano, ve lo posso assicurare. E non è neanche una questione del "potevo fare meglio?" come diceva Leman_Russ. È una frase banalissima, ma datele una ragione per voler sentire proprio voi. Io sono "avvantaggiato" perché mi annoio subito delle persone, delle situazioni, quindi se non mi sento stimolato, se c'è troppa monotonia mi stanco presto. Ho accannato amicizie per questo motivo, ma non per cattiveria, purtroppo sono fatto così. Sono creativo, ti sto tanto dietro, mi invento tante cose per rendere la nostra chat/il nostro rapporto particolare e se non ritrovo lo stesso dall'altra parte mi scende tutto. Che sia amicizia o altro. Ormai i rapporti umani sono più slegati rispetto a prima, adesso si può fare amicizia anche con gente che si vede poco, sentirsi spesso, ecc non è più come un tempo in cui le amicizie erano talmente legate ai luoghi (casa, posto di lavoro, attività sportive e simili) che c'era un legame molto più stretto. Adesso potenzialmente il tuo migliore amico può vivere a chilometri da te e comunque riuscire ad essere la persona che più ti aiuta e ti supporta. C'è una vera e propria competizione tra apersone e non ci si accontenta più. E da una parte è un bene (perché rispetto a 30 anni fa è più facile trovare persone con cui siamo più compatibili), però appunto la competizione richiede maggiore impegno perché ci si stanca presto e ci sono altre 10 persone che ti commentano le stories su instagram e che magari ti catturano di più :sisi:
 
Non ci siamo sentiti per oltre un giorno, poco fa le ho chiesto se fosse giunta a qualche conclusione e mi ha risposto testuali parole: "Oggi non ho avuto un istante per me. Tu come stai?"
fyaT.gif


Cioè io devo restare appeso ad un filo, in attesa che lei decida se vuole continuare o meno. Già che abbia il dubbio, per me la dice lunga.
Boh, vabbè, questa mi mancava. Ingoiamo, che dobbiamo fare...
 
Non ci siamo sentiti per oltre un giorno, poco fa le ho chiesto se fosse giunta a qualche conclusione e mi ha risposto testuali parole: "Oggi non ho avuto un istante per me. Tu come stai?"
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Cioè io devo restare appeso ad un filo, in attesa che lei decida se vuole continuare o meno. Già che abbia il dubbio, per me la dice lunga.
Boh, vabbè, questa mi mancava. Ingoiamo, che dobbiamo fare...
È brutto sentirselo dire, ma...questa ci è rimasta di nuovo sotto con l'ex secondo me. E dal suo punto di vista recuperare una relazione di 11 anni è meno rischioso e difficile di cominciarne una da zero. Ti auguro non sia così, ma ho quella sensazione
 
È brutto sentirselo dire, ma...questa ci è rimasta di nuovo sotto con l'ex secondo me. E dal suo punto di vista recuperare una relazione di 11 anni è meno rischioso e difficile di cominciarne una da zero. Ti auguro non sia così, ma ho quella sensazione
Le ho detto che sono stato sincero sin da subito ed ero consapevole che stavo scaricando un macigno. Lei ha detto che ha ignorato il mio problema perché non voleva precludersi la possibilità di conoscermi ed eventualmente innamorarsi, però ora sta razionalizzando.
Giustamente lei non voleva precludersi la possibilità di conoscermi, ma non ha pensato a come ci sarei rimasto io se avesse cambiato idea un domani, quando ormai mi ero affezionato.

Sono sul punto di mandarla a quel paese. Sto facendo fatica a trattenermi
 
Le ho detto che sono stato sincero sin da subito ed ero consapevole che stavo scaricando un macigno. Lei ha detto che ha ignorato il mio problema perché non voleva precludersi la possibilità di conoscermi ed eventualmente innamorarsi, però ora sta razionalizzando.
Giustamente lei non voleva precludersi la possibilità di conoscermi, ma non ha pensato a come ci sarei rimasto io se avesse cambiato idea un domani, quando ormai mi ero affezionato.

Sono sul punto di mandarla a quel paese. Sto facendo fatica a trattenermi
Non è strano che stia razionalizzando proprio dopo aver visto un bambino, proprio legato in qualche maniera all'ex? Mah
 
Lei ha paura perché vorrebbe figli sani (come tutti).
Le ho detto che se la pensassero tutti come lei e mi scartassero per problemi avuti in passato, sarei condannato a non avere figli. Risposta: "Molti la pensano così, ma non lo dicono".
Credevo fosse una persona diversa, mi sta deludendo...
Ma poi da che pulpito. Lei ha un problema ereditato dal padre, io la mia patologia non l'ho ereditata da nessuno e non si sa nemmeno se possa essere ereditata. Mi sta facendo malissimo. Mi sto sentendo un appestato
 
Io proverei a rigirare la frittata a sto punto
 
Lei ha paura perché vorrebbe figli sani (come tutti).
Le ho detto che se la pensassero tutti come lei e mi scartassero per problemi avuti in passato, sarei condannato a non avere figli. Risposta: "Molti la pensano così, ma non lo dicono".
Credevo fosse una persona diversa, mi sta deludendo...
Ma poi da che pulpito. Lei ha un problema ereditato dal padre, io la mia patologia non l'ho ereditata da nessuno e non si sa nemmeno se possa essere ereditata. Mi sta facendo malissimo. Mi sto sentendo un appestato
Guarda non so che malattia tu abbia con certezza, ma da quello che dici penso sia la rettocolite ulcerosa, non è assolutamente ereditaria e anche sull'importanza dei fattori genetici si discute tantissimo. Non so, a me sembra proprio una scusa questa qui...
Comunque detto chiaro e tondo io la manderei a fanculo
 
Lei ha paura perché vorrebbe figli sani (come tutti).
Le ho detto che se la pensassero tutti come lei e mi scartassero per problemi avuti in passato, sarei condannato a non avere figli. Risposta: "Molti la pensano così, ma non lo dicono".
Credevo fosse una persona diversa, mi sta deludendo...
Ma poi da che pulpito. Lei ha un problema ereditato dal padre, io la mia patologia non l'ho ereditata da nessuno e non si sa nemmeno se possa essere ereditata. Mi sta facendo malissimo. Mi sto sentendo un appestato
Ecco, la stai affrontando e si sta rivelando pessima. Problema risolto :asd:

Tornando seri, mi sembrano ottime ragioni per prendere le distanze. Fino ad ora tutto sommato erano solo sensazioni, però a sto giro ha proprio toccato un nervo scoperto. Brutta faccenda, mi spiace Dalfi :sisi:
 
Guarda non so che malattia tu abbia con certezza, ma da quello che dici penso sia la rettocolite ulcerosa, non è assolutamente ereditaria e anche sull'importanza dei fattori genetici si discute tantissimo. Non so, a me sembra proprio una scusa questa qui...
Comunque detto chiaro e tondo io la manderei a fanculo
È proprio quella, purtroppo tramutatasi in Crohn dopo gli interventi di asportazione
Ho accettato di parlarne e mi sta facendo il terzo grado. Se ho provato diete, medicina alternativa, ecc.

Boh, il fratello del mio migliore amico ha morbo di Crohn ed artrite reumatoide. La ragazza si è messa con lui quando già aveva sti problemi ed ha passato un periodo di depressione e se l'è sposato

Tutte io le trovo...
 
Ultima modifica:
È proprio quella, purtroppo tramutatasi in Crohn dopo gli interventi di asportazione
Ho accettato di parlarne e mi sta facendo il terzo grado. Se ho provato diete, medicina alternativa, ecc.

Boh, il fratello del mio migliore amico ha morbo di Crohn ed artrite reumatoide. La ragazza si è messa con lui quando già aveva sti problemi ed ha passato un periodo di depressione e se l'è sposato

Tutte io le trovo...
Questa ragazza non credo abbia compreso cosa significhi (nemmeno lontanamente) quello che hai passato. Io non ho consigli da darti se non quello di vivere sereno senza farti troppi crucci. Si tratta di un consiglio stupido lo so.
 
È proprio quella, purtroppo tramutatasi in Crohn dopo gli interventi di asportazione
Ho accettato di parlarne e mi sta facendo il terzo grado. Se ho provato diete, medicina alternativa, ecc.

Boh, il fratello del mio migliore amico ha morbo di Crohn ed artrite reumatoide. La ragazza si è messa con lui quando già aveva sti problemi ed ha passato un periodo di depressione e se l'è sposato

Tutte io le trovo...
Brutta bestia Dalfi, lo avevo intuito, mi dispiace tantissimo. In questi casi mi sembra più opportuno consigliarti: "pinz' a la salut' !"
 
Non ci siamo sentiti per oltre un giorno, poco fa le ho chiesto se fosse giunta a qualche conclusione e mi ha risposto testuali parole: "Oggi non ho avuto un istante per me. Tu come stai?"
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Cioè io devo restare appeso ad un filo, in attesa che lei decida se vuole continuare o meno. Già che abbia il dubbio, per me la dice lunga.
Boh, vabbè, questa mi mancava. Ingoiamo, che dobbiamo fare...
guarda... ogni volta che ci sono stati dubbi vari... a me personalmente, alla lunga, è andata sempre male.
ti auguro che per te le cose vadano diversamente. magari non pressarla, che il più delle volte peggiora le cose.

se invece vuoi impuntarti per questione di principio allora si, pugno di ferro (io per come sono non lo farei mai perché avrei troppa paura di una riposta negativa)
 
Ieri sera mi sono alterato parecchio, però poi tutto sembrava risolto, con lei che affermava di non aver bisogno di pensarci ancora e che non sapeva se davvero aveva mai messo in dubbio la nostra storia (bah...). Semplicemente lei vorrebbe un figlio e le piacerebbe averlo con me e, non conoscendo bene la mia patologia, le erano venute delle paure, pur ammettendo che per quanto ne sappiamo, potremmo anche non essere in grado di avere figli e può sempre insorgere qualcosa all'improvviso. Lei non vuole soffrire e rivivere il calvario avuto con il fratello. Io comunque le avevo detto che il suo modo di fare egoista (per ora me ne frego del suo problema, poi si pensa più in là perché non voglio precludermi una conoscenza + chat con l'ex) aveva creato una frattura tra di noi, il mio atteggiamento sarebbe cambiato e non avrei tollerato più che chattasse con l'ex o si tenesse tra i contatti vecchi spasimanti e mi aveva detto che le andava bene.

Oggi ci risentiamo, riprendiamo l'argomento, ribadisce quello che era stato il suo modo di pensare e che forse non aveva davvero messo in dubbio nulla e bla bla bla.
Mantenendo la calma ed intuendo che non fosse sicura al 100%, le ho detto che voglio una persona sicura di voler stare con me, che i dubbi ti rodono dentro e che poteva prendersi tutto il tempo che voleva per capire se quello che ho passato per lei è un problema, perché la cosa va risolta e non deve saltare sempre fuori. Entrambi dobbiamo viverla tranquillamente e senza paure.
Niente, ci avevo preso, ha accettato il mio invito a prendersi tutto il tempo che le serve per capire se quello che ho passato rappresenta un problema per lei e potrebbe farla stare in pensiero in futuro.

Ovviamente non mi aspettavo una risposta del genere, ma speravo ci avesse già pensato e fosse sicura di voler stare con me (come aveva detto).
Buffo come io non mi faccia il minimo problema sulla trasmissibilità della sua patologia (che effettivamente è ereditaria) e lei stia mettendo in dubbio il rapporto per la mia, che non dovrebbe esserlo e le ho girato anche link di un ospedale che aveva una documentazione dettagliata della RCU. Fosse stata sana come un pesce, avrei compreso di più.
Non le avessi voluto così bene, avrei già chiuso. A me lei sarebbe andata bene anche se avesse avuto una malattia grave, ma ste cose le può capire solo chi ha passato sulla propria pelle la sofferenza o chi ama incondizionatamente.
Evidentemente pensa che, se decide di andare avanti, finirà a tarallucci e vino, farò finta che non sia successo nulla e tornerà tutto come prima, ma ne dubito.
Se qualcuno ricorda la storia della famosa "tipa dei denti", sa che io inizio piano piano ad allontanarmi e non riesco più a vivere la storia come prima. Quello che provo inizia a scemare e finisco per chiudere

Non posso fare più di tanto una colpa a lei per i suoi dubbi (io non li avrei mai, ma ripeto, io so cosa vuol dire passare l'inferno ed essere discriminati per questo), però cavolo, poteva pensarci prima (gliene parlai alla seconda uscita) e non fregarsene facendo l'egoista perché voleva conoscermi. Poteva dirmi di voler aspettare a mettersi insieme e invece ha accelerato i tempi e ora questi sono i risultati

Starmene qui, impotente, in attesa che lei decida cosa fare mi fa male e mi fa incazzare
 
Ieri sera mi sono alterato parecchio, però poi tutto sembrava risolto, con lei che affermava di non aver bisogno di pensarci ancora e che non sapeva se davvero aveva mai messo in dubbio la nostra storia (bah...). Semplicemente lei vorrebbe un figlio e le piacerebbe averlo con me e, non conoscendo bene la mia patologia, le erano venute delle paure, pur ammettendo che per quanto ne sappiamo, potremmo anche non essere in grado di avere figli e può sempre insorgere qualcosa all'improvviso. Lei non vuole soffrire e rivivere il calvario avuto con il fratello. Io comunque le avevo detto che il suo modo di fare egoista (per ora me ne frego del suo problema, poi si pensa più in là perché non voglio precludermi una conoscenza + chat con l'ex) aveva creato una frattura tra di noi, il mio atteggiamento sarebbe cambiato e non avrei tollerato più che chattasse con l'ex o si tenesse tra i contatti vecchi spasimanti e mi aveva detto che le andava bene.

Oggi ci risentiamo, riprendiamo l'argomento, ribadisce quello che era stato il suo modo di pensare e che forse non aveva davvero messo in dubbio nulla e bla bla bla.
Mantenendo la calma ed intuendo che non fosse sicura al 100%, le ho detto che voglio una persona sicura di voler stare con me, che i dubbi ti rodono dentro e che poteva prendersi tutto il tempo che voleva per capire se quello che ho passato per lei è un problema, perché la cosa va risolta e non deve saltare sempre fuori. Entrambi dobbiamo viverla tranquillamente e senza paure.
Niente, ci avevo preso, ha accettato il mio invito a prendersi tutto il tempo che le serve per capire se quello che ho passato rappresenta un problema per lei e potrebbe farla stare in pensiero in futuro.

Ovviamente non mi aspettavo una risposta del genere, ma speravo ci avesse già pensato e fosse sicura di voler stare con me (come aveva detto).
Buffo come io non mi faccia il minimo problema sulla trasmissibilità della sua patologia (che effettivamente è ereditaria) e lei stia mettendo in dubbio il rapporto per la mia, che non dovrebbe esserlo e le ho girato anche link di un ospedale che aveva una documentazione dettagliata della RCU. Fosse stata sana come un pesce, avrei compreso di più.
Non le avessi voluto così bene, avrei già chiuso. A me lei sarebbe andata bene anche se avesse avuto una malattia grave, ma ste cose le può capire solo chi ha passato sulla propria pelle la sofferenza o chi ama incondizionatamente.
Evidentemente pensa che, se decide di andare avanti, finirà a tarallucci e vino, farò finta che non sia successo nulla e tornerà tutto come prima, ma ne dubito.
Se qualcuno ricorda la storia della famosa "tipa dei denti", sa che io inizio piano piano ad allontanarmi e non riesco più a vivere la storia come prima. Quello che provo inizia a scemare e finisco per chiudere

Non posso fare più di tanto una colpa a lei per i suoi dubbi (io non li avrei mai, ma ripeto, io so cosa vuol dire passare l'inferno ed essere discriminati per questo), però cavolo, poteva pensarci prima (gliene parlai alla seconda uscita) e non fregarsene facendo l'egoista perché voleva conoscermi. Poteva dirmi di voler aspettare a mettersi insieme e invece ha accelerato i tempi e ora questi sono i risultati

Starmene qui, impotente, in attesa che lei decida cosa fare mi fa male e mi fa incazzare

Ed è forse proprio quì il punto. Tu hai ben chiaro cosa vuoi e glielo hai (giustamente) trasmesso. Il passo successivo è fare una scelta basata su quello che vuoi tu e accettarne le conseguenze ed io credo già che in cuor tuo questa scelta si sia già palesata, per quanto possa essere dolorosa.

Solitamente le prime battute di un rapporto dovrebbero essere incentrate sul sano confronto, sul conoscersi su quello che viene definito "innamoramento". Io quì invece leggo di figli (?), ex fidanzati e buontemponi di letto.

 
Ed è forse proprio quì il punto. Tu hai ben chiaro cosa vuoi e glielo hai (giustamente) trasmesso. Il passo successivo è fare una scelta basata su quello che vuoi tu e accettarne le conseguenze ed io credo già che in cuor tuo questa scelta si sia già palesata, per quanto possa essere dolorosa.

Solitamente le prime battute di un rapporto dovrebbero essere incentrate sul sano confronto, sul conoscersi su quello che viene definito "innamoramento". Io quì invece leggo di figli (?), ex fidanzati e buontemponi di letto.


A me sembra strano che la questione sia sorta solo ora. Paranoie da lockdown o c'è altro dietro?
"Io voglio un figlio, ma mi sono resa conto che nell'ultimo periodo non lo desidero più come prima a causa di queste paure che sono sorte"
Del suo problema e di quello del fratello, però, se ne continua tranquillamente a sbattere. Qui l'appestato sono solo io

Tra l'altro manco si è fatta viva per la buonanotte ed il buongiorno, scomparsa proprio.
Per come la vedo io, lei vuole chiudere (per questo motivo o per un altro a me ignoto), ma per uscirne "pulita" mi sta mettendo in posizione tale da spingere me a chiudere...
 
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