Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
La soluzione è diventare a nostra volta il caso umano che le tratta col culo. Non troverai mai quella giusta, ma almeno l'uccello ringrazierà.
Tocca capire come fare però :asd:
Boh io non riesco nemmeno se mi impegno a trattare male nessuno, non riesco proprio
:rickds:al massimo strafottente, quello ormai è parte di me (della serie " se ci sei bene, se non ci sei vattelapijanderculo" maturata dopo anni ed anni di pazienza esaurita), ma arrivare ad essere maleducato, rozzo nei modi e roba così...

Eppure una cosa che ho notato e che hanno in comune praticamente tutte, è che se le ignori vanno fuori di testa, non lo accettano proprio
 
Boh io non riesco nemmeno se mi impegno a trattare male nessuno, non riesco proprio
:rickds:al massimo strafottente, quello ormai è parte di me (della serie " se ci sei bene, se non ci sei vattelapijanderculo" maturata dopo anni ed anni di pazienza esaurita), ma arrivare ad essere maleducato, rozzo nei modi e roba così...

Eppure una cosa che ho notato e che hanno in comune praticamente tutte, è che se le ignori vanno fuori di testa, non lo accettano proprio
Idem, mai stato capace di trattare volontariamente male qualcuno.
Anch'io come te sono arrivato alla conclusione che "se ci sei bene, se no ho di meglio da fare". Infatti anche con questa collega di cui parlavo ultimamente, ad una certa ha cominciato ad essere fredda. Poi dopo una videochiamata si è riaccesa ed era come prima (ricordo che è stata in Marocco per un mese abbondante ed è tornata ieri). Poi nelle ultime due settimane ha ricominciato ad essere fredda e distaccata. Io ho continuato a sentirla giusto perché ghostare è brutto e perché sono curioso di vedere se ha le palle di dirmi in faccia che non vuole più uscire con me (spoiler: sicuramente non le ha), ma ho tagliato di parecchio le interazioni. Basta buongiorni vari e curiosità su cosa stava facendo. Adesso voglio vedere come va avanti, ma io sono già impostato mentalmente sul fatto che sia finita.

E comunque ignorare le tipe funziona solo se sei un mega figo. Se le ignoro io gli faccio un favore :asd:
 
Perchè sono un coglione, detto molto semplicemente :asd:mi illudo sempre del contrario ma, alla fine, ogni situazione che becco è uguale fatta con lo stampino, tutto identico
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Purtroppo è nella natura umana una sorta di masochismo sentimentale

Unito al fatto che appunto la ragazza in questione mi piace parecchio ha amplificato di molto la cosa, ma onestamente non riesco più a reggere situazioni in cui c'è un ex di mezzo, veramente, basta

Boh, non dico di essere speciale, anzi, ma almeno quando ho avuto in testa una mia ex ho avuto il buon senso di stare lontano da qualsivoglia essere vivente di sesso opposto, onde evitare equivoci

Sì infatti a costo di sembrare brutale, ho troncato di netto senza spiegazioni, odio ghostare ed anzi, critico l'atteggiamento quando qualcuno lo fa (l'ho anche subito alcune volte)

Però davvero, non posso sorbirmi i problemi di nostalgia ed incertezza dell'universo intero, arrivi a na certa in cui anche basta

Sembra che abbia davvero una calamita per tutte le tipe ancora innamorate dell'ex e non capisco né capirò mai perché, solo sto mese ne ho beccate tre già

Altra cosa - e qui mi colpevolizzo eccome - è come io stia notando ogni giorno di più che puoi essere un angelo, un santo, quello che tutte vorrebbero, finirai inevitabilmente nell'umido per quello che le tratta a calci in culo come dei buchi parlanti dove scaldarsi l'uccello, è inutile

Spesso lo sto vedendo anche scritto nei post da loro stesse, dicono che il tipo buono, premuroso, romantico le annoia e dopo un po' loro stesse cercano il caso umano che le tratti col culo

Boh, non so che dire

La soluzione è diventare a nostra volta il caso umano che le tratta col culo. Non troverai mai quella giusta, ma almeno l'uccello ringrazierà.
Tocca capire come fare però :asd:

Boh io non riesco nemmeno se mi impegno a trattare male nessuno, non riesco proprio
:rickds:al massimo strafottente, quello ormai è parte di me (della serie " se ci sei bene, se non ci sei vattelapijanderculo" maturata dopo anni ed anni di pazienza esaurita), ma arrivare ad essere maleducato, rozzo nei modi e roba così...

Eppure una cosa che ho notato e che hanno in comune praticamente tutte, è che se le ignori vanno fuori di testa, non lo accettano proprio

Idem, mai stato capace di trattare volontariamente male qualcuno.
Anch'io come te sono arrivato alla conclusione che "se ci sei bene, se no ho di meglio da fare". Infatti anche con questa collega di cui parlavo ultimamente, ad una certa ha cominciato ad essere fredda. Poi dopo una videochiamata si è riaccesa ed era come prima (ricordo che è stata in Marocco per un mese abbondante ed è tornata ieri). Poi nelle ultime due settimane ha ricominciato ad essere fredda e distaccata. Io ho continuato a sentirla giusto perché ghostare è brutto e perché sono curioso di vedere se ha le palle di dirmi in faccia che non vuole più uscire con me (spoiler: sicuramente non le ha), ma ho tagliato di parecchio le interazioni. Basta buongiorni vari e curiosità su cosa stava facendo. Adesso voglio vedere come va avanti, ma io sono già impostato mentalmente sul fatto che sia finita.

E comunque ignorare le tipe funziona solo se sei un mega figo. Se le ignoro io gli faccio un favore :asd:
Scusate se ve lo dico, ma a mio modesto modo di vedere, siete completamente fuori strada quando sostenete che bisogna essere in un determinato modo, per ottenere, evidentemente, un determinato scopo. Detto in maniera spicciola bisogna semplicemente essere se stessi. Nel tempo si affinano e si limano i lati del proprio carattere, e questo aiuta ad adattarsi e affrontare meglio le situazioni, ma il fatto di aspirare ad essere qualcosa di altro rispetto alla nostra natura è un ragionamento che non ha senso, perchè quando capiterà quella che vi apprezzerà per quello che siete, nel dimostrare di voler essere qualcun altro, vi lascerà giustamente a piedi.

Tra l'altro, non mi sembra nemmeno così intelligente prendere come metro di paragone il comportamento di una donna su centinaia di milioni di donne presenti sul pianeta :asd:
 
Scusate se ve lo dico, ma a mio modesto modo di vedere, siete completamente fuori strada quando sostenete che bisogna essere in un determinato modo, per ottenere, evidentemente, un determinato scopo. Detto in maniera spicciola bisogna semplicemente essere se stessi. Nel tempo si affinano e si limano i lati del proprio carattere, e questo aiuta ad adattarsi e affrontare meglio le situazioni, ma il fatto di aspirare ad essere qualcosa di altro rispetto alla nostra natura è un ragionamento che non ha senso, perchè quando capiterà quella che vi apprezzerà per quello che siete, nel dimostrare di voler essere qualcun altro, vi lascerà giustamente a piedi.

Tra l'altro, non mi sembra nemmeno così intelligente prendere come metro di paragone il comportamento di una donna su centinaia di milioni di donne presenti sul pianeta :asd:
Guarda, per esperienza personale (anzi, diverse, tante), essere se stessi funziona in dieci casi su cento

Se prendi in esame la media delle tipe là fuori, vedrai che praticamente la quasi totalità cercherà sempre il disagiato caso umano che le tratta come pezze per i piedi, con sufficienza

È una cosa che noto non solo io ma sempre più persone, e purtroppo molte donne lo ammettono apertamente che trovano i tipi educati, cordiali, romantici e sinceri noiosi e finiscono per cercare il caso umano patologico


Non sono più tempi per essere un bravo ragazzo ormai, non funziona più
 
Scusate se ve lo dico, ma a mio modesto modo di vedere, siete completamente fuori strada quando sostenete che bisogna essere in un determinato modo, per ottenere, evidentemente, un determinato scopo. Detto in maniera spicciola bisogna semplicemente essere se stessi. Nel tempo si affinano e si limano i lati del proprio carattere, e questo aiuta ad adattarsi e affrontare meglio le situazioni, ma il fatto di aspirare ad essere qualcosa di altro rispetto alla nostra natura è un ragionamento che non ha senso, perchè quando capiterà quella che vi apprezzerà per quello che siete, nel dimostrare di voler essere qualcun altro, vi lascerà giustamente a piedi.

Tra l'altro, non mi sembra nemmeno così intelligente prendere come metro di paragone il comportamento di una donna su centinaia di milioni di donne presenti sul pianeta :asd:
Essere me stesso fino ad oggi non ha portato risultati... ritenta :asd:
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Guarda, per esperienza personale (anzi, diverse, tante), essere se stessi funziona in dieci casi su cento

Se prendi in esame la media delle tipe là fuori, vedrai che praticamente la quasi totalità cercherà sempre il disagiato caso umano che le tratta come pezze per i piedi, con sufficienza

È una cosa che noto non solo io ma sempre più persone, e purtroppo molte donne lo ammettono apertamente che trovano i tipi educati, cordiali, romantici e sinceri noiosi e finiscono per cercare il caso umano patologico


Non sono più tempi per essere un bravo ragazzo ormai, non funziona più
Spoiler: Non ha mai funzionato
 
Guarda, per esperienza personale (anzi, diverse, tante), essere se stessi funziona in dieci casi su cento

Se prendi in esame la media delle tipe là fuori, vedrai che praticamente la quasi totalità cercherà sempre il disagiato caso umano che le tratta come pezze per i piedi, con sufficienza

È una cosa che noto non solo io ma sempre più persone, e purtroppo molte donne lo ammettono apertamente che trovano i tipi educati, cordiali, romantici e sinceri noiosi e finiscono per cercare il caso umano patologico


Non sono più tempi per essere un bravo ragazzo ormai, non funziona più
Una volta uno psicologo mi chiese di elencargli quali secondo me sono i miei pregi e i miei difetti, e volendo iniziare ad elencargli i primi, partii subito a razzo con il dirgli che mi ritengo una persona "buona", sempre gentile, sempre a disposizione dell' altro, altruista etc. Lui mi fermo e mi disse: "ok, questo lo mettiamo nei difetti, andiamo avanti".

Dopo mi spiegò che questo modo di agire con il prossimo, essere sempre troppo permissivi, troppo gentili, il non dire mai di no, il dire sempre di si etc porta solo a frustrazione, a rabbia repressa, che poi sfocia in rabbia contro noi stessi e non ci fa vivere bene, perchè è impossibile che nella vita tutto ci possa andare bene, ed è giusto esprimere il nostro disappunto quando qualcosa non va bene.

Da questa piccola cosa mi si aprii un mondo e ho cambiato completamente il modo di approcciarmi con il prossimo, perchè da quel momento in poi ho iniziato a calare la testa ma solo quando ho sentito veramente di poterlo fare e mi faceva realmente piacere farlo, sono stato altruista non con tutti indistintamente come facevo prima, ma solo con coloro i quali meritavano, o comunque, avevo soddisfazione a farlo ben consapevole che non avrei ricevuto nulla in cambio etc.

Insomma, io non sono uno psicologo e non voglio dirti come ti dovresti comportare, ma ho come l'impressione che tu ti ritrovi un po in quella che era la mia situazione di partenza, ovvero, il ritenere che l'essere "buoni" sempre e comunque debba necessariamente portare dei benefici, mentre devi essere "buono" alle tue condizioni, quando e come lo decidi tu, perchè se oggi ti lamenti che la tua bontà ti abbia portato solo sofferenza, allora vuol dire che quella stessa volontà non è stata sincera fino alla fine, ma bensì era subordinata al raggiungimento di un risultato.
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Essere me stesso fino ad oggi non ha portato risultati... ritenta :asd:
Puoi decidere di essere qualcun altro, e magari fare centro, ma dovresti chiederti per quanto tempo riusciresti a tenere la maschera, o meglio ancora, dovresti chiederti se davvero ne vale la pena, perchè sul lungo periodo diventa uno sforzo non da poco.
 
No io non voglio essere qualcun altro, dicevo solo che essere sempre stessi non significa avere sempre successo.
Un po' come quelli che dicono "quando non la cerchi, vedi che la trovi"... Ecco volevo far sapere a lor signori che non l'ho trovata anche senza cercarla
 
No io non voglio essere qualcun altro, dicevo solo che essere sempre stessi non significa avere sempre successo.
Quindi intendi il fatto di rimanere comunque se stessi, ma adottare tutta una serie di strategie, tutta una serie di "questioni tecnico-tattiche" (alla Fabio Capello) che si ritiene utili per arrivare al risultato? Oltre che snervante rimane un approccio fallimentare perchè comunque ti dimostri per quello che non sei realmente se quei comportamenti non sono naturali ma artificiosi.
Un po' come quelli che dicono "quando non la cerchi, vedi che la trovi"... Ecco volevo far sapere a lor signori che non l'ho trovata anche senza cercarla
Non è un discorso di trovare, ma allo stesso tempo neanche stare completamente passivi. Come ho più volte detto con una donna, si deve puntare a costruire un rapporto e a creare una empatia, al di la di qualsiasi tipo di interesse di tipo fisico e/o sentimentale che si prova nei confronti di questa persona. Se si riesce a creare questo tipo di rapporto, poi la strada è tutta in discesa, anzi, può capitare che sia proprio la donna a batterti in termini di interesse e/o voglia di definire il rapporto in una vera e propria relazione.

Per questo dico sempre di lasciare stare i social e il dating e di uscire e frequentare il più possibili luoghi, posti di aggregazione, persone etc, perchè il dating di oggi, non sono più le chat testuali di una volta in cui prima conoscevi, e poi giudicavi l'aspetto, ma tutto l'opposto, e se si dovesse fare un sondaggio, sono pronto a scommettere che la gente scopava di più ai tempi di mIrc e C6, chen on oggi ai tempi di Tinder :asd:
 
No intendevo solo quello che ho scritto :leggi: te sei fatto troppi film. Intendevo, ribadisco, che essere se stessi non è sinonimo di successo.

Poi tu mi parli, nella seconda parte, di luoghi di aggregazione dove l'aspetto conta più della sostanza (spoiler pure i social moderni sono uguali).
Ma di uomini o donne con un aspetto fico che hanno problemi a trovare una relazione si conteranno sulle dita di una mano.
Giusto qualche sera fa vedevo in TV uno spettacolo comico dove presentavano ad una donna single presa dal pubblico due uomini single presi dal pubblico. Il primo bell'aspetto e...basta. Ha letteralmente detto di essere disoccupato, senza interessi, una roba di un piattume assurdo.
Il secondo decisamente largo, tipo Homer nella puntata in cui è troppo grasso per andare al lavoro. Ma con un lavoro più che dignitoso, un sacco di interessi, cioè se avessi potuto mi sarei fatto dare io il numero di telefono per una serata a chiacchierare insieme 🤣
Indovina la scelta finale della ragazza? Ah la ragazza non era manco sta gran cosa a livello estetico.

Poi mi parli di creare un rapporto di empatia, ma io sono il numero uno in quello. Sono il miglior amico gay di qualunque ragazza tu possa presentarmi. Tutte mi adorano fino a che non faccio un passo diverso dall'amicizia. E no non è una questione di tempistica, ho provato tutte le combinazioni temporali possibili da 1gg ad 1 anno, con tutte le sotto possibilità in mezzo, l'epilogo era sempre lo stesso.

Quindi no, mi dispiace, non esiste una formula o un modo di fare che possa portare alla riuscita. Se non piaci, non piaci e non ci sarà nulla che potrai fare per cambiare la tua situazione.
 
Vi dico la mia poi fateci quello che volete: il “bravo ragazzo” non esiste, a meno che qualcuno qua dentro è in grado di elencarmi dei punti oggettivi che lo rendono tale. Anzi non vi faccio perdere tempo: non esistono dei punti oggettivi.
Questo non deve di conseguenza giustificare un comportamento da “malessere”, anzi non deve giustificare proprio alcun tipo di comportamento.
Quello che conta è la consapevolezza del proprio essere e di conseguenza dei propri mezzi che vi deve far capire con chi volete stare. Se vi manca questo difficilmente sarete sempre soddisfatti.
 
Vi dico la mia poi fateci quello che volete: il “bravo ragazzo” non esiste, a meno che qualcuno qua dentro è in grado di elencarmi dei punti oggettivi che lo rendono tale. Anzi non vi faccio perdere tempo: non esistono dei punti oggettivi.
Questo non deve di conseguenza giustificare un comportamento da “malessere”, anzi non deve giustificare proprio alcun tipo di comportamento.
Quello che conta è la consapevolezza del proprio essere e di conseguenza dei propri mezzi che vi deve far capire con chi volete stare. Se vi manca questo difficilmente sarete sempre soddisfatti.
Permettimi di dissentire, posso farti un esempio pratico:

Ho conosciuto ragazze, sia amiche che non, che erano perdutamente innamorate ed attratte da tipi che le trattavano veramente come pezze : tradimenti, assenteismo, sufficienza, loro stesse erano quasi patologicamente attratte da quel tipo là, magari avevano accanto un ragazzo che le trattava come regine e rispondevano " si è perfetto in tutto ma..." per poi ovviamente ghostarlo e tornare a correre dietro al tipo tossico del momento

È proprio una cosa che hanno loro dentro, è più forte di loro, il bello è che poi si lamentano che i bravi ragazzi per così dire non esistono più :asd:sono esattamente quelli che ghostano loro stesse, che chiamano noiosi, a cui ridono in faccia
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No intendevo solo quello che ho scritto :leggi: te sei fatto troppi film. Intendevo, ribadisco, che essere se stessi non è sinonimo di successo.

Poi tu mi parli, nella seconda parte, di luoghi di aggregazione dove l'aspetto conta più della sostanza (spoiler pure i social moderni sono uguali).
Ma di uomini o donne con un aspetto fico che hanno problemi a trovare una relazione si conteranno sulle dita di una mano.
Giusto qualche sera fa vedevo in TV uno spettacolo comico dove presentavano ad una donna single presa dal pubblico due uomini single presi dal pubblico. Il primo bell'aspetto e...basta. Ha letteralmente detto di essere disoccupato, senza interessi, una roba di un piattume assurdo.
Il secondo decisamente largo, tipo Homer nella puntata in cui è troppo grasso per andare al lavoro. Ma con un lavoro più che dignitoso, un sacco di interessi, cioè se avessi potuto mi sarei fatto dare io il numero di telefono per una serata a chiacchierare insieme 🤣
Indovina la scelta finale della ragazza? Ah la ragazza non era manco sta gran cosa a livello estetico.

Poi mi parli di creare un rapporto di empatia, ma io sono il numero uno in quello. Sono il miglior amico gay di qualunque ragazza tu possa presentarmi. Tutte mi adorano fino a che non faccio un passo diverso dall'amicizia. E no non è una questione di tempistica, ho provato tutte le combinazioni temporali possibili da 1gg ad 1 anno, con tutte le sotto possibilità in mezzo, l'epilogo era sempre lo stesso.

Quindi no, mi dispiace, non esiste una formula o un modo di fare che possa portare alla riuscita. Se non piaci, non piaci e non ci sarà nulla che potrai fare per cambiare la tua situazione.
Ti posso parlare per esperienza personale:

Esteticamente sono considerato attraente (dopo anni a farmi il mazzo di lavoro interiore anche, ed esteriore) di media su dieci ragazze piaccio a sei o sette, il problema subentra proprio nel punto che dici, ovvero chi ha un bell'aspetto non ha problemi a trovare una relazione

È qui il punto, e cozza precisamente col mio carattere: ho sempre trovato, nel 99% dei casi, one night stand, un po' per mia scelta, molto di più per condizioni generali, ma quando come nel caso che ho raccontato l'altro giorno trovo una ragazza con cui magari mi troverei bene, ecco che trovo la situazione disagio

Ho avuto poche relazioni e tutte disastrose (ed ahimè, pur essendo stra autocritico, per colpe non mie), e le ragazze da cui ero attratto oltre l'aspetto esteriore, avevano - ed ultimamente hanno SEMPRE - una situazione tossica in corso, è veramente pazzesco

Mi hanno sempre detto che se fossi bastardo avrei molto più successo e vivrei meglio ma, onestamente, non fa parte di me, con bastardo intendo ignorare messaggi, rispondere a tempo perso, ghostare, fingere di essere stra impegnato (che poi spesso lo sono veramente per lavoro, ma è un altro discorso)


Ho realmente assistito a situazioni in cui magari una lei stava male, era in casa a lutto o mezza in depressione ed il tipo era a spaccarsi di alcool e discoteca, senza mezzo messaggio né niente, come se lei non esistesse, ecco io una cosa del genere, personalmente, non riuscirei mai a farla, sono quello che se ha il telefono in mano ti risponde all'istante perchè trovo che temporeggiare sia da bambini, sono lo stesso che se hai bisogno corre in piena notte (sia in una relazione che per amici), lo stesso che un una relazione non ti fa veramente mancare niente, lo stesso che dall'esterno tutti hanno sempre definito "il ragazzo con cui chiunque vorrebbe stare"...eppure la prendo puntualmente in culo con delle delusioni mostruose


Per cui...dopo più di vent'anni ho maturato la consapevolezza che essere premurosi, buoni, sinceri non serva veramente ad un cazzo :asd:
 
Ultima modifica:
No intendevo solo quello che ho scritto :leggi: te sei fatto troppi film. Intendevo, ribadisco, che essere se stessi non è sinonimo di successo.
Cosa è sinonimo di successo allora? Andiamo al punto della questione a sto punto :asd:
Poi tu mi parli, nella seconda parte, di luoghi di aggregazione dove l'aspetto conta più della sostanza (spoiler pure i social moderni sono uguali).
Ma di uomini o donne con un aspetto fico che hanno problemi a trovare una relazione si conteranno sulle dita di una mano.
Giusto qualche sera fa vedevo in TV uno spettacolo comico dove presentavano ad una donna single presa dal pubblico due uomini single presi dal pubblico. Il primo bell'aspetto e...basta. Ha letteralmente detto di essere disoccupato, senza interessi, una roba di un piattume assurdo.
Il secondo decisamente largo, tipo Homer nella puntata in cui è troppo grasso per andare al lavoro. Ma con un lavoro più che dignitoso, un sacco di interessi, cioè se avessi potuto mi sarei fatto dare io il numero di telefono per una serata a chiacchierare insieme 🤣
Indovina la scelta finale della ragazza? Ah la ragazza non era manco sta gran cosa a livello estetico.

A parte il contesto abbastanza stereotipato del programma, tutto il resto mi sembra una grande generalizzazione. A questo punto discutiamo di cosa è brutto e di cosa è bello, di cosa è fico e di cosa è meno fico, ma ad ogni modo, sostenere che tutte le donne del pianeta utilizzino la stessa linea di pensiero, solo perche è successo in un programma televisivo, mi sembra francamente un po too much :asd:
Poi mi parli di creare un rapporto di empatia, ma io sono il numero uno in quello. Sono il miglior amico gay di qualunque ragazza tu possa presentarmi. Tutte mi adorano fino a che non faccio un passo diverso dall'amicizia. E no non è una questione di tempistica, ho provato tutte le combinazioni temporali possibili da 1gg ad 1 anno, con tutte le sotto possibilità in mezzo, l'epilogo era sempre lo stesso.

Quindi no, mi dispiace, non esiste una formula o un modo di fare che possa portare alla riuscita. Se non piaci, non piaci e non ci sarà nulla che potrai fare per cambiare la tua situazione.
C'è modo e modo di creare un rapporto di empatia. Lo puoi creare facendo "l'amico gay delle donne", ergo, lo zerbino, ma c'è anche il modo di farlo facendo l'uomo.
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Vi dico la mia poi fateci quello che volete: il “bravo ragazzo” non esiste, a meno che qualcuno qua dentro è in grado di elencarmi dei punti oggettivi che lo rendono tale. Anzi non vi faccio perdere tempo: non esistono dei punti oggettivi.
Questo non deve di conseguenza giustificare un comportamento da “malessere”, anzi non deve giustificare proprio alcun tipo di comportamento.
Quello che conta è la consapevolezza del proprio essere e di conseguenza dei propri mezzi che vi deve far capire con chi volete stare. Se vi manca questo difficilmente sarete sempre soddisfatti.
Esattamente. Consapevolezza del proprio essere, ma soprattutto, abbandonare l'idea di voler essere altra cosa rispetto a quello che siamo.
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Permettimi di dissentire, posso farti un esempio pratico:

Ho conosciuto ragazze, sia amiche che non, che erano perdutamente innamorate ed attratte da tipi che le trattavano veramente come pezze : tradimenti, assenteismo, sufficienza, loro stesse erano quasi patologicamente attratte da quel tipo là, magari avevano accanto un ragazzo che le trattava come regine e rispondevano " si è perfetto in tutto ma..." per poi ovviamente ghostarlo e tornare a correre dietro al tipo tossico del momento

È proprio una cosa che hanno loro dentro, è più forte di loro, il bello è che poi si lamentano che i bravi ragazzi per così dire non esistono più :asd:sono esattamente quelli che ghostano loro stesse, che chiamano noiosi, a cui ridono in faccia
Anche se elencassi centinaia di questi esempi, non vuol dire che questa sia la regola, ma soprattutto, non vuol dire che se ti mettessi a fare la stessa cosa tu, avresti lo stesso risultato, anzi, risulteresti goffo e inappropriato. E' un po lo stesso principio dell' uomo che si "inzerbina" perchè perdutamente innamorato di una, la donna allo stesso modo, si fa trattare male e non gliene frega assolutamente nulla.

Se oggi uscissi e mi mettessi a trattare male una così a muzzo, è normale che non funzionerebbe come "tattica".
 
Ultima modifica:
Cosa è sinonimo di successo allora? Andiamo al punto della questione a sto punto :asd:
E io che ne so :asd: se lo sapessi non sarei qui scusa :patpat:
A parte il contesto abbastanza stereotipato del programma, tutto il resto mi sembra una grande generalizzazione. A questo punto discutiamo di cosa è brutto e di cosa è bello, di cosa è fico e di cosa è meno fico, ma ad ogni modo, sostenere che tutte le donne del pianeta utilizzino la stessa linea di pensiero, solo perche è successo in un programma televisivo, mi sembra francamente un po too much :asd:

C'è modo e modo di creare un rapporto di empatia. Lo puoi creare facendo "l'amico gay delle donne", ergo, lo zerbino, ma c'è anche il modo di farlo facendo l'uomo.
Guarda puoi dirmi tutto tranne che sono uno zerbino, mai stato zerbino, semmai il contrario. Ma poi quando ho detto che TUTTE sono così? Ma quando mai ho detto che le donne sono come quella del programma televisivo. Il mio era un rafforzativo al discorso, che stavi facendo tu oltretutto, che ormai ci si basa solo sull'aspetto esteriore per giudicare qualcuno. E io non ho neanche detto TUTTE, forse lo avrai pensato tu :ahsisi:

Ricordati io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu :lol:
Al massimo avresti dovuto chiedermi cosa intendessi per "amico gay delle donne" invece che continuare a farti i film. Ma ad ogni parola che scrivo ti fai una sceneggiatura, questo è un grave problema di comunicazione che abbiamo io e te amico mio :sadfrog:
 
E io che ne so :asd: se lo sapessi non sarei qui scusa :patpat:
Non è che percaso la risposta è che la formuletta magica non esiste? O meglio, che la formula magica è quella appunto di abbandonare l'idea che non debbano esserci regole?
Guarda puoi dirmi tutto tranne che sono uno zerbino, mai stato zerbino, semmai il contrario. Ma poi quando ho detto che TUTTE sono così? Ma quando mai ho detto che le donne sono come quella del programma televisivo. Il mio era un rafforzativo al discorso, che stavi facendo tu oltretutto, che ormai ci si basa solo sull'aspetto esteriore per giudicare qualcuno. E io non ho neanche detto TUTTE, forse lo avrai pensato tu :ahsisi:

Ricordati io sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu :lol:
Al massimo avresti dovuto chiedermi cosa intendessi per "amico gay delle donne" invece che continuare a farti i film. Ma ad ogni parola che scrivo ti fai una sceneggiatura, questo è un grave problema di comunicazione che abbiamo io e te amico mio :sadfrog:
Se tu mi parli di "amico gay delle donne" non è che ci possano essere chissà quante interpretazioni, se non quella appunto di raggiungere una confidenza tale che potrebbe essere la stessa confidenza che avrebbe con un altra amica donna, o appunto, che potrebbe avere un omosessuale uomo con una donna, e quindi scevra da qualsiasi altro tipo di interesse :asd:.

Quando io parlavo di raggiungere l'empatia non mi riferivo sicuramente a questo, ma mi riferivo al fatto di iniziare a costruire una base, un contatto, una conoscenza, al fine di alimentare un possibile interesse iniziale, ma l'obiettivo è quello di averci una relazione, non un rapporto di amicizia :asd:
 
Ma per me "amico gay" vuole solo dire che non ci combino niente, potevo anche dire semplicemente amico, ma al giorno d'oggi è pieno di amici con benefici, quindi la definizione amico gay mi sembrava più calzante per descrivere lo status del rapporto. Ed è ovvio che si costruisce (non in tutti i casi, perchè non è che ogni donna che vedo voglio costruirci qualcosa di sentimentale) per una evoluzione del rapporto se la tipa mi piace e mi interessa
 
Ma per me "amico gay" vuole solo dire che non ci combino niente, potevo anche dire semplicemente amico, ma al giorno d'oggi è pieno di amici con benefici, quindi la definizione amico gay mi sembrava più calzante per descrivere lo status del rapporto. Ed è ovvio che si costruisce (non in tutti i casi, perchè non è che ogni donna che vedo voglio costruirci qualcosa di sentimentale) per una evoluzione del rapporto se la tipa mi piace e mi interessa
Si ma appunto, con entrare in empatia io intendevo un altra cosa, non essere "amico", ma cercare il più possibile entrare nelle corde di quella persona, quindi non una amicizia in senso stretto, ma una conoscenza che non solo di consentirebbe di farti conoscere meglio , ma anche di tastare tu il terreno e capire se effettivamente il gioco vale la candela.
 
Voi quanta voglia avete di parlare con una ragazza con cui avete la certezza che sia praticamente finita, riguardo al fatto che le cose non sono più come prima?
Parlo sempre della mia collega marocchina ovviamente. È tornata settimana scorsa, ma continua ad essere distaccata, fredda, non più affettuosa come prima. Ci siamo visti di sfuggita l'altro giorno e sembrava quasi che fosse sì più calorosa che tramite whatsapp, ma senza fare comunque i salti mortali. Non è che rifiutava il contatto fisico, ma neanche si impegnava a cercarlo o ad accettarlo.
Io da una parte vorrei parlarle e dirle "ormai è palese che le cose non sono più come prima. Perché?". Però dall'altra parte vedere che non ci mette un minimo di interesse nel vedermi, nell'avere a che fare con me mi fa passare la voglia di qualunque interazione con lei.
Cioè, siamo passati da affermazioni zuccherose come "a te ci tengo tanto, sei quello giusto, non voglio perderti anche se siamo diversi" a messaggi ignorati e zero impegno nel provare a vedersi.
Bho, mi viene voglia di fare il fantasmino a mia volta, per quanto sia un atteggiamento che odio, visto che subirlo mi ha sempre fatto stare male. Ma mi sembra che cercare un dialogo sia solo fatica sprecata
 
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