Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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mettiamo un po' di redpill ogni tanto :asd:
 
Grazie a tutti per il parere, ma devo dire che in questo mi ci ritrovo parecchio :asd:
È semplicemente essere realisti e rendersi conto che ad una certa diventa evidente la propria non idoneità nell'interazione con l'altro sesso. Meglio concentrarsi su cose che danno effettivamente soddisfazioni, che siano hobby, lavoro o rapportarsi con amici che ti vogliono bene per davvero
 
Non è autosabotarsi se tanto non avrebbe funzionato in ogni caso :asd:
E' autosabotarsi per due distinti ordini di ragione:

1) Per quanto una persona possa risultare "irraggiungibile", non sai mai veramente come potrà andare, quindi ammesso e non concesso che uno abbia un 1% di riuscita, tu comunque ti stai precludendo anche quel 1%.

2) Gli approcci, anche e soprattutto quelli fallimentari hanno una funzione quasi educativa perchè ci inducono a riflettere su cosa abbiamo sbagliato, e per tanto, a sistemare il tiro per le volte successive. Se continuiamo a voler vivere nella comfort zone, ci ritroveremo poi in età avanzata ad essere completamente sguarniti e non avere la minima idea su come doverci comportare con le donne. Credo che, in questo caso, sia meglio vivere di rimorsi perchè ci aiutano a migliorarci, mentre i rimpianti rimangono fine a se stessi.
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È semplicemente essere realisti e rendersi conto che ad una certa diventa evidente la propria non idoneità nell'interazione con l'altro sesso. Meglio concentrarsi su cose che danno effettivamente soddisfazioni, che siano hobby, lavoro o rapportarsi con amici che ti vogliono bene per davvero
Ma le due cose sarebbero anche collegate. Concentrarsi sugli hobby e sulle cose che fanno stare bene ci rende più interessanti agli occhi di quelle donne che condividono quegli stessi interessi. E' chiaro che ci sono interessi, e interessi, per cui bisogna cercare di essere più poliedrici possibile :asd:
 
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E' autosabotarsi per due distinti ordini di ragione:

1) Per quanto una persona possa risultare "irraggiungibile", non sai mai veramente come potrà andare, quindi ammesso e non concesso che uno abbia un 1% di riuscita, tu comunque ti stai precludendo anche quel 1%.

2) Gli approcci, anche e soprattutto quelli fallimentari hanno una funzione quasi educativa perchè ci inducono a riflettere su cosa abbiamo sbagliato, e per tanto, a sistemare il tiro per le volte successive. Se continuiamo a voler vivere nella comfort zone, ci ritroveremo poi in età avanzata ad essere completamente sguarniti e non avere la minima idea su come doverci comportare con le donne. Credo che, in questo caso, sia meglio vivere di rimorsi perchè ci aiutano a migliorarci, mentre i rimpianti rimangono fine a se stessi.
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Ma le due cose sarebbero anche collegate. Concentrarsi sugli hobby e sulle cose che fanno stare bene ci rende più interessanti agli occhi di quelle donne che condividono quegli stessi interessi. E' chiaro che ci sono interessi, e interessi, per cui bisogna cercare di essere più poliedrici possibile :asd:
C'è troppo buon senso in questo post, ne chiedo formalmente la rimozione.
 
E' autosabotarsi per due distinti ordini di ragione:

1) Per quanto una persona possa risultare "irraggiungibile", non sai mai veramente come potrà andare, quindi ammesso e non concesso che uno abbia un 1% di riuscita, tu comunque ti stai precludendo anche quel 1%.

2) Gli approcci, anche e soprattutto quelli fallimentari hanno una funzione quasi educativa perchè ci inducono a riflettere su cosa abbiamo sbagliato, e per tanto, a sistemare il tiro per le volte successive. Se continuiamo a voler vivere nella comfort zone, ci ritroveremo poi in età avanzata ad essere completamente sguarniti e non avere la minima idea su come doverci comportare con le donne. Credo che, in questo caso, sia meglio vivere di rimorsi perchè ci aiutano a migliorarci, mentre i rimpianti rimangono fine a se stessi.
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Ma le due cose sarebbero anche collegate. Concentrarsi sugli hobby e sulle cose che fanno stare bene ci rende più interessanti agli occhi di quelle donne che condividono quegli stessi interessi. E' chiaro che ci sono interessi, e interessi, per cui bisogna cercare di essere più poliedrici possibile :asd:
Vorrei dire come la penso sulla questione, ma mi rendo conto che sembrerei solo uno che si piange addosso, quindi evito :asd:
Mi limito a dire che le mie esperienze mi hanno fatto arrivare alla conclusione di cui sopra. Sarà stata sfiga? Può darsi, ma la sfiga succede una volta. Se il pattern è sempre quello allora vuol dire che c'è qualcosa che non va alla base.

Per quanto riguarda gli hobby, come dici te c'è hobby e hobby, più o meno socialmente accettabile. La maggior parte dei miei non lo sono:asd:
 
E' autosabotarsi per due distinti ordini di ragione:

1) Per quanto una persona possa risultare "irraggiungibile", non sai mai veramente come potrà andare, quindi ammesso e non concesso che uno abbia un 1% di riuscita, tu comunque ti stai precludendo anche quel 1%.

2) Gli approcci, anche e soprattutto quelli fallimentari hanno una funzione quasi educativa perchè ci inducono a riflettere su cosa abbiamo sbagliato, e per tanto, a sistemare il tiro per le volte successive. Se continuiamo a voler vivere nella comfort zone, ci ritroveremo poi in età avanzata ad essere completamente sguarniti e non avere la minima idea su come doverci comportare con le donne. Credo che, in questo caso, sia meglio vivere di rimorsi perchè ci aiutano a migliorarci, mentre i rimpianti rimangono fine a se stessi.
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Ma le due cose sarebbero anche collegate. Concentrarsi sugli hobby e sulle cose che fanno stare bene ci rende più interessanti agli occhi di quelle donne che condividono quegli stessi interessi. E' chiaro che ci sono interessi, e interessi, per cui bisogna cercare di essere più poliedrici possibile :asd:
Vedi? Tu sei ancora a quel livello tossico dei maschi che pensano che con un po' di lavoro su se stessi e un po' di autostima si va in buca.
Ragazzo mio, non funziona così, non dipende da noi il successo. Al massimo può dipendere il fallimento, ma alcuni di noi sono e resteranno nella migliore delle ipotesi un ripiego
 
Vedi? Tu sei ancora a quel livello tossico dei maschi che pensano che con un po' di lavoro su se stessi e un po' di autostima si va in buca.
Ragazzo mio, non funziona così, non dipende da noi il successo. Al massimo può dipendere il fallimento, ma alcuni di noi sono e resteranno nella migliore delle ipotesi un ripiego
Non è corretto, sono tra quelli che ritengono che, tra lo stare completamente in disparte e chiudersi nell' auto-commiserazione, e invece avere un atteggiamento propositivo e proattivo in primis con se stessi, e poi verso il prossimo, sia auspicabile oprtare per questa seconda opzione.
 
E fai bene, ma l'importante è che in entrambi i casi non ne fai una questione di vincitori e perdenti. Non esiste l'atteggiamento giusto, esiste l'atteggiamento migliore per te.
 
Non è corretto, sono tra quelli che ritengono che, tra lo stare completamente in disparte e chiudersi nell' auto-commiserazione, e invece avere un atteggiamento propositivo e proattivo in primis con se stessi, e poi verso il prossimo, sia auspicabile oprtare per questa seconda opzione.
Infatti. Le donne annusano la sicurezza che emana un uomo, che può anche essere un delinquente, ma pur sempre un "vincente" alle loro narici. :asd:
 
Ho già detto che preferisco le straniere alle italiane? Anche solo per il modo di porsi e le sovrastrutture meno marcate che hanno (o meglio tra quelle che ho conosciuto io, non vuole essere un dato statistico).
E vale anche per le straniere che vivono in Italia, meno se nate da genitori stranieri ma cresciute in Italia
 
E fai bene, ma l'importante è che in entrambi i casi non ne fai una questione di vincitori e perdenti. Non esiste l'atteggiamento giusto, esiste l'atteggiamento migliore per te.
Ma io non ho mai detto infatti come ci si deve comportare, e/op come ci si deve approcciare, quello è soggettivo e a discrezione della persona. Io ho sempre parlato di "attitudine", cioè ho sempre detto che, piuttosto che rinchiudersi autocommiserandosi, nella convinzione che mai nulla possa accadere, sarebbe meglio invece avere un attitudine pro-attiva, analizzare i propri limiti al fine di correggerli e allo stesso tempo rafforzare i propri punti di forza, e che, in linea generale, è sempre meglio mettersi in gioco piuttosto piuttosto che rifugiarsi nella confort zone.

Io non parlo di atteggiamenti giusti/vincenti, perchè tutto è soggettivo, e le donne sono tutte diverse (l'atteggiamento vincente per una, potrebbe essere invece un atteggiamento da sfigato per un altra e viceversa), ma di attitudine e voglia di fare le cose, che è diverso, e quello fino a prova contraria, nessuno lo potrà giudicare in negativo.
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Infatti. Le donne annusano la sicurezza che emana un uomo, che può anche essere un delinquente, ma pur sempre un "vincente" alle loro narici. :asd:
E la sicurezza la puoi sviluppare andando a "sbattere" più e più volte. Se non ci si fa le ossa, è difficile che quella sicurezza venga fuori col tempo.
 
Si secondo me la sicurezza non la trovi ad essere sempre bidonato :asd:
Al massimo ti da meno fastidio progressivamente
 
tutto molto bello, ma vi voglio vedere ad acquisire sicurezza se per tutta la vita ve la pigliate in culo anche quando va bene :asd:

Ho già detto che preferisco le straniere alle italiane? Anche solo per il modo di porsi e le sovrastrutture meno marcate che hanno (o meglio tra quelle che ho conosciuto io, non vuole essere un dato statistico).
E vale anche per le straniere che vivono in Italia, meno se nate da genitori stranieri ma cresciute in Italia
imho dipende quanto la loro cultura è lontana dalla nostra. sul finire dell'estate scorsa raccontavo quì dentro che sono uscito con una collega marocchina. tutto bello all'inizio, ma ad una certa è diventato sempre più evidente che non c'entravamo un cazzo l'uno con l'altra per sti motivi sociali/culturali/religiosi.
 
tutto molto bello, ma vi voglio vedere ad acquisire sicurezza se per tutta la vita ve la pigliate in culo anche quando va bene :asd:


imho dipende quanto la loro cultura è lontana dalla nostra. sul finire dell'estate scorsa raccontavo quì dentro che sono uscito con una collega marocchina. tutto bello all'inizio, ma ad una certa è diventato sempre più evidente che non c'entravamo un cazzo l'uno con l'altra per sti motivi sociali/culturali/religiosi.
Infatti non parlavo di discorsi a lungo termine, ma banalmente approccio conversazione. Cioè almeno ti danno la possibilità di esprimerti, poi può essere un sì o un no da entrambe le parti. Ma probabilmente al tuo C di ciao non ti diranno "sono fidanzata".
 
Infatti non parlavo di discorsi a lungo termine, ma banalmente approccio conversazione. Cioè almeno ti danno la possibilità di esprimerti, poi può essere un sì o un no da entrambe le parti. Ma probabilmente al tuo C di ciao non ti diranno "sono fidanzata".
ok, avevo compreso male. allora alzo le mani, le uniche straniere con cui ho interagito oltre alla tipa marocchina era per motivi di lavoro, ed erano tutte signore un pò attempate, una delle quali è impazzita per me e mi ha mezzo stalkerato offendendosi perchè non la ricambiavo e non le dedicavo attenzioni :asd:
 
Sono al matrimonio di una collega.
C'è una collega con cui ho frequentato l'università, ho lavorato in passato e che ho ritrovato nell'azienda attuale. Siamo abbastanza vicini e mi piace molto. Al momento del lento l'ho inviata a ballare e la risposta è stata: "No, devo ballare con D, se no resta da sola ed è peccato".
D è una ragazza che ha conosciuto stasera che dividerà con lei e altre la stanza in hotel dopo la festa, la mia collega è etero e da solo ci sono rimasto io.

Mi ha fatto veramente male fisicamente :sadfrog:

Rivolta a me: "Vai al buffet a prendermi un piatto di frutta e dolci?"
Io: "Chiedi a D. che sicuramente te lo porta"
Alla fine si è alzata ed è andata lei

Ma vaffanculo va, quando vuole lo zerbino viene da me

Aggiungo che ovviamente, dopo aver ballato, lei è D non si sono cagate nemmeno di striscio, quindi era palesemente una scusa, anche perché un mio collega si era offerto di ballare lui con D
Ora, ovviamente la mia collega poteva benissimo rifiutarsi di ballare con me e un "non mi va"/"non voglio" mi sarebbe andato benissimo. È la presa per il culo palese e l'avermi lasciato solo come un fesso sulla pista da ballo che proprio non mi va giù e che mi ha fatto male, perché mi ha trattato da fesso
Torno a scrivere dopo tempo perché in questi mesi sostanzialmente non è successo un cazzo, come da un po' di anni a questa parte e devo ammettere che ormai ho un po' perso le speranze di trovare qualcuno (e a questa situazione contribuiscono le app di dating, con like ormai prossimi allo 0, ma qui sono consapevole che è esclusivamente colpa mia che continuo a provarci e a distruggere la mia autostima)
Più che altro, 9 giorni su 10 mi rendo di stare conto anche da solo, ma poi capita quel singolo giorno in cui ci sto veramente di merda e mi piacerebbe avere qualcuno accanto.
Poi, però, penso a tutta la tiritera della conoscenza e al ghosting sempre dietro l'angolo e mi passa nuovamente la voglia

HunterKakashi ha scritto un'infinità di volte che bisogna dedicarsi ai propri hobby, ma i miei sono videogiochi, libri e serie TV, tutta roba con cui difficilmente puoi conoscere una ragazza :asd:
Da qualche mese vado in palestra, ma piuttosto controvoglia (la sala attrezzi mi annoia terribilmente, ma facendo un lavoro sedentario ho bisogno di muovermi e qualche piccolo risultato lo sto vedendo, il che mi spinge a non mollare) e di certo le poche tipe che la frequentano non si mettono a guardare me, con tutti i ragazzi super fisicati che ci sono :asd:
Anche Zio Bernie ha cercato più volte di spronarmi, ma non ho mai fatto il primo passo

Comunque, da un paio di mesi, io e sta collega/amica di vecchia data stiamo lavorando insieme sullo stesso progetto ed in ufficio (1 volta a settimana) siamo sempre a stretto contatto.
In breve: ci sto finendo di nuovo sotto
L'affiatamento è aumentato molto, pranziamo insieme, ride sempre alle mie battute e parliamo praticamente di tutto, anche di cose che solitamente risulterebbero imbarazzanti
A volte capita che ci facciamo da soli una passeggiata sul lungomare in pausa pranzo e oggi sono capitati un paio di silenzi imbarazzati/di tensione in cui mi sono chiesto se non fosse il caso di provarci, anche perché era vistosamente infreddolita e magari un abbraccio "per scaldarla" poteva scapparci per sondare il terreno, ma ci ho rinunciato principalmente perché in caso di palo sarebbe difficile continuare a lavorare insieme e perché effettivamente segni di interesse non ne ha mai mostrati (ormai ho smesso anche di farmi i film)

Nei prossimi mesi ci ritroveremo a due matrimoni (anche se penso di foldarne uno) e rischio di arrivarci con lo stesso stato d'animo dello scorso anno. Non ho alcuna intenzione di invitarla nuovamente a ballare, anche se so che quel giorno dovrò lottare contro me stesso per non farlo :dsax:
 
Torno a scrivere dopo tempo perché in questi mesi sostanzialmente non è successo un cazzo, come da un po' di anni a questa parte e devo ammettere che ormai ho un po' perso le speranze di trovare qualcuno (e a questa situazione contribuiscono le app di dating, con like ormai prossimi allo 0, ma qui sono consapevole che è esclusivamente colpa mia che continuo a provarci e a distruggere la mia autostima)
Più che altro, 9 giorni su 10 mi rendo di stare conto anche da solo, ma poi capita quel singolo giorno in cui ci sto veramente di merda e mi piacerebbe avere qualcuno accanto.
Poi, però, penso a tutta la tiritera della conoscenza e al ghosting sempre dietro l'angolo e mi passa nuovamente la voglia

Un abbraccio Bro. Anche a me ogni tanto pesa, ma mi consola il fatto che riesco ad essere sereno la maggior parte del tempo e ad essermi rassegnato. Come te perdo ogni entusiasmo se penso che tanto, anche se ci scappa qualcosa di fisico o un pelo serio, finisce tutto in ghosting poco dopo, e allora mi chiedo che senso abbia metterci anche solo un minimo di impegno piuttosto che farmi i cazzi miei.

La cosa mi pesa particolarmente ogni volta che vedo sta...bho chiamiamola amica di cui aveva già parlato tempo fa. Mi prende bene, ride sempre a ogni stronzata che dico e per le stesse cazzate becere che fanno ridere a me, è molto alla mano, ci si parla tranquillamente anche di cose più intime, e tutte ste belle cose. Il problema è che la conosco per via di un mio amico che l'ha frequentata per un breve periodo, ma poi non si capisce che cazzo di rapporto hanno, nel senso che pare che lei gli vada dietro da ormai almeno tre anni, ma lui non ne vuole sapere, però sono amicissimi, escono insieme anche da soli, ma non si capisce all'atto pratico se sono qualcosa di più, se scopano o meno, e così via. Io sto buono e non faccio niente perché non voglio essere quello che si intromette, rischiare di creare dissapori e drammi, ne voglio essere inappropriato. Ma tanto in ogni caso non c'è stata mezza volta che abbia cercato di farmi capire cose, e se mi pare di averle capite, me le sono sicuramente immaginate, come il dirmi 2/3 volte che "se non ti cago vuol dire che mi piaci" e non cagarmi minimamente, ma è talmente striminzito come hint che ovviamente non sto neanche a prenderlo sul serio e lo classifico come semplice parlare del più e del meno :asd:
Bho, si metteranno insieme prima o poi spero, così ci metto una pietra sopra e me ne vado affanculo.

Per il resto, lascia perdere le tipe in palestra, che tanto a noi non grossi neanche ci vedono, e pure le colleghe, che poi quando va tutto in vacca te la ritrovi sempre lì e rosichi/ti rattristi/ti incazzi.
 
Ragazzi vi abbraccio entrambi, come voi sto bene da solo ormai, o diciamo che non fa più male tutti i giorni e solo ogni tanto mi prendono i momenti no.
Almeno io non ho illusioni da farmi al momento, quindi bene così 😁
 
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