Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
io sono praticamente sempre il terzo, quinto, settimo, nono, ecc, ma non mi da fastidio. anche perchè le varie coppie hanno il buon gusto di non fare la serata tra coppie tra di loro e si è sempre tutti coinvolti, senza lasciare in disparte il povero stronzo che in coppia non è :asd:
poi ogni tanto un pochino di amarezza mi arriva, ma dura poco e amen, la situazione è così e tocca andare avanti
 
Comincia un po’ a pesarmi essere quasi sempre il terzo, o il quinto, alle uscite…
Cioè per carità, per come la vedo io, meglio essere il terzo che essere l’uno, e basta, però tant’è
Meh, se diventassi il terzo incomodo ossia "l'amico di cui non ci si deve preoccupare", non mi dispiacerebbe. :lol:
 
Comincia un po’ a pesarmi essere quasi sempre il terzo, o il quinto, alle uscite…
Cioè per carità, per come la vedo io, meglio essere il terzo che essere l’uno, e basta, però tant’è
Io ho avuto un ''problema'' diverso in passato (ma penso che praticamente me lo portavo dietro dalle elementari).

Ero sempre nei vari gruppi, anche quelli ''popolari'' diciamo che ero sempre un ragazzino piacevole ecc ma anche col passare degli anni ecc...mi sono reso conto che praticamente la mia presenza funzionava cosi:

Ci sono? Figo, bene.

Non ci sono, non cambia nulla.

Praticamente non mi sentivo mai di essere una persona che valesse davvero in un gruppo di amici, mi sembrava che la mia presenza fosse indifferente, non sentivo mai che un gruppo fosse davvero ''mio'' anche quando il gruppo di amici da 20/15 persone era passato a 4...mi sentivo sempre quello aggiuntivo, quello escluso ecc.

Mi sentivo un + e basta.

Anche negli scorsi anni...avevo delle migliori amiche, dove ero sempre presente ecc e andavamo d'accordissimo, fino al momento quando sono entrate in relazioni e non avevano più bisogno di me a quanto pare :asd:.

Veramente posso contare su una mano le persone che ho avuto in mia vita per cui ero davvero importante (e parlo di amicizie ).

Mi sembra quasi che più uno è apposto più ha sfiga in queste cose :asd:

E per dire che sono quel tipo di persona che praticamente in ogni ambiente riesce ad attaccare bottone con tutti, sono molto simpatico (pure good looking cazzo :asd: ) e francamente una persona interessante, matura emotivamente, ma niente, tutto questo sembra che non sia mai bastato per farmi sentire importante in un gruppo di amici :asd:, quindi spesso mi chiedevo se ero io quello sfigato o se c'era qualcosa che non andava in me ecc.

Alla fine (dato che ormai è una questione chiusa per me dato che su me stesso ci ho lavorato per anni ) ho deciso che è meglio ''solo'' che mal accompagnati.

Non che avessi chissà quanti amici/amiche dato che predilegevo sempre la qualità su quantità, non metto più energie e sforzi in relazioni a senso unico, infatti quando ho smesso di farlo molte amicie sono semplicemente morte da sole dato che le altre persone semplicemente non si facevano sentire. Ed era triste specialmente quando 2 anni fa ero in depressione e la mia migliore amica ha deciso di non parlarmi più cosi senza motivo e ho passato un periodo difficile da solo, e lei non sapeva neanche cosa stessi passando.

Quindi secondo me...non dovete pensare che siete 3-4-5, cioé capisco benissimo le vostre aspettative e voglie di essere più visti e apprezzati, ma dovete anche tener conto con che tipo di persone avete a che fare e del loro grado di maturità, molte persone semplicemente non se ne rendono conto perché non ci pensano affatto a certe cose, soprattutto come si possono sentire gli altri nei gruppi ecc.

Da un lato vi direi di sfanculare amicizie come queste, d'altro canto se non siete delle persone che riescono a fare nuove conoscenze in modo easy, e magari anche con il gentil sesso non è un granché forse è meglio rimanere in gruppetti del genere anche per poter uscire con qualcuno e socializzare, sia mai che possiate conoscere delle nuove persone più valide.

Perchè se non avete un carattere ''forte'' e resiliente finire totalmente ''soli'' e poi rimanere a casa deprimendosi per me sarebbe peggio che essere quel 3-4 in un gruppo.

Ma è una mia idea, tipo io attualmente a parte dei amici online che conosco da +10 anni (e alcuni li conosco dal vivo ) ho solo un migliore amico ma non ci vediamo spesso in real) e ho la mia ragazza che ovviamente è la mia best friend, e sto bene così.

E
 
Io ho avuto un ''problema'' diverso in passato (ma penso che praticamente me lo portavo dietro dalle elementari).

Ero sempre nei vari gruppi, anche quelli ''popolari'' diciamo che ero sempre un ragazzino piacevole ecc ma anche col passare degli anni ecc...mi sono reso conto che praticamente la mia presenza funzionava cosi:

Ci sono? Figo, bene.

Non ci sono, non cambia nulla.

Praticamente non mi sentivo mai di essere una persona che valesse davvero in un gruppo di amici, mi sembrava che la mia presenza fosse indifferente, non sentivo mai che un gruppo fosse davvero ''mio'' anche quando il gruppo di amici da 20/15 persone era passato a 4...mi sentivo sempre quello aggiuntivo, quello escluso ecc.

Mi sentivo un + e basta.

Anche negli scorsi anni...avevo delle migliori amiche, dove ero sempre presente ecc e andavamo d'accordissimo, fino al momento quando sono entrate in relazioni e non avevano più bisogno di me a quanto pare :asd:.

Veramente posso contare su una mano le persone che ho avuto in mia vita per cui ero davvero importante (e parlo di amicizie ).

Mi sembra quasi che più uno è apposto più ha sfiga in queste cose :asd:

E per dire che sono quel tipo di persona che praticamente in ogni ambiente riesce ad attaccare bottone con tutti, sono molto simpatico (pure good looking cazzo :asd: ) e francamente una persona interessante, matura emotivamente, ma niente, tutto questo sembra che non sia mai bastato per farmi sentire importante in un gruppo di amici :asd:, quindi spesso mi chiedevo se ero io quello sfigato o se c'era qualcosa che non andava in me ecc.

Alla fine (dato che ormai è una questione chiusa per me dato che su me stesso ci ho lavorato per anni ) ho deciso che è meglio ''solo'' che mal accompagnati.

Non che avessi chissà quanti amici/amiche dato che predilegevo sempre la qualità su quantità, non metto più energie e sforzi in relazioni a senso unico, infatti quando ho smesso di farlo molte amicie sono semplicemente morte da sole dato che le altre persone semplicemente non si facevano sentire. Ed era triste specialmente quando 2 anni fa ero in depressione e la mia migliore amica ha deciso di non parlarmi più cosi senza motivo e ho passato un periodo difficile da solo, e lei non sapeva neanche cosa stessi passando.

Quindi secondo me...non dovete pensare che siete 3-4-5, cioé capisco benissimo le vostre aspettative e voglie di essere più visti e apprezzati, ma dovete anche tener conto con che tipo di persone avete a che fare e del loro grado di maturità, molte persone semplicemente non se ne rendono conto perché non ci pensano affatto a certe cose, soprattutto come si possono sentire gli altri nei gruppi ecc.

Da un lato vi direi di sfanculare amicizie come queste, d'altro canto se non siete delle persone che riescono a fare nuove conoscenze in modo easy, e magari anche con il gentil sesso non è un granché forse è meglio rimanere in gruppetti del genere anche per poter uscire con qualcuno e socializzare, sia mai che possiate conoscere delle nuove persone più valide.

Perchè se non avete un carattere ''forte'' e resiliente finire totalmente ''soli'' e poi rimanere a casa deprimendosi per me sarebbe peggio che essere quel 3-4 in un gruppo.

Ma è una mia idea, tipo io attualmente a parte dei amici online che conosco da +10 anni (e alcuni li conosco dal vivo ) ho solo un migliore amico ma non ci vediamo spesso in real) e ho la mia ragazza che ovviamente è la mia best friend, e sto bene così.

E
Comprendo perfettamente il tuo punto di vista, ma sinceramente preferisco finire solo invece che in serate dove sono il +1. Fatto salvo quelle serate dove faccio qualcosa che mi piace.
Ho una coppia di amici che mi invita a giocare? Vado
Vuole solo cenare, magari non vado. Poi non è una regola intendiamoci e sicuramente vale solo per me.

La solitudine non mi fa paura, sentirmi fuori posto si
 
Comprendo perfettamente il tuo punto di vista, ma sinceramente preferisco finire solo invece che in serate dove sono il +1. Fatto salvo quelle serate dove faccio qualcosa che mi piace.
Ho una coppia di amici che mi invita a giocare? Vado
Vuole solo cenare, magari non vado. Poi non è una regola intendiamoci e sicuramente vale solo per me.

La solitudine non mi fa paura, sentirmi fuori posto si
No ma sono d'accordo, mi ricordo che ai tempi alla fine avevo smesso di uscirci, perche' non solo facevamo sempre le stesse cose e non mi sentivo bene con loro. Quindi era un periodo in cui mi ero isolato un pochino e non facevo altro che giocare :asd:. E decisamente sono stato meglio da solo che a uscire con loro.

Ma alla fine erano amici''falsi'' che non valevano nulla, 14 anni di conoscenza, siamo cresciuti insieme, e quando sono andato via dall'Italia tornando in Polonia, 1 mese e mezzo dopo era il mio compleanno e manco si sono degnati di farmi gli auguri :asd:.

L'unica soddisfazione era quando ci ero tornato per natale 2019 da mia madre e poi aprile 2023 per un altro cosa, ci siamo incontrati e avevo visto che da loro non era cambiato letteralmente nulla, dove da me c'era stata una crescita enorme sia a livello personale, fisico e lavorativo (senza contare vere amicizie e ragazze ), facendomi ancora piu' notare di come una compagnia sbagliata ti possa tirare giu' come persona, facendoti anche dubitare tanto della proprio autostima. Per essere franco erano un gruppo di sfigati, con cui ci uscivo e mi sentivo sfigato anch'io.

Karma is a bitch.

Felicissimo che non ho piu' nulla a che fare con loro.
 
Ah l'amicizia, soprattutto quella adolescenziale e della prima fase dell' età adulta...bisogna chiedersi quanto c'è di reale voglia di stare insieme, oppure se, nella maggioranza di casi, è solo un pretesto per fare cose che, normalmente, solo non faresti :asd:

Ci sarebbe tuttavia anche da considerare la posizione scomoda in cui si ritrova l'amico che entra prima in una relazione,nel senso che, se l'amico lo inviti, allora è facile che si creino le dinamiche da terzo incomodo, se non lo inviti, allora l'altro è portato a pensare che te te ne fotti di lui :asd:
 
Ah l'amicizia, soprattutto quella adolescenziale e della prima fase dell' età adulta...bisogna chiedersi quanto c'è di reale voglia di stare insieme, oppure se, nella maggioranza di casi, è solo un pretesto per fare cose che, normalmente, solo non faresti :asd:

Ci sarebbe tuttavia anche da considerare la posizione scomoda in cui si ritrova l'amico che entra prima in una relazione,nel senso che, se l'amico lo inviti, allora è facile che si creino le dinamiche da terzo incomodo, se non lo inviti, allora l'altro è portato a pensare che te te ne fotti di lui :asd:
Sono ancora in quella fase, ma in età adulta si chiamano matrimoni.
E per non fare torto a nessuno, non vado ed evito di farmi invitare, a qualunque matrimonio. Felice per loro ovviamente, ma sono abbastanza stanco di cacciare centinaia di € che io non vedrò mai indietro neanche in minima parte.
 
Sono ancora in quella fase, ma in età adulta si chiamano matrimoni.
E per non fare torto a nessuno, non vado ed evito di farmi invitare, a qualunque matrimonio. Felice per loro ovviamente, ma sono abbastanza stanco di cacciare centinaia di € che io non vedrò mai indietro neanche in minima parte.
I matrimoni? Percarità di dio, sopratutto quelli celebrati nei mesi estivi, andrebbero denunciati alla Corte Penale Internazionale, o un sub-ordine, alla Corte Europea dei diritti dell' uomo :sard: :sard: :sard:
[automerge]1779310225[/automerge]
E se non lo inviti e quello si presenta lo stesso per mettere i bastoni tra le ruote? :trollface:
Va bene, l'importante però che non metta in mezzo altra roba diversa dai bastoni, sarebbe in quel caso inopportuno e poco cortese :trollface:
 
Ah l'amicizia, soprattutto quella adolescenziale e della prima fase dell' età adulta...bisogna chiedersi quanto c'è di reale voglia di stare insieme, oppure se, nella maggioranza di casi, è solo un pretesto per fare cose che, normalmente, solo non faresti :asd:

Ci sarebbe tuttavia anche da considerare la posizione scomoda in cui si ritrova l'amico che entra prima in una relazione,nel senso che, se l'amico lo inviti, allora è facile che si creino le dinamiche da terzo incomodo, se non lo inviti, allora l'altro è portato a pensare che te te ne fotti di lui :asd:
Quando eravamo ragazzini ok...ma io sono andato via dall'Italia e di anni ne avevo 25, loro 24, quindi direi che un po' di sale in zucca doveva esserci.

Ma vabbè non erano emozionalmente maturi...dubito che lo sono ora :asd:

Un abisso rispetto alle persone che ho conosciuto qua, semplicemente quei amici erano dei coglioni e basta :asd:

Riguardo ai matrimoni non ci sono ancora mai andato ad uno :asd:

Perché la maggior parte dei amici ancora non si è sposata, o chi non si sposa affatto, infatti scherzavo con la ragazza che il primo a cui ci andrò sarà il nostro :rickds:, ma probabilmente l'anno prossimo si sposa sua cugina quindi mi sa che quello sarà il mio primo.
 
Breve storia triste: mando gli auguri di compleanno ad una tipa. Lei risponde poco dopo. Ne approfitto per chiedere come sta. Esito: messaggio ancora non letto dopo 10 giorni. :rickds:
 
Breve storia triste: mando gli auguri di compleanno ad una tipa. Lei risponde poco dopo. Ne approfitto per chiedere come sta. Esito: messaggio ancora non letto dopo 10 giorni. :rickds:
Probabilmente sta aspettando che caschi il tuo compleanno per risponderti e nel frattempo farti gli auguri
 
Breve storia triste: mando gli auguri di compleanno ad una tipa. Lei risponde poco dopo. Ne approfitto per chiedere come sta. Esito: messaggio ancora non letto dopo 10 giorni. :rickds:
Nel mentre stavi riflettendo per farle gli auguri, lei nella tua mente in che "assetto" si trovava?
 
io avevo fatto gli auguri ad una, risponde il giorno dopo con un grazie senza punti esclamativi/faccine
 
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