Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
Quoto. Il problema principale con i social è che le ragazze ricevono decine di messaggi a settimana e dopo un po' si rompono e non rispondo più a nessuno
Esatto, per quello bisogna riuscire e avere la fortuna di essere originali :asd:  

 
Ok, ha visualizzato ora. Altro mi piace al commento e nessuna risposta

Vabbè, lascio perdere. Almeno è stata educata e non mi ha ignorato completamente :asd:
Non demordere, prova a ricontattarla nei prossimi giorni, ovviamente non essere neanche troppo assillante, tra qualche giorno prova a riscriverle e vedi, sennò amen.

Ovviamente l'approccio è più facile con ragazze che si conoscono già, con le quali hai già parlato qualche volta o vi siete incontrati tramite amici in comune, ecco diciamo con le conoscenti è più facile, amiche di amici ecc.

Beh, la battuta lasciava spazio ad una risposta. Credo che se fosse stata interessata, avrebbe scritto qualcosa

Ma comunque credo che valga in generale, se hanno un minimo interesse, non si limitano a mettere solo il mi piace, ma una minima risposta la danno, fosse anche una emoticon. Mettere solo il mi piace credo sia un modo educato per dirti che non sono interessate a proseguire la conversazione. Insistere, anche solo dopo ore o giorni, credo sia inutile e ti faccia apparire come "disperato" e come uno che non capisce l'antifona
Non è detto, io fossi in te riproverei almeno una volta, se non risponde amen.

 
Non demordere, prova a ricontattarla nei prossimi giorni, ovviamente non essere neanche troppo assillante, tra qualche giorno prova a riscriverle e vedi, sennò amen.

Ovviamente l'approccio è più facile con ragazze che si conoscono già, con le quali hai già parlato qualche volta o vi siete incontrati tramite amici in comune, ecco diciamo con le conoscenti è più facile, amiche di amici ecc.

Non è detto, io fossi in te riproverei almeno una volta, se non risponde amen.
Non sono convinto, non solo perché su 3 messaggi ho avuto risposta solo al primo, ma anche perché nell'ultimo mi sono presentato e se avesse voluto chattare lo avrebbe fatto anche lei, al posto di mettere un mi piace senza senso. Cioè io mi presento e tu metti mi piace, che ca**o di significato ha? :asd:  

 
Non sono convinto, non solo perché su 3 messaggi ho avuto risposta solo al primo, ma anche perché nell'ultimo mi sono presentato e se avesse voluto chattare lo avrebbe fatto anche lei, al posto di mettere un mi piace senza senso. Cioè io mi presento e tu metti mi piace, che ca**o di significato ha? :asd:  
Non è detto, non tutte sono disposte a rispondere subito, anche perché non sai in quel momento che stanno facendo, non è una botta e risposta, poi non puoi pretendere di passare a scriverti ogni 5 minuti con una che neanche conosci. Prova a insistere tra qualche giorno.

 
E soprattutto di trovare qualcuna con cui hai feeling che è la cosa più fondamentale
Io penso che il feeling è l'ultima cosa, si crea se di deve creare con il tempo, difficile che in chat si crea feeling,

io ho "conquistato" la mia ex per puro caso inizialmente, parlo della chat, 20 mila follower, mi sono proposto di andare a vedere un film che mi faceva cagare, al cinema vicino a casa sua, 44 km di distanza, cosa che io non avevo MAI fatto, siamo andati e la prima sera ci siamo baciati.

Se non c'era il film probabilmente non mi ci sarei mai messo insieme.

 
Non è detto, non tutte sono disposte a rispondere subito, anche perché non sai in quel momento che stanno facendo, non è una botta e risposta, poi non puoi pretendere di passare a scriverti ogni 5 minuti con una che neanche conosci. Prova a insistere tra qualche giorno.
Sì, ma io mi sono presentato ieri sera e lei ha visualizzato e messo mi piace a mezzogiorno. Non vuole chattare e basta, inutile girarci intorno IMHO :asd:  

Non ci perdeva niente a scrivere "Piacere X"

 
Sì, ma io mi sono presentato ieri sera e lei ha visualizzato e messo mi piace a mezzogiorno. Non vuole chattare e basta, inutile girarci intorno IMHO :asd:  

Non ci perdeva niente a scrivere "Piacere X"
Non voglio insistere, figurati, però a me è capitato che con alcune con cui mi sono frequentato, nel mentre della frequentazione, mi rispondevano anche il giorno dopo.

Vedi tu ;)

 
Ultima modifica da un moderatore:
Non voglio insistere, figurati, però a me è capitato che con alcune con cui mi sono frequentato, nel mentre della frequentazione, mi rispondevano anche il giorno dopo.

Vedi tu ;)
Grazie comunque per i consigli!

 
Massi ragazzi l’importante è uscirci di persona con sempre più assiduità. 

Della chat frega cazzi. 

Comunque ripeto che secondo me la maggior parte preferiscono un incontro dal vivo. 

 
Ultima modifica da un moderatore:
Io penso che il feeling è l'ultima cosa, si crea se di deve creare con il tempo, difficile che in chat si crea feeling,
io ho "conquistato" la mia ex per puro caso inizialmente, parlo della chat, 20 mila follower, mi sono proposto di andare a vedere un film che mi faceva cagare, al cinema vicino a casa sua, 44 km di distanza, cosa che io non avevo MAI fatto, siamo andati e la prima sera ci siamo baciati.
 
Se non c'era il film probabilmente non mi ci sarei mai messo insieme.
Si ma una sorta di chimica nel parlare ci deve stare perché sai quante ho conosciuto che non avevano niente da dirmi mentre con altre potevo parlare per ore e ore.

Inviato dal mio ONEPLUS A5010 utilizzando Tapatalk

 
Si ma una sorta di chimica nel parlare ci deve stare perché sai quante ho conosciuto che non avevano niente da dirmi mentre con altre potevo parlare per ore e ore.

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Sisi ovvio, ma è la partenza quella bastarda,

puoi avere anche un iper feeling, ma se non "agganci" all'inizio con le giuste frasi non scatterà nulla :sisi:  

 
Sisi ovvio, ma è la partenza quella bastarda,

puoi avere anche un iper feeling, ma se non "agganci" all'inizio con le giuste frasi non scatterà nulla :sisi:  
Si, certo! E anche una bella dose di culo perchè la concorrenza è sempre alta purtroppo :asd:

 
Arriva un WOT.


Ciao a tutti scrivo questo post un po' come sfogo ed un po' perché vorrei sapere i vostri pensieri in merito a quanto dirò. Quest'anno faccio 28 anni, vivo da solo dai 19 e lavoro dai 18, sono sempre stato fidanzato dai 16 anni in poi. L'ultima mia relazione lunga, ed anche l'unica forse, è durata 7 anni dai 18 ai 25 con una ragazza incredibilmente innamorata di me, ed io di lei, come però tutto anche l'amore è destinato a finire e nonostante a circa 4 anni di relazione il sentimento fosse finito si rimaneva insieme un po' per convinzione un po' per abitudine. Passa il tempo mi lasciano a casa da lavoro, mi deprimo butto tutto su di lei, che scoppia e scappa da una relazione "troppo grande per lei" e troppo impegnativa (comunque io 92 lei 96 quindi una certa differenza c'era seppure poca, e conseguentemente tempi diversi lei università io lavoro, lei ancora attaccata a manetta ai genitori, mentre io oramai ho la mia vita) senza contare il mio inesistente coraggio di andare avanti in generale non cercando un lavoro etc. 

Fatto sta che ci lasciamo, sclero, scoppio in generale, già la situazione non era facile questa bastonata mi tagliò il fiato per un anno e passa circa. Nel frattempo però mi sono rimboccato le maniche, ricominciato a cercare lavoro, trovato, ho ricominciato ad andare in palestra etc. 


Dopo un anno e mezzo comincio a sentirmi meglio più sicuro di me, ricomincio a piacermi, stringo relazioni di amicizia, vedo persone, esco; insomma in generale vivo riuscendo a lasciarmi alle spalle una relazione incredibile. 


Le pare però me le faccio: rimarrò sempre solo? I miei coetanei già stanno con qualcuno o addirittura convivono ed alcuni pure con figli! Cosa sto sbagliando? Continuando così dove andrò? 

Ed ancora passati i 30 ci saranno sempre donne con la propria storia con le proprie relazioni, chissà quante persone hanno avuto prima di me, sono soddisfatte? Devono ancora scoprirsi? Io una possibile nuova compagna con un figlio come potrei prenderla? Riuscirei ad accettare questo? 

Altri pensieri non voglio finire come mio padre che si è beccato la prima che l'ha cagato e bon adesso stan ancora insieme ma è successo di tutto da entrambe le parti con un sacco di sofferenze. 


Comunque a prescindere da questo pensieri non cerco bigioia o comunque una relazione o un contatto di un certo tipo con le ragazze non mi va non ne ho voglia. 


Veniamo ai tempi nostri. Novembre 2019 conosco una ragazza al compleanno di un'amica in comune, parlottiamo un po' non mi ispira proprio intelligenza, ma insomma stavo solo da un anno e mezzo e volevo qualcuno con me eppoi è bello ricevere apprezzamenti quando piaci a qualcuno. Usciamo una volta alla seconda finiamo a letto alla terza pure insomma passione pura (io comunque completamente sconvolto essendo la prima volta che mi capitava. quindi cominciai ad abbassare mio malgrado le difese e a prendermi di lei). Parte per un viaggio a Cuba incontra un tipo passano del tempo insieme io mi contrario però non stiamo insieme non posso dire o fare nulla lei è libera io pure. Ritorna gli chiedo se c'è stato qualcosa mi assicura di no però si fa il test dell'HIV, cosa che mi fa storcere il naso e domando perché, lei mi dice che ogni volta che fa un viaggio del genere sua mamma vuole un test del genere e quindi un po' stranito ok!

Io comunque manco completamente di fiducia non la capisco bene non riesco a capirne i pensieri ed i modi, è sempre stata molto libertina avuto le sue esperienze etc. (apprese parlando del passato: mannaggia a me) e queste sue azioni mi tolgono fiducia. Cerco di rimanere superficiale in questo strano rapporto ma la mia inesperienza sentimentale mi porta a provare sentimenti ed affezione.

In questo periodo scopro che ha un tumore maligno al seno (rivelatosi poi forse falso perché parlando con delle persone che hanno affrontato la radioterapia io le sue tette nemmeno avrei potuto toccarle invece ero sempre lì per dire), e nella prima relazione che ha avuto ha subito un mezzo stupro e da là ha avuto un periodo in cui è salata di palo in pene , mi dà fastidio ma mi intenersico ed i sentimenti di rafforzano, mi sembra di essere l'unica persona a cui frega di lei. Mente lo facciamo mi dice ti amo completamente fuori luogo imho ma vabbe ricambio (seppure non vero) e si va avanti si parla di viaggi progettualità dove stiamo andando etc. 

Se ne parte per l'Inghilterra per trovare il tizio di cui sopra dormono insieme senza fare nulla dice lei, boh mi fido e fanculo tanto che posso fare? A Gennaio scopro che si sono baciati mi incazzo dico che non voglio più vederla lei piange si dispera dice che era perché lui era in una condizione pessima e si è fatta intenerire. Il giorno dopo le scrivo dicendo che volevo parlare mi faccio spiegare tutto chiamo il tipo in Inghilterra che conferma la versione di lei (d'altronde che doveva fare poverino?). Questo causa un tuffo in basso ancora di più della mia fiducia, la controllo, pensavo a con chi fosse e dove, ma ormai sono preso e per un episodio successo mentre si scopava e basta non mi va di lasciare perdere seppure mi ha dato fastidio quest'omissione che lei ha fatto, a detta sua, per non farmi stare male.


Sì continua alti e bassi io continuo a non fidarmi di lei, lo nota e dice che non riesce a vivere una relazione così, non si sente apprezzata ma ci si prova insieme.

Comincia il Covid la faccio rimanere da me due mesi questa convivenza non va male, ma si vede chiaramente che non siamo fatti l'uno per l'altra e decido o no (non ho ancora capito) che sarebbe dovuta finire tra di noi perché lei è una persona tossica per me. Finisce la "convivenza forzata" lei va via il piango come un bambino forse perché nel mio so che è finita nonostante le circostanze non lo dimostrassero e prima di andare via le dissi non voglio rimanere solo. 

Una settimana dopo, dove ci sentivamo al telefono e bon, la sento fredda e distaccata le dico che mi sento trascurato e se ci fosse qualcosa lei mi fa che era al parco con suo cugino però dice di non aver preso il telefono in mano per 5h, ma l'avevo vista su online su Instagram quindi non era vero. Mi dice che dobbiamo parlare ed io rispondo no ci dobbiamo lasciare e basta. Ci lasciamo per messaggio così perché ci stavo troppo male a vederla poi avrebbe cominciato a piangere ed abbracciarmi e toccarmi e quindi sarei stato meno deciso. 


Cerco di dormire ci sto male il giorno dopo le chiedo di passare lei dice che me l'avrebbe chiesto lei. Ci vediamo il con le intenzioni di recuperare lei boh non so perché sia venuta ha fatto un paio di battute sull'amore al tempo del Covid, piange mi abbraccia ed il le chiedo di no farlo se non vuole ritornare con me. La metro di fronte ad un out out e lei si tira fuori. Muoio dentro, muoio fuori, piango mi dispero ma dopo un paio di giorni va meglio torno ad allenarmi ed a pensare a me nonostante il pensiero vada a lei. Martedì apro il mio PC e non so come cavolo sia stato possibile trovo il suo WA web, che faccio? Leggo non leggo? Vabbè ormai è andata leggo. 


Scopro che da venerdì giorno del parchetto con suo cugino si sta sentendo con uno, il giorno stesso in cui si è presentata da me, è andata da sto tizio e si sono scopati durissimo con tanto di foto di unghiate di lei sulla schiena di lui, che tra l'altro la usa e chiede se le andava di fare una cosa a tre con la sua fidanzata lei dice ok ma dobbiamo fare attenzione a non sfondare il letto.


Mi cade il mondo addosso ho avuto una mezza crisi di panico ho pianto, vomitato e tremato dopo tre quattro giorni mi passa questa condizione e bon siamo ad oggi.


Io non so cosa fare, mi sono reso conto che mi sono legato ad una persona perché insicuro e per la voglia di stare con qualcuno (forse anche perché non scopavo da un anno e mezzo). A me questa condizione non va bene e sto cominciando un percorso psicologico in merito ma ci sono ancora molte domande.


Ed ora? Tutte le tipe che beccherò sono così? Diventano più esplicite, sanno quello che vogliono e se lo prendono ma se cambiano idea ogni tre per due? Perché mi ha detto ti amo nonostante non fosse vero? Perché mi ha usato così? Faranno così tutte? Perché sì è comportata così? 


Riuscirò a non fare venire subito fuori i sentimenti e a scopare e conoscere e basta? Dato che più si va avanti con l'età e più la dinamica diventa questa. Per esempio faccio cagare su ig, face e tutti o social del catzo, li odio non ho una foto che sia una ma sembra che sia l'unico modo per tirare su qualcosa di sti tempi. 


Altra cosa come non dare peso al passato di una persona? 


Onestamente non so più che fare mi sento semplicemente inadatto al periodo storico ed in generale inadatto ho avuto un'adolescenza particolare e questo mi ha chiesto di crescere a tutto tondo ma non sono mai cresciuto a livello sentimentale per via delle mie storie, ma ora? Che fare? 


Al momento sono ancora in quarantena a casa e sto impazzendo siamo io ed i miei pensieri ed al momento stanno vincendo quello, ho sempre cercato di toglierli con le sigarette simpatiche ed altri metodi un po' ortodossi ma mi sono reso conto che erano solo palliativi. Non so sono parecchio sconfortato anche perché vabbè adesso sto male poi starò bene, ma là fuori la situazione non cambia prima viene il sesso e poi i sentimenti ma per mio carattere purtroppo queste cose vanno un po' di pari passo.


Insomma al momento vedo un po' nero per tutta una serie di questioni e non so come uscire da questa fase.




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Ciao a tutti scrivo questo post un po' come sfogo ed un po' perché vorrei sapere i vostri pensieri in merito a quanto dirò. Quest'anno faccio 28 anni, vivo da solo dai 19 e lavoro dai 18, sono sempre stato fidanzato dai 16 anni in poi. L'ultima mia relazione lunga, ed anche l'unica forse, è durata 7 anni dai 18 ai 25 con una ragazza incredibilmente innamorata di me, ed io di lei, come però tutto anche l'amore è destinato a finire e nonostante a circa 4 anni di relazione il sentimento fosse finito si rimaneva insieme un po' per convinzione un po' per abitudine. Passa il tempo mi lasciano a casa da lavoro, mi deprimo butto tutto su di lei, che scoppia e scappa da una relazione "troppo grande per lei" e troppo impegnativa (comunque io 92 lei 96 quindi una certa differenza c'era seppure poca, e conseguentemente tempi diversi lei università io lavoro, lei ancora attaccata a manetta ai genitori, mentre io oramai ho la mia vita) senza contare il mio inesistente coraggio di andare avanti in generale non cercando un lavoro etc. 

Fatto sta che ci lasciamo, sclero, scoppio in generale, già la situazione non era facile questa bastonata mi tagliò il fiato per un anno e passa circa. Nel frattempo però mi sono rimboccato le maniche, ricominciato a cercare lavoro, trovato, ho ricominciato ad andare in palestra etc. 


Dopo un anno e mezzo comincio a sentirmi meglio più sicuro di me, ricomincio a piacermi, stringo relazioni di amicizia, vedo persone, esco; insomma in generale vivo riuscendo a lasciarmi alle spalle una relazione incredibile. 


Le pare però me le faccio: rimarrò sempre solo? I miei coetanei già stanno con qualcuno o addirittura convivono ed alcuni pure con figli! Cosa sto sbagliando? Continuando così dove andrò? 

Ed ancora passati i 30 ci saranno sempre donne con la propria storia con le proprie relazioni, chissà quante persone hanno avuto prima di me, sono soddisfatte? Devono ancora scoprirsi? Io una possibile nuova compagna con un figlio come potrei prenderla? Riuscirei ad accettare questo? 

Altri pensieri non voglio finire come mio padre che si è beccato la prima che l'ha cagato e bon adesso stan ancora insieme ma è successo di tutto da entrambe le parti con un sacco di sofferenze. 


Comunque a prescindere da questo pensieri non cerco bigioia o comunque una relazione o un contatto di un certo tipo con le ragazze non mi va non ne ho voglia. 


Veniamo ai tempi nostri. Novembre 2019 conosco una ragazza al compleanno di un'amica in comune, parlottiamo un po' non mi ispira proprio intelligenza, ma insomma stavo solo da un anno e mezzo e volevo qualcuno con me eppoi è bello ricevere apprezzamenti quando piaci a qualcuno. Usciamo una volta alla seconda finiamo a letto alla terza pure insomma passione pura (io comunque completamente sconvolto essendo la prima volta che mi capitava. quindi cominciai ad abbassare mio malgrado le difese e a prendermi di lei). Parte per un viaggio a Cuba incontra un tipo passano del tempo insieme io mi contrario però non stiamo insieme non posso dire o fare nulla lei è libera io pure. Ritorna gli chiedo se c'è stato qualcosa mi assicura di no però si fa il test dell'HIV, cosa che mi fa storcere il naso e domando perché, lei mi dice che ogni volta che fa un viaggio del genere sua mamma vuole un test del genere e quindi un po' stranito ok!

Io comunque manco completamente di fiducia non la capisco bene non riesco a capirne i pensieri ed i modi, è sempre stata molto libertina avuto le sue esperienze etc. (apprese parlando del passato: mannaggia a me) e queste sue azioni mi tolgono fiducia. Cerco di rimanere superficiale in questo strano rapporto ma la mia inesperienza sentimentale mi porta a provare sentimenti ed affezione.

In questo periodo scopro che ha un tumore maligno al seno (rivelatosi poi forse falso perché parlando con delle persone che hanno affrontato la radioterapia io le sue tette nemmeno avrei potuto toccarle invece ero sempre lì per dire), e nella prima relazione che ha avuto ha subito un mezzo stupro e da là ha avuto un periodo in cui è salata di palo in pene , mi dà fastidio ma mi intenersico ed i sentimenti di rafforzano, mi sembra di essere l'unica persona a cui frega di lei. Mente lo facciamo mi dice ti amo completamente fuori luogo imho ma vabbe ricambio (seppure non vero) e si va avanti si parla di viaggi progettualità dove stiamo andando etc. 

Se ne parte per l'Inghilterra per trovare il tizio di cui sopra dormono insieme senza fare nulla dice lei, boh mi fido e fanculo tanto che posso fare? A Gennaio scopro che si sono baciati mi incazzo dico che non voglio più vederla lei piange si dispera dice che era perché lui era in una condizione pessima e si è fatta intenerire. Il giorno dopo le scrivo dicendo che volevo parlare mi faccio spiegare tutto chiamo il tipo in Inghilterra che conferma la versione di lei (d'altronde che doveva fare poverino?). Questo causa un tuffo in basso ancora di più della mia fiducia, la controllo, pensavo a con chi fosse e dove, ma ormai sono preso e per un episodio successo mentre si scopava e basta non mi va di lasciare perdere seppure mi ha dato fastidio quest'omissione che lei ha fatto, a detta sua, per non farmi stare male.


Sì continua alti e bassi io continuo a non fidarmi di lei, lo nota e dice che non riesce a vivere una relazione così, non si sente apprezzata ma ci si prova insieme.

Comincia il Covid la faccio rimanere da me due mesi questa convivenza non va male, ma si vede chiaramente che non siamo fatti l'uno per l'altra e decido o no (non ho ancora capito) che sarebbe dovuta finire tra di noi perché lei è una persona tossica per me. Finisce la "convivenza forzata" lei va via il piango come un bambino forse perché nel mio so che è finita nonostante le circostanze non lo dimostrassero e prima di andare via le dissi non voglio rimanere solo. 

Una settimana dopo, dove ci sentivamo al telefono e bon, la sento fredda e distaccata le dico che mi sento trascurato e se ci fosse qualcosa lei mi fa che era al parco con suo cugino però dice di non aver preso il telefono in mano per 5h, ma l'avevo vista su online su Instagram quindi non era vero. Mi dice che dobbiamo parlare ed io rispondo no ci dobbiamo lasciare e basta. Ci lasciamo per messaggio così perché ci stavo troppo male a vederla poi avrebbe cominciato a piangere ed abbracciarmi e toccarmi e quindi sarei stato meno deciso. 


Cerco di dormire ci sto male il giorno dopo le chiedo di passare lei dice che me l'avrebbe chiesto lei. Ci vediamo il con le intenzioni di recuperare lei boh non so perché sia venuta ha fatto un paio di battute sull'amore al tempo del Covid, piange mi abbraccia ed il le chiedo di no farlo se non vuole ritornare con me. La metro di fronte ad un out out e lei si tira fuori. Muoio dentro, muoio fuori, piango mi dispero ma dopo un paio di giorni va meglio torno ad allenarmi ed a pensare a me nonostante il pensiero vada a lei. Martedì apro il mio PC e non so come cavolo sia stato possibile trovo il suo WA web, che faccio? Leggo non leggo? Vabbè ormai è andata leggo. 


Scopro che da venerdì giorno del parchetto con suo cugino si sta sentendo con uno, il giorno stesso in cui si è presentata da me, è andata da sto tizio e si sono scopati durissimo con tanto di foto di unghiate di lei sulla schiena di lui, che tra l'altro la usa e chiede se le andava di fare una cosa a tre con la sua fidanzata lei dice ok ma dobbiamo fare attenzione a non sfondare il letto.


Mi cade il mondo addosso ho avuto una mezza crisi di panico ho pianto, vomitato e tremato dopo tre quattro giorni mi passa questa condizione e bon siamo ad oggi.


Io non so cosa fare, mi sono reso conto che mi sono legato ad una persona perché insicuro e per la voglia di stare con qualcuno (forse anche perché non scopavo da un anno e mezzo). A me questa condizione non va bene e sto cominciando un percorso psicologico in merito ma ci sono ancora molte domande.


Ed ora? Tutte le tipe che beccherò sono così? Diventano più esplicite, sanno quello che vogliono e se lo prendono ma se cambiano idea ogni tre per due? Perché mi ha detto ti amo nonostante non fosse vero? Perché mi ha usato così? Faranno così tutte? Perché sì è comportata così? 


Riuscirò a non fare venire subito fuori i sentimenti e a scopare e conoscere e basta? Dato che più si va avanti con l'età e più la dinamica diventa questa. Per esempio faccio cagare su ig, face e tutti o social del catzo, li odio non ho una foto che sia una ma sembra che sia l'unico modo per tirare su qualcosa di sti tempi. 


Altra cosa come non dare peso al passato di una persona? 


Onestamente non so più che fare mi sento semplicemente inadatto al periodo storico ed in generale inadatto ho avuto un'adolescenza particolare e questo mi ha chiesto di crescere a tutto tondo ma non sono mai cresciuto a livello sentimentale per via delle mie storie, ma ora? Che fare? 


Al momento sono ancora in quarantena a casa e sto impazzendo siamo io ed i miei pensieri ed al momento stanno vincendo quello, ho sempre cercato di toglierli con le sigarette simpatiche ed altri metodi un po' ortodossi ma mi sono reso conto che erano solo palliativi. Non so sono parecchio sconfortato anche perché vabbè adesso sto male poi starò bene, ma là fuori la situazione non cambia prima viene il sesso e poi i sentimenti ma per mio carattere purtroppo queste cose vanno un po' di pari passo.


Insomma al momento vedo un po' nero per tutta una serie di questioni e non so come uscire da questa fase.




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Si deve cercare a tutti i costi, quando si inizia una relazione, nel non crearsi aspettative e vivere la relazione stessa nella consapevolezza che potrebbe finire all' indomani. Ad ogni modo io credo che più andremo avanti nel tempo, e più la società sarà proiettata ad avere relazioni occasionali, e per quanto sia brutto da dire, a mio modesto parere sono la cosa ideale da fare.

Quello che posso dirti è un po quello che ho sempre consigliato un po a tutti, e cioè partire e concentrarti su te stesso, e non vivere in funzione di una relazione che, se viene bene, altrimenti si può vivere bene anche da soli creandosi un proprio equilibrio/dimensione. Meglio soli che vivere rapporti tossici che non fanno altro che causare danni (oltre che fisiologici anche fisici) al cervello.

 
Da quel che leggo il problema è semplice, ovvero ti lasci subito trasportare e questo non va bene, è scontato da dire ma prima di iniziare una relazione cerca di conoscere bene la persona che hai di fronte. Prima di fare sul serio esci con lei senza pensare subito al futuro, vivi il presente, chattate con lo smartphone, parlate dei vostri hobby e cosa più importante cerca subito di capire quali sono le sue intenzioni. Se sta cercando una relazione seria o se ha solo voglia di giocare. Anche scoprire qualcosa sul suo passato è importante perché aiuta molto a capire che tipo di persona si ha davanti. Insomma devi lavorare molto sul tuo carattere perché non puoi buttarti e affezionarti subito, altrimenti non uscirai mai da questa situazione. Come ho già detto inizia con calma e vedi come si evolve la situazione prima di buttarti, e per iniziare con calma intendo andarci con i piedi di piombo per almeno 1 o 2 settimane. Un consiglio che posso darti è quello di fare leggermente lo snob e di stare distaccato all'inizio, così se lei ti cerca vuol dire che nutre veramente interesse per te. 

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho letto la tua storia, e anche se non scrivo mai qui mi sento di dirti alcune cose perché mi rivedo in alcuni aspetti.

Onestamente, basandomi ovviamente solo su quello che hai scritto, questa nuova tipa mi sembra solo uno specchietto per le allodole...del resto tu stesso hai avvertito la necessità di contestualizzare tutto specificando della relazione dalla quale venivi.

Ora, non penso nemmeno che il problema sia la tua vecchia relazione in sè. Credo semplicemente che tu ti trovi in un periodo della vita fatto di bilanci, che subisci le pressioni sociali che implicano che una relazione sia il fine (e la fine) della vita, sei arrivato ad un'età in cui pensi che il mondo ti chieda conto dei tuoi obiettivi e dei tuoi traguardi, e in generale probabilmente senti che è passato del tempo dalla tua ultima storia e hai un desiderio di dare, anche come una sorta di "rivalsa" per il tempo trascorso.

Ti posso dire solo questo, ed è il consiglio che secondo me vale più di tutti:

prenditi il tempo che ti serve. Non sei in ritardo, sei nel TUO tempo.

Lascia perdere i discorsi che sono sicuro che ti farai anche da solo, le pressioni esterne, le auto-condanne. Ci sono delle ragioni dietro i percorsi di ciascuno che tu solo sai. Quando si parla di "lavorare su se stessi" in situazioni simili spesso si pensa a potenziare il proprio individualismo, invece quello che devi potenziare è il tuo amor proprio.

Infine, non cadere nella trappola di pensare che siccome hai investito tanto nella tua ultima importante relazione ma nemmeno questo è bastato a renderla solida e rassicurante, allora non valga più la pena di prendersi rischi.

Un inizio di relazione non deve essere sempre perfetto, non ti è richiesto di fare tutto impeccabile, in maniera perfetta, di non farti "fregare", di essere sempre pronto con una  preparazione teorica ferrea ad affrontare ogni ipotetico tipo umano che incontrerai...l'esperienza è la maestra migliore. Inoltre, ogni persona fa storia a sé - come ho detto - e proprio perché ci sei tu con le tue vicende particolari fatte in questo modo, come fai a pensare che altrove non ci siano tante altre persone in una simile situazioni? Non farti ingannare dalle auto-narrazioni, per cui noi siamo più soli di tutti gli altri mentre il resto del mondo è accoppiato e felice...al mondo ci sono tante persone sole, tante in coppia e tante felici, ma questi fattori non sono in relazione di dipendenza, anche se noi di volta in volta guardiamo solo quello che ci manca.

Finché resti spontaneamente aperto alla vita e mantieni i tuoi valori e il tuo amor proprio, sono sicuro che andrà tutto bene e non avrai rimpianti. Non rispondere ad una delusione con una chiusura: isolarsi magari evita le ferite, ma essere soli fa stare ugualmente male, mentre vivere esperienze di relazione con altri esseri umani fa sentire vivi e può sempre insegnarci qualcosa, a patto di porsi con un atteggiamento sano.

In quanto a quest'ultima persona, io ho l'impressione che tu fin dall'inizio abbia cercato di fartela andare bene per forza proprio per questa intrinseca fretta che hai dentro, e per il bisogno che sentivi di recuperare il tempo perduto. E ti dirò che secondo me non hai fatto male. Ma ti dico altrettanto che fin dall'inizio c'erano le avvisaglie di un tipo di rapporto che non coincide con i tuoi desideri ed i tuoi valori, ne hai riconosciuto i segnali più di una volta, quella voce interiore che in fondo ti diceva che le cose non ti stavano bene...ed è lì che se entra il gioco l'amor proprio capisci che è il momento di farsi da parte. Questo non vuol dire che sia stata un'esperienza inutile, né che bisogna diffidare di tutte le esperienze "sospette" per beccare subito quella migliore: il modo migliore di perseguire un risultato è tentare più volte. Ma allo stesso tempo c'è una verità limpida come il sole:

quando trovi una persona adatta a te, le cose sono semplici, ti vengono spontaneamente, non c'è bisogno di inventarsi strategie, rendersi appetibili, e soprattutto di mettersi a recitare per "conquistare" l'altra persona, che non è un trofeo da vincere o meritare ma qualcuno che si presuppone avere lo stesso desiderio di relazionarsi e di piacere a qualcuno. Per me la verità è che se sarai spontaneamente aperto e curerai il tuo amor proprio, attirerai le persone senza nemmeno accorgertene.

Sono molto lieto che tu stia facendo un percorso di terapia, e se ti trovi bene ti invito caldamente a continuare, sempre prendendoti i tuoi tempi. Se si è vissuta tutta la vita in un modo non si può pretendere di cambiarla da un giorno all'altro solo perché dopo tanti anni qualcuno arriva e ci aiuta a scoprire delle verità scomode: cambiare abitudini e modi di vivere automatici richiede lavoro e tentativi, quindi non ti abbattere e non avere fretta...persegui obiettivi che a prescindere dagli altri sai che possono renderti una persona migliore (ai tuoi occhi) e sono sicuro che il resto arriverà di conseguenza...tanto non è che tu abbia molto potere di fare altro, hai solo da accollarti preoccupazioni inutili.

Ovviamente questa tipa lasciala perdere, credo che per te sia solo una distrazione mentale, un modo per tenerti occupato, per "tormentarti" con quei dolori che però ora per te sono la cosa più vicina alla "vita" che ci attraversa quando ci relazioniamo con un'altra persona. Ma è evidente che né lei ha intenzioni serie con te né avete dei valori che collimano.

Un'ultima cosa: non è assolutamente vero che i social sono "necessari" per combinare qualcosa, ne faccio volentieri a meno da circa 6 anni e ti assicuro che non mi sono mancati un solo giorno, quando ho mollato instagram nemmeno esisteva ancora. E' vero che sui social si ha la possibilità di conoscere molte più persone, ma è anche vero che questa è una possibilità che ha chiunque, e quindi paradossalmente la concorrenza è esponenzialmente superiore rispetto al caro vecchio approccio dal vivo. Quest'ultimo è più difficile imbarazzante? Certo, ma è proprio questo che fa la differenza e che chiarisce da subito che non sei un "chiunque" (a patto di saperti approcciare in maniera dignitosa, ovvio).

Ti lascio con una riflessione: se siamo in grado di provare queste cose per la persona sbagliata, cosa può farci provare quella giusta?

In bocca al lupo!

 
Arriva un WOT.




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La storia mi è piaciuta poichè mi sono trovato in molti lati, e voglio aiutarti moralmente, oppure farti riflettere insieme a me raccontandoti la mia storia, e magari (non me ne vogliate ragazzi, sono contenuti sensibili :)  ) smentire qualcosina da parte degli altri utenti (ripeto, non per dire che avete torto, ma in certe cose ci vuole anche un po di tatto :)   lo dico in amicizia):

Io capisco benissimo due cose importanti che hai detto, anche se andrò in disordine e ogni tanto dovrò rileggere quello che hai scritto perchè mi perdo facile scrivendo di foga:

-il tuo sentirti un pesce fuor d'acqua in questa generazione e quindi pensare al passato

-cosa fare del futuro alla tua età

Io ho 32 anni, sono stato all'estero 4 anni (nel 2013 in Australia per 5 mesi, e quasi 2 anni fa in Germania per 4 anni appunto),

sono tornato per ragioni non particolarmente non mie, per tutta la permanenza ogni anno è successo qualcosa di brutto, prima mia madre con un operazione, poi mio padre con un infarto rischiosissimo, e questa cosa psicologicamente mi ha messo in ginocchio vivendo da solo (appunto) con i miei pensieri ogni giorno, lavorarvo e vivevo di pensieri, ho sempre avuto un carattere forte da 24 anni in poi (l'Australia mi ha sbloccato, prima ero mini me timidissimo e pauroso), non avevo paura di niente, poi ho cominciato a farmi i complessi e la mia paranoia è tornata a galla dopo anni,

poi tutto è sbroccato con una notte che ho avuto dolori lacinanti allo stomaco, da solo, e ho scoperto dopo ANNI di agoine e perdite di peso (e già ero magro) che ero intollerante al lattosio.

Ho deciso di tornare in Italia e ancora ora non so cosa fare della mia vita, ho paura, non ho un lavoro fisso, a Settembre mi scade il contratto e qui in Italia non l'ho mai avuto fisso seppur sono sempre stato un grandissimo lavoratore e molto bravo a detta d'altri.

TUTTO questo ha ovviamente influito sulla questione AMORE, quindi attenzione qui che viene il bello :)  :

a 19 anni ho avuto la mia prima storia d'amore seria, durata 2 anni e 3 mesi, lei mi amava in modo incredibile, mai conosciuta una persona cosi dolce e tenera, tutti i miei difetti e le mie paure le faceva svenire, le piacevano, ero amato, e io sono un tenerone che ancora oggi piange, sia per dolore interno che per solitudine da quanto sono sensibile, quando guarda un film o un anime.

L'ho lasciata perchè era un po immatura, ma ero giovane anche io ed ero deficiente che ovviamente se sapevo della mia situazione attuale, non avrei mai fatto una cosa simile, risolvendo e non scappando dal problema, visto che l'ho lasciata (anche giustamente, è un paradosso, me ne faccio e non me ne faccio una colpa) pensando "massi ne trovo un altra".

Da quel giorno ho solo frequentato ragazze, mai più una ufficiale, ho perso la verginità a 28 anni nemmeno in maniere normali, perchè sia con la mia ex che con altre, ero tenero e comprensivo, non risolvendo purtroppo nulla.

La mia ultima ex durata 5 mesi, risale a ottobre 2019, una storia tossica, un colpo di fulmine ma lei troppo giovane (lei 22 e io 31) e immatura, viziata, non lavora, non studia, sta a casa e gioca, si fa i selfie (ha 30 mila follower, perlomeno è molto bella) si fa fare tutto dai genitori e amici ecc..,

dopo 5 mesi ho fatto in modo (sono bravo psicologicamente) che piano piano perdessimo la forza entrambi di andare avanti, anche se io ho resistito fino all'ultimo, pensa che lei per disagio suo non riusciva neanche a guardarmi negli occhi, sembra assurdo, ma è cosi,

voleva fare sesso davvero, ma non riusciva perchè "lei era vergine e io no", dopo un fracco di litigate di 5 mesi ci siamo lasciati anche se ci amavamo ancora,

lei usava la solita scusa del distrarsi uscendo con altri, alla fine ha trovato un ragazzo ancora più zerbino di altri (tranne me) e ora stanno insieme, dice che è perfetto, vogliono sposarsi (ok) e hanno fatto sesso.

Io ho frequentato un paio di ragazze ma da quel giorno basta, penso ancora a lei ogni tanto, mi manca e le scrivo, ma mi sono reso conto che è una storia malata, non è giusto per lei e per me.

Anche io come te penso e ho timore di un domani, a parte il lavoro (che è più importante direi) non so più se riuscirò a trovare l'amore, ho paura di aver perso tempo, non mi sento vecchio, ma quanto è bello passare anni e anni e crescere insieme all'amore della tua vita eh?

questo sentimento ti fa star male, soprattutto vivendo da solo, lo capisco, ora tornando in Italia non ho più neanche la privacy vivendo in famiglia, con una sorella di 22 anni, e i genitori che rompono per ogni stronzata.

Anche io come te metto sopra quasi ogni cosa i sentimenti, il sesso? certo è importante, posso farlo subito? certo, anche l'avventura mi piace, però mi manca l'amore, l'essere amato.

Dimenticherò qualcosa di sicuro e magari la aggiungerò prima o dopo che leggerai. La cosa importante è andare avanti, resta con il sorriso, ad esempio se adesso hai un lavoro fisso hai il 60% della tua vita già risolto, se io fossi nelle tue condizioni andrei in giro ridendo, facendo battute da spavaldo (ma NON pagliaccio attenzione, molte volte l'educazione e il contenimento vincono),

conoscendo e riconoscendo, tutte quelle che ho conosciuto finora compresa la mia ex, le ho conosciute tramite instagram/facebook, quindi non è vero che non serve, dipende da come lo usi e in quale catene riesci ad incastrarti al momento giusto, è tutta questione di mood e di attimi, ovviamente l'importante è vedersi per far scattare tutto, se deve.

Quindi vivi la tua vita, trova degli hobby, anche io mi sono iscritto in palestra dopo una vita (mi alleno a casa) a pensarci, un anno, ma è iniziato il covid, e appena potrò, andrò la ridendo e spaccandomi le fibre muscolari, sia per sfogo sia per migliorare il mio fisico (una delle fonti  principali della mia timidezza passata),

e se vedo una in panetteria, anche se molte volte ho mancato l'occasione, cercherò di non rifare lo stesso errore, che sia un ciao, un come va, anche 15 volte, senza far nulla, se la cosa deve succederà succederà, che sia la seconda o la 20 esima, nessuna è uguale, e nessuna storia nasce in modo medesimo, ma anche nelle situazioni più assurde e meno probabili.

Se ti manca lei, scrivile, escici, guardala negli occhi, parlale e cerca di capire TU nel frattempo cosa vuoi, e se LEI sente la stessa cosa, si può sempre perdonare anche un comportamento meschino come quello, e se lei è daccordo ogni tanto vi controllate a vicenda MA CON FIDUCIA, almeno agli inizi, se invece la vedi tentennare allora no, non si vive senza fiducia.

Dimentica e vai avanti. E' dura e ti capisco, come ti sto scrivendo questo anche io ci soffro molto a volte, sono arrivato a scrivere ad un sacco di ragazze su instagram tramite Tinder,

e a volte appena vedo che non visualizzano per 1 giorno, cancello il messaggio pentendomene, però ci provo, faccio amicizia ecc.., non sai mai cosa possa capitare, ma non lo faccio con l'obbiettivo "prima o poi abbocca", no, lo faccio come obbiettivo di conoscere e basta, se poi vorranno qualcosa me lo faranno capire loro, o al massimo se sarò in vena, e saranno vicine, chiederò io.

Questo è il mondo dei social e non ci possiamo fare niente, certo che puoi conoscere anche fuori, ma devi avere le possibilità,

io ad esempio ho perso molti amici-non amici causa trasferimento all'estero, e senza compagnie non fai granchè, devi avere conoscenze e uscire, vedere ragazze e frequentarle anche da amiche, senò sono tutte chiacchere e non è vero per niente che è facile, e te lo dice uno che in chat ti capovolge una ragazza se vuole, ma devi avere l'occasione, non cade dalle nuvole,

te la devi creare si, ma non puoi sempre andare da una cosi a caso,  e parlarle con la sicurezza che lei ascolterà sempre.

 
Riprendendo il discorso di prima, sto provando pure io a d approcciare con qualcuna sui social.

Risultato? 50% visualizza e non risponde, 50% mette l'odiosissimo "like" alla mia domanda. :miagi:

E non sto parlando con perfette sconosciute ma con donne che conosco un minimo nlla vita reale.

 
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