Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
Non sei il solo, capita anche a me ed è il motivo per cui non mi godo le uscite e le frequentazioni quando ci sono.

Ti posso dire che razionalmente è una stronzata, perché se uno si mette in gioco e continua a fare vita sociale e ad essere spensierato, le cose arrivano e te lo dico io che quest'anno, nonostante io sia così, ho frequentato 4 ragazze diverse. Il problema è l'emotività con cui si affronta questa cosa, è li la fregatura, anche perché vale sempre il detto "meglio soli che male accompagnati", ma sono il primo ad avere le sensazioni di cui parli tu.

Anche se con gli anni stanno diminuendo abbastanza. 


Io sono in un periodo in cui dal punto di vista relazioni non riesco letteralmente a trovare nessuna. L’ultima...iniziamo a sentirci...usciamo...c’è feeling si decide per una una seconda uscita post vacanze. Durante le vacanze continuiamo a sentirci ( lei sembra presa  dalle conversazioni). Il giorno stesso mi manda un messaggio dicendomi che ha casini a casa con i genitori e non riesce ad uscire. Io ovviamente dentro di me ho pensato subito che fosse una scusa.

il problema che mi portò dietro comunque è più generale. Vivo nella costante “paura” di restare da solo. Ma non solo a livello di relazione anche a livello di amicizie. Con il tempo tutti troveranno ( e la maggior parte l’ha trovata) la propria metà e per motivi ovvi spariranno. Io a 29 anni suonati sono ormai entrato nella condizione mentale che rimarrò senza nessuna.

Ditemi se sono solo io.
Non è il mio chiodo fisso, ma è un pensiero che ho anche io. Con gli anni a me invece aumentano ste sensazioni, non diminuiscono. E il mio ragionamento è abbastanza semplice, se in 24 anni non sono mai riuscito ad entrare nel cuore di una persona, perché dovrei riuscirci in futuro? 

 
Io sono in un periodo in cui dal punto di vista relazioni non riesco letteralmente a trovare nessuna. L’ultima...iniziamo a sentirci...usciamo...c’è feeling si decide per una una seconda uscita post vacanze. Durante le vacanze continuiamo a sentirci ( lei sembra presa  dalle conversazioni). Il giorno stesso mi manda un messaggio dicendomi che ha casini a casa con i genitori e non riesce ad uscire. Io ovviamente dentro di me ho pensato subito che fosse una scusa.

il problema che mi portò dietro comunque è più generale. Vivo nella costante “paura” di restare da solo. Ma non solo a livello di relazione anche a livello di amicizie. Con il tempo tutti troveranno ( e la maggior parte l’ha trovata) la propria metà e per motivi ovvi spariranno. Io a 29 anni suonati sono ormai entrato nella condizione mentale che rimarrò senza nessuna.

Ditemi se sono solo io.
Io guarda, sono proprio in questa situazione da un anno e mezzo, anche 2.

Sono da sempre single (ho quasi 30 anni), e il gruppo di amici che ho in questi ultimi anni via via li sto frequentando sempre meno e pure ci sentiamo poco e nulla perché non mi cercano mai. Eppure è strano perché mi invitano ai compleanni e poi quando siamo lì scherzano con me e ci divertiamo... mah!

E in effetti è che quasi tutti ormai sono fidanzati stabilmente da anni, e uno di loro mi ha detto che non esce quasi più perché la sera sta insieme alla ragazza ecc.

Quindi si, duole ammetterlo, ma dai 28 anni mi sono accorto che le uscite e il cazzeggio dei 20-25 ormai non c'è più... i miei coetanei ormai da un pezzo non fanno più serata (in discoteca faccio fatica a ricordare l'ultima volta che ci sono andato con loro) e preferiscono stare a casa o fare un giretto in centro, una bevutina e poi a 00.30 tutti a casa.

Va da se che se uno esce poco frequenta anche meno persone, e quindi possibili ragazze... io quest'estate sono uscito con una che ho conosciuto un anno fa e mi sono buttato tanto per vedere come andava: siamo andati a prendere un gelato in paese, 2 ore di fila a chiacchiera, e poi alla fine lei non mi cerca mai e se la cerco io mi risponde dopo 3-4 giorni (proprio non visualizza nemmeno). Ovviamente l'ho sfanculata...

 
Ultima modifica da un moderatore:
Quando gli amici trovano la ragazza è inevitabile che le uscite insieme diminuiscono, se poi spariscono del tutto allora sono dei pezzi di merda, perché sfanculare un'amicizia che magari va avanti da anni è proprio da stronzi. La cosa positiva però è che proprio in questo momento si capisce chi sono i veri amici. Comunque non bisogna buttarsi giù, prima o poi quella giusta arriva.  :sisi:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Io sono in un periodo in cui dal punto di vista relazioni non riesco letteralmente a trovare nessuna. L’ultima...iniziamo a sentirci...usciamo...c’è feeling si decide per una una seconda uscita post vacanze. Durante le vacanze continuiamo a sentirci ( lei sembra presa  dalle conversazioni). Il giorno stesso mi manda un messaggio dicendomi che ha casini a casa con i genitori e non riesce ad uscire. Io ovviamente dentro di me ho pensato subito che fosse una scusa.

il problema che mi portò dietro comunque è più generale. Vivo nella costante “paura” di restare da solo. Ma non solo a livello di relazione anche a livello di amicizie. Con il tempo tutti troveranno ( e la maggior parte l’ha trovata) la propria metà e per motivi ovvi spariranno. Io a 29 anni suonati sono ormai entrato nella condizione mentale che rimarrò senza nessuna.

Ditemi se sono solo io.
Il problema è che è una paura che si autoalimenta, più si ha paura di rimanere soli e più si hanno degli atteggiamenti che contribuiscono a questo. Lo dico perchè negli ultimi 2 anni, cause problemi con amici e altro, ho vissuto una situazione simile, con la fortuna di avere avuto persone che sono rimaste sempre al mio fianco e mi hanno aiutato ad uscire dal brutto periodo. Da quando ho iniziato a cercare di non avere paura, a "bastarmi" e focalizzarmi su me stesso, devo dire che tutto è migliorato, ho mantenuto le mie vecchie amicizie e ne ho fatte di nuove, esco sempre con gente diversa e ho iniziato una delle relazioni migliori che ho avuto da sempre, almeno per ora. Bisogna viverla con serenità, per quanto so che sia difficile e le cose vengono da sole, se non si è una persona sgradevole  :fiore:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Io sono in un periodo in cui dal punto di vista relazioni non riesco letteralmente a trovare nessuna. L’ultima...iniziamo a sentirci...usciamo...c’è feeling si decide per una una seconda uscita post vacanze. Durante le vacanze continuiamo a sentirci ( lei sembra presa  dalle conversazioni). Il giorno stesso mi manda un messaggio dicendomi che ha casini a casa con i genitori e non riesce ad uscire. Io ovviamente dentro di me ho pensato subito che fosse una scusa.
 
il problema che mi portò dietro comunque è più generale. Vivo nella costante “paura” di restare da solo. Ma non solo a livello di relazione anche a livello di amicizie. Con il tempo tutti troveranno ( e la maggior parte l’ha trovata) la propria metà e per motivi ovvi spariranno. Io a 29 anni suonati sono ormai entrato nella condizione mentale che rimarrò senza nessuna.
Ditemi se sono solo io.
Se ti può fare "forza" è pieno di ragazzi tra i 26 e 35 anni single, ne conosco molti. Purtroppo i social hanno fatto aumentare questo "strano" evento, cosa che fino a pochi anni difficilmente succedeva, ove ormai le ragazze se sei un ragazzo normale non ti considerano proprio. È brutto da dire ma è così, e ormai molte stanno fidanzate da quando hanno 18 anni.

L'importante credo sia innanzitutto stare bene con sé stessi e non avere paura di rimanere soli. Credo che l importante sia godere di tutte le cose piccole e belle che la vita ci offre, come anche saper di poter mangiare con i propri genitori, di fare una passeggiata col cane, ecc... e che molto spesso diamo per scontate.
Poi l amore e il resto arriverà quando deve arriverà, mai mai abbattersi e avere pensieri negativi per ciò.
 
Ho letto gli ultimi post e devo ammettere che mi ci ritrovo.

Sinceramente, dal mio punto di vista, non ho paura di rimanere solo. Probabilmente perché mi sono "vaccinato" restando solo in momenti davvero spiacevoli (primo fra tutti, il terremoto). :asd:

Ciò che veramente mi ferisce è che non riesco a trovare proprio nessuna a cui posso interessare. Le coetanee mi considerano infantile, un finto uomo, un perenne adolescente, per nulla serio... e poi vanno appresso ai 40-50enni che passano il tempo ad uscire con i 20enni oppure sono pluridivorziati. Proprio affidabili. :asd:

Quelle leggermente più piccole mi evitano perché pensano che guadagno poco, che sono poco importante, ecc. e vanno con i miei coetanei che stanno al settimo fuori corso e si fanno mantenere dai genitori. :asd:

Questa è la mia situazione, davvero critica. Se penso poi ai miei coetanei già con moglie e/o figli... :monkashake:

 
Le coetanee mi considerano infantile, un finto uomo, un perenne adolescente, per nulla serio... e poi vanno appresso ai 40-50enni che passano il tempo ad uscire con i 20enni oppure sono pluridivorziati. Proprio affidabili. :asd:
Per quanto mi riguarda risultare più giovane sia caratterialmente che fisicamente dell'età che si ha è una cosa di cui andar fieri.  :asd:

 
Ho letto gli ultimi post e devo ammettere che mi ci ritrovo.

Sinceramente, dal mio punto di vista, non ho paura di rimanere solo. Probabilmente perché mi sono "vaccinato" restando solo in momenti davvero spiacevoli (primo fra tutti, il terremoto). :asd:

Ciò che veramente mi ferisce è che non riesco a trovare proprio nessuna a cui posso interessare. Le coetanee mi considerano infantile, un finto uomo, un perenne adolescente, per nulla serio... e poi vanno appresso ai 40-50enni che passano il tempo ad uscire con i 20enni oppure sono pluridivorziati. Proprio affidabili. :asd:

Quelle leggermente più piccole mi evitano perché pensano che guadagno poco, che sono poco importante, ecc. e vanno con i miei coetanei che stanno al settimo fuori corso e si fanno mantenere dai genitori. :asd:

Questa è la mia situazione, davvero critica. Se penso poi ai miei coetanei già con moglie e/o figli... :monkashake:
Scusa la domanda, ma quanti anni hai?

 
Il problema è che è una paura che si autoalimenta, più si ha paura di rimanere soli e più si hanno degli atteggiamenti che contribuiscono a questo. Lo dico perchè negli ultimi 2 anni, cause problemi con amici e altro, ho vissuto una situazione simile, con la fortuna di avere avuto persone che sono rimaste sempre al mio fianco e mi hanno aiutato ad uscire dal brutto periodo. Da quando ho iniziato a cercare di non avere paura, a "bastarmi" e focalizzarmi su me stesso, devo dire che tutto è migliorato, ho mantenuto le mie vecchie amicizie e ne ho fatte di nuove, esco sempre con gente diversa e ho iniziato una delle relazioni migliori che ho avuto da sempre, almeno per ora. Bisogna viverla con serenità, per quanto so che sia difficile e le cose vengono da sole, se non si è una persona sgradevole  :fiore:
È una cosa che ho capito anche io, perché comunque negli anni ho avuto questo atteggiamento e propio in quei frangenti le situazioni sono migliorate, conoscendo gente, aumentando le frequentazione ed ebbi la mia storia più importante fin'ora.

È una questione di atteggiamento verde se stessi e verso il prossimo, però proprio perché sono stato "da entrambe le parti" so che non è facile avere un atteggiamento ben specifico, ci si deve abituare.

 
Per quanto mi riguarda risultare più giovane sia caratterialmente che fisicamente dell'età che si ha è una cosa di cui andar fieri.  :asd:
Sì e no. Comporta sia vantaggi che svantaggi. Se hai 50 anni però ne dimostri 40, è un vantaggio per rimorchiare una di 30. Se hai 25 anni e ne dimostri 19, è uno svantaggio per rimorchiare una di 24. :asd:

Scusa la domanda, ma quanti anni hai?
Trenta all'anagrafe, 20-25 a detta di alcuni. :hmm:

 
È una cosa che ho capito anche io, perché comunque negli anni ho avuto questo atteggiamento e propio in quei frangenti le situazioni sono migliorate, conoscendo gente, aumentando le frequentazione ed ebbi la mia storia più importante fin'ora.

È una questione di atteggiamento verde se stessi e verso il prossimo, però proprio perché sono stato "da entrambe le parti" so che non è facile avere un atteggiamento ben specifico, ci si deve abituare.
Esatto è proprio quello che intendo. Purtroppo sarebbe anche bello essere sempre felici e soddisfatti, ma ho capito che è un'utopia, ognuno vive di alti e bassi. L'importante è non piangersi addosso, quello è un atteggiamento che non porta da nessuna parte, seppur è molto facile ricaderci.

Sì e no. Comporta sia vantaggi che svantaggi. Se hai 50 anni però ne dimostri 40, è un vantaggio per rimorchiare una di 30. Se hai 25 anni e ne dimostri 19, è uno svantaggio per rimorchiare una di 24. :asd:

Trenta all'anagrafe, 20-25 a detta di alcuni. :hmm:
Secondo me non dovresti fare di tutta l'erba un fascio. Fortunatamente siamo tanti e diversi, ed esistono tante ragazze di 25+ anni che preferiscono l'uomo che sappia essere anche un po bambino, anzi la sensibilità e la capacità di giocare, li considero miei punti di forza ? 

 
Sì e no. Comporta sia vantaggi che svantaggi. Se hai 50 anni però ne dimostri 40, è un vantaggio per rimorchiare una di 30. Se hai 25 anni e ne dimostri 19, è uno svantaggio per rimorchiare una di 24. :asd:

Trenta all'anagrafe, 20-25 a detta di alcuni. :hmm:
Considera che poi è facile che le ragazze cerchino il ragazzo più grande di almeno 1-2 anni.

 
Il problema è che è una paura che si autoalimenta, più si ha paura di rimanere soli e più si hanno degli atteggiamenti che contribuiscono a questo. Lo dico perchè negli ultimi 2 anni, cause problemi con amici e altro, ho vissuto una situazione simile, con la fortuna di avere avuto persone che sono rimaste sempre al mio fianco e mi hanno aiutato ad uscire dal brutto periodo. Da quando ho iniziato a cercare di non avere paura, a "bastarmi" e focalizzarmi su me stesso, devo dire che tutto è migliorato, ho mantenuto le mie vecchie amicizie e ne ho fatte di nuove, esco sempre con gente diversa e ho iniziato una delle relazioni migliori che ho avuto da sempre, almeno per ora. Bisogna viverla con serenità, per quanto so che sia difficile e le cose vengono da sole, se non si è una persona sgradevole  :fiore:


Se ti può fare "forza" è pieno di ragazzi tra i 26 e 35 anni single, ne conosco molti. Purtroppo i social hanno fatto aumentare questo "strano" evento, cosa che fino a pochi anni difficilmente succedeva, ove ormai le ragazze se sei un ragazzo normale non ti considerano proprio. È brutto da dire ma è così, e ormai molte stanno fidanzate da quando hanno 18 anni.

L'importante credo sia innanzitutto stare bene con sé stessi e non avere paura di rimanere soli. Credo che l importante sia godere di tutte le cose piccole e belle che la vita ci offre, come anche saper di poter mangiare con i propri genitori, di fare una passeggiata col cane, ecc... e che molto spesso diamo per scontate.
Poi l amore e il resto arriverà quando deve arriverà, mai mai abbattersi e avere pensieri negativi per ciò.


Considera che poi è facile che le ragazze cerchino il ragazzo più grande di almeno 1-2 anni.
Quoto tutti e tre  perchè così posso fare un unico discorso.
 

Verissimo, la prima regola per andare d'accordo con le altre persone e volersi bene, pensare a se stessi e dedicarsi del tempo. Se stai bene con te stesso, farai star bene anche le persone che stanno al tuo fianco.
Mi sono lasciato da 2 mesi ormai , la mia prima relazione seria durata 6 anni e mezzo di cui 4 a distanza. Ci sono stati sempre alti e bassi ma le cose sono sempre andate bene tutto sommato, anche se da quando siamo stati a distanza è stato uno schifo, dato che non avevamo mai privacy.. per farla breve ( e senza essere volgare ) , potevamo fare certe cose solo ad agosto e a natale :asd: . L'ultimo anno è stato il peggiore perchè mi sono sentito davvero solo pur essendo in coppia, dato che non mi dava più confidenza e non mi desiderava più... ho poi scoperto dopo poche settimane che ci siamo lasciati che si stava sentendo con un tizio da febbraio e si ci stava vedendo, nonostante durante il lockdown "non vedo l'ora di vederti, mi manchi tantissimo"... si il caz :bah:
Ho passato delle settimane abbastanza pesanti ma ora dopo 2 mesi mi sento meglio e sto appunto pensando a me stesso , vivo le giornate in modo più rilassato e sereno e anche quelle poche persone care che mi stanno vicino sono contente di stare in mia compagnia. Ci sta che all'inizio ero triste e mi sfogavo con loro ma ora invece sono di buon umore, la mia ex l'ho ovviamente fanculizzata senza troppi problemi , ogni tanto ci penso e mi viene il nervoso ma poi passa.
Piangersi addosso non aiuta e nemmeno chiudersi troppo in se stessi, alla fine le giornate un pò così le abbiamo tutti, ma la vita è piena di persone e soprattutto è imprevedibile.

Per esempio, di recente raccontavo ad un amico di una collega della triennale, decido di inviarle la richiesta di amicizia su facebook e me l'accetta subito, parliamo immediatamente e mi dice che è stracontenta di avermi scritto, che è single da 4 anni, che mi trova molto carino e che si ricorda di me che sono un bravo ragazzo.
All'epoca , 7 anni fa, era fidanzata; ora invece è a Milano mentre io sto qui a Cosenza..la sfiga  :sadfrog:
Se non fosse stata impegnata qualcosa sarebbe sicuramente nato tra noi perchè c'era interesse da entrambi, ma da ragazzi maturi non abbiamo fatto nulla essendo lei impegnata. Ciononostante sono stato strafelice di averla sentita, mi ha emozionato ( ed è stata la prima volta da quando mi sono lasciato ).
Per il resto vediamo come va , ma non voglio chiudere nessuna porta :)

 
Quoto tutti e tre  perchè così posso fare un unico discorso.
 

Verissimo, la prima regola per andare d'accordo con le altre persone e volersi bene, pensare a se stessi e dedicarsi del tempo. Se stai bene con te stesso, farai star bene anche le persone che stanno al tuo fianco.
Mi sono lasciato da 2 mesi ormai , la mia prima relazione seria durata 6 anni e mezzo di cui 4 a distanza. Ci sono stati sempre alti e bassi ma le cose sono sempre andate bene tutto sommato, anche se da quando siamo stati a distanza è stato uno schifo, dato che non avevamo mai privacy.. per farla breve ( e senza essere volgare ) , potevamo fare certe cose solo ad agosto e a natale :asd: . L'ultimo anno è stato il peggiore perchè mi sono sentito davvero solo pur essendo in coppia, dato che non mi dava più confidenza e non mi desiderava più... ho poi scoperto dopo poche settimane che ci siamo lasciati che si stava sentendo con un tizio da febbraio e si ci stava vedendo, nonostante durante il lockdown "non vedo l'ora di vederti, mi manchi tantissimo"... si il caz :bah:
Ho passato delle settimane abbastanza pesanti ma ora dopo 2 mesi mi sento meglio e sto appunto pensando a me stesso , vivo le giornate in modo più rilassato e sereno e anche quelle poche persone care che mi stanno vicino sono contente di stare in mia compagnia. Ci sta che all'inizio ero triste e mi sfogavo con loro ma ora invece sono di buon umore, la mia ex l'ho ovviamente fanculizzata senza troppi problemi , ogni tanto ci penso e mi viene il nervoso ma poi passa.
Piangersi addosso non aiuta e nemmeno chiudersi troppo in se stessi, alla fine le giornate un pò così le abbiamo tutti, ma la vita è piena di persone e soprattutto è imprevedibile.

Per esempio, di recente raccontavo ad un amico di una collega della triennale, decido di inviarle la richiesta di amicizia su facebook e me l'accetta subito, parliamo immediatamente e mi dice che è stracontenta di avermi scritto, che è single da 4 anni, che mi trova molto carino e che si ricorda di me che sono un bravo ragazzo.
All'epoca , 7 anni fa, era fidanzata; ora invece è a Milano mentre io sto qui a Cosenza..la sfiga  :sadfrog:
Se non fosse stata impegnata qualcosa sarebbe sicuramente nato tra noi perchè c'era interesse da entrambi, ma da ragazzi maturi non abbiamo fatto nulla essendo lei impegnata. Ciononostante sono stato strafelice di averla sentita, mi ha emozionato ( ed è stata la prima volta da quando mi sono lasciato ).
Per il resto vediamo come va , ma non voglio chiudere nessuna porta :)
Non è facile lasciarsi dopo 6 anni e riprendersi anche dopo un paio di mesi, anche se tu l'hai vissuta a distanza e per questo magari sei più abituato a stare da solo.

Quello che ti ha detto questa tipa è tutto oro, prendilo e fanne buon uso lavorando su di te e migliorandoti ;)

 
Mi sono lasciato da 2 mesi ormai , la mia prima relazione seria durata 6 anni e mezzo di cui 4 a distanza. Ci sono stati sempre alti e bassi ma le cose sono sempre andate bene tutto sommato, anche se da quando siamo stati a distanza è stato uno schifo, dato che non avevamo mai privacy.. per farla breve ( e senza essere volgare ) , potevamo fare certe cose solo ad agosto e a natale :asd: . L'ultimo anno è stato il peggiore perchè mi sono sentito davvero solo pur essendo in coppia, dato che non mi dava più confidenza e non mi desiderava più... ho poi scoperto dopo poche settimane che ci siamo lasciati che si stava sentendo con un tizio da febbraio e si ci stava vedendo, nonostante durante il lockdown "non vedo l'ora di vederti, mi manchi tantissimo"... si il caz :bah:
Purtroppo è sempre così, le donne hanno sempre un piano B, non fanno mai nulla se non hanno già una seconda scelta.
Pensando a posteriori, le ragazze con cui uscivo o ero impegnato, se mi mollavano o smettevano di scrivermi è perchè avevano già sempre qualcun'altro tra le grinfie.
Pace, la vita va avanti :)

 
Non è facile lasciarsi dopo 6 anni e riprendersi anche dopo un paio di mesi, anche se tu l'hai vissuta a distanza e per questo magari sei più abituato a stare da solo.

Quello che ti ha detto questa tipa è tutto oro, prendilo e fanne buon uso lavorando su di te e migliorandoti ;)
Questo si, alla fine ci vedevamo circa ogni 3-4 settimane, ero sempre io quello a viaggiare per il fatto che lei lavorava e non poteva spostarsi. Non era un problema per me all'inizio ma dopo un pò di tempo era diventato pesante e stressante. Come ho già scritto, nell'ultimo anno le cose non andavano già bene, mi sentivo solo pur stando in coppia perchè poco considerato specie quando eravamo insieme ( mentre da lontani era dolce come sempre ).
L'unica cosa era solo riabituarmi a non sentirmi ogni giorno con una ragazza. In un certo senso, la distanza ha aiutato.
 

Per il resto si, mi ha emozionato risentirmi con questa collega ? Dopo 7 anni, sapere che hai un bel ricordo di me, nonostante non ci sia stato nulla tra noi a livello di baci, coccole o esser finiti a letto, mi ha reso davvero felice.. Non so le cose come potranno continuare col fatto che ora siamo lontani, ma fintantochè ci sentiamo e stiamo bene a sentirci, io sto bene comunque e sono di buon umore :)

Purtroppo è sempre così, le donne hanno sempre un piano B, non fanno mai nulla se non hanno già una seconda scelta.
Pensando a posteriori, le ragazze con cui uscivo o ero impegnato, se mi mollavano o smettevano di scrivermi è perchè avevano già sempre qualcun'altro tra le grinfie.
Pace, la vita va avanti :)
E' vero. Diciamo che nella seconda metà del 2019 ha cercato, secondo me, di capire se provava ancora qualcosa per me o meno. Prima della quarantena ha conosciuto sto ragazzo (febbraio), penso nello stesso periodo in cui sono stato da lei.. e lì credo si sia resa conto che non voleva più star con me, ma non voleva dirmelo a distanza quindi ha voluto aspettare che scendesse giù in Calabria a giugno ( ci siamo lasciati dopo 3 giorni che eravamo insieme ).
La cosa ridicola è che non mi ha voluto dire nulla di sto ragazzo, mi ha preso in giro facendomi credere che a fine luglio voleva passare il weekend con le amiche e che quindi me ne sarei dovuto andare prima, l'ho persino portata a vedere dove si trovava sto b&b, tutto in buona fede..  e a ripensarci mi sento un coglione ad averlo fatto ma vabbè. E lo devo pure ringraziare sto tizio, perchè è proprio grazie a lui che ho scoperto tutto  :asd:

Io e lei eravamo rimasti in buoni rapporti, quindi ci sentivamo.. una domenica di luglio, verso le 23, mi arriva un messaggio vocale dal suo numero.. ma la voce era di un ragazzo "Non mi conosci ma so di voi due, so che vi siete lasciati da poco, non volevo immischiarmi ma sono stato preso da lei" e cose simili. Mi si è gelato il sangue, non ci potevo credere che stava con un altro.. non mi ha voluto dire nulla al momento, ma il giorno dopo l'ho chiamata per chiarirci ma ha cominciato a dire stronzate su stronzate, roba del tipo "no ma è uno che mi corteggia che ha preso il mio telefono.."   fin quando non arriva il momento in cui lei si altera e sento lui dirle "amore dai su.."
Lì l'ho mandata letteralmente a fare in culo. Sono buono e caro ma se tradisci la mia fiducia per me non esisti più.

Poi c'è stata una seconda telefonata dopo 5 giorni in cui volevo solo dirle che non mi importava più nulla, che non volevo mai più sentirla, che le mie cose a casa sua (essendo solo roba come lenzuola e simili) poteva pure buttarle, mentre lei mi diceva cose dolci e mi rendeva le cose più difficili.  Cioè io con non poca difficoltà ti sto dicendo che non ti voglio più nella mia vita ,e tu "mi manchi, ma dici così perchè sei arrabbiato ma sotto sotto nel tuo cuore lo so che vuoi ancora continuare a sentirmi".. Alla fine ho dovuto chiudere il telefono di botto altrimenti non ne sarei uscito vivo, e ho poi bloccato il suo numero.

Ha avuto il coraggio di mandarmi un sms "Possiamo vederci prima che salgo?" , ovviamente ignorato.

 
Secondo me non dovresti fare di tutta l'erba un fascio. Fortunatamente siamo tanti e diversi, ed esistono tante ragazze di 25+ anni che preferiscono l'uomo che sappia essere anche un po bambino, anzi la sensibilità e la capacità di giocare, li considero miei punti di forza ? 
No, non generalizzo in tutti i settori. Solo per le donne del mio campo. :asd:

Considera che poi è facile che le ragazze cerchino il ragazzo più grande di almeno 1-2 anni.
Pensa tu che l'unica relazione semi-seria la ebbi con una ragazza di ben 5 anni più anziana di me. :asd:

 
Questo si, alla fine ci vedevamo circa ogni 3-4 settimane, ero sempre io quello a viaggiare per il fatto che lei lavorava e non poteva spostarsi. Non era un problema per me all'inizio ma dopo un pò di tempo era diventato pesante e stressante. Come ho già scritto, nell'ultimo anno le cose non andavano già bene, mi sentivo solo pur stando in coppia perchè poco considerato specie quando eravamo insieme ( mentre da lontani era dolce come sempre ).
L'unica cosa era solo riabituarmi a non sentirmi ogni giorno con una ragazza. In un certo senso, la distanza ha aiutato.
 

Per il resto si, mi ha emozionato risentirmi con questa collega ? Dopo 7 anni, sapere che hai un bel ricordo di me, nonostante non ci sia stato nulla tra noi a livello di baci, coccole o esser finiti a letto, mi ha reso davvero felice.. Non so le cose come potranno continuare col fatto che ora siamo lontani, ma fintantochè ci sentiamo e stiamo bene a sentirci, io sto bene comunque e sono di buon umore :)

E' vero. Diciamo che nella seconda metà del 2019 ha cercato, secondo me, di capire se provava ancora qualcosa per me o meno. Prima della quarantena ha conosciuto sto ragazzo (febbraio), penso nello stesso periodo in cui sono stato da lei.. e lì credo si sia resa conto che non voleva più star con me, ma non voleva dirmelo a distanza quindi ha voluto aspettare che scendesse giù in Calabria a giugno ( ci siamo lasciati dopo 3 giorni che eravamo insieme ).
La cosa ridicola è che non mi ha voluto dire nulla di sto ragazzo, mi ha preso in giro facendomi credere che a fine luglio voleva passare il weekend con le amiche e che quindi me ne sarei dovuto andare prima, l'ho persino portata a vedere dove si trovava sto b&b, tutto in buona fede..  e a ripensarci mi sento un coglione ad averlo fatto ma vabbè. E lo devo pure ringraziare sto tizio, perchè è proprio grazie a lui che ho scoperto tutto  :asd:

Io e lei eravamo rimasti in buoni rapporti, quindi ci sentivamo.. una domenica di luglio, verso le 23, mi arriva un messaggio vocale dal suo numero.. ma la voce era di un ragazzo "Non mi conosci ma so di voi due, so che vi siete lasciati da poco, non volevo immischiarmi ma sono stato preso da lei" e cose simili. Mi si è gelato il sangue, non ci potevo credere che stava con un altro.. non mi ha voluto dire nulla al momento, ma il giorno dopo l'ho chiamata per chiarirci ma ha cominciato a dire stronzate su stronzate, roba del tipo "no ma è uno che mi corteggia che ha preso il mio telefono.."   fin quando non arriva il momento in cui lei si altera e sento lui dirle "amore dai su.."
Lì l'ho mandata letteralmente a fare in culo. Sono buono e caro ma se tradisci la mia fiducia per me non esisti più.

Poi c'è stata una seconda telefonata dopo 5 giorni in cui volevo solo dirle che non mi importava più nulla, che non volevo mai più sentirla, che le mie cose a casa sua (essendo solo roba come lenzuola e simili) poteva pure buttarle, mentre lei mi diceva cose dolci e mi rendeva le cose più difficili.  Cioè io con non poca difficoltà ti sto dicendo che non ti voglio più nella mia vita ,e tu "mi manchi, ma dici così perchè sei arrabbiato ma sotto sotto nel tuo cuore lo so che vuoi ancora continuare a sentirmi".. Alla fine ho dovuto chiudere il telefono di botto altrimenti non ne sarei uscito vivo, e ho poi bloccato il suo numero.

Ha avuto il coraggio di mandarmi un sms "Possiamo vederci prima che salgo?" , ovviamente ignorato.
Guarda secondo me è stata anche "abbastanza" leale.

Ha aspettato di lasciarti prima di procedere con questo ragazzo, che poi non è mai facile lasciare qualcun'altro, è difficile essere lasciati ma decidere di lasciare e farlo senza sparire, ossia parlandone, ci vuole coraggio, in molti/molte spariscono, parlo ri relazioni di qualche settimana o mese, ma venirlo a dire in faccia è da apprezzare, anche perché avrebbe potuto lasciarti prima della quarantena o durante ma ha preferito dirtelo di persona.

Poi io vedo queste cose in base a cosa e come hai scritto tu :asd:

No, non generalizzo in tutti i settori. Solo per le donne del mio campo. :asd:

Pensa tu che l'unica relazione semi-seria la ebbi con una ragazza di ben 5 anni più anziana di me. :asd:
Ci sta, alla fine è una eccezione, ormai abbastanza diffusa, considerando che ogni età ha i suoi pregi e i suoi difetti.

 
Guarda secondo me è stata anche "abbastanza" leale.

Ha aspettato di lasciarti prima di procedere con questo ragazzo, che poi non è mai facile lasciare qualcun'altro, è difficile essere lasciati ma decidere di lasciare e farlo senza sparire, ossia parlandone, ci vuole coraggio, in molti/molte spariscono, parlo ri relazioni di qualche settimana o mese, ma venirlo a dire in faccia è da apprezzare, anche perché avrebbe potuto lasciarti prima della quarantena o durante ma ha preferito dirtelo di persona.

Poi io vedo queste cose in base a cosa e come hai scritto tu :asd:
Probabile che non abbia scritto io bene :asd:
Non credo che sia leale sentirsi con un ragazzo per 4 mesi interi, mesi nei quali non mi hai mai detto nulla se non "voglio recupare il rapporto con te, ho voglia di stare con te e fare tante cose insieme quest'estate, mi manchi da morire" , tutto nel mentre che ti sentivi con sto ragazzo. Apprezzo che non mi hai lasciato a distanza ma dovevi dirmi la verità e non l'hai fatto, infatti sono convinto al 200% che non avrei saputo assolutamente nulla se non fosse stato per lui.
Anche perchè poi non appena si è visto con sto ragazzo , dopo esserci lasciati, lui già la chiamava amore .. quindi sei passata dal chiamare me in questo modo da 6 anni e mezzo a chiamarci un altro in pochi mesi che lo conosci, mentre dicevi di amarmi.. non ti fai un pò schifo??
Sono probabilmente duro ma io non accetto minimamente i tradimenti, prima di fare qualunque cosa interrompi la tua relazione, non che manchi di rispetto al tuo partner solo perchè non te ne frega più nulla ormai. Con quella mia collega è andata più o meno così infatti: le ho palesato il mio interesse e lei era lusingata di ciò, le faceva piacere ma era impegnata e nonostante era in un periodo di alti e bassi col suo ragazzo, non c'è stato nulla tra noi. Da persone mature non abbiamo voluto rovinare una relazione solo perchè ci piacevamo.

La cosa più brutta è vedere tutta la fiducia riposta in quella persona venir distrutta come un castello di sabbia, e spero tanto di non dover mai più provare un qualcosa del genere.

 
Ho letto gli ultimi post e devo ammettere che mi ci ritrovo.

Sinceramente, dal mio punto di vista, non ho paura di rimanere solo. Probabilmente perché mi sono "vaccinato" restando solo in momenti davvero spiacevoli (primo fra tutti, il terremoto). :asd:

Ciò che veramente mi ferisce è che non riesco a trovare proprio nessuna a cui posso interessare. Le coetanee mi considerano infantile, un finto uomo, un perenne adolescente, per nulla serio... e poi vanno appresso ai 40-50enni che passano il tempo ad uscire con i 20enni oppure sono pluridivorziati. Proprio affidabili. :asd:

Quelle leggermente più piccole mi evitano perché pensano che guadagno poco, che sono poco importante, ecc. e vanno con i miei coetanei che stanno al settimo fuori corso e si fanno mantenere dai genitori. :asd:

Questa è la mia situazione, davvero critica. Se penso poi ai miei coetanei già con moglie e/o figli... :monkashake:


Beh oddio le tue considerazioni mi sembrano un po’ forzate.  Soprattutto riguardo le più piccole. Di solito i 30 enni sono interessanti per le 25-28 enni in linea di massima.  E poi esistono anche donne e ragazze che dimostrano meno anni sia di aspetto che di carattere. 

Sicuro che non fai lo schizzinoso? :asd:

A parte gli scherzi so che non è facile incontrare qualcuna a cui piacere veramente.   Pensa che io sono riuscito a buttare via una situazione in cui entrambi eravamo interessati, causa mia incapacitá e causa covid. Ma soprattutto mia incapacità. 

Comunque di sti tempi è inutile fasciarsi la testa perché ormai la società è cambiata.  Rapporti duraturi è veramente difficile trovarne.  Io dico di vivere il momento e magari fare progetti per la vita che non riguardano specificamente trovare una donna.  Invece fare qualcosa per conoscere nuova gente in generale sì.   

 
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