Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
Beh ragazzi parliamoci chiaro. Chiunque conoscendo una persona solo virtualmente si potrebbe stufare. Questo è uno dei pochi casi in cui non condanno le ragazze in questione per il loro comportamento.
E poi è inutile fasciarsi la testa. Lasciate vivere. Va così
 
“[...]Non è che non ho tempo di risponderti, cioè in realtà è anche quello ma soprattutto perché non sono dell’umore adatto e quando non sono dell’umore adatto preferisco non farle le cose o rimandarle a tempi migliori[...]Spero di trovare presto un momento migliore per poterti rispondere.”
Tradotto: "non mi disturbare perché in questo momento mi sto sentendo con un altro. Se dovesse andare male, mi faccio sentire io, ok?"
:rickds::rickds::rickds::rickds::rickds::rickds:
 
Il lockdown non ha fatto altro che consolidare il trend positivo dei divorzi che comunque si è creato in questi ultimi anni, perchè come ho già modo di dire è la società a cambiare perchè ognuno di noi sta diventando sempre più individualista.

Arriveremo ad un punto in cui (sempre che non siamo già arrivati) la situazione migliore sarà quella di avere partner occasionali per soddisfare le esigenze sessuali, e per il resto vivere da soli
 
Arriveremo ad un punto in cui (sempre che non siamo già arrivati) la situazione migliore sarà quella di avere partner occasionali per soddisfare le esigenze sessuali, e per il resto vivere da soli

Sad but true! Ma come in tutte le cose, confido nelle eccezioni che confermano la regola.
 
Sad but true! Ma come in tutte le cose, confido nelle eccezioni che confermano la regola.
Una società sempre più "giapponesizzante", peccato però che non abbiamo il loro stesso tasso di occupazione e una cultura tale per cui passioni come i videogiochi, fumetti etc non sono considerati hobby per sfigati, ma per il resto credo che la tendenza sia quella.
 
Una società sempre più "giapponesizzante", peccato però che non abbiamo il loro stesso tasso di occupazione e una cultura tale per cui passioni come i videogiochi, fumetti etc non sono considerati hobby per sfigati, ma per il resto credo che la tendenza sia quella.
In realtà, se la cosa ti può consolare, è da qualche anno che videogiochi e fumetti non sono più associati a nerd sfigati. Le nuove generazioni non si fanno di questi problemi, anzi ci sono moltissime ragazze che giocano e collezionano fumetti e in generale non sono più visti in maniera così critica e negativa come capitava fino a qualche anno fa :unsisi:

Quella di partner sessuali occasionali cozza molto con la nostra cultura tradizionalista familiare. Difficilmente verrà sradicata tanto presto
 
In realtà, se la cosa ti può consolare, è da qualche anno che videogiochi e fumetti non sono più associati a nerd sfigati. Le nuove generazioni non si fanno di questi problemi, anzi ci sono moltissime ragazze che giocano e collezionano fumetti e in generale non sono più visti in maniera così critica e negativa come capitava fino a qualche anno fa :unsisi:

Quella di partner sessuali occasionali cozza molto con la nostra cultura tradizionalista familiare. Difficilmente verrà sradicata tanto presto
Menomale che le nuove generazioni stiano cambiando. E' anche vero che la nostra cultura tradizionalista familiare difficilmente scomparirà, anche perchè gli italiani, almeno per ora, non fanno figli non perchè non vorrebbero ma perchè sono limitati per le condizioni economiche, mentre i giapponesi non li fanno perchè pensano a lavorare quasi tutto il giorno e a nerdare nel resto del tempo.
 
Quella di partner sessuali occasionali cozza molto con la nostra cultura tradizionalista familiare. Difficilmente verrà sradicata tanto presto

ne parli come fosse una cosa negativa, quando in realtà non lo è di per sè.
leggendo i commenti noto un certo malessere verso l'individualismo come influenza negativa sui rapporti umani, perché rende le persone capricciose nella ricerca del partner. poi però leggo anche critiche su ciò che è fondato su di una mentalità esattamente opposta a quella individualistica.
quello che tu auspichi non è esattamente una conquista e l'idea che "tolto quel concetto si tromba facile" è una leggenda metropolitana.
su questo sentivo un mio ex compagno di classe che è sposato con una svedese. nella loro società proprio l'eccessiva indipendenza li porta a soffrire molto di più la solitudine. difatti la moglie diceva di essersi voluta trasferire volentieri in Italia proprio perché trova migliore il modello nostrano. la stessa idea di famiglia allargata, in cui anche degli acquisiti alla lontana sono equiparati ad un parente stretto, da loro è inconcepibile.

gli italiani, almeno per ora, non fanno figli non perchè non vorrebbero ma perchè sono limitati per le condizioni economiche, mentre i giapponesi non li fanno perchè pensano a lavorare quasi tutto il giorno e a nerdare nel resto del tempo.

anche questa è un pò una leggenda metropolitana. leggevo dei libri sulla società giapponese e lo stereotipo del giapponese che nerda duro al punto da ignorare il resto della vita è esagerato (tolti gli ikikomori, ma son casi patologici, da non prendere come modello di riferimento per come gestire la propria vita).
in generale quello che indichi si applica a chi vive nella città di Tokyo, che ormai è più un alveare che una città vera e propria ed è quanto di più freddo, come rapporti, puoi immaginare. il resto del Giappone però è ben diverso dalla realtà di Tokyo e di qualche altra metropoli. in altri posti non si raggiunge il livello di frenesia della capitale e anche i rapporti umani sono gestiti in modo differente. anzi, nella cultura giapponese gli obblighi verso i membri anziani della famiglia sono molto sentiti e i figli che non forniscono assistenza ai genitori anziani sono considerati come ingrati. il loro senso della collettività passa anche da questo.
 
ne parli come fosse una cosa negativa, quando in realtà non lo è di per sè.
leggendo i commenti noto un certo malessere verso l'individualismo come influenza negativa sui rapporti umani, perché rende le persone capricciose nella ricerca del partner. poi però leggo anche critiche su ciò che è fondato su di una mentalità esattamente opposta a quella individualistica.
quello che tu auspichi non è esattamente una conquista e l'idea che "tolto quel concetto si tromba facile" è una leggenda metropolitana.
su questo sentivo un mio ex compagno di classe che è sposato con una svedese. nella loro società proprio l'eccessiva indipendenza li porta a soffrire molto di più la solitudine. difatti la moglie diceva di essersi voluta trasferire volentieri in Italia proprio perché trova migliore il modello nostrano. la stessa idea di famiglia allargata, in cui anche degli acquisiti alla lontana sono equiparati ad un parente stretto, da loro è inconcepibile.
In realtà non volevo attribuirgli un accezione negativa, nonostante trovi limitante la questione del "se le piace far sesso è una poco di buono, dovrebbe pensare a sistemarsi". A me piace l'idea di famiglia, ma piace anche il fatto che ognuno possa sentirsi libero di scegliere lo stile di vita che più gli aggrada (nel rispetto degli altri, ovviamente) e in questo momento in Italia è ancora ben radicata l'idea che il sesso fuori dalle relazioni sia da condannare (così come chi ha più partner sessuali nello stesso momento).
Io personalmente non sono neppure un fan del sesso occasionale, ma mi sembra comunque sbagliato continuare a demonizzare il sesso occasionale a priori.
Non so da dove tu abbia tirato fuori la leggenda metropolitana, ma io non l'ho neppure minimamente nominata :asd:
 
Arriveremo ad un punto in cui (sempre che non siamo già arrivati) la situazione migliore sarà quella di avere partner occasionali per soddisfare le esigenze sessuali, e per il resto vivere da soli
anche questa scusa, ma è un pochino una fantasia. l'idea sembra bella quando hai 20-30 anni e hai parecchia voglia di scopare e vorresti avere sesso facile, subito e pronto all'uso. quando superi i 40 o i 50 la situazione diventa estremamente diversa. non solo è meno facile trovare partner occasionali, ma cambiano anche le esigenze.
il boom di divorzi che hai linkato riflette una situazione in cui viene a mancare, per cause esterne di emergenza, un equilibrio nel vivere la vita di coppia.
sicuramente oggi c'è più superficialità, hai ragione, ma molte di queste separazioni sono dovute al fatto che dovendo vivere reclusi in casa 12 ore al giorno senza poter alternare vita matrimoniale con qualche hobbie o altra attività sociale è facile si finisca per litigare. ma quel 60% è in buona parte dovuto alle restrizioni derivate dal Covid.
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In realtà non volevo attribuirgli un accezione negativa, nonostante trovi limitante la questione del "se le piace far sesso è una poco di buono, dovrebbe pensare a sistemarsi". A me piace l'idea di famiglia, ma piace anche il fatto che ognuno possa sentirsi libero di scegliere lo stile di vita che più gli aggrada (nel rispetto degli altri, ovviamente) e in questo momento in Italia è ancora ben radicata l'idea che il sesso fuori dalle relazioni sia da condannare (così come chi ha più partner sessuali nello stesso momento).
Io personalmente non sono neppure un fan del sesso occasionale, ma mi sembra comunque sbagliato continuare a demonizzare il sesso occasionale a priori.
Non so da dove tu abbia tirato fuori la leggenda metropolitana, ma io non l'ho neppure minimamente nominata :asd:

forse ho capito male io allora. ma come ne parlavi sembrava la inquadrassi come un'ostacolo alle relazioni sessuali più spontanee.
e parecchi di solito attribuiscono l'assenza di molteplici rapporti sessuali che, secondo loro, avrebbero sicuramente consumato ( :asd: ) alla "mentalità bacchettona". non voglio dire che sia il tuo caso, manco ti conosco, non mi sembri il tipo e magari sei pieno così di richieste. intendevo che la leggenda nasce dal fatto che molti riversano sulla società il motivo di un insuccesso personale.
insomma, a parole son tutti playboy: "eeeh se non ci fosse il moralismo, quanto scoperemmo easy", poi capace si beccano il due di picche pure a Ibiza durante un rave. vanno con l'approccio da cavernicolo, poi si stupiscono che non va e si lamentano.

io invece noto che molte ragazze che hanno la tendenza a fare le preziose ed essere le prime a rifuggire l'idea della relazione occasionale (di cui parlava spesso Beastly) siano ben lontane da quel modello. spesso sono quelle iper-mondane e instagram-dipendenti.
e lì credo sia più il bisogno di appagare la propria autostima. il corteggiatore che le cerca continuamente e la ricopre di attenzioni è gradito. se lo si tiene in bilico diventa una fonte continua di gratificazione, mentre se si cede alle avance si rischia di perderlo, una volta soddisfatta la natura occasionale del rapporto. da qui l'atteggiamento di non concedersi. ma sicuramente non per sudditanza alla morale o per il desiderio di famiglia.

sono anche io dell'idea che ognuno debba vivere come preferisce. l'obbligo di metter su famiglia non deve essere tale, sono daccordissimo. chi si trova meglio da solo ha tutto il diritto di restare così. la convivenza daltronde se viene forzata causa solo problemi.
 
Ultima modifica:
Arriveremo ad un punto in cui (sempre che non siamo già arrivati) la situazione migliore sarà quella di avere partner occasionali per soddisfare le esigenze sessuali, e per il resto vivere da soli
Probabile, io sto pensando al fatto che avere una partner fissa possa facilmente scadere nel parassitismo e nella cornificazione. :asd:
Nah, ormai ho imparato che nell'ambito delle relazioni tra i due sessi, a meno che non sei un Chad supremo, c'è ben poco da essere ottimisti.
Anche questo è vero, purtroppo.
 
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