Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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Mi sembra un pochino too match il discorso sinceramente, perchè letta così sembra che si vuol far passare il messaggio che arrivati ai 30 e passa e single, ad essere disagiate siano solo le donne, ma perchè gli uomini, nella stessa condizione, cosa sarebbero? dei fighi della madonna? :asd: Non ci può essere anche per l'uomo la remota ipotesi che possa essere anche lui un disagiato se ai 30 anni e passa non sia riuscito ad avere una storia stabile e/o non sia riuscito a combinare nulla dal punto di vista sentimentale? E' sempre colpa della donna brutta e cattiva? :asd:

Poi mi fa morire il fatto che bisogna puntare al ribasso, che va beh lo capisco benissimo perchè la "carne fresca", piace a tutti, ma non capisco però dove ci sta scritto che la donna debba invece accettare di avere necessariamente un uomo più grande, soprattutto ad una certa età poi :asd:
Io ad esempio piaccio alle nonne :ooo: :ooo: :ooo: :ooo: :trollface:
 
Mamma mia perche' scopro sto topic solo ora.

Ora colato.

Potrei scriverci un libro dalle mie esperienze passate e attuali.

Penso di aver avuto ogni tipo di ragazza, ho quasi fatto la speed run in un certo senso negli ultimi 6 anni :asd:.

Mi vedo di leggere le ultime pagine e poi mi allaccio a qualche discorso :sisi:

Ah e ciao a tutti :asd:
 
E' autosabotarsi per due distinti ordini di ragione:

1) Per quanto una persona possa risultare "irraggiungibile", non sai mai veramente come potrà andare, quindi ammesso e non concesso che uno abbia un 1% di riuscita, tu comunque ti stai precludendo anche quel 1%.

2) Gli approcci, anche e soprattutto quelli fallimentari hanno una funzione quasi educativa perchè ci inducono a riflettere su cosa abbiamo sbagliato, e per tanto, a sistemare il tiro per le volte successive. Se continuiamo a voler vivere nella comfort zone, ci ritroveremo poi in età avanzata ad essere completamente sguarniti e non avere la minima idea su come doverci comportare con le donne. Credo che, in questo caso, sia meglio vivere di rimorsi perchè ci aiutano a migliorarci, mentre i rimpianti rimangono fine a se stessi.
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Ma le due cose sarebbero anche collegate. Concentrarsi sugli hobby e sulle cose che fanno stare bene ci rende più interessanti agli occhi di quelle donne che condividono quegli stessi interessi. E' chiaro che ci sono interessi, e interessi, per cui bisogna cercare di essere più poliedrici possibile :asd:

Questo post dovrebbe essere pinnato.

Talmente basic ma racchiude il segreto del perche' le persone non sanno relazionarsi (non solo nelle relazioni romantiche ) ma anche quelle base tra conoscenti e amici.

Come il famoso quote:
Better to Have Loved and Lost than Never to Have Loved at All.

I rimpianti sono la cosa peggiore di sempre, quei what if che non danno mai pace.

Nella mia scorsa relazione, durata 1 anno e mezzo...oh boy, penso sia stata la relazione dove ho dato 200%, combattuto, provato di tutto, perche' ci credevo tantissimo, non volevo arrendermi, ho provato letteralmente di tutto fino al momento dove il mio corpo ha detto basta.

E ho scelto me stesso, senza rimpianti, perche' ho fatto il possibile.

Ma anche li ho sentito: Ma proviamo la terapia di coppia, e ho detto no, che per me e' un deal breaker. E mi son sentito dire: Ehhha allora non puoi dire che hai provato tutto.

Quanto mi faceva incazzare sta cosa.


Che poi al momento stavo andando ancora in terapia (finita a novembre dell'anno scorso).


Ora non conosco quasi nessuno qua e le vostre situazioni ecc, ma un consiglio caldo, andate in terapia, vi si apre un mondo e veramente vi cambia la vita.

Ma bisogna anche beccare un specialista bravo, che prima di trovare la mia terapeuta ne ho avute 2/3 che facevano schifo al cazzo :asd:.



Ed ero andato in terapia perche' dopo x relazioni finite male (alcune le ho chiuse io, altre l'altra parte ) volevo capire se il ''problema'' ero io o no.



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Tipo il mio era lo stile di attaccamento ansioso-ambivalente.
Certo, da sempre ero un tipo sensibile (ho anche ADHD quindi ciaone all'overthinking :asd:, ai livelli massimi ) ma anche molto cosciente delle stesse emozioni e quello che provo.


Sono d'accordo di concentrarsi sui propri hobby, lavoro e magari amicizie, ma non dovrebbe essere o l'uno o l'altro. In una relazione ce' bisogno di tutto senno' si finisce di diventare co-dipendenti dell'altra persona, che quando non ti dedica il 100% del suo tempo (siamo sempre due individui separati ) allora si inizia a star male.

Poi non bisogna avere al 100% gli stessi hobby dell'altra persona, basta avere un linguaggio comune ed essere aperti a provare e vedere e fare le cose con/dell'altra persona.

Per dire, con la mia attuale ragazza, che conosco da 3 anni, 1 anno ufficialmente insieme, per certi versi siamo opposti, ma andiamo d'accordissimo.

Io sono piu' ambiverso, lei e' introversa.
Io ascolto la musica, lei zero proprio
Io leggo i manga, lei i libri
Io gioco lei no
Io sono quello che parla parla e parla, lei quella che ascolta.

Ma non ci annoiamo mai, ci completiamo a vicenda e proviamo di fare le cose dell'altra persona e le facciamo insieme.

E' importante anche trovare un compagno con il quale senti che cresci, impari cose nuove, sia come skill che come modo di pensare.

Anche l'avere la stessa linea di pensiero ecc.

So che sono cose banali...ma spesso queste cose banali e piccolezze vengono tralasciate nella maggior parte delle relazioni che poi muoiono abbastanza in fretta.

Ci siamo conosciuti su tinder between, e vi dico per esperienza che non conta come e dove la conoscete una ragazza (o ragazzo) io le ho conosciute in tutti i modi (festa dai amici, amici comuni, in palestra, lavoro ecc ) e se una persona e' crazy o dimmerda lo a prescindere da dove l'avete conosciuta.


Se qualcuno volesse leggersi un buonissimo libro sui stili di attaccamento che aiuta tanto a conoscere certe dinamiche (magari anche proprio di cui non vi rendete conto) leggetevi Yes, No, Maybe: How to recognize and overcome fear of commitment. Help for those affected and their partners di Stefanie Stahl.

Vi si apre un mondo.
 
Mi sembra un pochino too match il discorso sinceramente, perchè letta così sembra che si vuol far passare il messaggio che arrivati ai 30 e passa e single, ad essere disagiate siano solo le donne, ma perchè gli uomini, nella stessa condizione, cosa sarebbero? dei fighi della madonna? :asd: Non ci può essere anche per l'uomo la remota ipotesi che possa essere anche lui un disagiato se ai 30 anni e passa non sia riuscito ad avere una storia stabile e/o non sia riuscito a combinare nulla dal punto di vista sentimentale? E' sempre colpa della donna brutta e cattiva? :asd:

Poi mi fa morire il fatto che bisogna puntare al ribasso, che va beh lo capisco benissimo perchè la "carne fresca", piace a tutti, ma non capisco però dove ci sta scritto che la donna debba invece accettare di avere necessariamente un uomo più grande, soprattutto ad una certa età poi :asd:
Sì ovviamente il discorso era rivolto al mondo femminile perchè si parlava di ragazze, ma in proporzione comunque è molto, molto, molto più probabile che un uomo sia single per scelta rispetto ad una donna, che per forza di cose causa istinto materno è veramente rarissimo non voglia relazioni e figli post 30, ciò non toglie ci siano uomini single over 30 che sono praticamente dei cavernicoli e non se li piglia nessuno

Ho diverse amiche che si sono fidanzate per disperazione perchè attorno ai 28 si " sentivano vecchie ed avevano paura di superare l'età per fare figli" cit.

Conosco invece tanti ragazzi e uomini più grandi felicemente single e sono le persone più fresche della terra :asd:donne single per scelta over 30 e normali mai trovate in tutta la mia vita, generalmente o psycho, o vedove, o separate, o madri single mollate col marmocchio, oppure milfone che a 35-40 anni pretendono di fare la vita delle ventenni in disco

In età universitaria invece le single ci sono a pacchi, è comunque una fascia d'età (fino ai 26-27 circa in ogni caso) in cui c'è una buona probabilità che per la maggiore vogliano stare libere e divertirsi, ma se capita si aprono a relazioni senza ricercarle morbosamente

Non parlo di 18-20 eh :asd: là è veramente eccessivo imho, questo si
 
Sì ovviamente il discorso era rivolto al mondo femminile perchè si parlava di ragazze, ma in proporzione comunque è molto, molto, molto più probabile che un uomo sia single per scelta rispetto ad una donna, che per forza di cose causa istinto materno è veramente rarissimo non voglia relazioni e figli post 30, ciò non toglie ci siano uomini single over 30 che sono praticamente dei cavernicoli e non se li piglia nessuno

Ho diverse amiche che si sono fidanzate per disperazione perchè attorno ai 28 si " sentivano vecchie ed avevano paura di superare l'età per fare figli" cit.

Conosco invece tanti ragazzi e uomini più grandi felicemente single e sono le persone più fresche della terra :asd:donne single per scelta over 30 e normali mai trovate in tutta la mia vita, generalmente o psycho, o vedove, o separate, o madri single mollate col marmocchio, oppure milfone che a 35-40 anni pretendono di fare la vita delle ventenni in disco

In età universitaria invece le single ci sono a pacchi, è comunque una fascia d'età (fino ai 26-27 circa in ogni caso) in cui c'è una buona probabilità che per la maggiore vogliano stare libere e divertirsi, ma se capita si aprono a relazioni senza ricercarle morbosamente

Non parlo di 18-20 eh :asd: là è veramente eccessivo imho, questo si
Ma non è vero, basta con questi numeri dettati da basi non veritiere ma solo da quello che noi percepiamo.
L’Italia registra uno dei tassi di natalità più bassi al mondo e alle donne italiche frega sempre meno figliare per n mila aspetti.
Gli unici numeri inconfutabili sono quelli dell'ISTAT in cui si evince che dai 18 ai 45 anni c'è un surplus eccessivo di uomini (qualcosa come 200k) e pertanto alcuni dovranno giocoforza tenerselo in mano
 
Sì ovviamente il discorso era rivolto al mondo femminile perchè si parlava di ragazze, ma in proporzione comunque è molto, molto, molto più probabile che un uomo sia single per scelta rispetto ad una donna, che per forza di cose causa istinto materno è veramente rarissimo non voglia relazioni e figli post 30, ciò non toglie ci siano uomini single over 30 che sono praticamente dei cavernicoli e non se li piglia nessuno

Ho diverse amiche che si sono fidanzate per disperazione perchè attorno ai 28 si " sentivano vecchie ed avevano paura di superare l'età per fare figli" cit.

Conosco invece tanti ragazzi e uomini più grandi felicemente single e sono le persone più fresche della terra :asd:donne single per scelta over 30 e normali mai trovate in tutta la mia vita, generalmente o psycho, o vedove, o separate, o madri single mollate col marmocchio, oppure milfone che a 35-40 anni pretendono di fare la vita delle ventenni in disco

In età universitaria invece le single ci sono a pacchi, è comunque una fascia d'età (fino ai 26-27 circa in ogni caso) in cui c'è una buona probabilità che per la maggiore vogliano stare libere e divertirsi, ma se capita si aprono a relazioni senza ricercarle morbosamente

Non parlo di 18-20 eh :asd: là è veramente eccessivo imho, questo si
Magari gli uomini single a te dicono che lo sono per scelta e bla bla bla ma in realtà sono dei disagiati totali sentimentalmente, che ne sai? Anche perché difficilmente un uomo verrà a dirti che in realtà è solo perché non sa mantenere una relazione, o peggio ancora nessuna lo vuole :asd:
Così come sta voglia di avere figli magari fosse reale, non staremmo vivendo la catastrofe demografica odierna :asd:
 
Io sono sempre piuttosto schietto: sono single per scelta. Delle altre.
Battuta scontata, ma la verità è quella. Non potendo obbligarle, se è no è no :asd:
Poi si, ci sono altre motivazioni che mi farebbero, a conti fatti, preferire per lo stare per conto mio, però di base è quello il motivo
 
Ma non è vero, basta con questi numeri dettati da basi non veritiere ma solo da quello che noi percepiamo.
L’Italia registra uno dei tassi di natalità più bassi al mondo e alle donne italiche frega sempre meno figliare per n mila aspetti.
Gli unici numeri inconfutabili sono quelli dell'ISTAT in cui si evince che dai 18 ai 45 anni c'è un surplus eccessivo di uomini (qualcosa come 200k) e pertanto alcuni dovranno giocoforza tenerselo in mano


Incide parecchio anche la situazione economica . Sta diventando sempre piu un lusso potersi permettere un figlio . Ti porto l'esempio di una coppia che conosco . Loro hanno piu o meno la mia eta . Lui ha 41 anni , lei 39 . Sono fidanzati da 8 anni , ma hanno raggiunto la stabilità economica solo di recente ( il tanto agognato posto fisso ) . Il problema ora è che si sentono troppo "vecchi" per avere figli
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Un mio amico mi ha detto che usando hinge è uscito con 2 ragazze, secondo lui funziona.

Io sono molto dubbioso su queste app; ho provato a iscrivermi a bacioo ma, a parte che ha trovato solo 4 ragazze delle mie parti, ho avuto 5 like, diverse visite ma tutte di donne di altre regioni.
Poi se vuoi mandare un messaggio o vedere chi ti ha messo like devi pagare 40 € al mese, follia. Mi sono disiscritto 😆

Hinge installato ma non ci ho capito nulla di come funziona.

Qui da me la situazione è disperata; mie coetanee trentenni ma anche 28 in su non ne vedo più a giro la sera.
Il venerdì sera in centro, che un tempo c'era gente grande, ora solo pischelli. E il sabato peggio ancora che ci sono gli adolescenti.

Game over 🤣🤣

Benvenuto nel mio mondo , con la differenza che io di anni ne ho 40

Ti guardi in giro e ti accorgi che tutte quelle che ti possono piacere sono tutte accasate
 
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Magari gli uomini single a te dicono che lo sono per scelta e bla bla bla ma in realtà sono dei disagiati totali sentimentalmente, che ne sai? Anche perché difficilmente un uomo verrà a dirti che in realtà è solo perché non sa mantenere una relazione, o peggio ancora nessuna lo vuole :asd:
Così come sta voglia di avere figli magari fosse reale, non staremmo vivendo la catastrofe demografica odierna :asd:
Premetto che vivo in Polonia da 6 anni (ma ho vissuto in Italia per 14 anni ) e la Polonia e' sempre stato un paese dove si faceva figli presto, intorno ai 20...25 toh. Ora il trend e' decisamente diminuito (anche per via del governo e dell'assurda situazione con le leggi anti aborto che di certo non favoriscono il far sentire le donne al sicuro ecc ).

Ora, negli ultimi 6 anni direi che ho conosciute tante ragazze ( relazioni piu' corte e alcune piu' lunghe ).

E 3/4 di queste non volevano avere i figli, quelle che li volevano le potevo contare su una mano.

I tempi sono cambiati, sia per l'aspetto economico, il cambio di mentalità e yada yada.

Riguardo i uomini che rimangono single per scelta...ci sono sicuramente ma sono sicuramente una % minore rispetto a quelli che non hanno avuto la ''fortuna'' di trovare un partner con cui potevano riuscire a costruire qualcosa. Per un motivo o per altro.

Per me ridurre questa cosa come una mera scelta ''si/no'' mi sembra troppo riduttivo dato che c'entrano troppi fattori per il successo di una relazione, anzi anche il fatto di poter conoscere qualcuno.

Bisogna anche farsi il culo anche solo per poter conoscere qualcuno, c'è gente chi lamenta che è da sola ma non esce mai di casa, non va in posti dove poter conoscere qualcuno, non si impegna, non lavora su se stessa. Vuole tutto servito su un piatto d'argento.

Mi ricorda un mio vecchio amico che era invidioso di me che avevo tante ragazze in x tempo e lui già tanto se scriveva con una.

Solo che io secchiate fredde me ne sono prese parecchie :asd:, cuore spezzato mille volte e via dicendo, ma per via del carattere non mi sono mai arreso, e poi vabbè tante volte anche il destino ci metteva del suo che proprio ad una festa di compleanno di una mia amica dove conoscevo tutti tranne una sua amica il caso ci ha fatto scattare la scintilla :asd: (ma poi mi ha ghostato dopo che mi ha ''sfruttato'' :asd: ).

Poi c'è tanta gente che preferisce rimanere in relazioni tossiche che rimanere single da soli perché lo vedono come un fallimento o hanno paura che non troveranno nessun altro.


Dopo anni di terapia mi ''diverto'' ad analizzare ogni coppia che conosco perché vedo se sono tossiche e cosa non va subito :asd:, roba da mettersi le mani nei capelli.


Poi se vogliamo parlare di dati, mi sembra di aver letto che sono gli uomini quelli ad essere più infelici se rimangono da soli rispetto alle donne.
 
Io ad esempio piaccio alle nonne :ooo: :ooo: :ooo: :ooo: :trollface:
ogni scarrafone è bell'a mamma soja :trollface: :trollface: :trollface:
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Sì ovviamente il discorso era rivolto al mondo femminile perchè si parlava di ragazze, ma in proporzione comunque è molto, molto, molto più probabile che un uomo sia single per scelta rispetto ad una donna, che per forza di cose causa istinto materno è veramente rarissimo non voglia relazioni e figli post 30, ciò non toglie ci siano uomini single over 30 che sono praticamente dei cavernicoli e non se li piglia nessuno

Ho diverse amiche che si sono fidanzate per disperazione perchè attorno ai 28 si " sentivano vecchie ed avevano paura di superare l'età per fare figli" cit.

Conosco invece tanti ragazzi e uomini più grandi felicemente single e sono le persone più fresche della terra :asd:donne single per scelta over 30 e normali mai trovate in tutta la mia vita, generalmente o psycho, o vedove, o separate, o madri single mollate col marmocchio, oppure milfone che a 35-40 anni pretendono di fare la vita delle ventenni in disco

In età universitaria invece le single ci sono a pacchi, è comunque una fascia d'età (fino ai 26-27 circa in ogni caso) in cui c'è una buona probabilità che per la maggiore vogliano stare libere e divertirsi, ma se capita si aprono a relazioni senza ricercarle morbosamente

Non parlo di 18-20 eh :asd: là è veramente eccessivo imho, questo si
Diciamo che mi sembrano delle generalizzazioni. Gli "outsiders" ci sono sempre, basta saper cercare un attimo, uscire un attimo dal guscio, mettersi in gioco e non cadere nel vittimismo, come mi è più volte di leggere in questo thread :asd:

Ppi eh, puodarsi pure che non ci arrivi comunque al quaglio, ma quantomeno un giorno ci si potrò dire di avercela messa tutta.
 
Ultima modifica:
ogni scarrafone è bell'a mamma soja :trollface: :trollface: :trollface:
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Diciamo che mi sembrano delle generalizzazioni. Gli "outsiders" ci sono sempre, basta saper cercare un attimo, uscire un attimo dal guscio, mettersi in gioco e non cadere nel vittimismo, come mi è più volte di leggere in questo thread :asd:

Ppi eh, puodarsi pure che non ci arrivi comunque al quaglio, ma quantomeno un giorno ci si potrò dire di avercela messa tutta.
Almeno sono donne d'esperienza :sadfrog: :sadfrog: :sadfrog: :lebron: :trollface:
 
Poi mi fa morire il fatto che bisogna puntare al ribasso, che va beh lo capisco benissimo perchè la "carne fresca", piace a tutti, ma non capisco però dove ci sta scritto che la donna debba invece accettare di avere necessariamente un uomo più grande, soprattutto ad una certa età poi :asd:
Per la donna la risposta è facile: più è adulto/anziano il partner, più è probabile che lui sia benestante e di poche pretese. :asd:
Per un uomo la risposta è più complessa: se da un lato avere una partner giovane giova alla filiazione, dall'altro lato è una red flag per qualsiasi approccio/conversazione intellettuale/lavorativo.
 
Per la donna la risposta è facile: più è adulto/anziano il partner, più è probabile che lui sia benestante e di poche pretese. :asd:
Per un uomo la risposta è più complessa: se da un lato avere una partner giovane giova alla filiazione, dall'altro lato è una red flag per qualsiasi approccio/conversazione intellettuale/lavorativo.
Beh dipende quanto giovane.

Se te uomo hai 40/35 anni e ti vuoi mettere con una ventenne allora anche tu non puoi pretendere che la donna in questione abbia esperienza di vita/lavorativa o anche in fatto di relazioni come te che sei 10/15 anni piu' vecchio :asd:

Anche se ovviamente possiamo generalizzare quanto ci pare, ma poi dipende dalla persona.

Sono stato con ragazze che avevano 21/22 ed erano molto piu' mature, intelligenti e decisamente non tossiche rispetto a ragazze piu' grandi che erano intorno ai 27 o 30 anni.

Poi ognuno di noi si plasma appunto in modo diverso in base alla vita ed esperienze vissute.

E mi pare che c'e un trend dove le ragazze di solito cercando partner piu' grandi e uomini ragazze piu' giovani.

Ovviamente la forbice diventa meno ''importante'' anche se la differenza e' grossa se e' tipo 28/35 e non 20/28 :asd:
 
Incide parecchio anche la situazione economica . Sta diventando sempre piu un lusso potersi permettere un figlio . Ti porto l'esempio di una coppia che conosco . Loro hanno piu o meno la mia eta . Lui ha 41 anni , lei 39 . Sono fidanzati da 8 anni , ma hanno raggiunto la stabilità economica solo di recente ( il tanto agognato posto fisso ) . Il problema ora è che si sentono troppo "vecchi" per avere figli
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Benvenuto nel mio mondo , con la differenza che io di anni ne ho 40

Ti guardi in giro e ti accorgi che tutte quelle che ti possono piacere sono tutte accasate
Servirebbe un Thread a parte per discorso genitorialità\figli. La risposta verteva solo sul fatto che questa cosa della donna che, raggiunta una certa età voglia figliare è una cavolata.
 
Servirebbe un Thread a parte per discorso genitorialità\figli. La risposta verteva solo sul fatto che questa cosa della donna che, raggiunta una certa età voglia figliare è una cavolata.
Dipende da vari fattori, in primis caratteriali (avere un figlio potrebbe rappresentare un'ostacolo per la carriera, o semplicemente allo stile di vita che si è vissuto fino a quel pomento) o di retaggio culturale (sposarsi, figliare, fare determinate cose in determinati periodi della vita "perchè si"), ma penso che, in linea generale, una ventenne non possa avere lo stesso istinto materno di una 30/40 enne, quindi è anche un aspetto legato all'età alla fine.
 
Piccolo segreto dettato dalle tante esperienze - tante negative - :

Se una donna ha 30 o più anni ed è single, o è una madre separata o single, o si è lasciata da pochissimo, oppure è una disagiata gigatomica, e devi scappare più velocemente e più lontano possibile

Se hai trent'anni o più tu, devi puntare al ribasso, quindi non dai 28 in su, ma dai 28 IN GIÙ :asd:

Le altre 28- 30+ normali sono già tutte accasate
Quindi io da uomo a 40+ single sono il disagio a caratteri cubitali con il tuo metro di giudizio
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Dipende da vari fattori, in primis caratteriali (avere un figlio potrebbe rappresentare un'ostacolo per la carriera, o semplicemente allo stile di vita che si è vissuto fino a quel pomento) o di retaggio culturale (sposarsi, figliare, fare determinate cose in determinati periodi della vita "perchè si"), ma penso che, in linea generale, una ventenne non possa avere lo stesso istinto materno di una 30/40 enne, quindi è anche un aspetto legato all'età alla fine.
Che che ne dica la società moderna, i figli si fanno da giovani, dopo "sei contro natura", cioè contro la tua natura. Io se dovessi fare un figlio mo, non mi reggo in piedi per le mie cose, figuriamoci con un figlio. E le donne idem
 
Posso tirare un esempio fresco fresco dato che ho avuto una conversazione con la mia ragazza due giorni fa sul tema bambino.

Allora io ho 32 anni, lei 26, ci siamo conosciuti quasi 3 anni fa, ma stiamo ufficialmente insieme da quasi 1 anno (prima era una conoscenza molto scialla ).

Allora io ho quasi sempre saputo/pensato che vorrei dei figlii (o figlio/a ) ma ovviamente fare un bambino ''e' semplice'' ma tutto quello che comporta il portarlo in questo mondo decisamente non lo e' (anche se alcuni non si fanno problemi :asd: ).

Lei invece è più sul no che sul sì, ma il fatto verte che stiamo insieme da poco, quindi anche per lei dirmi: Si avremo dei figili tra tot anni al 100% non mi sembra easy. Ed è un argomento che le ho già chiesto 2-3 volte e mi ha sempre detto che è aperta e non lo esclude.

Fino ad ora scartavo a prescindere le ragazze che mi dicevano fin da subito che non volevano i figli, era un deal breaker per me.

Con lei mi è bastato il fatto che fosse aperta e non fosse un categorico no. Ovviamente stavo pensando se erano solo risposte per farmi smettere di chiederglielo ogni tot tempo, ma durante le feste di pasqua, parlando con lei e sua sorella di altri membri della famiglia ecc è venuto fuori questo argomento, mi sono iniziato a fare un sacco di seghe mentali, ed era cominciato l'autosabotaggio nella mia testa per quanto riguarda questa relazione (che è la più sana che ho mai avuto, zero drammi, un ottima comunicazione e comprensione, e soprattutto pace e calma, insomma tutto quello che ho sempre desiderato e mi sembrava quasi impossibile avere ). Quindi quando ho toccato l'argomento per l'ennesima volta, invece che dirmi una banale frase ''sono aperta'' ha elaborato meglio sul discorso.

Poi ovvio, non si può basare tutte le donne solo sull'esempio della mia ragazza, ma è giusto per dare un idea.

Mi ha detto che la situazione sarebbe stata ben diversa se avevamo già uno ''stage'' di 5-8-10 anni, avevamo già vissuto un bel po insieme, passato tanti momenti belli, convissuto e via dicendo. Assaporato a vicenda la vita insieme per un bel po. Ci sentiamo sicuri insieme ma alla fine cos'è 1 anno insieme rispetto a relazioni che durano 5-10 anni ecc. Mi ha anche raccontanto delle esperienze di quanto era più piccola che le hanno fatto portare un po' di rancore verso bambini piccoli, quindi anche questo è un fattore. Senza contare che ora anche se volessimo avere un bambino la situazione non ce lo permetterebbe proprio. Quindi mi ha detto che se ci fossimo conosciuti anni fa, allora potevamo averlo anche subito un bambino, così da essere dei genitori giovani (come sua madre che era incinta quando aveva 20anni, e ora ne la 46 ed è una mamma giovane con figlie cresciute e insomma se la gode la vita ) invece così ha detto che a sto punto preferisce che ora ci concentriamo su noi stessi, cosi da essere soddisfatti, e ci penseremo piu in la. Certo non vorrei diventare padre a 50 anni, per quanto sia in forma l'età non risparmia nessuno e non vorrei essere babbo/nonno :asd:

Che poi a me piace l'idea di avere un figlio (passare i geni ecc ) ma allo stesso tempo mi spaventa tantissimo portare al mondo un bambino. Quindi diciamo che fondamentalmente ora come ora io sono al 70% si e lei al 70% no in questo momento. Non c'è un categorico si da parte mia ne un categorico no da parte sua, e in futuro queste % potrebbero cambiare, invertirsi ecc, nessuno lo sa. Lei ora come ora non lo sento sto spirito materno, potrebbe non averlo mai. Certo, se io tra x anni sarò sicuro al 100% che voglio dei figli e lei mi dirà: Nope allora beh le strade si divideranno, ma è la vita. Ma francamente non voglio mettere il senso di una relazione in base al fatto della possibilità di avere dei figili o no. Che ripeto per me è importante. Nel mio caso la relazione è fresca, vedremo come andrà la convivenza (affitteremo qualcosa a fine anno ) e come ce la caveremo.

Al giorno d'oggi le donne sono concentrate su sport/carriera e via dicendo, è vero che vogliono viaggare ecc. ma è anche vero che fanno fatica a trovare partner con cui sentirsi al sicuro ecc, perché diventare madre singoli giovani non è bello.

Poi avere la stabilità economica al giorno d'oggi pure quella non è facile.

Per dire io solo dal 25 anno di vita me la sto passando benone, quando vivevo in Italia, finita la scuola col lavoro era durissima, tra roba in nero, contratti pezzenti e via dicendo, solo dopo essere tornato in Polonia ho raggiunto l'indipendenza finanziaria, mi son potuto permettere di vivere da solo, iniziare a viaggiare ecc.

Ho i miei vecchi amici italiani che vivono ancora con i gentiori (e il range d'età va da 28 fino a 35 anni ) e in quei casi come fai a pensare di avere dei figli?
 
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