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Accontentati dello scudo

Lei è il mio mito, anche se so che fa contenuti pro uomini per avere commenti e like

siamo sicuri che non sia generata da AI ? O sono solo i filtri che usa che danno quest'impressione :hmm:

cmq molti commenti sotto il video sono di uomini che sembra vogliano tagliarsi l'uccello per far dispetto alle donne...

(nella barzelletta originale il dispetto era per la moglie, ma qui siamo ancora diversi step indietro)
 
siamo sicuri che non sia generata da AI ? O sono solo i filtri che usa che danno quest'impressione :hmm:

cmq molti commenti sotto il video sono di uomini che sembra vogliano tagliarsi l'uccello per far dispetto alle donne...

(nella barzelletta originale il dispetto era per la moglie, ma qui siamo ancora diversi step indietro)
Si usa potenti filtri, ma non è AI. Se lo fosse, sarebbe fatta molto bene
 
siamo sicuri che non sia generata da AI ? O sono solo i filtri che usa che danno quest'impressione :hmm:

cmq molti commenti sotto il video sono di uomini che sembra vogliano tagliarsi l'uccello per far dispetto alle donne...

(nella barzelletta originale il dispetto era per la moglie, ma qui siamo ancora diversi step indietro)
Non credo, anche perchè, apparentemente, sembra una di quelle che si spacca in palestra, e di conseguenza, si ritrova ad avere un fisico ampiamente superiore a molte 20 enni che si vedono in giro

L'unica stranezza che ho notato che nel suo profilo Instagram ci sono solo reel (con copertina). Cioè se clicchi ad esempio su un reel con lei che fa squat bulgaro al multipower in palestra (o di lei al mare in costume, o di lei in qualsiasi altra situazione), in realtà parte sempre un video dove è lei sempre a mezzo busto all' interno di una stanza che fa un "pippone" sempre diverso :asd:

Praticamente questa è stata la mia reazione quando ho cliccato sui reel

Senza titolo.jpg
 
L'unica stranezza che ho notato che nel suo profilo Instagram ci sono solo reel (con copertina). Cioè se clicchi ad esempio su un reel con lei che fa squat bulgaro al multipower in palestra (o di lei al mare in costume, o di lei in qualsiasi altra situazione), in realtà parte sempre un video dove è lei sempre a mezzo busto all' interno di una stanza che fa un "pippone" sempre diverso :asd:
ecco, questo è molto sospetto :asd:

poi provando banalmente a googlare il suo nome (senza però aprire i risultati perchè alla fine anche sticazzi, la curiosità arriva fino ad un certo punto), vedo che uno delle cose più cercate è se esiste davvero. Il sospetto sembra essere venuto a molti
 
Accontentati dello scudo

Lei è il mio mito, anche se so che fa contenuti pro uomini per avere commenti e like

Per quanto alcune cose trovino un riscontro reale perché l'avvento dei social ha creato il bisogno di mettere la propria vita in vetrina (ma solo le parti belle, mi raccomando) rendendo spesso le relazioni più superficiali ed effimere, altre cose sono troiate qualunquiste che non tengono conto dei contesti sociali e mi riferisco principalmente a quando le tipe vengono approcciate. A volte tocca essere ostili nel rifiuto perché un "no" detto con tutta la gentilezza del mondo non dissuade e una donna non interessata non può sapere se tu sia capace di accettare un "no" o se le serva essere un po' più rude per far passare il concetto, se non ti conosce. Capiamo un attimo i contesti, perché magari la tipa scontrosa in palestra è stata fissata tutto il tempo come un cosciotto di prosciutto in un canile dal tipo interessato e, ben consapevole di ciò, magari non è molto ben disposta ad essere approcciata da lui. O magari semplicemente non è ben disposta ad essere approcciata mentre si sta facendo i cazzi suoi e vuole starsene per conto suo. Al che già prevedo il "eh ma se vede quello che le piace è disposta eccome" che si merita un "e grazie al cazzo". Pure io se vengo approcciato da una che non mi piace fingo di essere sposato o gay ma se a farlo è una che mi piace abbasso la guardia
 
Per quanto alcune cose trovino un riscontro reale perché l'avvento dei social ha creato il bisogno di mettere la propria vita in vetrina (ma solo le parti belle, mi raccomando) rendendo spesso le relazioni più superficiali ed effimere, altre cose sono troiate qualunquiste che non tengono conto dei contesti sociali e mi riferisco principalmente a quando le tipe vengono approcciate. A volte tocca essere ostili nel rifiuto perché un "no" detto con tutta la gentilezza del mondo non dissuade e una donna non interessata non può sapere se tu sia capace di accettare un "no" o se le serva essere un po' più rude per far passare il concetto, se non ti conosce. Capiamo un attimo i contesti, perché magari la tipa scontrosa in palestra è stata fissata tutto il tempo come un cosciotto di prosciutto in un canile dal tipo interessato e, ben consapevole di ciò, magari non è molto ben disposta ad essere approcciata da lui. O magari semplicemente non è ben disposta ad essere approcciata mentre si sta facendo i cazzi suoi e vuole starsene per conto suo. Al che già prevedo il "eh ma se vede quello che le piace è disposta eccome" che si merita un "e grazie al cazzo". Pure io se vengo approcciato da una che non mi piace fingo di essere sposato o gay ma se a farlo è una che mi piace abbasso la guardia
Si ma torniamo al punto classico, esiste davvero un momento giusto di dove approcciare?
Se ti vedo al bar e mi piaci, posso? O devo pensare che non è il momento perché sei di fretta che dopo andrai al lavoro?
In palestra posso o no perché altrimenti sei un cosciotto?
Mentre fai shopping?
Cioè capisci cosa intendo? Non sarà mai il momento giusto o potrebbero esserli tutti
 
Non credo, anche perchè, apparentemente, sembra una di quelle che si spacca in palestra, e di conseguenza, si ritrova ad avere un fisico ampiamente superiore a molte 20 enni che si vedono in giro

L'unica stranezza che ho notato che nel suo profilo Instagram ci sono solo reel (con copertina). Cioè se clicchi ad esempio su un reel con lei che fa squat bulgaro al multipower in palestra (o di lei al mare in costume, o di lei in qualsiasi altra situazione), in realtà parte sempre un video dove è lei sempre a mezzo busto all' interno di una stanza che fa un "pippone" sempre diverso :asd:
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Si ma torniamo al punto classico, esiste davvero un momento giusto di dove approcciare?
Se ti vedo al bar e mi piaci, posso? O devo pensare che non è il momento perché sei di fretta che dopo andrai al lavoro?
In palestra posso o no perché altrimenti sei un cosciotto?
Mentre fai shopping?
Cioè capisci cosa intendo? Non sarà mai il momento giusto o potrebbero esserli tutti
Esatto, è esattamente così perché dipende da come lo fai e dalla situazione. È come negli sport, non è che c'è un momento giusto o sbagliato per fare una cosa (al di là dei casi estremi). Devi capire il momento per farlo e lo devi fare bene perché è un contesto relazionale dove ciò che fai non dipende solo da te.

Poi capisco che possa essere confusionario sul momento capire come agire e che sembra ci siano un sacco di regole e se senti altre persone (non solo ragazze) ti diranno cose tutte diverse "non mi piace quando ci provano al bar" o "mi piace quando ci provano al bar", perché hanno esperienze diverse, le piacciono cose diverse e nella loro testa hanno un immagine ben precisa di cosa voglia dire, ma non significa che poi gli piace sempre o non gli piace mai.

Ti faccio un esempio. Qualche mese fa ero con una mia amica a cena e c'era una ragazza con due sue amiche in un altro tavolo. Io l'ho vista, ci siamo scambiati un po' di sguardi, e prima di andarmene sono andato da lei, molto tranquillamente, scusandomi per il disturbo, dicendole che la trovavo molto bella e se le andava di darmi il numero. Altra situazione. Ero in un bar, fila al bagno, tipo che continua a provarci con questa ragazza, che chiaramente non ci sta, continuando a insistere perché nella sua testa è un gioco e sta facendo la difficile, mentre in realtà quella ragazza stava semplicemente a disagio. Capisci che se vivi una di queste due storie potresti avere un'idea molto diversa della gente che ci prova con te al bar o in un ristorante. Ed è giusto sia così, perché una volta sei stata pressata da un tipo per 5 minuti, un'altra un tipo ti ha chiesto il numero senza romperti le scatole tutta la sera.

La paura di fare una cosa sbagliata ci sta, lo capisco, e forse va anche bene ci sia, visto che per anni non è esistita alcuna consapevolezza che i contesti e le situazioni non sono tutte uguali. Però basta semplicemente non prenderla per assolutismi quando si parla di situazioni normali e frequenti. Nei bar ci si può provare, ci si prova, e se non ti accolli decidendo che quella è la donna della tua vita senza manco averci mai parlato, si può fare. In palestra, io non sono un gran fan, ma si può fare. Però magari lì è meglio prima aspettare che parliate un po' e non stare lì a fissarla mentre fa i suoi esercizi perché "ci voglio provare con lei".

Se uno ragiona in astratto e per assolutismi come fa quella tipa del video, allora vale tutto e non vale niente, le persone sono incoerenti, i maschi sono vittime di un sistema che li confonde, ecc. A me, sinceramente, sarà pure perché sono più giovane, non mi pare per niente così. C'è più consapevolezza, sicuramente, ci sono più ragazze che si lamentano delle cose che subiscono e che hanno subito per anni, però, alla fine della fiera, quei video, che sembrano dire "finalmente la verità" sono puro qualunquismo.
 
Si ma torniamo al punto classico, esiste davvero un momento giusto di dove approcciare?
Se ti vedo al bar e mi piaci, posso? O devo pensare che non è il momento perché sei di fretta che dopo andrai al lavoro?
In palestra posso o no perché altrimenti sei un cosciotto?
Mentre fai shopping?
Cioè capisci cosa intendo? Non sarà mai il momento giusto o potrebbero esserli tutti
Per me continuate sempre a ragionare a comportamenti stagni e in maniera dicotomica: si-no, nero-bianco, posso-non posso

Il provarci è alla fine una scala di grigi, e la gradazione va dosata a secondo della situazione, di che tipo di persona abbiamo davanti, cercando di capire, nei limiti del possibile, quale sia il suo grado di interesse nei nostri confronti, per comportarci di conseguenza.

Tuttavia non esiste un approccio sbagliato, se quell' approccio lo fai con educazione e rispetto, ma ammesso e non concesso che quel qualcuno possa ritenerti sfigato perchè ci provi: 1) A te non te ne deve fregare niente perchè tanto non la incontrerai mai più; 2) La sbagliata è lei, se non riesce a distinguere l'educazione dall' essere un energumeno (a cui magari ci starebbe anche).


Ti faccio un esempio. Qualche mese fa ero con una mia amica a cena e c'era una ragazza con due sue amiche in un altro tavolo. Io l'ho vista, ci siamo scambiati un po' di sguardi, e prima di andarmene sono andato da lei, molto tranquillamente, scusandomi per il disturbo, dicendole che la trovavo molto bella e se le andava di darmi il numero.
Mi sembra un pochino too much come approccio, tuttavia come è andata, il numero te lo ha dato alla fine? :asd:
 
Ultima modifica:
Si ma torniamo al punto classico, esiste davvero un momento giusto di dove approcciare?
Se ti vedo al bar e mi piaci, posso? O devo pensare che non è il momento perché sei di fretta che dopo andrai al lavoro?
In palestra posso o no perché altrimenti sei un cosciotto?
Mentre fai shopping?
Cioè capisci cosa intendo? Non sarà mai il momento giusto o potrebbero esserli tutti
Conta il contesto e il modo
Per me continuate sempre a ragionare a comportamenti stagni e in maniera dicotomica: si-no, nero-bianco, posso-non posso

Il provarci è alla fine una scala di grigi, e la gradazione va dosata a secondo della situazione, di che tipo di persona abbiamo davanti, cercando di capire, nei limiti del possibile, quale sia il suo grado di interesse nei nostri confronti, per comportarci di conseguenza.

Tuttavia non esiste un approccio sbagliato, se quell' approccio lo fai con educazione e rispetto, ma ammesso e non concesso che quel qualcuno possa ritenerti sfigato perchè ci provi: 1) A te non te ne deve fregare niente perchè tanto non la incontrerai mai più; 2) La sbagliata è lei, se non riesce a distinguere l'educazione dall' essere un energumeno (a cui magari ci starebbe anche).
Preciso
 
Mi sembra un pochino too much come approccio, tuttavia come è andata, il numero te lo ha dato alla fine? :asd:
Too much come approccio in che senso?

Comunque sì, mi ha dato il numero, ma non è importante, perché poteva pure non darmelo e non significa che l'approccio in sé fosse giusto o sbagliato, non è l'esito che conta, ma la reazione che suscita nell'altra persona. Se l'avessi messa a disagio, per esempio, allora lì sì. Puoi pure approcciare nel modo giusto e comunque ricevere un no, perché a quella persona non interessi o è fidanzata, ecc.
 
Too much come approccio in che senso?

Comunque sì, mi ha dato il numero, ma non è importante, perché poteva pure non darmelo e non significa che l'approccio in sé fosse giusto o sbagliato, non è l'esito che conta, ma la reazione che suscita nell'altra persona. Se l'avessi messa a disagio, per esempio, allora lì sì. Puoi pure approcciare nel modo giusto e comunque ricevere un no, perché a quella persona non interessi o è fidanzata, ecc.
Too much nel senso che io preferisco (o meglio dire preferivo :sard: ) cercare un minimo di contatto che va al di la di un semplice scambio di sguardi per chiedere il numero, però ci sta, se hai sentito che quella era la cosa giusta da fare hai fatto bene. Sposo il tuo ragionamento, anche perchè è quello che dicevo anche io nel post sopra.

Ammesso che ti avesse detto di no, a te non sarebbe cambiato nulla alla fine.
 
Qualche mese fa ero con una mia amica a cena e c'era una ragazza con due sue amiche in un altro tavolo. Io l'ho vista, ci siamo scambiati un po' di sguardi, e prima di andarmene sono andato da lei, molto tranquillamente, scusandomi per il disturbo, dicendole che la trovavo molto bella e se le andava di darmi il numero.
Il numero? Ma sei vecchio? I giovani non chiedevano solo IG? :tè:
Per me continuate sempre a ragionare a comportamenti stagni e in maniera dicotomica: si-no, nero-bianco, posso-non posso

Il provarci è alla fine una scala di grigi
Ma tanto lo sai che non ci provo, era per fare conversazione e capire come la pensate :unsisi:
 
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