Ho quasi finito tutta la prima partita di quest, adesso devo livellare le fazioni per sbloccare le altre. I potenziamenti sparpagliati nei vari alberi sono impattanti nell'equilibrio di gioco tra aumento di stamina, resistenze e dissipazione di calore quindi son proprio parte fondamentale dell'economia di gioco. Per un pò non potrò giocarlo e già mi dispiace, il ritmo è incalzante ed ha quel retrogusto da roguelike che non ti farebbe mai smettere. Adesso vediamo cosa si inventano nel futuro, delle tre mappe ancora non posso dire di conoscerne una alla perfezione, per orientarmi devo sempre usare la mappa perché riesco ancora a incastrarmi in porzioni di arena che non ho mai visto.
È ottima la velocità di reinserzione nel momento in cui si perde il loot e questo è un bene e un male allo stesso tempo. Fosse per me non esisterebbero i free loadout, né quí né in AR, perché sono una scappatoia troppo a basso costo e ti permettono di andare in giro eliminando completamente quel delicato equilibrio tra spesa e resa. Allo stesso tempo sono un perfetto anti stress nel momento in cui sacrifichi del loot raro su agguati cheap. Molto furbo il legare la rarità dell'oggetto alla qualità degli accessori, questo ti permette di avere in inventario un GRANDE numero di armi rare senza che stiano in deposito ad occupare un mucchio di slot, in due minuti si può costruire una blu/viola partendo da una bianca con un deposito un minimo fornito dalle varie run quindi quando dovete valutare cosa estrarre non sacrificate mai con leggerezza gli accessori che trovate in giro. In futuro mi aspetto un focus maggiore sui modificatori dati dagli agenti atmosferici così da cambiare in corso d'opera il feeling delle mappe che, tra qualche mese, saranno state aperte dalla community. Poi ovviamente loot nuovo a fiumi, mappe e solite cose tipiche di sti giochi. Se non si incartano da quí in avanti hanno tranquillamente tra le mani una delle migliori esperienze multiplayer degli ultimi 5 anni