Offline
Che poi, pur concordando col fratello pisano, il "presto" è abbastanza relativo. Senza l'emergenza coronavirus, e con quindi i classici appuntamenti in primavera/estate, credo ci sarebbe stata una pipeline comunicativa meno sclerotica ecco 
A posteriori sì, han lanciato l'amo troppo presto. Ma ai tempi non sembrava una così cattiva idea, o comunque non potevano sapere di una pandemia che avrebbe pesantemente influenzato il mondo dell'intrattenimento per un anno e mezzo

A posteriori sì, han lanciato l'amo troppo presto. Ma ai tempi non sembrava una così cattiva idea, o comunque non potevano sapere di una pandemia che avrebbe pesantemente influenzato il mondo dell'intrattenimento per un anno e mezzo