Neon Genesis Evangelion | manga, anime, film

The end of evangelion dovresti vederlo perchè sostituirebbe le ultime 2 puntate della serie mi sembra( e poi è pure molto bello), i 2 rebuild invece puoi farne anche a meno, cioè sarebbero una versione "alternativa" della serie normale, anche se comunque sono molto belli //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ok, grazie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Finalmente sono riuscito a vedere questo stupendo anime. Secondo il mio punto di vista molte delle tematiche affrontate sono tratte dal pensiero di Pirandello, come le "maschere" (questo tema si nota soprattutto quando Shinji Ikari fa il suo primo monologo dove dice che ci sono più Shinji Ikari), l'incomunicabilità e la solitudine dell'uomo (presenti quando Ryōji Kaji fa un discorso con Shinji Ikari), poi chiaro dovrò sicuramente rivedermelo per avere un'idea ancor più precisa, ma per ora, a primo impatto, ho pensato subito a ciò //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ditemi la vostra //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

p.s i vari film sono legati all'anime o comunque importanti per comprenderlo appieno o posso tranquillamente non vederli?
Più Freud, Joyce e la psicanalisi in verità; il tema delle maschere pirandelliane Anno lo ha approfondito decisamente meglio in KareKano (Le situazioni di Lui e di Lei). :kep88:

 
Più Freud, Joyce e la psicanalisi in verità; il tema delle maschere pirandelliane Anno lo ha approfondito decisamente meglio in KareKano (Le situazioni di Lui e di Lei). :kep88:
Vero, peccato che sia un anime sottovalutato ai piú

 
Più che Pirandello a me l'analisi di Shinji ha ricordato la dialettica di Hegel (se non mi confondo, l'ho studiata un po' di tempo fa e non ricordo molto bene) dove l'oggetto acquisisce coscienza di sè solo grazie al confronto con un opposto.

 
Più che Pirandello a me l'analisi di Shinji ha ricordato la dialettica di Hegel (se non mi confondo, l'ho studiata un po' di tempo fa e non ricordo molto bene) dove l'oggetto acquisisce coscienza di sè solo grazie al confronto con un opposto.
facendo un istituto tecnico sono abbastanza ignorante in certe materie, comunque leggendo diversi pareri su altri siti, sembra sia confermata la mia ipotesi dei temi di Pirandello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ma di Pirandello c'è davvero poco, giusto Misato in un certo senso porta una maschera; ripeto, è tutto Freud (il rapporto figli-madre), Joyce (i monologhi, specialmente di Ayanami, che riprendono il flusso di coscienza) e la psicanalisi in generale.

 
Ma di Pirandello c'è davvero poco, giusto Misato in un certo senso porta una maschera; ripeto, è tutto Freud (il rapporto figli-madre), Joyce (i monologhi, specialmente di Ayanami, che riprendono il flusso di coscienza) e la psicanalisi in generale.
Il personaggio che più porta una maschera è la nostra Soryu //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
solo io vedo in shinji anche molto dell'opera di kierkegaard?

riassumo in breve

Il tutto parte dalla disperazione, intesa da kiekkegard come malattia mortale, infatti nella serie un episodio si intitolava se non ricordo male "malattia mortale e poi..."

La disperazione è una malattia nello spirito, nell'io, e così può essere triplice: disperatamente non essere consapevole di avere un io (disperazione in senso improprio); disperatamente non voler essere se stesso; disperatamente voler essere se stesso.

quindi la disperazione appartiene all'uomo come spirito ovvero come IO.

le due forme di disperazione sono: la disperazione di non voler essere se stesso e la disperazione di voler essere a tutti i costi se stesso, che poi alla fine è il dilemma esistenziale che si pone shinji, lui non vorrebbe essere se stesso, ma allo stesso tempo vorrebbe essere se stesso poichè il lui stesso che vedono le altre persone è quello che pilota gli eva salva il mondo ecc ecc.

qui l'ho fatta molto breve ma secondo me nella psicologia di shinji c'è molto kierkegaard....

 
solo io vedo in shinji anche molto dell'opera di kierkegaard?riassumo in breve

Il tutto parte dalla disperazione, intesa da kiekkegard come malattia mortale, infatti nella serie un episodio si intitolava se non ricordo male "malattia mortale e poi..."

La disperazione è una malattia nello spirito, nell'io, e così può essere triplice: disperatamente non essere consapevole di avere un io (disperazione in senso improprio); disperatamente non voler essere se stesso; disperatamente voler essere se stesso.

quindi la disperazione appartiene all'uomo come spirito ovvero come IO.

le due forme di disperazione sono: la disperazione di non voler essere se stesso e la disperazione di voler essere a tutti i costi se stesso, che poi alla fine è il dilemma esistenziale che si pone shinji, lui non vorrebbe essere se stesso, ma allo stesso tempo vorrebbe essere se stesso poichè il lui stesso che vedono le altre persone è quello che pilota gli eva salva il mondo ecc ecc.

qui l'ho fatta molto breve ma secondo me nella psicologia di shinji c'è molto kierkegaard....
occristo:|....da dove ti è uscita questa? E la cosa bella è che il tuo discorso fila....

 
occristo:|....da dove ti è uscita questa? E la cosa bella è che il tuo discorso fila....
è una cosa che mi frulla in testa da quando a scuola inizia a studiare kierkegaard e le sue teorie, e un capitolo del nostro libro di test si intitolava appunto "malattia mortale", proseguendo poi cn lo studio mi sono reso conto delle analogie delle sue teorie sull'io e la personalità con evangelion, e poi queste teorie si sono rivelate veritiere.( almeno x me, ma penso che chiunque abbia seguito evangelion non possa che trovarci in effetti un fondamento)

Poi le analogie a kierkegaard non si fermano qui ma passano anche x un rapporto tra l'uomo e *** che mi sembra similare a quello che succede in evangelion, mi sembra strano che il nome kierkegaard non sia mai venuto fuori paragonato a evangelion.

 
In Evangelion alla fine si possono trovare molti concetti di filosofia, Kierkegaard non me lo ricordavo ma in effetti ci sta pure lui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
In Evangelion alla fine si possono trovare molti concetti di filosofia, Kierkegaard non me lo ricordavo ma in effetti ci sta pure lui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

molto probabilmente Anno ha unito vari concetti filosofici in Evangelion, quindi credo sia normale trovarne //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
L'unica cosa che manca in Evangelion è il senso

 




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Ho visto tutti i 26 episodi, i film vale la pena vederli? E in che ordine dovrei guardarli?

PS: se ci sono prequel vi dico già che non mi interessano, solo roba dopo la fine della serie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ho visto tutti i 26 episodi, i film vale la pena vederli? E in che ordine dovrei guardarli?PS: se ci sono prequel vi dico già che non mi interessano, solo roba dopo la fine della serie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Non esistono prequel, però ci sono diversi firmi. I riassunti death and rebirth ( non necessari), il nuovo finale cioè the end of evangelion (carini ma non chiariscono nulla), e i due rebuild che reiniziano da zero evangelion ( da guardare assolutamente).

 
Ho visto tutti i 26 episodi, i film vale la pena vederli? E in che ordine dovrei guardarli?PS: se ci sono prequel vi dico già che non mi interessano, solo roba dopo la fine della serie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
The End Of Evangelion secondo me dovresti guardarlo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
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