Nuove news su NIER sulla demo presente all'e3:
L'idea alla base di Nier è quella di approfondire maggiormente le meccaniche action di giochi come Kingdom Hearts, aggiungendo elementi legati alla magie e ai combattimenti che altri titoli Square, di solito, non hanno. Il team è stato ancora un po' nebuloso sui dettagli del gioco, anche perché è la prima volta che ne hanno parlato al di fuori del Giappone, ma si è riuscito comunque a mettere le basi per fare almeno un po' di luce su alcuni concetti cardine.
Il protagonista di Nier è più vecchio dei personaggi che solitamente popolano i giochi Square, questo perché i designer volevano dare una vera e propria idea di potenza al giocatore, con un personaggio maturo e misterioso. Il mondo di Nier è popolato da palazzi diroccati e in rovina, interrotti da palazzi di una civiltà antica e magica di cui si sa poco o niente. La storia porterà a scoprire questi misteri, così come quello legato ad un libro magico di cui l'eroe si selve per sprigionare i suoi poteri. Quel che è certo è che l'idea è quella di dare soddisfazione tanto agli appassionati dei giochi di ruolo tipici della casa giapponese, quanto dei giocatori innamorati di titoli in cui spade e magie rivestono un ruolo fondamentale. Questo sarà possibile grazie a boss sempre più grossi e intelligenti che costringeranno ad imparare ogni singola mossa o strategia per poter salvare le penne.
Nella demo vista ancora non c'era traccia di grattacieli in rovina, quanto piuttosto di ambientazioni tipicamente fantasy con interni rischiarati dalla luce filtrata dalle finestre e da quella emanata da flebili candele dislocate in diverse posizioni. La telecamera, negli interni, diventa fissa permettendo solo piccole variazioni di inquadrature, fino a passare ad un'impostazione laterale, in simile 2d, per le stanze più piccole, soprattutto con personaggi con cui sia necessario interagire. Negli esterni, la telecamera è completamente libera, permettendo al giocatore di muoversi tenendo sott'occhio ogni angolo della vasta area di gioco. Una volta che il personaggio è entrato in una grande torre con al centro un albero secolare, illuminato da una luce che filtrava dall'alto, abbiamo assistito ai primi scontri con delle piccole creature d'ombra che ricordavano per più aspetti quelle di ICO. Ed è stato in quell'occasione che si è visto il protagonista scagliare le prime magie e sferrare i primi fendenti, così da permettere di crearsi un'idea di qual sarà l'azione del gioco finale.
Dai non sembrerebbe così male:Morrisfuma: