Ufficiale Nintendo Switch 2 vs All

ufficiale
Oddio, sano, per quanto anche io perora """preferisca""" Nintendo tra questi 3, parliamo comunque di una console su cui ogni cosa è super cara e non deprezza.

Poi va beh appena usciranno le prossime console, PlayStation 6 e Xbox Vattelapesca, Switch 2 sembrerà la cosa più economica al mondo lmao
Ma comunque tanto dell'impatto economico è stato semplicemente riversato sui giocatori
si puo' mettere come si vuole eh,io stesso critico nintendo per tante cazzatelle che fanno,ma caga letteralmente in testa a sony e microsoft messe insieme in ambito gaming

mi pare che discussione non ce ne sia su questo
 
si puo' mettere come si vuole eh,io stesso critico nintendo per tante cazzatelle che fanno,ma caga letteralmente in testa a sony e microsoft messe insieme in ambito gaming

mi pare che discussione non ce ne sia su questo

Potrebbero ancora migliorare per quanto riguarda il supporto dai Third Party (anche se la situazione in Switch 1 e 2 è ANNI ed ANNI luce avanti rispetto alla situazione su Wii/Wii U, che era veramente pietosa, quindi son migliorati, ma si può ancora fare di meglio, non arriva proprio TUTTO)
 
Potrebbero ancora migliorare per quanto riguarda il supporto dai Third Party (anche se la situazione in Switch 1 e 2 è ANNI ed ANNI luce avanti rispetto alla situazione su Wii/Wii U, che era veramente pietosa, quindi son migliorati, ma si può ancora fare di meglio, non arriva proprio TUTTO)
si si questo si ma confido nel prossimo futuro che siamo coperti anche li...esempio io stesso expedtion,baldur's gate 3 ecc...pero' veramente da come eravamo messi su switch a ora...

poi nintendo ha una cosa che manca sempre alle altre,l'attesa di uno zelda,di un metroid ,di un fire emblem,e' qualcosa ancora di magico almeno per me in questa industria...si puo' dire tutto eh ma da altre parti ste robe non esistono piu' se non in modo moooolto sporadico
 
Credo che zaza50 abbia centrato il punto. Nintendo ha potuto evitare licenziamenti in massa, chiusure di studio e cancellazioni di progetti perché ha capito prima degli altri che non è salutare puntare tutto su giochi dai budget astronomici.
Perché se poi il gioco per quanto bello non raggiunge un certo target di vendite allora sono cavoli amari.
Anche Nintendo ovviamente produce videogame con budget più alti (anche se certo non si arriva a certe mostruosità da 200-300 mln), però produce anche tanti giochi meno esosi che più facilmente riescono a garantire un ottima resa economica. Inoltre proprio grazie a questa strategia Nintendo ha un output di giochi first decisamente più elevato della concorrenza.
Insomma budget generalmente più contenuti e diversificazione dei progetti.
Poi anche loro stanno cercando di avere fonti di ricavi che esulano dal settore gaming e di fatti sono entrati nel settore dei parchi dei divertimenti, dei film, ecc.
Onestamente mi sembra una visione più lungimirante anche a costo di passare per gli sdentanti di turno.
 
Nintendo nel mentre non ha licenziato nessuno o segato alcun progetto. L'unica delle 3 ad avere un ecosistema di sviluppo sano, piaccia o non piaccia.
Ma è sicuro sicuro che non cancellano mai nulla? Oppure, visto che annunciano i giochi solo quando ormai sono prossimi alla pubblicazione, qualcosina la segano anche loro ma riescono a non farlo filtrare (anche grazie al fatto che sviluppano principalmente in Giappone e lì Schreier & co. hanno meno capacità di insinuarsi tra i dipendenti)?
 
Ma è sicuro sicuro che non cancellano mai nulla? Oppure, visto che annunciano i giochi solo quando ormai sono prossimi alla pubblicazione, qualcosina la segano anche loro ma riescono a non farlo filtrare (anche grazie al fatto che sviluppano principalmente in Giappone e lì Schreier & co. hanno meno capacità di insinuarsi tra i dipendenti)?
Progetti accantonati o riqualificati ne hanno pure loro. Pensa a Retro. Ma l'output è talmente alto da non trovarsi mai davvero scoperti quanto meno ora che hanno una sola piattaforma invece che 2, e i progetti accantonati non hanno portato a tagli di personale, di fatto la conta delle teste di N cresce da anni.
 
Oddio, sano, per quanto anche io perora """preferisca""" Nintendo tra questi 3, parliamo comunque di una console su cui ogni cosa è super cara e non deprezza.

Poi va beh appena usciranno le prossime console, PlayStation 6 e Xbox Vattelapesca, Switch 2 sembrerà la cosa più economica al mondo lmao
Ma comunque tanto dell'impatto economico è stato semplicemente riversato sui giocatori
Ogni cosa è super cara e non si deprezza:
-Ha la console più economica in commercio
-I third applicano praticamente le stesse scontistiche
-I first grossi si trovano agilmente anche a 50 euro dopo qualche mesi (vedasi Bananza) e ha numerosi titoli ora che si possono recuperare al D1 anche a 50/60 euro.
 
Nintendo nel mentre non ha licenziato nessuno o segato alcun progetto. L'unica delle 3 ad avere un ecosistema di sviluppo sano, piaccia o non piaccia.
Falso, i Retro sono stati per ANNI su un progetto RPG chiamato Harmony, e non credo sia l'unico (multiplayer di Star Fox in era WiiU, Project Giant Robot, un misterioso progetto con Bandai Namco etc).
Fermo restando che se un progetto non convince è giusto cancellarlo.
 
Magari cancellano progetti a stecca in Nintendo ma se a questo non si accompagnano licenziamenti vuol dire che alle stesse persone vengono dati mezzi e tempo per continuare a lavorare. È un ulteriore valore aggiunto, altroché.
 
Perchè è stata la prima a passare al digitale e mettere i giochi a 90€.
Ha messo letteralmente un gioco a 90 euro (e con la politica attuale dubito li rivedremo) e tale gioco è stato venduto per lo più in bundle a 40 euro :asd:
E' stata la prima a passare in digitale in che senso poi? :asd:
 
Falso, i Retro sono stati per ANNI su un progetto RPG chiamato Harmony, e non credo sia l'unico.
Fermo restando che se un progetto non convince è giusto cancellarlo.
Parliamo di 10 anni fa comunque :asd:
E progetti cancellati possono capitare, è saper gestire queste "emergenze" che fa capire la volontà di una casa.
 
Falso, i Retro sono stati per ANNI su un progetto RPG chiamato Harmony, e non credo sia l'unico.
Fermo restando che se un progetto non convince è giusto cancellarlo.
Progetti accantonati o riqualificati ne hanno pure loro. Pensa a Retro. Ma l'output è talmente alto da non trovarsi mai davvero scoperti quanto meno ora che hanno una sola piattaforma invece che 2, e i progetti accantonati non hanno portato a tagli di personale, di fatto la conta delle teste di N cresce da anni.
:zaza:
 
Ma è sicuro sicuro che non cancellano mai nulla? Oppure, visto che annunciano i giochi solo quando ormai sono prossimi alla pubblicazione, qualcosina la segano anche loro ma riescono a non farlo filtrare (anche grazie al fatto che sviluppano principalmente in Giappone e lì Schreier & co. hanno meno capacità di insinuarsi tra i dipendenti)?
Tendo a pensare che qualche progetto venga cancellato anche lì. Però quanto meno hanno il buon gusto di intervenire prima che il gioco sia diventato di pubblico dominio. Cioè se annunciassero un nuovo Mother e poi me lo cancellano allora non risponderei più delle mie azioni.
Microsoft da questo punto di vista non è stata molto attenta. Lo stesso vale per Sony ma di solito si è trattato di Gaas uno più brutto dell'altro.
 
Penso che i giapponesi possano togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Avranno pure i loro problemi e non sarà tutto perfetto, e non sarà più il mercato e l’industria di sesta gen in cui erano i numeri uno in tutto, ma hanno dato una bella lezione, soprattutto post scoppio della bolla covid.
 
Parliamo di 10 anni fa comunque :asd:
E progetti cancellati possono capitare, è saper gestire queste "emergenze" che fa capire la volontà di una casa.
Al di là della tempistica. Riqualificare (un esempio è Prime2, non uscirà mai la storia dietro quella Remaster ma i piani cambiarono in corsa) e alle volte cancellare progetti che non arrivano ad uno stato accettabile è normale. La differenza è nella capacità di selezionare cosa e quando comunicare e nel non tagliare centinaia di persone (che sono talenti persi per "sempre"). La differenza è nell'acquisire solo quando necessario e quanto si ritrova una sintonia produttiva autentica non fare shopping al mercato dei Team (un tempo SIE seguiva questa filosofia poi dal 2021 anche loro hanno deciso di comprare 72 team per chiuderli quasi tutti). La differenza sta nel diversificare gli investimenti e per un gioco più grande averne 2 piccoli e uno medio (che anche con 2-3M di copie ti portano tanti soldi).

A me sembra evidente la differenza nella gestione operativa dei Team. Poi si può non apprezzare i giochi (i gusti sono gusti) ma ad oggi Nintendo sul piano della produzione software (costi-vendite) è la più sana di tutte le HH con AMPIO margine.
 
Progetti accantonati o riqualificati ne hanno pure loro. Pensa a Retro. Ma l'output è talmente alto da non trovarsi mai davvero scoperti quanto meno ora che hanno una sola piattaforma invece che 2, e i progetti accantonati non hanno portato a tagli di personale, di fatto la conta delle teste di N cresce da anni.
Sì, avevo presente Retro, ma di fatto è l'unico caso più o meno documentato. D'altra parte mi sembra assurdo che non ci sia mai un team in difficoltà o che fatica a trovare la giusta direzione per il proprio gioco.
Riguardo il numero di dipendenti, se non sbaglio N sta comunque ancora al di sotto di PS e Xbox, anche contando i tagli recenti delle altre due. Il pregio — più che non licenziare — è stato crescere in maniera organica anziché acquisire personale senza una visione chiara di cosa potesse realmente fare (e, nel caso di Microsoft, anche le acquisizioni di interi publisher in cui per avere i team e le IP che desideravano si sono dovuti accollare anche team e IP che non volevano).
 
Tra l'altro mi sembra che a livello di risorse sia molto attenta nel valutare budget destinato al titolo, investimenti e così via.
Ci si lamenta di Fire Emblem Fortunes Weave che ha ambienti mediocri e che gira a 30fps, ma questo gli permette anche di riuscire ad arrivare in positivo vendendo le sue 1.5 di copie, mantenendo la serie sana e con ottime chance di investimenti futuri su di essa.
Idem per Metroid Ravenous.
 
Sì, avevo presente Retro, ma di fatto è l'unico caso più o meno documentato. D'altra parte mi sembra assurdo che non ci sia mai un team in difficoltà o che fatica a trovare la giusta direzione per il proprio gioco.
Riguardo il numero di dipendenti, se non sbaglio N sta comunque ancora al di sotto di PS e Xbox, anche contando i tagli recenti delle altre due. Il pregio — più che non licenziare — è stato crescere in maniera organica anziché acquisire personale senza una visione chiara di cosa potesse realmente fare (e, nel caso di Microsoft, anche le acquisizioni di interi publisher in cui per avere i team e le IP che desideravano si sono dovuti accollare anche team e IP che non volevano).
Se proprio vogliamo trovarne uno recente, AlphaDream anche se formalmente indipendente era de facto un team Nintendo, visto che il 90% della loro storia è formata da Mario e Luigi.
Però oh, un po' cavoli loro che non si sono diversificati.
 
Sì, avevo presente Retro, ma di fatto è l'unico caso più o meno documentato. D'altra parte mi sembra assurdo che non ci sia mai un team in difficoltà o che fatica a trovare la giusta direzione per il proprio gioco.
Riguardo il numero di dipendenti, se non sbaglio N sta comunque ancora al di sotto di PS e Xbox, anche contando i tagli recenti delle altre due. Il pregio — più che non licenziare — è stato crescere in maniera organica anziché acquisire personale senza una visione chiara di cosa potesse realmente fare (e, nel caso di Microsoft, anche le acquisizioni di interi publisher in cui per avere i team e le IP che desideravano si sono dovuti accollare anche team e IP che non volevano).
Sì. N ha quasi 9K dipendenti, Sony 12K. MS non lo so ma sicuramente più degli altri a causa delle 2 mega-acquisizioni (e son 3 anni che sta segando persone su persone per tamponare i costi operativi). Il fatto è che N con meno dipendenti riesce a produrre enormemente di più di Sony e MS messe insieme, questo è molto significativo. E questo è frutto di una gestione attenta dei budget, del personale e anche dei team esterni a supporto.
 
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