Ufficiale Nintendo Switch 2 vs All

ufficiale
Scusami Bad non ho capito
Se si sostiene il capitalismo puro i licenziamenti sono un modo come un altro per abbattare i costi. Se invece si sostiene un capitalismo "etico" per cui l'impresa deve ricorrere ai licenziamenti solo come extrema ratio, allora a una certa si può anche alzare una voce che dice "cara Nintendo, Mario Odyssey è uscito nove anni fa e hai già fatturato n volte i costi di sviluppo. Sarà mica il caso di scontarlo di 20€ 3-4 volte l'anno?".
 
Non ho capito, se l'azienda licenzia quindi i giochi costerebbero di meno?

Proprio per parlare come si mangia
 
Se si sostiene il capitalismo puro i licenziamenti sono un modo come un altro per abbattare i costi. Se invece si sostiene un capitalismo "etico" per cui l'impresa deve ricorrere ai licenziamenti solo come extrema ratio, allora a una certa si può anche alzare una voce che dice "cara Nintendo, Mario Odyssey è uscito nove anni fa e hai già fatturato n volte i costi di sviluppo. Sarà mica il caso di scontarlo di 20€ 3-4 volte l'anno?".
Per come l'hai posta te e facendola molto semplice potremmo dire che sono inversamente proporzionali, premesso che, semplificando tantissimo, per aumentare i guadagni ho queste strade, aumentare il costo del prodotto, ridurre i costi vivi dell'azienda, massimizzare il guadagno dei prodotti ( un prodotto "vecchio" lo tengo allo stesso prezzo, ormai ho assorbito i costi di produzione quindi mi genera più utile), se io azienda ho intenzione di crescere come organico e come salari posso praticare unicamente la strada 1 e la strada 3 (o un mix delle due) quindi potrebbe essere un contro senso avere un capitalismo "etico" e tanti sconti.
Tenendo sempre presente che ovviamente non fanno questo solo per la gioia dei dipendenti ma anche per la gioia delle loro tasche.
 
Non ho capito, se l'azienda licenzia quindi i giochi costerebbero di meno?

Proprio per parlare come si mangia
No. Se licenzia riduce i suoi costi, non i costi degli utenti (naturalmente ridurrebbe anche la produttività, ma di solito si tagliano rami improduttivi e comunque non è da escludere che la produttività possa rimanere invariata o quasi utilizzando l'IA in sostituzione delle persone, per le mansioni in cui è possibile).

Per come l'hai posta te e facendola molto semplice potremmo dire che sono inversamente proporzionali, premesso che, semplificando tantissimo, per aumentare i guadagni ho queste strade, aumentare il costo del prodotto, ridurre i costi vivi dell'azienda, massimizzare il guadagno dei prodotti ( un prodotto "vecchio" lo tengo allo stesso prezzo, ormai ho assorbito i costi di produzione quindi mi genera più utile), se io azienda ho intenzione di crescere come organico e come salari posso praticare unicamente la strada 1 e la strada 3 (o un mix delle due) quindi potrebbe essere un contro senso avere un capitalismo "etico" e tanti sconti.
Tenendo sempre presente che ovviamente non fanno questo solo per la gioia dei dipendenti ma anche per la gioia delle loro tasche.
Io parlavo dal nostro punto di vista, dall'altro lato della barricata: se chiediamo alle imprese di essere più umane e non licenziare i propri dipendenti per accomodare i bilanci, perché non possiamo chiedere di abbassare periodicamente i prezzi di giochi i cui investimenti sono già stati ampiamente trasformati in profitto? Allora dovremmo essere socialisti (no ai licenziamenti) e capitalisti (l'azienda ha il diritto a richiedere il massimo che il mercato è disposto a pagare per i suoi prodotti, anche a distanza di anni) a targhe alterne?
Per me è una richiesta legittima che non merita di essere liquidata con "allora stai chiedendo di mettere i giochi gratis perché è l'unica "cifra" che mette tutti d'accordo". Si può trovare un punto d'incontro che non farà felici tutti (chi vuole i giochi a 20€ fissi rimarrà insoddisfatto) ma che può essere di buon senso per la maggioranza.
 
No. Se licenzia riduce i suoi costi, non i costi degli utenti (naturalmente ridurrebbe anche la produttività, ma di solito si tagliano rami improduttivi e comunque non è da escludere che la produttività possa rimanere invariata o quasi utilizzando l'IA in sostituzione delle persone, per le mansioni in cui è possibile).


Io parlavo dal nostro punto di vista, dall'altro lato della barricata: se chiediamo alle imprese di essere più umane e non licenziare i propri dipendenti per accomodare i bilanci, perché non possiamo chiedere di abbassare periodicamente i prezzi di giochi i cui investimenti sono già stati ampiamente trasformati in profitto? Allora dovremmo essere socialisti (no ai licenziamenti) e capitalisti (l'azienda ha il diritto a richiedere il massimo che il mercato è disposto a pagare per i suoi prodotti, anche a distanza di anni) a targhe alterne?
Per me è una richiesta legittima che non merita di essere liquidata con "allora stai chiedendo di mettere i giochi gratis perché è l'unica "cifra" che mette tutti d'accordo". Si può trovare un punto d'incontro che non farà felici tutti (chi vuole i giochi a 20€ fissi rimarrà insoddisfatto) ma che può essere di buon senso per la maggioranza.
Esiste il socialismo liberale, abbiamo i biscotti se sei interessato :rivet:
 
No. Se licenzia riduce i suoi costi, non i costi degli utenti (naturalmente ridurrebbe anche la produttività, ma di solito si tagliano rami improduttivi e comunque non è da escludere che la produttività possa rimanere invariata o quasi utilizzando l'IA in sostituzione delle persone, per le mansioni in cui è possibile).


Io parlavo dal nostro punto di vista, dall'altro lato della barricata: se chiediamo alle imprese di essere più umane e non licenziare i propri dipendenti per accomodare i bilanci, perché non possiamo chiedere di abbassare periodicamente i prezzi di giochi i cui investimenti sono già stati ampiamente trasformati in profitto? Allora dovremmo essere socialisti (no ai licenziamenti) e capitalisti (l'azienda ha il diritto a richiedere il massimo che il mercato è disposto a pagare per i suoi prodotti, anche a distanza di anni) a targhe alterne?
Per me è una richiesta legittima che non merita di essere liquidata con "allora stai chiedendo di mettere i giochi gratis perché è l'unica "cifra" che mette tutti d'accordo". Si può trovare un punto d'incontro che non farà felici tutti (chi vuole i giochi a 20€ fissi rimarrà insoddisfatto) ma che può essere di buon senso per la maggioranza.
Ti assicuro che il discorso non era questo, le offerte ci sono e ci saranno sempre, anche su Mario odyssey
 
Ma tra il socialismo e il capitalismo potrà esserci una via di mezzo? Che so, un capitalismo con un paio di paletti messi qua e là (che naturalmente non faranno felici tutti, ma è normale che sia così: la collocazione dei paletti è sempre arbitraria). Altrimenti non si capisce perché poi ci si lamenta degli studi chiusi o decimati: se la sola regola è la massimizzazione del profitto perché contestare che l'abbattimento dei costi è stato raggiunto in un modo che non ci piace anziché in altri modi?
Certo che c'è ed è quello attuato oggi: domanda e offerta che vengono calmierate dai diritti riconosciuti ai consumatori ma questo lo sai meglio di me. Non potrà mai esistere un sistema, che si inserisce in questa economia, dove il prezzo è imposto da chi acquista che vada al di là di scegliere se acquistare a quel prezzo o meno.

Sul massimizzare i profitti è chiaro che le aziende private scelgano come raggiungerlo e in quanto consumatori mi pare lecito che se da un lato c'è chi critica i tagli al personale, dall'altro ci sia chi critica che la roba non venga mai tagliata di prezzo. Tra le due cose io scelgo sempre la seconda perchè se la si smettesse di cannibalizzare investimenti cercando la gallina dalle uova d'oro ma si investisse in maniera organica, magari aumenterebbero i salari e l'asticella di cosa uno ritiene costoso si alza un po'. Ma qui sfociamo nel parlare di tutt'altro.

È ovvio che siano interessi contrapposti e che ognuno la veda diversamente e che critichi quello che ritiene il male maggiore.
 
Ultima modifica:
Certo che c'è ed è quello attuato oggi: domanda e offerta che vengono calmierate dai diritti riconosciuti ai consumatori ma questo lo sai meglio di me. Non potrà mai esistere un sistema, che si inserisce in questa economia, dove il prezzo è imposto da chi acquista che vada al di là di scegliere se acquistare a quel prezzo o meno.

Sul massimizzare i profitti è chiaro che le aziende private scelgano come raggiungerlo e in quanto consumatori mi pare lecito che se da un lato c'è chi critica i tagli al personale, dall'altro ci sia chi critica che la roba non venga mai tagliata di prezzo. Tra le due cose io scelgo sempre la seconda perchè se la si smettesse di cannibalizzare investimenti cercando la gallina dalle uova d'oro ma si investisse in maniera organica, magari aumenterebbero i salari e l'asticella di cosa uno ritiene costoso si alza un po'. Ma qui sfociamo nel parlare di tutt'altro.

È ovvio che siano interessi contrapposti e che ognuno la veda diversamente.
Party Annoy GIF by Bachelor in Paradise
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top