Ufficiale Nintendo Switch 2 vs All

ufficiale
Wii u conferma la mia tesi mica la contraddice :asd: era una console per fan. Wii e switch per le masse.
No, era una console per le masse che avevano comprato Wii. I colori, gli spot, la comunicazione erano tutti per loro.
E Switch invece avviò subito una comunicazione rivolta ai fan, ai casual parlarono più tardi
 
Ma in quale modo, dal discorso che ho fatto io si evince che a me non piacesse quando i prezzi si abbassavano? È pesante sta roba.
E certo che sono un consumatore ma sono anche un lavoratore dipendente, un politico locale e un sindacalista, le cose non sono separate.
Cerco quindi di fare un analisi critica di un fenomeno e non di sbraitare slogan populisti e completamente acritici.
Cerco di sintetizzare:
- Le aziende sono entità sante e virtuose? NO! Nel 98% dei casi applicano politiche predatorie per ingrassare i conti degli azionisti.
Ma ci sono anche aziende che investono parte del ricavato in crescita e benessere dei lavoratori, per fare questo devi avere fondi da investire e ci sono varie strategie, la tutela ferrea del prezzo è una di queste.
Per mia personalissima etica non consumo da aziende del primo tipo ma solo da aziende del secondo tipo. Rimane fatto oggettivo che le aziende esistono per guadagnare è ciò che fanno di questo guadagno che per me determina la spesa.
- Esiste la maledetta inflazione, non ho nessuna voglia di spiegarne qua i meccanismi ma quello che dici te, come l'esempio dell'uovo di Pasqua, non avviene solo perché le aziende sono brutte e cattive, indubbiamente ci marciano sopra ma ciò non toglie che come aumentano per noi i costi vivi aumentano anche per loro e che piaccia o no indietro non si torna più quindi continuare a piangere sui fasti passati è una perdita di tempo.
Ora anche qui ci sono più strade percorribili, puoi aumentare il prezzo al consumatore e assorbire così i costi aumentati oppure puoi tagliare all'interno della tua organizzazione, offrire salari più bassi, licenziare etc.
Da consumatore per me funziona che se si tratta di un bene di prima necessità lo stato dece intervenire per far sì che non si verifichino nessuno dei due scenari, se si tratta di cazzo di videogiochi invece per quella che è la mia etica preferisco chi applica la prima opzione, perché come consumatore ho anche potere sociale tramite il mio potere economico.
Ora detto tutto questo, si vuole vedere solo che i prezzi aumentano ma noi siamo immersi in un sistema che per la maggioranza è composto di aziende che fanno solo le scelte più sbagliate a livello di gestione delle risorse umane quindi voi ve la prendete col prezzo io me la prendo con le politiche salariali ferme agli anni '90.
Condivisibile, peccato per la parte in grassetto che fa cadere ogni tua credibilità :sadfrog:

scherzo eh
 
Scusa ma non ho capito benissimo che intendi. Comunque Mario Tennis su Switch ha venduto abbastanza bene e qui siamo lontani da quelle performance.



Assolutamente. Ma qui non l'ho preso manco io, dove si volevano avviare? :sard:
Chiaramente si fa per scherzare. Io semplicemente mi sono rifiutato di spendere 10 euro in più (puntavo al digitale), con l'aggravante del retail a 80€, per un gioco che oltretutto ti mette a giocare i tiebreak singoli con gli avversari online. A 50 l'avrei preso comunque, a 60 forse, a 70 no.


Ma sì, infatti ultimamente stanno facendo i preziosi e non scontano quasi più un cazzo, e se lo fanno adesso è 25% contro il 33% dei tipici sconti Switch.

Poi se tu non compri niente per ripicca ne pagheranno le conseguenze. O no. Certo è un peccato, potevi provare tanti giochi ed era tutto guadagno per loro visto che eri disposto a donare per le versioni digitali. Che possiamo fare?
Allora :

Io azienda so che Mario Tennis ha un appeal minore, quindi concio del fatto che venderà poco te lo piazzo a tanto, perché chi compra Mario Tennis è un'utenza affezionata al genere, il consumatore medio non lo comprerà, quindi o a 50 euro o ad 80 euro le vendite non cambierebbero. E io cosa faccio? Lo vendo a prezzo più alto perché so che c'è una parte di utenza fidelizzata che se lo compra lo stesso.

Marketing
 
Allora :

Io azienda so che Mario Tennis ha un appeal minore, quindi concio del fatto che venderà poco te lo piazzo a tanto, perché chi compra Mario Tennis è un'utenza affezionata al genere, il consumatore medio non lo comprerà, quindi o a 50 euro o ad 80 euro le vendite non cambierebbero. E io cosa faccio? Lo vendo a prezzo più alto perché so che c'è una parte di utenza fidelizzata che se lo compra lo stesso.

Marketing
Mario Tennis Aces su Switch 1 ha venduto al primo anno 2,64mln di copie, Fever se ha culo arriva a un milione ma proprio se gli va bene :asd:
Risultato? Nintendo ha guadagnato di più da Aces venduto a 60 rispetto da Fever a 80.
 
No, era una console per le masse che avevano comprato Wii. I colori, gli spot, la comunicazione erano tutti per loro.
E Switch invece avviò subito una comunicazione rivolta ai fan, ai casual parlarono più tardi
Lo era solo nella loro testa però visto che non c'era nessuna continuità con il Wii se non nel nome e nei colori :asd: eliminando il Wii mote (Deus gratias) si tagliarono tutte le casalinghe frustrate che volevano dimagrire con Wii sport :trollface: e infatti é andata come é andata.
 
Mario Tennis Aces su Switch 1 ha venduto al primo anno 2,64mln di copie, Fever se ha culo arriva a un milione ma proprio se gli va bene :asd:
Risultato? Nintendo ha guadagnato di più da Aces venduto a 60 rispetto da Fever a 80.
Eh Polmo, ma anche a 60 euro avrebbe fatto fatica, è quello il discorso.
 
Bananza viene scontato a differenza di Odyssey perché uno è Donkey Kong e l'altro è Mario, voi mi dispiace dirlo sottovalutate troppo la potenza del branding, Mario rappresenta tutto ciò che era, è e sarà Nintendo ecco perché raramente i titoli main si svalutano.
Odyssey 49 euro oggi su amazon :unsisi:
Poi bisognerebbe analizzare lo storico della scontistica per vedere quante volte è successo e che sconti ha avuto nel tempo
 
This
Il punto è proprio non confondere gli interessi di Nintendo con quelli del consumatore, ma a leggere qui non sembra.
Nintendo ha tutto il diritto di massimizzare i propri profitti e mantenere i prezzi che ritiene meglio ma da consumatore, che caspita me ne frega di quanto Nintendo guadagna o di quanto siano buoni i suoi risultati? Quello è un vantaggio per Nintendo, non per me.
Ma proprio perchè si considerano gli interessi dell'azienda multinazionale e si ragiona sulle loro possibili strategie, si può tentare di spiegare perchè riescono a proporre tanti giochi e tanta varietà, mantenendo un certo standard aziendale senza bisogno di svegliarsi la mattina e licenziare 1300 dipendenti.
Quindi ragionare sulla politica del prezzo sempre fisso con sconto misero e poco frequente, è appunto semplicemente un ragionamento, un'analisi, non significa esserne contenti da consumatore.
Io da consumatore compro meno giochi Nintendo di prima, perchè oltre ai discorsi qui sopra ho anche meno potere d'acquisto rispetto a prima causa prezzi alle stelle dei beni di prima necessità (con 4 figli...)
Ora il punto di vista di NttP è interessante, considera Nintendo una società virtuosa per determinati motivi e gli sta bene comprare i suoi prodotti (che gli piacciono pure eh, non è che lo faccia per un principio etico e basta :asd:)
Perciò non vedo cosa ci sia da ridire, nel suo caso gli interessi di Nintendo e i suoi non dico che coincidano, ma non sono completamente opposti? Poi chiaramente se vogliamo buttare tutto in caciara invochiamo Mario Odyssey "a 10 euro o niente", senza a stare a discutere.

Allora :

Io azienda so che Mario Tennis ha un appeal minore, quindi concio del fatto che venderà poco te lo piazzo a tanto, perché chi compra Mario Tennis è un'utenza affezionata al genere, il consumatore medio non lo comprerà, quindi o a 50 euro o ad 80 euro le vendite non cambierebbero. E io cosa faccio? Lo vendo a prezzo più alto perché so che c'è una parte di utenza fidelizzata che se lo compra lo stesso.

Marketing
Okay. Mettiamo caso che sia come dici tu: come ha fatto notare Polmo, non ha funzionato. Magari hai pure generato malcontento. Oppure peggio ancora ti ha costretto a rivedere i prezzi dei giochi futuri.
Poi chissà cosa avevano in mente. Può darsi che il ragionamento fosse: "C'è Mario nel titolo, per cui prezzo premium :icebad:"
 
Il prezzo é una componente molto forte e Tennis é stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso e da lì hanno fatto marcia indietro sui prezzi. Raiders é andato bene pure per quello. O pensi che a 80 euro avrebbe venduto uguale?

Il punto è che non avrebbero mai prezzato Splatoon Raiders 80€, non gli serviva il mezzo flop di Mario Tennis per sapere che uno spin off con 1/3 dei contenuti dei giochi numerati deve costare ”poco”

E intanto Fire Emblem viene 80€ fisico, come Mario Tennis

Semplicemente si stanno attenendo a quanto detto prima del lancio di Switch 2: che avrebbero adottato un pricing variabile a seconda del gioco

Più che altro il software Switch 2 in generale deve ancora ingranare sul serio. Al massimo sarà (anche) per quello se vediamo prezzi leggermente più aggressivi. Ma non ne sono sicuro

Ravenous è del prossimo anno, non vale :asd:

e quello ovviamente lo prendo anch'io, tanto più che Metroid è la mia serie preferita di Nintendo dopo mario...

ocarina invece è un discorso complicato. già non amo i remake in sé, se poi sono solo grafici ancora meno. di contro, resta uno dei miei giochi preferiti e più importanti per il mio percorso di giocatore, quindi molto probabilmente prima o poi finirò per recuperarlo, difficilmente a prezzo pieno però...

per il resto, direi che quest'anno Nintendo non ha proprio fatto centro coi miei gusti :asd:
gli strategici mi stanno sulle balle quindi niente FE, mi piacciono gli arcade sportivi ma non così arcade come Mario tennis, non ho gran senso del ritmo quindi rhythm Heaven è scartato a priori, come detto non amo i remake e starfox non è Zelda quindi non se ne parla proprio. ho perso per strada qualche gioco o sono questi?

Dai saltare il D1 del remake di Ocarina of Time no… Fatto così bene tra l’altro. Quando ci ricapita di viverlo. Se c’è un gioco per cui valga la pena fare uno strappo alla regola questo è proprio lui dai

Le modifiche vanno oltre la grafica comunque, che è in ogni caso talmente rivoluzionata da rendere certe aree irriconoscibili. Questo in aggiunta ai tweak al gameplay e alle cutscenes completamente riviste e doppiate si tradurrà in un’esperienza molto diversa alla fine
 
Ma proprio perchè si considerano gli interessi dell'azienda multinazionale e si ragiona sulle loro possibili strategie, si può tentare di spiegare perchè riescono a proporre tanti giochi e tanta varietà, mantenendo un certo standard aziendale senza bisogno di svegliarsi la mattina e licenziare 1300 dipendenti.
Quindi ragionare sulla politica del prezzo sempre fisso con sconto misero e poco frequente, è appunto semplicemente un ragionamento, un'analisi, non significa esserne contenti da consumatore.
Io da consumatore compro meno giochi Nintendo di prima, perchè oltre ai discorsi qui sopra ho anche meno potere d'acquisto rispetto a prima causa prezzi alle stelle dei beni di prima necessità (con 4 figli...)
Ora il punto di vista di NttP è interessante, considera Nintendo una società virtuosa per determinati motivi e gli sta bene comprare i suoi prodotti (che gli piacciono pure eh, non è che lo faccia per un principio etico e basta :asd:)
Perciò non vedo cosa ci sia da ridire, nel suo caso gli interessi di Nintendo e i suoi non dico che coincidano, ma non sono completamente opposti? Poi chiaramente se vogliamo buttare tutto in caciara invochiamo Mario Odyssey "a 10 euro o niente", senza a stare a discutere.


Okay. Mettiamo caso che sia come dici tu: come ha fatto notare Polmo, non ha funzionato. Magari hai pure generato malcontento. Oppure peggio ancora ti ha costretto a rivedere i prezzi dei giochi futuri.
Poi chissà cosa avevano in mente. Può darsi che il ragionamento fosse: "C'è Mario nel titolo, per cui prezzo premium :icebad:"
non "senza licenziare 1300 dipendenti", si svegliano la mattina e ne assumono 1300 :asd:

A.Nick.to.the.past il tuo discorso è interessante. probabilmente console war non è il posto più adatto dove farlo...
e gira qualche soggetto che in questo contesto non è in grado di prenderlo per quello che è :asd:
 
Ma proprio perchè si considerano gli interessi dell'azienda multinazionale e si ragiona sulle loro possibili strategie, si può tentare di spiegare perchè riescono a proporre tanti giochi e tanta varietà, mantenendo un certo standard aziendale senza bisogno di svegliarsi la mattina e licenziare 1300 dipendenti.
Quindi ragionare sulla politica del prezzo sempre fisso con sconto misero e poco frequente, è appunto semplicemente un ragionamento, un'analisi, non significa esserne contenti da consumatore.
Io da consumatore compro meno giochi Nintendo di prima, perchè oltre ai discorsi qui sopra ho anche meno potere d'acquisto rispetto a prima causa prezzi alle stelle dei beni di prima necessità (con 4 figli...)
Ora il punto di vista di NttP è interessante, considera Nintendo una società virtuosa per determinati motivi e gli sta bene comprare i suoi prodotti (che gli piacciono pure eh, non è che lo faccia per un principio etico e basta :asd:)
Perciò non vedo cosa ci sia da ridire, nel suo caso gli interessi di Nintendo e i suoi non dico che coincidano, ma non sono completamente opposti? Poi chiaramente se vogliamo buttare tutto in caciara invochiamo Mario Odyssey "a 10 euro o niente", senza a stare a discutere.


Okay. Mettiamo caso che sia come dici tu: come ha fatto notare Polmo, non ha funzionato. Magari hai pure generato malcontento. Oppure peggio ancora ti ha costretto a rivedere i prezzi dei giochi futuri.
Poi chissà cosa avevano in mente. Può darsi che il ragionamento fosse: "C'è Mario nel titolo, per cui prezzo premium :icebad:"
Anche, il problema è cosa c'è scritto dopo : Tennis
 
non "senza licenziare 1300 dipendenti", si svegliano la mattina e ne assumono 1300 :asd:

A.Nick.to.the.past il tuo discorso è interessante. probabilmente console war non è il posto più adatto dove farlo...
e gira qualche soggetto che in questo contesto non è in grado di prenderlo per quello che è :asd:
Hai sicuramente ragione, però purtroppo vivo seguendo il positivismo viennese, spesso riesco a cazzeggiare ma quando la quantità di informazioni che io percepisco come illogiche e non veicolate da spirito critico aumenta troppo sento il bisogno di sfogarmi :rickds:
 
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