Che poi riguardo la storia dei porting....è tecnicamente imbarazzante accogliere come "killer app" o novità di rilievo titoli come
Cyberpunk 2077 o
Final Fantasy VII Remake. Parliamo di software usciti nel 2020. Quando la Switch 2 sarà a regime, questi giochi avranno 5 o 6 anni sulle spalle e praticamente il doppio se considerata l'uscita originale. Vendere l’opportunità di giocare in portabilità a prezzo pieno (o quasi) titoli che sul resto del mercato si trovano a 20€
è un insulto al potere d'acquisto dell'utente medio. Non stiamo parlando di progresso, ma di un perenne inseguimento verso il basso.
Poi questo per me è l'elefante nella stanza che tutti sembrano ignorare;
Esiste una linea sottile tra "scelta stilistica" e "limite tecnico".
Titoli come
Metroid Prime 4 o altre produzioni recenti mostrano il fianco a una povertà poligonale e di texture che ormai fatica a competere persino con il mercato mobile di fascia alta. Se un gioco nel 2025/2026 presenta asset che ricordano l'era PS3/PS4 base, non si può invocare la "magia Nintendo" per giustificare la pigrizia tecnologica.
L'hardware dovrebbe servire l'arte, non soffocarla.
Poi c'è la "Nintendo Tax"

.
La cosa più preoccupante non è l'hardware obsoleto, ma la difesa a oltranza da parte di una fanbase che sembra affetta da una sorta di sindrome di Stoccolma commerciale. Nintendo è l'unica azienda che:
- Mantiene i prezzi dei software & hardware invariati per anni.
- Propone hardware con componenti che la concorrenza considera entry-level da un lustro!
- Si permette di ignorare standard moderni (cloud saving efficiente, infrastruttura online decente, supporto trofei/obiettivi).
- Quello che dovrebbe essere preservazione videoludica diventa pura speculazione con remastered di giochi GameCube/Wii venduti a prezzo pieno. Potevano metterli con l'abbonamento ma invece....
Questo senza contare che ormai il Re dal Cappello Rosso è nudo dal 2024, totalmente umiliato nel suo stesso gioco.
La verità è l'abituati a standard da fame. Vedere la conta poligonale a occhio nudo nel 2025 non è 'minimalismo', è pigrizia hardware. Nintendo sta testando quanto in basso può spingersi con la qualità tecnica prima che la gente smetta di comprare. Se accettate Bananza o un Metroid che sembra un gioco PS3 rimasterizzato, state dicendo a Nintendo che possono smettere di investire in ricerca e sviluppo. Vi stanno vendendo hardware sovrapprezzato con software che costa quanto un caffè produrlo, e voi li ringraziate pure. Non è amore per il gaming, è farsi prendere in giro e chiedere il bis.