Ma no, nasce come videogioco Pokémon, dopo un anno è uscito l'anime e dopo due anni il tcg
Poi ripeto, su di te non fanno presa, un giocatore qualsiasi di Pokémon ti direbbe che il piripí dei è una roba iconica che nessuno deve toccare, o che ridurre drasticamente il numero di creature per curarne molto di più solamente una manciata non è esattamente quello che voleva.
Giusto per capirci, ne avranno tolti 200-300 su 1000 e già c'è la gente con i forconi, facessero come dici lasciandone solamente boh, 100, qualcuno andrebbe ad ammazzare gli sviluppatori
Magari per uno spinoff con una nuova formula ok, ma i giochi main devono restare così come sono, almeno alla base, a chi li compra piace quello
Poi ripeto, l'anime e tutto il resto hanno successo perché ci stanno i videogiochi, a chi fregherebbe nulla di Pokémon X se tanto lo vedi nell'anime una volta ogni 36 mesi e stop?
Storia diversa se Pokémon X puoi prenderlo ed allenarlo in game.
È il concetto alla base del videogioco ad essere la principale forza trainante, avere la possibilità di catturare queste creature, tutto il resto segue a ruota e ne è la diretta conseguenza
La storia non si fa né con i se né con i ma
Io rimango convinto che il know how per creare qualcosa di anche vagamente simile a Pokémon esista, le major non ci provano perché non ne sono capaci e basta
Pensi davvero che se domani, nome a caso, Sony(crea le ip migliori assieme a Nintendo più o meno) presentasse una valida alternativa a Pokémon l'internet non esploderebbe?
Non siamo più nel periodo dove per avere visibilità devi investire capitali enormi tra anime, pupazzetti o le carte fin da subito, quella è roba che consolida il brand ora come ora.
La verità credo rimanga quella, creare 150 creature carismatiche+mondo di gioco colorato e caratteristico+fare girare tutto con un gameplay solido e semplice, ma comunque complesso, non sia la cosa più semplice del mondo
Poi su GF mi trovi d'accordo, ma giochi mediocri no, anche nei periodi più bui hanno comunque sfornato titoli buoni