Console War PC vs Console (Steam vs ALL)

no bon adesso a parte gli scherzi io non so esattamente a cosa si associ il termine FOMO ... io acquisto compulsivamente sia per la paura di non poterlo fare domani, che per il fatto di non poterne parlare sul forum ... ed anche per piacere personale che mi da pigiare sul tasto "paga" di paypal ed altri disturbi mentali associati
Il termine FOMO nasce per descrivere quello che hai scritto in grassetto :asd:
 
Mmh, continuo a non essere d'accordo onestamente; se prendo un gioco dopo uno o due anni perché lo vedo in sconto non lo assocerei alla voglia compulsiva di comprare il gioco appena uscito perché lo giocano tutti e ho timore di non poterne parlare o di non poter dire la mia; ci vedo una sostanziale differenza. Parere mio, ovviamente.
Se lo prendo in sconto perché oh, lo aspettavo proprio, mi interessa e lo gioco, è una scelta ragionevole di ottimizzare la spesa. Se noto lo sconto, faccio buy e poi non lo toccherò per mesi, magari anche sapendolo già, è un'abitudine di acquisto sbagliata.

Comprarlo per poterne parlare insieme al resto è sempre fomo sulla condivisione, impossibilità di accedere al momento day-one (evento)
 
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La FOMO e' un fattore positivo per l'industria...fa girare i soldi, muove il mercato

Gli stessi saldi steam funzionano per la FOMO

Su console non si spendono soldi se non per una cerchia molto ristretta di titoli....se non ci fosse steam oggi come oggi fallirebbe buona parte dell'industria
Tue convinzioni, che rispetto ma non condivido.
Il FOMO di comprare il gioco X perché costa poco non è positivo, è così che si creano i backlog da centinaia di giochi mai avviati ma comprati peché "che fai, a 1,80€ non lo compri?". Alla lunga con quei soldi ci si potrebbero fare diversi D1 di giochi che interessano sul serio e che aiutano davvero l'industria, che certamente non si regge con milioni di copie vendute con sconto del 95%. A tal proposito non sono neppure convinto del fatto che le vendite su PC siano più importanti. O meglio, è sicuramente vero che si compra di più, ma la spesa media è più bassa proprio per i saldi, bundle ecc.. Ma per l'industria AAA le copie vendute dopo tre anni al 50% o meno sono quasi irrilevanti, per determinare se un gioco è un successo o meno (e quindi se portare avanti la serie e/o continuare a puntare su quel genere di giochi e/o su quel team di sviluppo) si guarda a periodi molto più brevi, spesso inferiori ai due anni.
 
e non vi dico quando la mia FOMO era su Magic cartaceo formati Modern e Legacy :rickds: altro che videogiochi
 
Mmh, continuo a non essere d'accordo onestamente; se prendo un gioco dopo uno o due anni perché lo vedo in sconto non lo assocerei alla voglia compulsiva di comprare il gioco appena uscito perché lo giocano tutti e ho timore di non poterne parlare o di non poter dire la mia; ci vedo una sostanziale differenza. Parere mio, ovviamente.
Sono sicuramente due casistiche differenti ma imho sempre nella stessa macroarea
L'acquisto compulsivo data dalla paura che un prodotto non lo troverò più a cifre così convenienti e' FOMO a mio parere

Anche perché se ci pensi il preordine non è necessario,puoi comprare il gioco al lancio tranquillamente...se preordinano spesso e' la dopamina di aver fatto un affare economico che magari dopo non ritroverai più
 
Minchia mi ero perso questa.

La mannaia hai usato.

* gta wasted sound *
Nell'arco di qualche settimane, il mondo della lore PC ha aggiunto pagine su pagine di storia.

Tue convinzioni, che rispetto ma non condivido.
Il FOMO di comprare il gioco X perché costa poco non è positivo, è così che si creano i backlog da centinaia di giochi mai avviati ma comprati peché "che fai, a 1,80€ non lo compri?". Alla lunga con quei soldi ci si potrebbero fare diversi D1 di giochi che interessano sul serio e che aiutano davvero l'industria, che certamente non si regge con milioni di copie vendute con sconto del 95%. A tal proposito non sono neppure convinto del fatto che le vendite su PC siano più importanti. O meglio, è sicuramente vero che si compra di più, ma la spesa media è più bassa proprio per i saldi, bundle ecc.. Ma per l'industria AAA le copie vendute dopo tre anni al 50% o meno sono quasi irrilevanti, per determinare se un gioco è un successo o meno (e quindi se portare avanti la serie e/o continuare a puntare su quel genere di giochi e/o su quel team di sviluppo) si guarda a periodi molto più brevi, spesso inferiori ai due anni.
Per quello che spendiamo io, Treno, TonyTony, Nox, Bubu (grazie anche ai molteplici gift che fa) bilanciamo verso l'alto la spesa media di chi è #accattone.
 
e non vi dico quando la mia FOMO era su Magic cartaceo formati Modern e Legacy :rickds: altro che videogiochi
io mi sono costretto a smettere Magic perchè era fuori controllo la situazione :rickds:
 
Tue convinzioni, che rispetto ma non condivido.
Il FOMO di comprare il gioco X perché costa poco non è positivo, è così che si creano i backlog da centinaia di giochi mai avviati ma comprati peché "che fai, a 1,80€ non lo compri?". Alla lunga con quei soldi ci si potrebbero fare diversi D1 di giochi che interessano sul serio e che aiutano davvero l'industria, che certamente non si regge con milioni di copie vendute con sconto del 95%. A tal proposito non sono neppure convinto del fatto che le vendite su PC siano più importanti. O meglio, è sicuramente vero che si compra di più, ma la spesa media è più bassa proprio per i saldi, bundle ecc.. Ma per l'industria AAA le copie vendute dopo tre anni al 50% o meno sono quasi irrilevanti, per determinare se un gioco è un successo o meno (e quindi se portare avanti la serie e/o continuare a puntare su quel genere di giochi e/o su quel team di sviluppo) si guarda a periodi molto più brevi, spesso inferiori ai due anni.
MI concentrerei sul grassettato perché ti assicuro che buona parte dell'industria si regge benissimo su questo.
Ovviamente non il mercato tripla a,ma anche questo e' confutabile se parliamo di lungo periodo
Cd Projekt continua a fare una barca di soldi con the witcher 3 annualmente con entrare cospicue e stabili..
Su un gioco che viene venduto ormai a 5 euro
 
Allora, mi accodo ai puntigliosi della terminologia.

La FOMO è strettamente legata alla paura di rimanere "esclusi" da esperienze gratificanti vissute da altri, quindi non può esistere se non in rapporto a un determinato contesto sociale.

Lo shopping compulsivo è invece un fatto che può essere anche totalmente privato, e che risponde spesso a bisogni emotivi forse più che sociali. C'è anche un termine che indica lo shopping compulsivo in generale: oniomania.

Ovviamente i due fenomeni possono sovrapporsi, da qui probabilmente la confusione che regna in queste pagine.
 
Nell'arco di qualche settimane, il mondo della lore PC ha aggiunto pagine su pagine di storia.


Per quello che spendiamo io, Treno, TonyTony, Nox, Bubu (grazie anche ai molteplici gift che fa) bilanciamo verso l'alto la spesa media di chi è #accattone.
Non ne farei una questione di spesa. Si possono spendere anche 500€ al mese per comprare 250 giochi con spesa media di 2€. In senso assoluto è una spesa grossa ma diciamo che gli sviluppatori che svendono i loro prodotti a 2€ lo fanno o perché sono flopponi conclamati (e non saranno un paio di milioni di copie vendute per spiccoli a cambiare la cosa) o perché sono giochi di successo ormai vecchissimi che hanno tutti (e anche qui non sarà merito della copia da 2€ se avremo il seguito).
 
Gli sconti tendono a scendere o al massimo rimanere identici, oramai sono stabili da un bel pò, non come 10 anni fa che erano ballerini. E' una non paura, anche con tutti i siti disponibili che ti triangolano pure il prezzo minimo storico attraverso funzioni quantistiche.
Questo e' vero ma se leggi l'ultimo messaggio di BadBoy25 anche lui e' d'accordo con me che la FOMO da acquisto compulsivo esiste eccome

Su tutti i milioni di utenti su steam quanti usano siti per triangolare ? La Fomo e' questione di pancia..si compra sul momento senza ragionare...vedi 90 percento di sconto e pensi "non lo troverò più a questi prezzi" e compri
 
MI concentrerei sul grassettato perché ti assicuro che buona parte dell'industria si regge benissimo su questo.
Ovviamente non il mercato tripla a,ma anche questo e' confutabile se parliamo di lungo periodo
Cd Projekt continua a fare una barca di soldi con the witcher 3 annualmente con entrare cospicue e stabili..
Su un gioco che viene venduto ormai a 5 euro
Dalla regia mi dicono che Mariah Carey e Michael Bublé sono pienamente d'accordo :sisi:
 
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Allora, mi accodo ai puntigliosi della terminologia.

La FOMO è strettamente legata alla paura di rimanere "esclusi" da esperienze gratificanti vissute da altri, quindi non può esistere se non in rapporto a un determinato contesto sociale.

Lo shopping compulsivo è invece un fatto che può essere anche totalmente privato, e che risponde spesso a bisogni emotivi forse più che sociali. C'è anche un termine che indica lo shopping compulsivo in generale: oniomania.

Ovviamente i due fenomeni possono sovrapporsi, da qui probabilmente la confusione che regna in queste pagine.
Più che sovrapporsi, direi che la FOMO può essere una causa dello shopping compulsivo. Però rimangono due cose diverse e separate, come hai giustamente spiegato
 
MI concentrerei sul grassettato perché ti assicuro che buona parte dell'industria si regge benissimo su questo.
Ovviamente non il mercato tripla a,ma anche questo e' confutabile se parliamo di lungo periodo
Cd Projekt continua a fare una barca di soldi con the witcher 3 annualmente con entrare cospicue e stabili..
Su un gioco che viene venduto ormai a 5 euro
Non è così per gli AAA. Proprio The Witcher 3 è un ottimo esempio: nei primi due anni la versione più venduta era quella PS4, poi è stata superata da quella PC. Ma le vendite dopo tre anni non hanno e non possono avere lo stesso peso delle vendite nel primo anno.
 
Allora, mi accodo ai puntigliosi della terminologia.

La FOMO è strettamente legata alla paura di rimanere "esclusi" da esperienze gratificanti vissute da altri, quindi non può esistere se non in rapporto a un determinato contesto sociale.

Lo shopping compulsivo è invece un fatto che può essere anche totalmente privato, e che risponde spesso a bisogni emotivi forse più che sociali. C'è anche un termine che indica lo shopping compulsivo in generale: oniomania.

Ovviamente i due fenomeni possono sovrapporsi, da qui probabilmente la confusione che regna in queste pagine.
In quel caso pero non esiste neanche la FOMO da preorder che si contestava qui rispetto a quelli da acquisito compulsivo...che e' ciò da cui è nato il discorso tra consolari che preordinano e pcisti che aspettano i saldi

Perché non serve preordinare,basta comprare al lancio per non perdersi un esperienza gratificante
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Non è così per gli AAA. Proprio The Witcher 3 è un ottimo esempio: nei primi due anni la versione più venduta era quella PS4, poi è stata superata da quella PC. Ma le vendite dopo tre anni non hanno e non possono avere lo stesso peso delle vendite nel primo anno.
Certo infatti ti ho specificato nel lungo periodo,chiaramente nel breve no
Il punto e che io mi sono concentrato sul grassettato per farti capire che il mercato tripla a e' solo una piccola parte del mercato,il resto del mercato vive grazie a Steam
Tu hai pensato subito al mercato di tripla a mentre io mi riferisco al mercato in generale...il mercato videoludico nel suo complesso(mobile escluso) in questo momento mangia solo grazie a steam
 
In quel caso pero non esiste neanche la FOMO da preorder che si contestava qui rispetto a quelli da acquisito compulsivo...che e' ciò da cui è nato il discorso tra consolari che preordinano e pcisti che aspettano i saldi

Perché non serve preordinare,basta comprare al lancio per non perdersi un esperienza gratificante

L'atto fisico di tirare fuori i soldi e preordinare è shopping compulsivo (poco importa che il gioco arrivi dopo).

Il momento in cui si scatta la foto dello scontrino e lo si dice a tutti quanti su ogni piattaforma social esistente è FOMO.

Quale dei due impulsi sia più forte dipende da persona a persona, non si può generalizzare, ma certo se compro qualcosa ma non lo condivido con nessuno non è FOMO :sisi:
 
L'atto fisico di tirare fuori i soldi e preordinare è shopping compulsivo (poco importa che il gioco arrivi dopo).

Il momento in cui si scatta la foto dello scontrino e lo si dice a tutti quanti su ogni piattaforma social esistente è FOMO.

Quale dei due impulsi sia più forte dipende da persona a persona, non si può generalizzare, ma certo se compro qualcosa ma non lo condivido con nessuno non è FOMO :sisi:
Se però la FOMO si intende la paura di perdersi qualcosa che non tornerà e si esce dalla specificità della condivisione il concetto diventa molto più largo

FOMO (Fear Of Missing Out), la paura di perdersi le offerte e i saldi di Steam, che spinge gli utenti ad acquistare giochi impulsivamente. Questo fenomeno è amplificato dalle promozioni e dai saldi periodici, ma anche dal fatto che gli acquisti su Steam conferiscono una licenza d'uso e non la proprietà del gioco.

Anche chiedendo a l'ia dice così
 
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