Console War Playstation 4 vs Xbox One | Aspettando la Next-Gen

Perchè ti pare normale giocare ad una marea di giochi, tra cui anche quelli appena usciti ad 1 euro?

E' vero che lo hai preso in offerta, ma anche costasse di più sarebbe comunque poco visto che oltre ad una certa soglia non si può andare
Ma è un servizio , legalissimo.   io credo che in questo mondo nessuno regala niente e se lo fanno hanno i loro introiti. A me non sembra normale, anzi è troppo bello per essere vero , ma mica posso addentrarmi in politiche aziendali.

P.s. Sempre per dimostrare che il game pass non ha cambiato le mie abitudini, the outer worlds, essendo un titolo che mi interessava, l'avevo pure comprato al lancio (poi venduto perché cosa me ne facevo ormai). 

 
Ma COD è un gioco come un altro, non viene sviluppato a monte avendo in mente un servizio ad abbonamento da supportare. Paragone meno calzante non esiste, ma non è il primo che si legge in sti giorni


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Hai delle prove tangibili del fatto che senza gamepass gears 5 o altri titoli sarebbero stati diversi,io ricordo un gears 4 sottotono e un Halo 5 peggiore dei precedenti e ancora il gamepass non c'era

 
Ma COD è un gioco come un altro, non viene sviluppato a monte avendo in mente un servizio ad abbonamento da supportare. Paragone meno calzante non esiste, ma non è il primo che si legge in sti giorni


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beh ma allora direi che per ora nessun titolo risponde a quella richiesta(quella di essere sviluppati tenendo a mente un abbonamento), pure quelli EA che è l'unica ad avere un pass da anni e anni

dobbiamo per forza aspettare i prossimi anni

 
Il singolo non fa la statistica, e la statistica dice che da quando sono state attuate queste politiche Apple e Google sono diventate le due aziende più ricche del pianeta. Pianeta. L'obsolescenza programmata è l'equivalente delle microtransazioni o dei DLC, per questo l'ho inserita nel discorso.

Il gaming in affitto ha la stessa filosofia di fondo, e l'influenza che potrà avere sulla massa non è minimizzabile con un "ma tanto io gioco solo quello che mi interessa". Non è che funziona così l'induzione, o meglio, funziona proprio così perchè si è inconsapevoli.
Infatti proprio il business dei cellulari sta implodendo,Apple perde ogni anno percentuali significative del mercato dato che se la gente compra l'"Iphone da 1000 euro non lo cambia dopo un anno,Apple può dire che è grandioso ma la gente non cambia assolutamente il prodotto a comando

 
13 euro al mese pure sono pochi? Disney + che con 10 euro mi garantisce anche il 4K e l'HDR è poco? Se sì, hai appena scoperto perché per qualcuno è più conveniente "rateizzare" anziché pagare tutto subito :asd:  
Avete una percezione molto sbagliata del media videoludico... addirittura paragonarlo a Disney+ :facepalm:

Servizi che presentano pubblicità, tanti contenuti vecchi per fare da cuscienetto per guadagnarci e di certo non ti infilano la roba più recente che va nelle sale del cinema al D1 :asd:

PS: Lo sai che se chiedi di rateizzare le cose esiste una cosa chiamata "Interessi" :unsisi:

 
sto parlando di offerta ms, non di offerta del game pass

il rischio è che le produzioni di microsoft si adattino ad un modello distributivo che non le consentirà di variare o di prendersi i tempi necessari allo sviluppo
Le esclusive Microsoft conosciute per il 2020 sono tutto tranne che "poco varie", in realtà. E si va dall'AAA che è Halo Infinite al progettino di Obsidian, appunto.

 
Ma anche 25 euro per 3 mesi sono pochi... non è un pass di uno SH che si può permettere anche di inserire mensilmente un gioco suo, anche il più scrauso, tra una release importante e l'altra facendo scaricare i guadagni soprattutto su quelli più economici e alla fine magari ci perdi pure più soldi rispetto a comprare i due titoli che effettivamente ti interessavano.

Ma dal momento che si uniscono decine e decine di sviluppatori ognuno prende una fetta sempre più piccola e anche se venissero pagate da MS per mettere i giochi nel pass, di certo MS non è una Onlus che fa beneficenza e questo meccanismo può rompersi da un momento all'altro. 
Ma se le terze parti ci vanno significa che i guadagni ci sono ad approdare nel servizio,in gioco ormai dopo 3 mesi vale ben poco nel 90% dei casi e sicuramente le case avranno visto nel servizio una vonvenenienza maggiore di vendere il proprio titolo a 30 euro o meno nel lungo periodo

 
No, non sorvoliamo invece. Perché parlate di "standardizzazione" quando Sony è la prima ad averlo imposto ai suoi team. Non siamo ai livelli del MCU, ma poco ci manca :asd:  
Intanto io non ho mai parlato di standardizzazione del servizio pass, più che altro non mi sono ancora fatto un'idea su che effetti avrà nel lungo medio periodo e non mi esprimo. 

Gli studi Sony fanno da sempre titoli di un certo tipo, non è che santa Monica o Naughty dog facevano gestionali, fps o che ne so, prima di ps4. Al limite si potrebbe parlare di Gurerrilla games che ha creato un open world coi controcazzi dopo anni di piattume fps. Poi standardizzazione lo dici te, visto che sono tra i pochi a proporre una tipologia di giochi dove toccano l'eccellenza, vorrei vedere fino a quanto si tratta di "imposto da sony". Più che imposto, sono le tipologie che vanno a braccetto e che l'utenza chiede, non è che hanno comprato Insomniac games per costringerla a fare un genere a loro estraneo.

E "mascherare open world" è un termine che non c'entra niente con quello che producono.

 
All'alba del 2020 ancora esiste il meme del PlayStation Template, siamo ai livelli di Microsoft che fa solo GaaS o Nintendo che fa giochi per bambini :rotfl:

Comunque il problema non è il Game Pass, è il giocatore: il Game Pass ha estremizzato il viziaccio, nato ai tempi del Plus, di aspettare a oltranza un gioco perchè un giorno potrebbe apparire sul servizio. E' bastato uno spiffero relativo a Control sul Game Pass ed ecco qui che tanti giocatori, piuttosto che dare una possibilità ad un gran gioco, procrastinano per un eventuale arrivo sul Game Pass.

In qualsiasi articolo del Plus c'è gente che ANCORA aspetta il primo Watch Dogs o Gravity Rush Remastered quando tra poco li regalano nelle patatine  :D

Ma se un gioco vi interessa così tanto perchè non comprarlo direttamente? Specialmente in un'epoca dove, a parte Nintendo, è facile trovare sconti anche a distanza di poche settimane perchè star lì fermi nella speranza che Sony o Microsoft propongano il titolo di turno su Now o Gamepass? 
La gente che aspetta non è molto interessata al gioco ed avrebbe aspettato in ogni caso. Mi fai l'esempio di Control, gioco che mi interessava molto, e che ho comprato al lancio, giocato e finito. Se non fossi stato così interessato avrei aspettato.

Che poi non ci vedo nulla di diverso tra asowttare che mettano un gioco nel pass e aspettare offerte e simili da gamestop e co, solo che nel primo caso almeno non devo sorbirmi il commesso che vuole appiopparmi a tutti i costi la garanzia pure per l'aria che respiro.

 
L'offerta MS fa schifo da almeno 7 anni a questa parte ed il problema non è il gamepass sicuramente ma il fatto che non ha studi all'altezza di Sony e Nintendo,anche senza game pass le esclusive MS sarebbero state inferiori alle altre 2non diamo la colpa al pass di un problema che ha ms
come l'offerta ea e l'offerta ubisoft. E infatti tutte e 3 per sopperire alle loro mancanze e fermare l'emorragia di vendite si sono buttate su un servizio ad abbonamento 

fatto questo come credi che cambierà la situazione per questi 3? in meglio o in peggio?

 
Ma è un servizio , legalissimo.   io credo che in questo mondo nessuno regala niente e se lo fanno hanno i loro introiti. A me non sembra normale, anzi è troppo bello per essere vero , ma mica posso addentrarmi in politiche aziendali.

P.s. Sempre per dimostrare che il game pass non ha cambiato le mie abitudini, the outer worlds, essendo un titolo che mi interessava, l'avevo pure comprato al lancio (poi venduto perché cosa me ne facevo ormai). 
A dir la verità così si l'hai comprato, ma rivendendolo hai dato una copia ad un altro giocatore che non ha "pagato" la casa produttrice, quindi il risultato è come se uno di voi due non avesse dato nulla.

Comunque al momento molti dei sevizi in abbonamento non se la passano bene eh :asd:

 
Avete una percezione molto sbagliata del media videoludico... addirittura paragonarlo a Disney+ :facepalm:

Servizi che presentano pubblicità, tanti contenuti vecchi per fare da cuscienetto per guadagnarci e di certo non ti infilano la roba più recente che va nelle sale del cinema al D1 :asd:

PS: Lo sai che se chiedi di rateizzare le cose esiste una cosa chiamata "Interessi" :unsisi:
Gli "interessi" si chiamano: catalogo a tempo, only dd e nessuna possibilità di scelta, sceglie Microsoft per te. Potrei paragonarlo a Netflix, a Spotify, ad EA Access e così via, ma tanto il discorso non cambierebbe :asd:  

 
come l'offerta ea e l'offerta ubisoft. E infatti tutte e 3 per sopperire alle loro mancanze e fermare l'emorragia di vendite si sono buttate su un servizio ad abbonamento 

fatto questo come credi che cambierà la situazione per questi 3? in meglio o in peggio?
Ma EA è ubisoft fanno giochi di melma da ben prima dei loro pass, infatti l'ea pass e uplay non sono paragonabili al servizio MS che raccoglie più publisher. 

Inoltre qui si parla della svalutazione dei giochi MS ma anche Sony ha dato Horizon a 20 euro dopo 6 mesi e God of War a 10 euro ormai,il mercato dei giochi questo ormai è, si svaluta tutto tantissimo

 
Intanto io non ho mai parlato di standardizzazione del servizio pass, più che altro non mi sono ancora fatto un'idea su che effetti avrà nel lungo medio periodo e non mi esprimo. 

Gli studi Sony fanno da sempre titoli di un certo tipo, non è che santa Monica o Naughty dog facevano gestionali, fps o che ne so, prima di ps4. Al limite si potrebbe parlare di Gurerrilla games che ha creato un open world coi controcazzi dopo anni di piattume fps. Poi standardizzazione lo dici te, visto che sono tra i pochi a proporre una tipologia di giochi dove toccano l'eccellenza, vorrei vedere fino a quanto si tratta di "imposto da sony". Più che imposto, sono le tipologie che vanno a braccetto e che l'utenza chiede, non è che hanno comprato Insomniac games per costringerla a fare un genere a loro estraneo.

E "mascherare open world" è un termine che non c'entra niente con quello che producono.
No c'entra, perché come ha detto Summer, Sony ha proposto i generi che la gente voleva, quel tipo di esperienze cinematografiche ormai standardizzate. Se vedi un'esclusiva Sony, capisci che è fatta da un team interno perché ci sono sempre gli stessi elementi ricorrenti. E non voglio banalizzare dicendo "GOW coi feels", perché non è quello il senso del discorso.

 
Il problema di fondo non è l'offerta o il servizio, che come specificato è grandioso dal punto di vista del consumatore, ma cosa induce tutto ciò. Il fatto che tu abbia cancellato l'abbonamento è la riprova del discorso fatto in questa pagine, e un utente qualche pagina fa ha ammesso di mollare i giochi al primo segno di stanca se lo ha preso col pass o gratis in qualche offerta, sono segnali inequivocabili e il discorso verte su quello. Il concetto di cui stiamo parlando prescinde totalmente dal marchio e mi piacerebbe smettessimo di ragionare da consolewar per un momento, perchè lo stesso ragionamento è applicabile a Sony, Google, e sticazzi. La prassi di EA, Ubi e compagnia bella è leggermente differente, perchè per quanto abbiano standardizzato da anni la loro offerta, c'è sempre l'ostacolo (per loro) di riuscire ad entrare nei desideri del giocatore. Il gaming in affitto salta a piè pari questo ostacolo, perchè il giocatore sarà indotto a giocare a quel titolo a prescindere da quanto sia stato standardizzato nel corso degli anni, e il rischio è quello di entrare in questo loop a nostra insaputa. Ripeto, non è un problema di MS in se, ma di dove si sta muovendo l'industria e su come influenzerà i videogiocatori futuri, non tanto noi che siamo la generazione di transizione, e il fatto che alcuni si sian presi la briga di entrare e scrivere "torno a giocare a the outer worlds ad 1 euro" mi fa pensare sempre di più di aver toccato delle corde sensibili approfondendo questo argomento.
Io proprio lì volevo arrivare, e sinceramente non mi stupisco di quel post :asd:

Infatti il mercato negli ultimi due anni è in flessione, generalmente. Si arriva ad un limite naturale, per quanto tiri e per quanto una percentuale possa seguire una logica di mercato contro il consumatore.
Comunque può essere che i tempi non siano maturi per questa discussione, perché il fulcro della discussione è il collegamento tra un servizio appena nato e un trend di mercato che esiste da anni
Quale mercato sarebbe in flessione scusa? Quello HW? Perchè il mercato software mi pare continui a battere record su record

Ma poi si parla di appiattimento dell'offerta da parte di quegli stessi utenti che incensano la stessa azienda che ha ormai dettato uno standard fisso dei propri giochi: tutte avventure story driven finte open world con forte accento sulla narrativa. E lungi da me criticare TLOU, Uncharted o GOW che sono tra le mie serie preferite, ma se dovessi applicare lo stesso ragionamento del Game Pass allora pure qui varrebbe lo stesso discorso (parlo per assurdo, ovviamente).

Se ti abboni al Game Pass tutto giochi tranne che giochi fotocopia, c'è una diversità di generi incredibile. Potrei capire una Ubisoft che ormai ricicla se stessa in ogni suo gioco, ma 'sta lamentela dell'appiattimento dell'offerta fa riderissimo, perché si spazia dall'inde low budget al AAA alla The Witcher 3. 


Ed è una cosa positiva? La scorsa generazione fps come se piovessero, a 'sto giro l'open world l'hanno infilato pure in saghe storiche come FF e Zelda. A me fa paura un mercato in cui i giochi sono tutti uguali, e lì bisogna saper educare il pubblico. Perché se mi proponi sempre la stessa roba, allora sì che c'è l'appiattimento. Preferisco un prodotto imperfetto come DS o SoT all'ennesimo open world Ubisoft-like.

Comunque ne faccio una questione di marchio perché chi critica il Game Pass non ha una Xbox, si capisce che c'è un rosik potente, perché queste elucubrazioni col Now non le leggo, ed il concetto è la filosofia è la medesima del Pass.

Ah, sull'ultimo punto. Guarda quanti hanno comprato Bloodborne, Sekiro, GTA o RDR2 e vedi a quanto ammonta il totale dei giocatori che li hanno finiti o sono andati oltre le prime ore. Tanto coi trofei è tutto tracciato


Tu usi etichette stupide per mal celare il tuo rosicmaneto per un servizio che a conti fatti è una bomba :adrian:


Comunque, una riflessione sull’appiattimento del prodotto.

In realtà potrebbe essere il contrario: Netflix e Amazon stanno espandendo tantissimo il loro catalogo anche di produzione proprie. Cioè su Netflix il mese scorso è uscito un film di Sion Sono, cioè SION SONO. È un “finding patterns”, studiare l’utenza per coprire qualsiasi gusto possibile per ampliare il proprio pubblico. Ovviamente sono media diversi e non è possibile fare un rapporto 1:1, però gli esempi di questo tipo non vanno all’omologazione dei prodotti.

Certo rimane il punto della qualità, però secondo me la qualità paga sempre soprattutto in servizi che finiranno per scontrarsi tra di loro come sempre è successo 
Sì ma per ogni Sion Sono (che ha fatto pure uno show su Amazon), quanti contenuti copincolla ci sono because algoritmo said so? Intendo tra gli Originals eh. Poi ripeto, Netflix non c'entra nulla con Gamepass/Now e compagnia cantante

UndisputedDemise ha detto:
Utenti normali: Io la penso così, no non la penso così

Utenti speciali: ihihihih rosica maalox template sonari
Se ci pensi, pure il colore è lo stesso :pepe:

Avete una percezione molto sbagliata del media videoludico... addirittura paragonarlo a Disney+ :facepalm:

Servizi che presentano pubblicità, tanti contenuti vecchi per fare da cuscienetto per guadagnarci e di certo non ti infilano la roba più recente che va nelle sale del cinema al D1 :asd:

PS: Lo sai che se chiedi di rateizzare le cose esiste una cosa chiamata "Interessi" :unsisi:
Vabbè è giorni che piazzano paragoni insensati, tra Spotify, DD e Patch D1 non so ancora scegliere la mia preferita :asd:

 
Ed è una cosa positiva? La scorsa generazione fps come se piovessero, a 'sto giro l'open world l'hanno infilato pure in saghe storiche come FF e Zelda. A me fa paura un mercato in cui i giochi sono tutti uguali, e lì bisogna saper educare il pubblico. Perché se mi proponi sempre la stessa roba, allora sì che c'è l'appiattimento. Preferisco un prodotto imperfetto come DS o SoT all'ennesimo open world Ubisoft-like.

Comunque ne faccio una questione di marchio perché chi critica il Game Pass non ha una Xbox, si capisce che c'è un rosik potente, perché queste elucubrazioni col Now non le leggo, ed il concetto è la filosofia è la medesima del Pass.

Ah, sull'ultimo punto. Guarda quanti hanno comprato Bloodborne, Sekiro, GTA o RDR2 e vedi a quanto ammonta il totale dei giocatori che li hanno finiti o sono andati oltre le prime ore. Tanto coi trofei è tutto tracciato
Non è che è positiva o negativa, è che è una scelta di mercato che comunque comporta un fattore di rischio, che ti impone di tenere alta la qualità del tuo prodotto. Sennò (e inizio a sentirmi ridondante) non entri nei desideri dei giocatori. Avere accesso a tutto il catalogo elimina il pepe al culo degli sviluppatori, e distrugge quel meccanismo desiderio -> rinuncia -> soddisfazione di cui ho parlato fino ad ora. Per inciso, nella mia vita ho fatto un solo abbonamento nell'ambito ludico, il Live su 360 per un anno. Da li in poi niente Live, niente Plus, niente Now. Solo Netflix con dei miei amici, che guarda caso, non utilizzo mai, ma proprio mai. Ed è il motivo per cui sono corsi ai ripari con un'overdose di produzione originali netflix (di dubbissima qualità), perchè la flessione era evidente e sul mercato stavano per entrare nuovi concorrenti.

 
No c'entra, perché come ha detto Summer, Sony ha proposto i generi che la gente voleva, quel tipo di esperienze cinematografiche ormai standardizzate. Se vedi un'esclusiva Sony, capisci che è fatta da un team interno perché ci sono sempre gli stessi elementi ricorrenti. E non voglio banalizzare dicendo "GOW coi feels", perché non è quello il senso del discorso.
Ma standardizzata in base a cosa? In base ai suoi stessi standard?

Poi nel senso, stiamo ragionando come se fosse un male questo tipo di esperienza. Personalmente è l'unica che gioco con piacere ultimamente 

 
Ma EA è ubisoft fanno giochi di melma da ben prima dei loro pass, infatti l'ea pass e uplay non sono paragonabili al servizio MS che raccoglie più publisher. 

Inoltre qui si parla della svalutazione dei giochi MS ma anche Sony ha dato Horizon a 20 euro dopo 6 mesi e God of War a 10 euro ormai,il mercato dei giochi questo ormai è, si svaluta tutto tantissimo
ma io non parlo di svalutazione, a me frega nulla che un gioco dopo 6 mesi costi 20 euro

sto semplicemente dicendo che per abbracciare un modello distributivo ad abbonamento devi tirare fuori un sacco di contenuti per mantenere sempre alta l'attenzione e far sì che le persone continuino ad abbonarsi

questo ti porta a dover rushare i giochi e a dover abbassare gli standard produttivi

 
A dir la verità così si l'hai comprato, ma rivendendolo hai dato una copia ad un altro giocatore che non ha "pagato" la casa produttrice, quindi il risultato è come se uno di voi due non avesse dato nulla.

Comunque al momento molti dei sevizi in abbonamento non se la passano bene eh :asd:
Adesso manco l'usato va più bene? :asd:

 
ma io non parlo di svalutazione, a me frega nulla che un gioco dopo 6 mesi costi 20 euro

sto semplicemente dicendo che per abbracciare un modello distributivo ad abbonamento devi tirare fuori un sacco di contenuti per mantenere sempre alta l'attenzione e far sì che le persone continuino ad abbonarsi

questo ti porta a dover rushare i giochi e a dover abbassare gli standard produttivi
Altro punto che non viene colto/capito per convenienza/non potercela fare, abbastanza importante ai fini del discorso. E il flusso di questi contenuti deve essere garantito in primis dal produttore del servizio e dai suoi partner.

 
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