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Discorso tra un Professore ed un alunno all'università

Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:

“*** creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “

“Realmente *** creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.

Sì signore, rispose il giovane.

Il professore rispose: “Se *** ha creato tutto quello che esiste, *** ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, *** è cattivo!”

Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”

“Logico, fu la risposta del professore.

Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”

“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”

Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.

“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.

Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”

E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”

Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di ***. *** non creò il male…

Il male è il risultato dell’assenza di *** nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.

Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.

Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.

 
Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:“*** creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “

“Realmente *** creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.

Sì signore, rispose il giovane.

Il professore rispose: “Se *** ha creato tutto quello che esiste, *** ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, *** è cattivo!”

Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”

“Logico, fu la risposta del professore.

Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”

“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”

Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.

“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.

Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”

E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”

Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di ***. *** non creò il male…

Il male è il risultato dell’assenza di *** nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.

Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.

Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
sinceramente non ho mai capito quanto fosse vera questa "citazione"

 
Allora verrebbe da chiedersi perchè, essendo *** onnipotente come dice la Chiesa, non vi sia il bene ovunque. E non mi si venga a dire che ciò avviene perchè il bene assoluto e l'uomo non possono coesistere, perchè ciò significherebbe dire che l'uomo, creazione di ***, non è totalmente buono, e com'è possibile che da un essere perfetto come *** nasca qualcosa di imperfetto?

bleah

 
Mi piacque.

 
Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:“*** creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “

“Realmente *** creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.

Sì signore, rispose il giovane.

Il professore rispose: “Se *** ha creato tutto quello che esiste, *** ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, *** è cattivo!”

Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”

“Logico, fu la risposta del professore.

Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”

“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”

Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.

“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.

Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”

E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”

Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di ***. *** non creò il male…

Il male è il risultato dell’assenza di *** nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.

Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.

Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
Per quanto stimo Einstein, non sono d'accordo. Il bene e il male non sono due forze paragonabili a luce-oscurità o caldo-freddo, ma qualcosa di molto più complesso. Semplificarli in questo modo non mi sembra tanto rispettoso nei confronti della gente che soffre e che ha sofferto.

La storia di quella ragazza che per 20+ anni ha vissuto in cantina e veniva stuprata ogni sera dal padre davanti ai suoi fratelli piccoli. Immaginate quanto abbia pianto e pregato che venisse salvata da quella angosciante situazione. Adesso mi volete dire *** non centra niente e tutto questo è perfettamente accettabile perchè tanto in una prossima vita si presume che starà meglio. Questa non mi sembra semplicemente un'assenza di bene, l'unica assenza che noto è l'intervento divino che per cattiveria o incapacità decide di non salvarla. E trovo vergognoso che una persona sana di mente possa credere a questa mostruosità.

Anche se adesso arriva un teologo che tira fuori un discorso di 10 pagine dicendomi che in effetti il male è solo assenza di bene, non cambierebbe nulla. E' stato comunque *** a settare queste leggi universali del bene e male, quindi è sempre e comunque il colpevole.

 
Ultima modifica:
Allora verrebbe da chiedersi perchè, essendo *** onnipotente come dice la Chiesa, non vi sia il bene ovunque. E non mi si venga a dire che ciò avviene perchè il bene assoluto e l'uomo non possono coesistere, perchè ciò significherebbe dire che l'uomo, creazione di ***, non è totalmente buono, e com'è possibile che da un essere perfetto come *** nasca qualcosa di imperfetto?
bleah
L'uomo non è totalmente buono. L'uomo non è nemmeno buono. Che poi bisogna vedere che significa, buono.

There is not a righteous man, not even one

PS:

La storia di quella ragazza che per 20+ anni ha vissuto in cantina e veniva stuprata ogni sera dal padre davanti ai suoi fratelli piccoli. Immaginate quanto abbia pianto e pregato che venisse salvata da quella angosciante situazione. Adesso mi volete dire *** non centra niente e tutto questo è perfettamente accettabile perchè tanto in una prossima vita si presume che starà meglio. Questa non mi sembra semplicemente un'assenza di bene, l'unica assenza che noto è l'intervento divino che per cattiveria o incapacità decide di non salvarla. E trovo vergognoso che una persona sana di mente possa credere a questa mostruosità.
Anche se adesso arriva un teologo che tira fuori un discorso di 10 pagine dicendomi che in effetti il male è solo assenza di bene, non cambierebbe nulla. E' stato comunque *** a settare queste leggi universali del bene e male, quindi è sempre e comunque il colpevole.
> ragazza segregata

> stuprata

> By brothers and dad

> colpa di ***

wut?

 
Ultima modifica da un moderatore:
E' stato comunque *** a settare queste leggi universali del bene e male, quindi è sempre e comunque il colpevole.

spiegati bene, con leggi "universali" intendi la libertà? Mannaccia a lui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
spiegati bene, con leggi "universali" intendi la libertà? Mannaccia a lui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Intendo tutta l'esistenza, il mondo e le varie leggi che la governano. Leggi fisiche, matematiche e tutto.

 
Ultima modifica:
Durante una lezione, un professore lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:“*** creò tutto quello che esiste? “ ”Un alunno rispose con coraggio:” Sì, Lui creò tutto… “

“Realmente *** creò tutto quello che esiste?” domandò di nuovo il maestro.

Sì signore, rispose il giovane.

Il professore rispose: “Se *** ha creato tutto quello che esiste, *** ha fatto anche il male, visto che esiste il male! E se stabiliamo che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, *** è cattivo!”

Il giovane ammutolì di fronte alla risposta del maestro, inorgoglito per aver dimostrato, ancora un volta, che la fede era un mito.

Un altro studente alzò la mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”

“Logico, fu la risposta del professore.

Il giovane si alzò e chiese:” Professore, il freddo esiste?”

“Però che domanda è questa?… Logico che esiste, o per caso non hai mai sentito freddo?”

Il ragazzo rispose: “ In realtà, signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l’assenza di calore. Ogni corpo o oggetto lo si può studiare quando possiede o trasmette energia; il calore è quello che permette al corpo di trattenere o trasmettere energia. Lo zero assoluto è l’assenza totale di calore; tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, però il freddo non esiste. Abbiamo creato questa definizione per descrivere come ci sentiamo quando non abbiamo calore ”.

“E,… esiste l’oscurità?”, continuò lo studente. Il professore rispose: “Esiste”.

Il ragazzo rispose: “Neppure l’oscurità esiste. L’oscurità, in realtà, è l’assenza di luce. La luce la possiamo studiare, l’oscurità, no! Attraverso il prisma di Nichols, si può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori, con le sue differenti lunghezze d’onda. L’oscurità, no!… Come si può conoscere il grado di oscurità in un determinato spazio? In base alla quantità di luce presente in quello spazio. L’oscurità è una definizione usata dall’uomo per descrivere il grado di buio quando non c’è luce”. Per concludere, il giovane chiese al professore: “Signore, il male esiste?”

E il professore rispose: “Come ho affermato all’inizio, vediamo stupri, crimini, violenza in tutto il mondo. Quelle cose sono del male”

Lo studente rispose: “ Il male non esiste, Professore, o per lo meno non esiste da se stesso. Il male è semplicemente l’assenza di bene… Conformemente ai casi anteriori, il male è una definizione che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di ***. *** non creò il male…

Il male è il risultato dell’assenza di *** nel cuore degli esseri umani. Lo stesso succede con il freddo, quando non c’è calore, o con l’oscurità, quando non c’è luce“.

Il giovane fu applaudito da tutti in piedi, e il maestro, scuotendo la testa, rimase in silenzio.

Il rettore dell’Università, che era presente, si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?” La risposta fu: “Mi chiamo Albert Einstein”.
Tipica propaganda cristiana, hai visto il video su youtube? Chiedo , perché io l'ho visto lí, non é una provocazione.

Peccato che questo racconto non stia in piedi, in quanto omette dettagli non trascurabili, il calore e la luce esistono in quanto misurabili e sperimentabili, dunque anche il freddo e l'ombra esistono, bene e male esistono, MA sono soggettivi, non sono stati oggettivi.

***....*** é sperimentabile? No, dunque tutto il discorso fatto dallo studente non sta in piedi, anche la risposta che il male é assenza di *** è sbagliata, altrimenti tutto è male dato che *** é assente in quanto non sperimentabile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

EDIT:







LOL, attribuita ad Einstein, che non ha mai fatto un discorso simile, alle elementari poi :rickds:

Da notare il primo commento del video :rickds:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ammettendo pure che l'aneddoto sia vero , Einstein che il male non esiste lo disse prima o dopo l'avvento del Nazismo?

E se il male non esiste , perchè è scappato dall' Europa del Terzo Reich

comunque esiste un'altro aneddoto altrettanto celebre ma molto più breve , Mussolini quando ancora era Socialista essendo un noto ateo fu invitato a dibattere con un Cardinale circa l'esistenza di *** , il cardinale parlò , a lungo e con perplessità perchè non veniva mai interrotto da Mussolini , alla fine gli diede la parola convinto che non avesse argomenti di fronte alla sua eloquenza.

Mussolini si alzò , prese il suo orologio da taschino , lo sollevò in alto e disse con voce stentorea: *** , se esisti ti do 5 minuti per fulminarmi! E rimase in piedi camminando davanti ai convenuti per tutti e 5 i minuti, poi richiuse l'orologio , se lo mise nel taschino salutò e se ne andò

 
I discorsi che state facendo sono anche inutili se prendete in considerazione quella storiella.

Se *** potesse fare quello che vuole, creerebbe creature piene di lui, e quindi senza "male", perché se il mae è l'assenza di *** e lui creasse tutti riempiendoli di se stesso, non ci sarebbe "male".

Dorsai l'ha spiegata più approfonditamente. Il primo commento di quel video mi fa morire :rickds:

 
comunque esiste un'altro aneddoto altrettanto celebre ma molto più breve , Mussolini quando ancora era Socialista essendo un noto ateo fu invitato a dibattere con un Cardinale circa l'esistenza di *** , il cardinale parlò , a lungo e con perplessità perchè non veniva mai interrotto da Mussolini , alla fine gli diede la parola convinto che non avesse argomenti di fronte alla sua eloquenza.

Mussolini si alzò , prese il suo orologio da taschino , lo sollevò in alto e disse con voce stentorea: *** , se esisti ti do 5 minuti per fulminarmi! E rimase in piedi camminando davanti ai convenuti per tutti e 5 i minuti, poi richiuse l'orologio , se lo mise nel taschino salutò e se ne andò
Questa scena c'è all'inizio di "Vincere", il film su Mussolini.

 
Molto carino il video.

 


È vero ed è storico che Einstein aveva diversi attriti con i suoi docenti quando era piccolo (tanto che quest'ultimi lo maltrattavano) e aveva anche parecchie perplessità sul sistema scolastico in vigore (ma quello lo ebbi anch'io, per cui...).


 


Ma non credo e non è scritto da nessuna parte che i fatti riportati nel filmato siano veri. Anzi...


 


Anche se il ragionamento riportato, chiunque l'abbia detto, se preso e capito nel verso giusto porta a una corretta conclusione teologica.


 

 




 
Molto carino il video. 


È vero ed è storico che Einstein aveva diversi attriti con i suoi docenti quando era piccolo (tanto che quest'ultimi lo maltrattavano) e aveva anche parecchie perplessità sul sistema scolastico in vigore (ma quello lo ebbi anch'io, per cui...).


 


Ma non credo e non è scritto da nessuna parte che i fatti riportati nel filmato siano veri. Anzi...


 


Anche se il ragionamento riportato, chiunque l'abbia detto, se preso e capito nel verso giusto porta a una corretta conclusione teologica.




 


Che *** non esiste?

 
:asd:L'hai visto il video e come conclude?
Certo che l'ho visto. Perché ***, che dovrebbe sapere in principio cosa è giusto e cosa è sbagliato, darebbe la possibilità ad un essere umano di rifiutare ciò che è giusto? Non credo si tratti di libertà a questo punto.

 
Certo che l'ho visto. Perché ***, che dovrebbe sapere in principio cosa è giusto e cosa è sbagliato, darebbe la possibilità ad un essere umano di rifiutare ciò che è giusto? Non credo si tratti di libertà a questo punto.
Il problema non è ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

 


Ma il Bene e il Male.

 


Giusto e sbagliato tendono troppo alla soggettività e quindi a essere relativi (es.: "non pago le bollette dell'elettricità perchè lo Stato non garantisce l'energia elettrica, lo Stato non garantisce l'energia elettrica perchè i cittadini non pagano le bollette", realtà vera in Albania. Chi è nel giusto e chi è nello sbaglio?).


 


Nono, il Bene e il Male in chiave cristiana vanno concepiti in modo più concreto e più oggettivo.


 


*** è Bene. È Bene non vuol dire che è buono, perchè dire che è buono significa che non gli è propria la bontà; oggi sono buono, domani non lo sono più. Essendo *** eterno ed Essere Assoluto: è infinito e immutevole, credere il contrario porta alla contraddizione logica.



*** è Amore, non vuol dire che *** sia semplicemente amorevole. Stesso discorso di sopra.


 


*** è Atto. Amore. Bene.


 


Come fa a pretendere che la sua immagine e somiglianza si elevi a Lui se non lo fa per libera scelta? La scelta sta nel poter godere del Bene o di rinunciare ad esso.



La rinuncia è il male.


 


Se tu obblighi una ragazza ad amarti, potrai avere tutto ciò che è materiale da lei. Ma non t'amerà veramente perchè non le è stata data la possibilità di scegliere tra te e un altro.



Il che, oltre che ledere alla dignità della ragazza, non solo conferma la sua mancanza d'amore, ma pure la tua che sei obbligato ad avere atteggiamenti tirannici che manifestano soltanto egoismo.


 


*** di tutto questo non ha bisogno. È già completo di suo, di conseguenza quello che dà è puramente gratuito. Chi lo vuole se la gode, chi non lo vuole si esclude dal Bene.


 


Come si chiama questa esclusione?


 


Male.


 

 




 
Ultima modifica da un moderatore:
Se tu obblighi una ragazza ad amarti, potrai avere tutto ciò che è materiale da lei. Ma non t'amerà veramente perchè non le è stata data la possibilità di scegliere tra te e un altro.
Il che, oltre che ledere alla dignità della ragazza, non solo conferma la sua mancanza d'amore, ma pure la tua che sei obbligato ad avere atteggiamenti tirannici che manifestano soltanto egoismo.




woo brilliant prima volta che la sento in questi termini

 
Il problema non è ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. 


Ma il Bene e il Male.

 


Giusto e sbagliato tendono troppo alla soggettività e quindi a essere relativi (es.: "non pago le bollette dell'elettricità perchè lo Stato non garantisce l'energia elettrica, lo Stato non garantisce l'energia elettrica perchè i cittadini non pagano le bollette", realtà vera in Albania. Chi è nel giusto e chi è nello sbaglio?).


 


Nono, il Bene e il Male in chiave cristiana vanno concepiti in modo più concreto e più oggettivo.


 


*** è Bene. È Bene non vuol dire che è buono, perchè dire che è buono significa che non gli è propria la bontà; oggi sono buono, domani non lo sono più. Essendo *** eterno ed Essere Assoluto: è infinito e immutevole, credere il contrario porta alla contraddizione logica.



*** è Amore, non vuol dire che *** sia semplicemente amorevole. Stesso discorso di sopra.


 


*** è Atto. Amore. Bene.


 


Come fa a pretendere che la sua immagine e somiglianza si elevi a Lui se non lo fa per libera scelta? La scelta sta nel poter godere del Bene o di rinunciare ad esso.



La rinuncia è il male.


 


Se tu obblighi una ragazza ad amarti, potrai avere tutto ciò che è materiale da lei. Ma non t'amerà veramente perchè non le è stata data la possibilità di scegliere tra te e un altro.



Il che, oltre che ledere alla dignità della ragazza, non solo conferma la sua mancanza d'amore, ma pure la tua che sei obbligato ad avere atteggiamenti tirannici che manifestano soltanto egoismo.


 


*** di tutto questo non ha bisogno. È già completo di suo, di conseguenza quello che dà è puramente gratuito. Chi lo vuole se la gode, chi non lo vuole si esclude dal Bene.


 


Come si chiama questa esclusione?


 


Male.


 

 


Non sono d'accordo.

A parte che il discorso bollette non calza, perché è ovviamente un discorso SBAGLIATO (nel senso che sbaglia lo stato) in ogni caso. Io pago le bollette per avere un servizio, se lo stato non me lo dà NON lo pago.

Lo stato non può dire "Noi non ti diamo l'elettricità perché non paghi", perché lui in primis non ha adempito al suo compito. Io prima uso l'elettricità, e poi pago le bollette.

Il funzionamento è questo e non c'è giusto o sbagliato.

"Bene non vuol dire che è buono, perchè dire che è buono significa che non gli è propria la bontà; oggi sono buono, domani non lo sono più. "

A me sembra un discorso sbagliato.

Esempio:

"Michele mi ha aiutato quando ne avevo bisogno e non mi ha chiesto nulla in cambio. Michele è una persona BUONA". Buono significa che sa essere buono, non c'entra il "domani

non lo sono più".

"Come fa a pretendere che la sua immagine e somiglianza si elevi a Lui se non lo fa per libera scelta? La scelta sta nel poter godere del Bene o di rinunciare ad esso.

La rinuncia è il male. "

Il discorso è questo: se *** fosse veramente ASSOLUTO, non ci sarebbe luogo dove non ci sia lui. Ci sarebbe SOLO bene e non ci sarebbe la possibilità di non goderne.

Il male è l'assenza di bene -> *** è l'assoluto, quindi è tutto -> *** è anche l'assenza di *** -> ?

"Se tu obblighi una ragazza ad amarti, potrai avere tutto ciò che è materiale da lei. Ma non t'amerà veramente perchè non le è stata data la possibilità di scegliere tra te e un altro.

Il che, oltre che ledere alla dignità della ragazza, non solo conferma la sua mancanza d'amore, ma pure la tua che sei obbligato ad avere atteggiamenti tirannici che manifestano soltanto egoismo."

Anche questo lo trovo sbagliato: fare del bene non vuol dire amare ***, vuol dire soprattutto amare il prossimo e permettergli di essere felice. *** dovrebbe creare le condizioni tali

che permettano questo.

Per logica, se fare del bene volesse dire amare ***, allora fare del male vorrebbe dire "non amare ***" o ferirlo? Certo che no. Fare del male significa NUOCERE AGLI ALTRI.

Se io fossi *** e avessi creato il mondo, tutto sarebbe fatto DI ME che sono il bene, quindi sarebbe impossibile che non ce ne fosse.

*** non ne ha bisogno? Onestamente, fottesega. Le altre persone HANNO bisogno di bene, lui può fare quel che gli pare a mio avviso.

 
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