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Concordo su tutti, su Nicholai concordo grossomodo ma lo ritengo un gradino sotto Wesker (RE0, 1 e 2).Ma anche senza i retcon la trama in sè cade a pezzi nella seconda parte, il piano dei villain ruota attorno ad un buco di trama che chiunque abbia due neuroni funzionanti nota.
Poi quello che fanno con Emily è uno dei punti più bassi della serie: c'è un motivo ben preciso se la maggior parte delle storie che trattano il body horror evitano quella scelta e il motivo sta nel fatto che sia semplicemente una scelta idiota
Alla Capcom devono capire una cosa: RE1, 2, 3 e 7 funzionano perché hanno trame semplici che non si vanno ad impelagare in piani di conquista globale e altre cazzate. Sono trame semplici che servono a dare un contesto allo scenario in cui il gioco ti cala e va benissimo così. Un mostrone come villain, come possono essere Birkin o Nemesis, funziona meglio dell'ennesimo babbeo che vuole distruggere/conquistare/ricreare il mondo. Se mi vuoi fare il cattivo umano o pseudo tale va bene, ma gli dai motivazioni terra terra come Nicholai o Eveline: il primo vuole semplicemente un bonifico bello grasso, la seconda una famiglia ma ha una concezione di famiglia totalmente deviata a causa della sua natura di mostro creato come arma biologica. Ad oggi Nicholai rimane il miglior villain umano di Resident Evil, perché essendo un sociopatico che vuole semplicemente arricchirsi incarna l'idea del male della serie, perché quell'idea nei primi tre giochi non era rappresentata dallo zombi, dal tyrant, dal ragnone o dai mostri in generale. No, era quella del profitto a scapito delle persone; c'è un motivo ben preciso se il villain onnipresente ma senza un volta si chiamava Umbrella Corporation e non Umbrella Religion, Umbrella Ideology o Umbrella Cult

