Ufficiale Resident Evil

  • Autore discussione Autore discussione warioss
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ufficiale
È piaciuta un casino anche a me quella scena 😁

La pic :rickds:
Ditemi che non sono l' unica ad avere riso come una cretina quando è apparso l' ammasso di zombie che rollava nel bosco vi prego :sard:
Era una ruota :trollface:
 
È piaciuta un casino anche a me quella scena 😁

La pic :rickds:
Ditemi che non sono l' unica ad avere riso come una cretina quando è apparso l' ammasso di zombie che rollava nel bosco vi prego :sard:
No io pure. Il film quando vuole far ridere ci riesce, per quanto a volte la commedia sia forzata e smorzi la tensione in alcuni momenti

Uno dei miei momenti comici preferiti è quando lui vuole uscirsene con una freddura dopo aver fatto una cosa figa ma non riesce a pensare a niente di meglio di "vaffanculo... brutti... mostri dimmerda". Borbottando, imbarazzato dalla sua incapacità di pensare a qualcosa di sagace in quel momento
 
No io pure. Il film quando vuole far ridere ci riesce, per quanto a volte la commedia sia forzata e smorzi la tensione in alcuni momenti

Uno dei miei momenti comici preferiti è quando lui vuole uscirsene con una freddura dopo aver fatto una cosa figa ma non riesce a pensare a niente di meglio di "vaffanculo... brutti... mostri dimmerda". Borbottando, imbarazzato dalla sua incapacità di pensare a qualcosa di sagace in quel momento
Comq è la storia della mia vita, il film intendo. Livello di sfiga epico :trollface: :trollface: :trollface: :sadfrog:
 
Comq è la storia della mia vita, il film intendo. Livello di sfiga epico :trollface: :trollface: :trollface: :sadfrog:

Avresti potuto evitarlo tornando a casa per parlare con la tua compagna riguardo la tua paura di diventare babbo:yeahmini:

La lezione del film è: non vale la pena fare gli straordinari. E qui siamo in Italia, quindi la lezione è doppiamente valida
 
Avresti potuto evitarlo tornando a casa per parlare con la tua compagna riguardo la tua paura di diventare babbo:yeahmini:

La lezione del film è: non vale la pena fare gli straordinari. E qui siamo in Italia, quindi la lezione è doppiamente valida
Ovvio, se solo avessi una compagna:bnoir::bnoir:
 
No io pure. Il film quando vuole far ridere ci riesce, per quanto a volte la commedia sia forzata e smorzi la tensione in alcuni momenti

Uno dei miei momenti comici preferiti è quando lui vuole uscirsene con una freddura dopo aver fatto una cosa figa ma non riesce a pensare a niente di meglio di "vaffanculo... brutti... mostri dimmerda". Borbottando, imbarazzato dalla sua incapacità di pensare a qualcosa di sagace in quel momento
Ahahahah, ho adorato anch'io quel momento :rickds: :rickds: :rickds:
Avresti potuto evitarlo tornando a casa per parlare con la tua compagna riguardo la tua paura di diventare babbo:yeahmini:

La lezione del film è: non vale la pena fare gli straordinari. E qui siamo in Italia, quindi la lezione è doppiamente valida
Una vera e propria lezione di vita :sisi:
 
Comunque si è parlato di come questo film replichi le meccaniche del gioco tra progressione delle armi, munizioni contate, lucchetti, stalker inarrestabili e riferimenti visivi come erbe e macchine da scrivere

Ma c'è una cosa che mi è venuta in mente ripensando al terzo atto. C'è anche un riferimento alle note e ai diari che trovi in giro, che spesso raccontano storie che finiscono in modo tragico. Tipo il diario del custode di RE1
Prima della scalata fino al 28esimo piano, Bryan registra un messaggio vocale rivolto alla compagna in cui si rende conto di voler essere padre, in lacrime. Un messaggio che lei non riceverà perché lo ha solo registrato, e che un protagonista completamente estraneo alla vita di Bryan potrebbe ascoltare in un potenziale sequel

Bryan non è pensato solo per essere il giocatore gettato nello scenario che vede solo da dietro uno schermo e un pad, ma anche come uno di quei personaggi le cui tragedie compongono il contesto narrativo nel quale RE racconta le proprie storie
 
Ultima modifica:
Visto oggi, per me il miglior splatter dai tempi di Planet Terror! Aldilà del perché chiamarlo Resident Evil e dei discorsi sulla fedeltà al materiale di partenza, io ho visto 90 minuti divertentissimi pieno di situazioni fresche e nuove, violenza assurda, belle citazioni e una regia per nulla banale. Quando lo daranno in streaming anche lo rivedrò molte volte, Zach Cregger con questo è definitivamente entrato nella lista dei registi che vedrò sempre al cinema
 
Visto oggi, per me il miglior splatter dai tempi di Planet Terror! Aldilà del perché chiamarlo Resident Evil e dei discorsi sulla fedeltà al materiale di partenza, io ho visto 90 minuti divertentissimi pieno di situazioni fresche e nuove, violenza assurda, belle citazioni e una regia per nulla banale. Quando lo daranno in streaming anche lo rivedrò molte volte, Zach Cregger con questo è definitivamente entrato nella lista dei registi che vedrò sempre al cinema
Per me l'unico difetto vero, ma è più dovuto alle aspettative che le sue dichiarazioni mi avevano creato, è stato l'impiego di CGI per i mostri più grossi. Speravo in un The Void che facesse breccia nel mainstream, da quel punto di vista
 
Mi è piaciuto molto, avevo letto gia che ci fosse una parte commedy quindi me l'aspettavo e devo dire che è stata divertente perche sostanzialmente tutto il film è una partita a resident evil con il protagonista che è un normalissimo videogiocatore

mi spiego meglio
c'è la classica progressione delle armi: pista-fucile-mitra, il problema è che essendo un normalissimo fattorino non ha idea di come usarli che è quello che capiterebbe a un videgiocatore nella vita reale, tanto che a un certo punto lo dice pure lui "io le armi le uso solo nei videogiochi"

c'è tutta la classica meccanica di "trova la chiave giusta" tanto che non riesce mai ad aprire un caxxo di lucchetto manco fossero in adamantio

entri in una strada e sta bloccata da tutti i lati perche devi andare per forza da una parte

a livello atletico bryan è una normalissima persona con un po di pancetta, se prova a scavalcare un recinto si ammazza haha, se prova a salire le scale arriva fino al quarto piano e poi è morto haha

ecco, in tutto questo ci vedo una presa in giro a chi gioca fatta con stile non con cattiveria, infatti anche il regista ci gioca e si vede che conosce perfettamente certe dinamiche del videogioco

Poi non ci sono i protagonisti del videogioco pero se uno guarda ci sono tanti riferimenti sugli oggetti e alla fine

Bryan è palesemente uguale a Birkin
 
Ok oggi sono andato a rivederlo e mi sono messo lì a contare i “cazzo” espressi dal protagonista per gioco, beh sono circa 104/114. :sard:
 
VIsto anche io e molto carino, horror che non si prende troppo sul serio e scorre che e` una meraviglia e poi splatter a piu non posso, meraviglioso, fra l'altro nonostante sia forse il film con meno riferimenti al gioco e` quello che ne fa respirare di piu l'aria.

Unica cosa che forse delle volte la troppa comicita` che ci sta alla grande ,pero` tende a spezzare almeno a mio gusto un po troppo la tensione delle volte.

PS. se fate i fattorini in Usa e non solo non, andra` mai bene il finale.
 
Ultima modifica:
Visto ieri sera anche io. Non ho molto da aggiungere anche perchè non mi ritengo un esperto cinefilo.
Il film è godibilissimo, oserei dire divertente e nella vita non avrei mai pensato di descrivere un RE "divertente". Mi sembra abbastanza cristallino che sia stato sfruttato il nome perchè di RE ha davvero poco, giusto dei rimanda (lontani) che solo chi è appassionato della serie può cogliere, altrimenti restano scene comuni di un film horror comune.

Non sono un grande fan di questo tipo di comicità e demenzialità in un genere così. Se vado a vedere un horror voglio vivere di tensione, invece in alcune scene l'intera sala rideva (ed anche io qualche volta, lo ammetto). Esperienza straniante.

Bello comunque, ma poteva chiamarsi con un altro nome senza andare a scomodare il franchise.
 
Visto ieri sera anche io. Non ho molto da aggiungere anche perchè non mi ritengo un esperto cinefilo.
Il film è godibilissimo, oserei dire divertente e nella vita non avrei mai pensato di descrivere un RE "divertente". Mi sembra abbastanza cristallino che sia stato sfruttato il nome perchè di RE ha davvero poco, giusto dei rimanda (lontani) che solo chi è appassionato della serie può cogliere, altrimenti restano scene comuni di un film horror comune.

Non sono un grande fan di questo tipo di comicità e demenzialità in un genere così. Se vado a vedere un horror voglio vivere di tensione, invece in alcune scene l'intera sala rideva (ed anche io qualche volta, lo ammetto). Esperienza straniante.

Bello comunque, ma poteva chiamarsi con un altro nome senza andare a scomodare il franchise.
I giochi hanno tutti bene o male quello spirito li ovvero momenti horror alternati a situazioni assurde, battute comiche e trashate allucinanti :segnormechico:

Vogliamo ricordare il meme di Chris che picchia un sasso nel 5 (e che hanno citato meravigliosamente nel trailer del nuovo Remake di Veronica)? Oppure le freddure di Leon? Lui che ci prova con Claire mentre dietro di lei c'è una schiera di zombie che aspettano?
Le situazioni assurde in cui si caccia Ethan in Village (che culminano con lui che insulta la Dimitrescu e si riattacca una mano?). I giochi sono farciti di questi momenti che sfiorano la parodia alternati da schifo, splatter e gore.

Quindi se si chiama Resident Evil io mi aspetto esattamente questo mood nel film. Qui lo hanno estremizzato perché Bryan è un tizio qualunque che si ritrova a sopravvivere dentro un casino più grosso di lui.

Questo ragionamento che fai invece me lo aspetto molto di più da un Silent Hill dove non c'è comicità ma è un continuo stare in tensione in attesa di vedere comparire il mostro di turno. E dove l' horror è sempre nella mente del protagonista.
 
Rivedendo ieri sera, mi ero scordato di commentare il fatto che ad un certo punto nella città viene inquadrata
la moto, pensando quasi che ad una certa avremmo pure avuto una scena con quel mezzo e invece alla fine niente (immagino un riferimento velato alla moto di Claire magari).
:sard:
Ah nella prima visione mi ero perso il dettaglio che la chiave
del furgone era dietro lo specchietto retrovisore
, quando si dice non controllare per bene ogni spazio. :saske:
 
L'ho visto ieri sera e per me è un gran adattamento, trasla perfettamente le dinamiche da survival horror all'interno di un film, e in alcuni momenti sembrava veramente di trovarsi di fronte a noi giocatori che affrontiamo sezioni di gameplay
quando deve recuperare le chiavi dell'auto e guardando i tentacoli fa tipo "no col cazzo", quante volte ci è successo? Oppure durante la salita in ascensore arrivato dal mostro vomita acido sfoga tutta la frustrazione accumulata, come quando superi una sezione difficile e ti sfoghi una volta completata
e sono solo alcuni esempi :asd: Poi racconta molto bene proprio le dinamiche tipiche di re: dall'upgrade costante delle armi, i lucchetti con improbabili chiavi, entrare dal retro, escalation di situazioni cioè per me è un bel lavoro di chi i giochi se li è giocati o quantomeno li ha studiati per bene.
 
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