Iniziata e finita (in pari per ora) in un binge esagerato.
Epocale. La miglior serie dell'anno probabilmente.
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Esistevano sicuramente moschetti a pietra focaia dato che iniziarono a diffondersi a inizio 600, ma all'epoca erano una novità che ancora non aveva attecchito militarmente. Vero è che di solito queste cose passano prima dalla marina che alla truppa (i primi fucili a ripetizione con serbatoio tubolare erano pensati per un uso navale), ma mi sembra veramente improbabile che finissero dall'altra parte del mondo, e anzi i fucili che vediamo alla truppa giapponese sono storicamente quelli importati dai portoghesi che erano a miccia senza il minimo dubbio, visto che i successivi tanegashima teppo evoluzione di quelle armi erano a miccia. Le armi a ruota tenderei ad escluderle visto che erano una roba complicatissima e costosissima per i ricconi.
Però ora che ci penso i Tokugawa si chiamano Toranaga, William Adams si chiama Blackthorne e quindi sticazzi, non è un documentario, funziona lo stesso anche con qualche anacronismo.
Tutto giusto aggiungo che all'epoca in cui è ambientato il romanzo, c'erano diversi clan con il nome "Tokugawa".
Per evitare confusione, Clavell scelse di utilizzare il nome "Toranaga" come clan principale, per diverse motivazioni, inoltre quel nome gli piaceva di più a livello artistico.
Anche il significato gli piaceva di più: "Toranaga" è un antico nome giapponese che significa "grande drago" mentre "Tokugawa" significa "porta del fiume". Tuttavia, i giapponesi sanno che il romanzo pur non essendo storico, è fedele storicamente.
Clavell fece un lavoro meticoloso di ricerca per ricreare il Giappone del XVII secolo, con una precisione che colpì i lettori giapponesi. Il romanzo descrive in modo dettagliato la cultura, la politica e la società del periodo Edo, con un'attenzione particolare al codice d'onore dei samurai, per inciso.
Il cambiamento del nome del clan Tokugawa in Toranaga aiuta a distinguere la realtà dalla finzione. Il romanzo e la serie non sono documentari storici, ma opere di fantasia. Il cambiamento del nome aiuta a sottolineare questo fatto e Clavell ci teneva ( Il clan Tokugawa governò il Giappone per oltre 250 anni, dal 1603 al 1868)
Il romanzo infine fece scuola in Giappone, fu tradotto in maniera eccellente, l'accuratezza storica, nonostante tutto, piacque molto il popolo giapponese, così come il senso di orgoglio nazionale, il rispetto per la loro cultura, il tentativo di accettarla e spiegarla, personaggi complessi e verosimili, battaglie ed un intrigo avvincente.
ma a questo punto, tassativo, se non lo si è ancora fatto.