la metafora sulla repressione femminile, delle loro emozioni quotidiane e delle loro libertà esercitate dagli adulti (anche su donne adulte), il che poi si riflette sui rapporti ostili fra coetanei (tutti i documenti raccolti a scuola), il dualismo di Hinako come è lei vs come i suoi genitori (e forse in parte anche lei) vorrebbero che fosse, è la cosa che più ho apprezzato del gioco, e non pretendo un gioco piatto buoni vs cattivi. Io ti parlo di reazioni istintive e umane che mancano nel personaggio di Hinako, soprattutto nei confronti di Shu, con cui ha detto di avere un ottimo rapporto. Ma anche nei confronti di Rinko, che dovrebbe essere la sua migliore amica. Le donne poi, con altre donne, si lamentano dei mariti e di quello che succede nelle loro vite (viene detto nel gioco eh), quindi proprio non c'è alcuna motivazione per questo mutismo di una persona "normale" che parla e che vede cose assurde e violente.
La seconda run, al momento, la sto facendo a difficoltà massima, non curandomi con le pasticche, e spero di prendere la spada (almeno, ipotizzo ci sia). Poi forse ne farei un'altra super facile senza uccidere i nemici, salvo quelli per cui non sono obbligato