PS5 Silent Hill ƒ | Ryukishi07, Neobards e Yamaoka | Disponibile

  • Autore discussione Autore discussione Hell
  • Data d'inizio Data d'inizio
Anche io mi accodo a quelli che sperano non sia open world, mi basterebbe qualcosa come l'inzio della città di Bill in TLOU, dov'è possibile entrare in più edifici ma senza portare l'esplorazione all'esasperazione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Anche io mi accodo a quelli che sperano non sia open world, mi basterebbe qualcosa come l'inzio della città di Bill in TLOU, dov'è possibile entrare in più edifici ma senza portare l'esplorazione all'esasperazione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Si ma un silent hill senza città che silent hill è? :morristend:

Mica si parla di open world vasto. Basta una mappa discreta collegata a vari scenari (tipo la scuola, l'ospedale, una chiesa e altre cose).

Levare questo vuol dire fare un viaggio a senso unico proprio come un the last of us oppure un'avventura lineare odierna.

 
Si ma un silent hill senza città che silent hill è? :morristend:Mica si parla di open world vasto. Basta una mappa discreta collegata a vari scenari (tipo la scuola, l'ospedale, una chiesa e altre cose).

Levare questo vuol dire fare un viaggio a senso unico proprio come un the last of us oppure un'avventura lineare odierna.
Ma infatti spero anche io che ci sia la città però da quello che ho visto in Downpour mi pare di capire che lì l'esplorazione è stata quasi una forzatura, il voler a tutti i costi far girare il giocatore come una trottola, adesso stò giocando a SH2 ma le parti dove giri in città più che essere guidato perso la casa/obiettivo altro non puoi fare, proprio come in TLOU nella città di Bill //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Si ma un silent hill senza città che silent hill è? :morristend:Mica si parla di open world vasto. Basta una mappa discreta collegata a vari scenari (tipo la scuola, l'ospedale, una chiesa e altre cose).

Levare questo vuol dire fare un viaggio a senso unico proprio come un the last of us oppure un'avventura lineare odierna.
Ah cosi mi piace, che mi fa paura troppo vasto...

 
Ma non ho capito, hanno tolto i combattimenti?

 
Ma infatti spero anche io che ci sia la città però da quello che ho visto in Downpour mi pare di capire che lì l'esplorazione è stata quasi una forzatura, il voler a tutti i costi far girare il giocatore come una trottola, adesso stò giocando a SH2 ma le parti dove giri in città più che essere guidato perso la casa/obiettivo altro non puoi fare, proprio come in TLOU nella città di Bill //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
No no. Downpour è proprio come gli altri, solo che nella città trovi pure missioni secondarie. Però puoi benissimo seguire solo l'obiettivo principale.

Però le quest secondarie non sono stronzate da open world. Sono proprio missioni in linea con il mondo di gioco, in cui puoi scoprire dettagli sugli abitanti della città e su altri misteri.

Ironicamente, è uno degli aspetti più riusciti del gioco.

 
Silent hill dal primo capitolo ti da una città da esplorare. Anzi è proprio quel senso di smarrimento il suo punto forte.Il primo capitolo da questo punto di vista resta il migliore. Bellissimo quando la città diventa completamente scura e vedi l'asfalto consumato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/paura.gif

In downpour il lavoro è stato ottimo. Hanno pure inserito quest secondarie in tema silent hill nella città.

Il vero problema è che girare per la città non fa paura. Sembra più un gioco investigativo.
Forse perché il primo Silent Hill è investigativo? Cavolo devi ritrovare tua figlia scomparsa e dalle briciole che trovi per le strade la devi andare a cercare nei luoghi specifici.

 
Non mettere il pallino che ti indica dove andare mica vuol dire che hai fatto male il gioco. Anzi per me è un pregio. Aumenta il senso di smarrimento.Poi la mappa era volutamente realistica. Il personaggio segnava con il pennarello le varie crepe, indizi, segnali. Era fantastico.

Era una città in cui il viaggio per raggiungere la destinazione era un piccolo enigma. Fantastico.
Boh... a me è sembrata più una scusa da parte degli sviluppatori, perché il poco budget a disposizione magari non ha permesso loro di creare un open world come si deve. Lo dimostra anche il fatto che le palazzine erano quasi tutte uguali tra loro. Comunque a me non piace molto l'open world in generale, quindi è inutile discuterne //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

I giochi troppo dispersivi mi innervosiscono. Non sto dicendo che preferisco la linearità, ma neanche un titolo troppo vasto.

 
Se optassero per qualcosa sullo stile di "The Room", andrebbe anche bene.

Che curi anche l'atmosfera ci mancherebbe, ma nei gameplay che ho visto è capitato parecchie volte che saltasse fuori la tipa coi denti marci a sorriderti a due centimetri dal naso, in preda a una crisi epilettica. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Io intendevo quando appare il suo primo piano (che è il momento generico che fa urlare la gente). Però per l'appunto, vederlo in video anche a me fa nulla. È il come che è fatto bene, perché il senso di confusione e timore che cresce.

A me non ha messo ne paura, ne ansia.

Però è un fattore mio, non mi spaventa nulla nei giochi.

Comunque con una buona trama, buona ambientazione e atmosfera il gioco lo apprezzo molto lo stesso.
Lo spavento però lo si deve anche cercare. Ad esempio se ti metti al buio e al volume al massimo (che è il modo in cui bisogna giocare a Silent Hill, e parlo della saga e non del teaser) sfido a non far venire inquietudine (e attenzone, non dico che devi tremare). Però come ho detto già in passato non è che non ti spaventa nulla dei giochi, ma non hai immersione nell'horror e non ignori la finzione (ma lo capisco, è solo un peccato perché il bello di giocare un horror è proprio provare certe sensazioni negative... beh oddio... forse sono io quello sbagliato se la penso così :rickds:).

Però come te, se becco un horror che non mi da inquietudine (e sono molti, ma non per un fattore mio ma perché non la sanno creare) mi basta l'atmosfera vocativa e la trama.

 
Anche io mi accodo a quelli che sperano non sia open world, mi basterebbe qualcosa come l'inzio della città di Bill in TLOU, dov'è possibile entrare in più edifici ma senza portare l'esplorazione all'esasperazione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
anche secondo me l'esempio della città di Lincoln che hai fatto è abbastanza calzante... fosse così per me sarebbe l'ideale. Poter entrare in luoghi non necessari ma accessori, ma che ti danno quel senso di approfondimento e completezza che seguendo solo ed esclusivamente la linea di gioco principale non avresti...

 
Non posso che concordare.Pure a me piaceva tantissimo il fatto che eri TU che dovevi capire la destinazione.

:blbl:
Che poi dovrebbe essere così in tutti i giochi, scoprirseli da soli le cose è più figo, solo che gli sviluppatori devono sbattersi per fare ambienti leggibili e ben caratterizzanti per rendere effettivo l'orientamento (no cut and paste a manetta). Tanto siamo nella tom tom generation...

 
Ma il primo silent hill ve lo ricordate? La città era bella ampia e c'erano alcune parti che non era obbligatorio visitare.

Silent hill è una cittadina e mi sembra ovvio visitarla, mi sono piaciuti molto meno episodi come silent hill 3 o homecoming, dove si viene sballottati per varie location dal gioco e a silent hill ci si arriva solo dopo.

Vorrei un gioco interamente ambientato a silent hill, come era il primo e il secondo episodio.

 
Ma infatti spero anche io che ci sia la città però da quello che ho visto in Downpour mi pare di capire che lì l'esplorazione è stata quasi una forzatura, il voler a tutti i costi far girare il giocatore come una trottola, adesso stò giocando a SH2 ma le parti dove giri in città più che essere guidato perso la casa/obiettivo altro non puoi fare, proprio come in TLOU nella città di Bill //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Nel 2001 quel tipo di esplorazione era un qualcosa di immenso, figurati nel 98. Comunque finisci il secondo che è un capolavoro, tutto riguadagnato. Anzi, credo che nemmeno Kojima riuscirà a raggiungere quel livello.

 
Ma il primo silent hill ve lo ricordate? La città era bella ampia e c'erano alcune parti che non era obbligatorio visitare. Silent hill è una cittadina e mi sembra ovvio visitarla, mi sono piaciuti molto meno episodi come silent hill 3 o homecoming, dove si viene sballottati per varie location dal gioco e a silent hill ci si arriva solo dopo.

Vorrei un gioco interamente ambientato a silent hill, come era il primo e il secondo episodio.
Personalmente il 3 con quella sorta di richiamo a me aveva fatto impazzire.

Penso che l' idea in sé sia geniale.

La città ti fa inesorabilmente tornare da lei.

Detto questo il problema non è se open world o no il punto è la qualità delle location e come la trama si sviluppa con il passare del tempo.

Quello che valuterò meglio è se kojima e del toro tenteranno di osare e fare qualcosa di personale

 
Ma il primo silent hill ve lo ricordate? La città era bella ampia e c'erano alcune parti che non era obbligatorio visitare. Silent hill è una cittadina e mi sembra ovvio visitarla, mi sono piaciuti molto meno episodi come silent hill 3 o homecoming, dove si viene sballottati per varie location dal gioco e a silent hill ci si arriva solo dopo.

Vorrei un gioco interamente ambientato a silent hill, come era il primo e il secondo episodio.
Appunto. Non era uscito nemmeno gta3 al tempo (gioco che fece letteralmente esplodere il concetto di freeroam).

Usarono pure la nebbia perchè l'hardware non reggeva. Ed è comunque uscita una roba incredibile. Una città che funge da grosso enigma. Un senso di spaesamento, sopratutto nelle fasi notturne dell'other world. Uno dei picchi massimi raggiunti nel survival horror (e nell'hardware che lo gestiva).

Chiedere una cosa simile a the last of us per me è un colpo allo stomaco. Bello, grande in alcuni punti. Ma comunque lineare. A senso unico.

Non mi basta la casetta ai lati da esplorare per prendere qualche munizione. Vorrei una cittadina infestata e misteriosa.

Silent hill in pratica.

 
Ma veramente l'open world era fatto con i piedi. Mappa confusionaria, le quest secondarie non venivano segnate...insomma, aveva i suoi bei difetti.Pensa che a me è piaciuta di più tutta la parte iniziale, possedeva un'atmosfera niente male.

Spero che Hills non sia un open world...o se proprio deve esserlo, spero in qualcosa di più coinvolgente.

Non voglio un SH dispersivo.
Secondo me quello era uno dei pochi pregi. Il fatto di dover girare per la città senza sapere dove si trovavano le quest secondarie, costringendomi quindi a esplorare ciò che non sei costretto ad esplorare, a me piaceva volta, anche perché abituato a un sistema facilitato moderno in cui c'è un'icona che ti indica dove andare sullo schermo (RE6) questo senso di dispersione e non sapere dove andare lo trovai di buon gusto. I difetti li ho trovati attori, cioè in alcune fasi poco ispirati, narrazione non eccelsa, pessima recitazione dei personaggi legnosi anche nelle cutscenes, e un comparto tecnico non degno di nota. Però la componente esplorativa è stata più che soddisfacente (ovvio, i primi erano un'altra cosa, ma all'epoca mi accontentai visto ciò che c'era in giro)

 
Vorrei porvi una domanda che esula dal discorso TP ma che mi è balzata in testa appena ho letto i nomi di Del Toro e Kojima. Del Toro stava lavorando su Insane poi accantonato e non se n'è saputo più nulla, tutto quel materiale non penso sia stato riposto in un angolo e basta, di conseguenza forse la collaborazione con Kojima è stata voluta magari per poter utilizzare il Fox engine da implementare in quel gioco, presupponiamo che Konami a quel punto abbia proposto di produrre non Insane ma un reboot della serie Silent Hill, quanto pensate che questo nuovo capitolo centri con la quadrilogia originale? Sono solo supposizioni, ma se il gioco per quanto ho capito uscirà anche su old gen penso che i tempi di sviluppo non possano essere eccessivamente lunghi e di conseguenza mi sembra strano che Del Toro lavorasse su due progetti diversi, di qui il collegamento.

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Ultima modifica:
Ma il primo silent hill ve lo ricordate? La città era bella ampia e c'erano alcune parti che non era obbligatorio visitare. Silent hill è una cittadina e mi sembra ovvio visitarla, mi sono piaciuti molto meno episodi come silent hill 3 o homecoming, dove si viene sballottati per varie location dal gioco e a silent hill ci si arriva solo dopo.

Vorrei un gioco interamente ambientato a silent hill, come era il primo e il secondo episodio.
Ma da quello che ricordo di SH1 visto che l'ho giocato al D1 e poi nn l'ho mai più ripreso in mano (anche perchè la PS1 si è rotta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png) la mappa non era poi così grossa, potevi visitare delle vie ma alla fine arrivavi al solito posto di blocco o strada crollata, anzi all'inizio tornava pure indietro da solo quando dovevi cercare Cheryl. In SH2 sono arrivato a piedi fino al Silent Hill Historical Society, ma tanto non si può entrare e non c'è niente da vedere, tanto valeva continuassi a cercare Laura nella strada giusta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Nel 2001 quel tipo di esplorazione era un qualcosa di immenso, figurati nel 98. Comunque finisci il secondo che è un capolavoro, tutto riguadagnato. Anzi, credo che nemmeno Kojima riuscirà a raggiungere quel livello.
Si, si stò andando avanti e mi stà piacendo molto solo che sono arrivato....

all'ospedale psichiatrico, proprio antisgammo quelli di SH3 l'hanno copiato pari, pari, spero di non trovarmi anche gli stessi mostri //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png
 
Personalmente il 3 con quella sorta di richiamo a me aveva fatto impazzire.Penso che l' idea in sé sia geniale.

La città ti fa inesorabilmente tornare da lei.

Detto questo il problema non è se open world o no il punto è la qualità delle location e come la trama si sviluppa con il passare del tempo.

Quello che valuterò meglio è se kojima e del toro tenteranno di osare e fare qualcosa di personale
A me invece piaceva proprio la città, il primo e il secondo mi davano il senso di essere a silent hill e di poterla/doverla esplorare. Il terzo invece, così come homecoming ti sballottola per le location per seguire la trama, ma il senso di esplorazione e di trovarsi immersi a silent hill sono assenti.

 
Io non dico che in Downpour bisognava segnare le quest da fare. Ok, in effetti cercarle da soli poteva anche essere divertente...ma almeno di segnare quelle già fatte. A me il gioco non è dispiaciuto, l'esplorazione, gli enigmi e i pochi combattimenti mi hanno entusiasmato non poco.

Solo che, a parte il bruttino open world, non mi è piaciuta la città, non mi ha coinvolto come le precedenti.

In Hills comunque preferisco la terza persona, assolutamente...ma come dicono in molti sarebbe carina una cosa alla The Room.

 
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