Domanda : Ma quando Harry sbanda con la macchina (SH), chi ti dice che quella cittadina sia la reale Silent Hill ? Lui è già nella dimensione, sua o di qualcun'altro...
Questo per dire che la città, così tanto cercata e raffrontata dai silent hills fans, non ha nulla alla fin fine, è una comune cittadina abbandonata, ha la sua storia drammatica ma finisce lì. Infatti SH si "MODIFICA" a seconda di chi la percorre, sono i protagonisti (e noi con loro) che finiscono nella "loro" Città.
Chiamalo Outworld, Inferno o Purgatorio.
Se ci badi hla cittadina ha dei punti fermi, luoghi reali/fittizi ...ma ha tante differenze urbane e non solo, la nebbia che diventa pioggia in SH Downpour (tanto per dire) è solo uno dei mille aspetti che forniscono al giocatore la chiave di lettura corretta al gioco.
Insomma, l'esplorazione di un luogo vuoto e abbandonato a cosa porterebbe ? A nulla, in fin dei conti.
Fu infatti specificato (da Toyama) che Silent Hill è una città abbandonata, spoglia e vuota.
Ma se chi la visita ha un peccato...
e voilà...
Il problema è che la visione dei fan dei Silent Hill è distorta da Silent Hill 2, che di Silent Hill aveva poco o niente per quanto riguarda la trama.
Pochissimi legami col primo capitolo (e di conseguenza col terzo) sotto ogni punto di vista, narrativamente parlando.
Il primo Silent Hill parla di una città che viene praticamente trasformata e divisa in due dimensioni: una è quella della città abbandonata, l'altra è quella dominata dai mostri di Alessa e dai pochi abitanti che vi vivono.
Silent Hill 3 parla del Culto, di come Heather scopre di essere legata ad Alessa e di conseguenza come i mostri della città siano legati a lei.
Silent Hill 4 parla di un assassino che commette omicidi per completare un rito oscuro di cui è venuto a conoscenza a Silent Hill.
Silent Hill 2 parla di una città che a causa di poteri oscuri derivanti dall'antico cimitero indiano un tempo lì presente si trasforma in una sorta di purgatorio ove vengono attratti coloro che meritano una punizione.
Nei capitoli canonici (non sono andato oltre SH4) non c'è alcuna spiegazione per cui Silent Hill sia diventata un purgatorio.
Alcuni han teorizzato (e teoria non fa rima con canonicità) che con la morte del demone in SH1 il potere di Alessa si sia indebolito ma la città abbia mantenuto un potere malvagio in sé (chissà come e chissà quando, ma soprattutto chissà perché è diventata un purgatorio).
Ciò non spiega perché James non trovi alcuna traccia del Culto: nessun abitante né nulla.
Poco importa che SH2 sia ambientato nell'area turistica: possibile che NESSUNO fosse lì presente?
A meno che non si supponga l'esistenza di ben 3 Silent Hill accavallate l'una sull'altra: la Silent Hill reale ed abbandonata (dove si trova Laura in SH2), la Silent Hill malvagia con relativo Outworld (SH1-SH3-SH4) e la Silent Hill purgatorio che esiste per... motivi (SH2).
Silent Hill 2 non ha motivo di esistere, pur essendo probabilmente il miglior capitolo della saga. E io continuo a sperare da anni che facciano un capitolo che motivi la trasformazione della città in un purgatorio, magari inserendo le origini di Pyramid Head.
In SH2 rappresenta il Giudice/Boia di James, ma nulla vieta che apparisse sotto altre forme anche agli occhi di Eddie e Angela (magari nei panni del padre di lei), ci si potrebbe sviluppare tutta una storia dietro.
Poi a quanto so i capitoli successivi di SH hanno preferito seguire la linea di condotta di SH2, cioè che la città si manifesta in modo diverso per ciascun protagonista, ma resta il fatto che è una meccanica che ha preso piede solo e soltanto in SH2.
SH1-3-4 sono tutti riflessi della mente di Alessa, con l'aggiunta dei ricordi di Walter Sullivan in SH4.