Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
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Ma giochi/conosci solo tripla AAA o che? La tua visione del videogioco è di un limitato da far spavento, giocati quello che vuoi ma sappi che c'è mondo dietro che evidentemente disconosci e le frasi come poco sopra i videogiochi sono duepunti, fanno solo ridere. E meno male che sono gli altri a imporre la propria visione.

Sì ok ma allora basta gli sviluppatori che si lamentano perchè falliscono ed i benpensanti del settore che credono di dover educare l'utenza.
Se fai un prodotto per te stesso, quel prodotto finisce con te.
 
Ma libertà di espressione in che senso?

I vg non sono un dipinto che ti fai in cantina per la tua catarsi, sono prodotti commerciali con anche centinaia di milioni di investimento.

E' come un cuoco di un ristorante che fa piatti con ingredienti strani che gli girano, sì va bene può farlo ma poi il ristorante fallisce.
Beh oddio il panorama indie dimostra che puoi fare entrambe le cose se il prodotto funziona, e in alcuni casi parliamo pure di prodotti che vendono e parecchio. Posso essere d’accordo che aspettarsi delle variazioni della formula sui AAA sia difficile per questioni di investimenti e pubblico ma questo non ne fa una certezza assoluta, un discorso poi che funziona pure in altri ambiti, basti pensare pure al cinema in cui proprio di recente prodotti (horror) a basso budget sono riusciti ad attrarre il grande pubblico e avere una loro componente autoriale. Imho definire il videogioco solo un mero prodotto commerciale da vender e basta é la morte delle idee, non tutto viene fatto solo per soldi, possono esistere/coesistere anche altre motivazioni.
 
Che poi ok gran culo ma è un personaggio che non sa di niente e quel tipo di idealizzazione del personaggio l'ha fatta Itagaki decenni prima pure in maniera più divertente

Ma è ovvio che non sia nulla di nuovo il personaggio di Eve; senza scomodare Itagaki, basta aprire praticamente qualsiasi MMO Coreano, pure vetusto, e ne trovi a badilate
Il "problema" -se così vogliamo definirlo- è che design così in ambito mainstream -Sia a livello di vendite che di esposizione mediatica- sono relativamente scomparsi.
Non per nulla quando si parla di Eve si finisce sempre a citare quei due o tre personaggi come un disco rotto: Bayonetta, 2B, Bayonetta, 2B, Bayonetta, 2B
E poi stiamo parlando pur sempre di un gioco """"Sony"""" e guardando al suo portfolio di protagonisti/e -E non solo il suo, ma anche a quello delle altre due major- spicca inevitabilmente, nel bene o nel male a seconda dei gusti :asd:

Neanche a me fa impazzire il suo design, specialmente il viso (E quella del seguito è pure peggio) ma anche sticazzi, non pretendo che ogni personaggio di ogni media che consumo debba afferire al mio gusto.
Anche perché sennò tutte le opere del mondo dovrebbero avere come protagoniste donne goth alte quasi 2 metri...Ma il mondo non è pronto per questo :sadfrog:

A me Stellar Blade è pure piaciuto, Eve non ha un vero proprio carattere e la bellezza prosperosa non mi ha disturbato in nessun modo perché sono un gran promulgatore nell' avere tutti i possibili personaggi nei videogiochi (belli, brutti, seno piccolo, seno grosso etc.). La trama è abbozzata e i personaggi sono meh ma ne vale la pena per le musiche e gameplay. Da fastidio che se ne debba fare un baluardo di qualsiasi cosa quando esiste il personaggio non adatto ad un certo tipo di utente. Frega nulla, invece sì deve dire "eh ma i personaggi devono essere in un determinato modo e sexy". Li è il bias, fra poco auguro un tutte le ragazze con la testa rasata

Purtroppo i problemi di narrativa di SB si estendono ben oltre la protagonista, manca proprio consapevolezza di come si racconta una storia per me; io ho vissuto la trama come una sequela di scene che si susseguivano ma che potevano benissimo essere scollegate tanto mi fregava di quello che succedeva :asd:
E secondo me a 'sta roba c'è una sola soluzione: assumere scrittori capaci, e in Corea ce ne sono

Comunque, per tornare a ciò che ho scritto sopra a Iacche, per me Eve è stata presa a "baluardo" proprio per quel motivo; paradossalmente, pur essendo un personaggio con lo spessore della carta velina, è risultato quasi "nuovo" in ambito "AAA" solo ed unicamente per il suo design (Oltre ovviamente al fatto che sia finita nella culture war americana). Poi è ovvio che spostandoti in altri generi e altri tipi di produzioni, personaggi così ne trovi a iosa; ma quando è stata l'ultima volta che una delle big 3 ha attivamente e continuamente markettato un personaggio con quel tipo di design ? Domanda seria eh, io non ricordo 'na sega purtroppo.

Sulla parte in grassetto siamo d'accordo; e quindi ti accolgo volentieri sul mio personale carro nel momento in cui ci sarà da rompere i coglioni quando, inevitabilmente, qualcuno di quei personaggi verranno insultati, derisi e il loro creatore insultato. Non da qualche pirla su X con 3 like che casualmente poi viene eletto a capo popolo -anche su sto forum, peraltro- ma dalla """""stampa di settore"""""; la stessa che fa articoli su quanto sia eccitante Leon che ansima quando è ferito.
O quando, sempre gli stessi personaggi che anche tu vorresti, verranno casualmente "sconsigliati" ai propri artisti dai piani alti (Es. Microsoft o anche l'immagine postata prima)

Ecco, se vogliamo davvero che ogni artista, studio etc. abbia la libertà di poter creare qualsiasi cosa dobbiamo -tutti- iniziare a rompere i coglioni SUBITO quando questa libertà viene meno e non solo quando tocca ciò che a noi piace ma quando, e soprattutto, nel caso in cui anche design, storie o altro che non apprezziamo particolarmente vengono ostracizzate in qualsiasi ambito.

Perché siamo bravi tutti a pigliare per il culo chi impazzisce per i pronomi in un gioco -di ruolo pure, dove dovrebbero essere quasi obbligatori- ma poi vedo che è un po' più complicato non urlare "segaioooli" "Toccate l'erbaaaah" quando uno si lamenta della censura di un culo (Non dico a te, parlo in generale; anche se -sono sincero- sono delle vibes che ho visto spesso su sto forum)
Tranne in Dispatch su Switch, lì per qualche motivo sembrava che il mondo videoludico avesse scoperto di essere in 1984 quel giorno lol
 
Qualcuno mi consiglia un gioco con un bel culo? Non mi interessa di storia e gameplay basta che ci sia un bel culo
The Killing Antidote
Un ottimo RE2remake clone.

Xenoblade 2 con le imperiture parole di Jospeh Anderson
 
Ma è ovvio che non sia nulla di nuovo il personaggio di Eve; senza scomodare Itagaki, basta aprire praticamente qualsiasi MMO Coreano, pure vetusto, e ne trovi a badilate
Il "problema" -se così vogliamo definirlo- è che design così in ambito mainstream -Sia a livello di vendite che di esposizione mediatica- sono relativamente scomparsi.
Non per nulla quando si parla di Eve si finisce sempre a citare quei due o tre personaggi come un disco rotto: Bayonetta, 2B, Bayonetta, 2B, Bayonetta, 2B
E poi stiamo parlando pur sempre di un gioco """"Sony"""" e guardando al suo portfolio di protagonisti/e -E non solo il suo, ma anche a quello delle altre due major- spicca inevitabilmente, nel bene o nel male a seconda dei gusti :asd:

Neanche a me fa impazzire il suo design, specialmente il viso (E quella del seguito è pure peggio) ma anche sticazzi, non pretendo che ogni personaggio di ogni media che consumo debba afferire al mio gusto.
Anche perché sennò tutte le opere del mondo dovrebbero avere come protagoniste donne goth alte quasi 2 metri...Ma il mondo non è pronto per questo :sadfrog:
Tipo Floor Jansen dei Nightwish?

Pensavo a Itagaki per il modo in cui te lo sbatte in faccia con orgoglio.
 
Questa idealizzazione stimola direttamente i centri del piacere e dell'attaccamento del cervello, creando un legame emotivo che si traduce in una fortissima propensione alla spesa.

Morelli direbbe pure che in questi giochi c'è "La capitalizzazione della solitudine", con il testosterone a picco e i movimenti come il 4B

(Le donne coreane (e ora anche molte occidentali) che, per protesta contro il patriarcato, la violenza di genere e le pressioni sociali, decidono di tagliare fuori gli uomini in carne e ossa dalla propria vita. Il tasso di natalità in Corea del Sud è infatti il più basso al mondo)

Comunque bello parlare di queste cose e non mettere in campo "io" "te" e Vannacci.
IMHO non credo che i circuiti di ricompensa siano stimolati più dall'aspetto estetico dei personaggi, che dalle meccaniche stesse di reward interne presenti normalmente nei videogiochi (specialmente nei generi citati sopra). Di conseguenza, non essendo una meccanica sommativa, la prima -ben più debole- finisce per "sperdersi" e rimanere sotto soglia, rispetto alla seconda.
 
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Questa è invece una riflessione su cui si può costruire qualcosa.
È verissimo, hai centrato in pieno il dato più clamoroso del mercato odierno a mio avviso.
Se escludiamo i soliti giganti sparatutto multiplayer, la vera miniera d'oro sono i gatcha game, come gli otome e husbandu, stabilmente su una media che oscilla tra i 30 e i 40 milioni di dollari al mese ciascuno. Hanno superato i 4-5 miliardi di dollari di ricavi totali dal lancio e sono in crescita.
Questa tendenza denota diverse cose dal punto di vista sociale.
La giocatrice che colleziona e interagisce con "tizi bellocci" resi in un comparto tecnico 3D di altissimo livello, fa presa. Collezionare "mariti" o "mogli" perfette, supera qualsiasi stima e pretesa sociale.

Mentre gran parte dell'industria occidentale dei videogiochi Tripla A si è imposta la missione di "educare" il pubblico, de-sessualizzando i personaggi per renderli più realistici e conformi alle linee guida DEI (Diversity, Equity, and Inclusion), i gacha cinesi, coreani e giapponesi fanno l'esatto opposto: Il pubblico non cerca la realtà o la complessità sociale in un videogioco da smartphone; cerca l'evasione totale attraveros una estetica iper-idealizzata (I designer asiatici creano deliberatamente corpi e volti specchiati sui canoni di bellezza più estremi (sia maschili che femminili). Questa idealizzazione stimola direttamente i centri del piacere e dell'attaccamento del cervello, creando un legame emotivo che si traduce in una fortissima propensione alla spesa.

Morelli direbbe pure che in questi giochi c'è "La capitalizzazione della solitudine", con il testosterone a picco e i movimenti come il 4B

(Le donne coreane (e ora anche molte occidentali) che, per protesta contro il patriarcato, la violenza di genere e le pressioni sociali, decidono di tagliare fuori gli uomini in carne e ossa dalla propria vita. Il tasso di natalità in Corea del Sud è infatti il più basso al mondo)

Comunque bello parlare di queste cose e non mettere in campo "io" "te" e Vannacci.
Immagino il fior fiore di studi scientifici sulla popolazione che hanno ottenuto come risultato "la meccanica che porta i gatcha a fare miliardi di dollari di ricavi è l'estetica iper-idealizzata ricercata dagli utenti, che stimola i centri del piacere del cervello e conseguente propensione alla spesa"

Non sembra per nulla una correlazione senza nesso di causalità
 
Senran Kagura era diventata una serie regolare da anni, di certo perché vendeva il giusto per proseguire, l'hanno ammazzato a suon di censura nel periodo del metoo.

Per DOA era partita lo shift riguardo essere presi seriamente e la storia dell'etica nei tornei riguardo costumi osè, come serie non hanno nemmeno avuto il coraggio di pubblicare DoA X in occidente per lo stesso motivo, però è andato lo stesso bene e poco tempo fa ne hanno fatto un altro, sono giochi di loro fanservice ccome altri, in teoria non dovrebbero offendere nessuno, eppure non siamo degni di averlo.
Il problema di DoA regolare è l'essere un piacchiaduro, non sono campioni d'incassi, poi la versione aggiornata è pure un mezzo scam. :dsax:

Ci sta il diritto di esprimere ogni possibile aspetto del corpo umano affrontando ogni tematica, dalla più seria alla più frivola, ma non posso non notare l'esistenza di un doppiopesismo sulle logiche per cui l'espressione artistica ha validità per alcuni e non per tutti.
C'è una categoria A e B, e nel momento in cui ci si lamenta di restrizioni etiche riguardo una di esse, si passa a ridurre tutta la faccenda come una mancanza di mignotte o video porno.
Ho fatto due nomi a caso su cui possiamo trovare ogni giustificazione per il loro declino (tralasciando il fatto che il DOA X che ha avuto successo è spazzatura money grab che nulla ha a che vedere con i primi 2, se per "successo" si intende 10 asiatici che buttano il loro stipendio sui costumi), ne posso fare altri, ma non cambia la realtà, ovvero che i giochi fanservice oltre una certa soglia di target non possono andare e oggi sono ridotti ai giochini eshop da 10 euro, è fattuale. Poteva forse funzionare nel 2005, quando ti bastava piazzare quelle 20k in Giappone per rientrarci, con i costi odierni e la pletora di free-to-play che magari ti offrono la stessa cosa no, serve ben altro.
L'inizialmente vetuperato Yotei in una settimana ha venduto quanto il tanto incensato Stellar Blade in un anno, a parità di piattaforma.
Il mercato viaggia su scale diverse.
Il gaming occidentale una cosa deve fare: contenere i costi che non ti obbligano a vendere 10ML. Il resto lo giudicano i giocatori, caso per caso.
Ma è ovvio che non sia nulla di nuovo il personaggio di Eve; senza scomodare Itagaki, basta aprire praticamente qualsiasi MMO Coreano, pure vetusto, e ne trovi a badilate
Il "problema" -se così vogliamo definirlo- è che design così in ambito mainstream -Sia a livello di vendite che di esposizione mediatica- sono relativamente scomparsi.
Non per nulla quando si parla di Eve si finisce sempre a citare quei due o tre personaggi come un disco rotto: Bayonetta, 2B, Bayonetta, 2B, Bayonetta, 2B
E poi stiamo parlando pur sempre di un gioco """"Sony"""" e guardando al suo portfolio di protagonisti/e -E non solo il suo, ma anche a quello delle altre due major- spicca inevitabilmente, nel bene o nel male a seconda dei gusti :asd:

Bayonetta ricordiamolo abbandonato da Sega alla prima occasione per scarse vendite e ripescata da Nintendo solo perché aveva un disperato bisogno di giochi per WiiU.
E quello al contrario di SB è anche un signor action.
Ma qui c'è gente convinta che basti avere una bambola da (s)vestire per vendere camionate di copie e vivere felici. Un cazzo.

E' come un cuoco di un ristorante che fa piatti con ingredienti strani che gli girano, sì va bene può farlo ma poi il ristorante fallisce.

Strano è esattamente quello che hanno fatto gli chef di E33 lasciando il ristorante di Ubisoft: risultato settantordici goty e non sono aggiornato sui milioni di copie.
Il videogioco autoriale può ancora esistere, basta fare bei giochi e contenere i costi. Così come possono esistere tripla A e action che non trattano il giocatore per un 12enne che ha appena scoperto la patata. Se avessi la tua stessa visione di videogioco spegni-cervello avrei smesso di videogiocare dalla PS3. Un videogiocatore che ha questa passione dovrebbe volere più varietà e diversificazione possibile dell'offerta e non chiudersi nella sua comfort zone e nella sua echo chamber, appoggiando di fatto una standardizzazione concettuale del medium che ha come effetto la stagnazione creativa.
 
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Ho fatto due nomi a caso su cui possiamo trovare ogni giustificazione e arrampicata per il loro declino (tralasciando il fatto che il DOA X che ha avuto successo è spazzatura money grab che nulla ha a che vedere con i primi 2), ne posso fare altri, ma non cambia la realtà, ovvero che i giochi fanservice oltre una certa soglia non possono andare e oggi sono ridotti ai giochini eshop da 10 euro, è fattuale. Poteva forse funzionare nel 2005, quando ti bastava piazzare quelle 20k in Giappone per rientrarci, con i costi odierni e la pletora di free-to-play che magari ti offrono la stessa cosa no, serve ben altro.
L'inizialmente vetuperato Yotei in una settimana ha venduto quanto il tanto incensato Stellar Blade in un anno, a parità di piattaforma.
Siamo su scale diverse, il resto sono chiacchiere.
Il gaming occidentale una cosa deve fare: contenere i costi che non ti obbligano a vendere 10ML. Il resto lo giudicano i giocatori.
Ma non è una giustificazione, Senran Kagura stava continuando a vendere, l'autore della serie lo ha detto che è stato impossibilitato a continuare lo spirito della serie per via delle restrizioni delle piattaforme.
Con DoA X stavo continuando a parlare del filone fanservice, non è rilevante che sia un moneygrab schifoso, lo so, il punto è che hanno preferito evitare la sua pubblicazione per il clima di quegli anni e di oggi.

Per colpa di "etiche" spicciole è stata bloccata una serie e chiusa un'altra, non è normale, non dovrebbe almeno.
Senran non ha mai venduto quanto un IP di Sony, nemmeno la più scarsa, ma per un AA di quel tipo andava bene e parliamo del 2016, la nicchia del fanservice è oggi tutta in mano ai gacha, su console la ritroviamo con le porcherie fatte con IA o sulle skin dei f2p.

Da questo mi viene da dare ragione all'altro utente, quando si vede un personaggio come Eve sotto il patrocinio di un big come Sony su console sembra un evento, ed è un personaggio blando, immagina fosse anche ben scritta o il gioco non fosse allungato per fare brodo, potevamo avere un capolavoro.
E33 sì che lo è, non gli manca niente, gameplay, scrittura e figure piacenti, con i costi immagino che abbia aiutato il mondo lineare e il genere statico degli rpg vecchio stampo, fosse stato come FF7 rebirth penso avrebbero avuto spese più alte.

Poi che stellar blade non abbia venduto quanto una IP di punta a caso di Sony non mi stupisce, però ha venduto a sufficienza per giustificare un seguito senza Sony, senza Nintendo come successo per Bayonetta, mi sembra il risultato di ottime vendite a seguito di una buona gestione delle spese.

L'ultimo assunto che hai fatto credo sia il mantra di tutti, occidentali e asiatici, sono pure d'accordo con te, per me il problema sono i giocatori che vogliono sempre di più, più fedeltà, più grandiosità, i costi per forza di cosa salgono, c'è una massa che è stata abituata che i AAA devono avere standard altissimi che richiedono centinaia di costosi sviluppatori interni e fuori sede, un marketing milionario o non fa presa e le recensioni da 9 o quel gioco all'atto pratico fa schifo.
 
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Beh che negli ultimi anni nei media vari (VG compresi) ci siano prodotti con elementi inseriti a forza per fare la lezioncina al pubblico è sotto gli occhi di tutti non credo sia nemmeno nascosta la cosa (anche perché quando lo fanno e provano a nasconderlo fanno l’esatto opposto)
Il problema non sono tanto gli argomenti trattati ma la competenza con cui vengono scritti e inseriti nel contesto del prodotto.
Sono argomenti che nei VG vengono trattati da tempo immemore e in passato veniva fatto in maniera molto più naturale, non come se fosse un manifesto pubblicitario buttato dentro a muzzo.
 
Beh che negli ultimi anni nei media vari (VG compresi) ci siano prodotti con elementi inseriti a forza per fare la lezioncina al pubblico è sotto gli occhi di tutti non credo sia nemmeno nascosta la cosa (anche perché quando lo fanno e provano a nasconderlo fanno l’esatto opposto)
Il problema non sono tanto gli argomenti trattati ma la competenza con cui vengono scritti e inseriti nel contesto del prodotto.
Sono argomenti che nei VG vengono trattati da tempo immemore e in passato veniva fatto in maniera molto più naturale, non come se fosse un manifesto pubblicitario buttato dentro a muzzo.
Qui in molti negano l'intera premessa che ci siano "elementi inseriti per la lezioncina".
 
Ma non è una giustificazione, Senran Kagura stava continuando a vendere, l'autore della serie lo ha detto che è stato impossibilitato a continuare lo spirito della serie per via delle restrizioni delle piattaforme.
Con DoA X stavo continuando a parlare del filone fanservice, non è rilevante che sia un moneygrab schifoso, lo so, il punto è che hanno preferito evitare la sua pubblicazione per il clima di quegli anni e di oggi.

Per colpa di "etiche" spicciole è stata bloccata una serie e chiusa un'altra, non è normale, non dovrebbe almeno.
Senran non ha mai venduto quanto un IP di Sony, nemmeno la più scarsa, ma per un AA di quel tipo andava bene e parliamo del 2016, la nicchia del fanservice è oggi tutta in mano ai gacha, su console la ritroviamo con le porcherie fatte con IA o sulle skin dei f2p.

Da questo mi viene da dare ragione all'altro utente, quando si vede un personaggio come Eve sotto il patrocinio di un big come Sony su console sembra un evento, ed è un personaggio blando, immagina fosse anche ben scritta o il gioco non fosse allungato per fare brodo, potevamo avere un capolavoro.
E33 sì che lo è, non gli manca niente, gameplay, scrittura e figure piacenti, con i costi immagino che abbia aiutato il mondo lineare e il genere statico degli rpg vecchio stampo, fosse stato come FF7 rebirth penso avrebbero avuto spese più alte.

Poi che stellar blade non abbia venduto quanto una IP di punta a caso di Sony non mi stupisce, però ha venduto a sufficienza per giustificare un seguito senza Sony, senza Nintendo come successo per Bayonetta, mi sembra il risultato di ottime vendite a seguito di una buona gestione delle spese.
Quelle di Takaki mi suonano come scuse ancor più oggi che esistono giochi con tante belle tipe come Remielle che ti sbattono le natiche in full screen e non fanno poi granché nulla di diverso da quello che faceva Senran Kagura, se non evitare di palesare la minore età delle protagoniste. Le fai andare all'università invece che al liceo, non metti quella cringiata dell'intimicy mode che provavi per 5 minuti col touch di PSVita prima di sentirti un idiota e hai risolto buona parte dei tuoi problemi, impegnati a fare un buon action senza frignare e il resto vien da sé. Ci sono molti modi per aggirare le restrizioni, e mal che vada nulla ti vieta di uscire solo su PC visto che le 100k copie di Shinovi Versus a quanto pare erano considerati un successo (le vendite in realtà stavano già calando come con tante altre serie in JP).
È normale che la nicchia del fanservice sia tutta in mano ai gacha, il divario tecnico è incolmabile, oggi vedi gameplay di Wuthering o Silver Palace e ti chiedi chi li spenderebbe 70 euro per un hack n slash Tamsoft sviluppato in Giappone con le animazioni da PS3. Non lo farei neanche io se non per affetto nei confronti di certe realtà, figurarsi il giocatore medio o il sedicenne allupato ma squattrinato.
Poi siamo liberi di continuare a credere che certe serie siano andate in declino a causa delle regolamentazioni etiche delle piattaforme, io sono più pragmatico e credo che la causa sia che finita l'era delle portatili a basso costo e con l'asticella che si è alzata con le nuove generazioni, non sono più riuscite a stare al passo dal punto di vista tecnico. O non so spiegarmi come mai studi cinesi, che operano in un paese dove vige una dittatura reale, e non astratta, riescano a produrre vera e propria pornografia visiva, mentre Takaki poverino non può più fare giochini con le shinobi tettone per colpa di Sony. Ma mi faccia il piacere.

SHIFT UP fa soldi con Goddess of Victory NIKKE, che è il suo vero gioco di punta. Senza quello, ho i miei dubbi che avrebbe avuto la forza economica per autopubblicarsi con le sole vendite di SB. C'è chi come FROM ancora non ci riesce, per dire, nonostante tutti i suoi successi.
Come buona parte degli studi coreani non avevano esperienza di sviluppo su console e Sony ha fiutato l'occasione per supportare un loro progetto, è stata una partnerhip più tecnica che altro, similmente a quanto successo nel 2020 con Genshin. Ma non sono uno studietto indie diventato grande con SB, i big money li fa NIKKE e Kim Hyung Tae in patria è una personalità molto rilevante, tant'è che partecipa pure ai meeting economici del governo. Che poi come artista sia scaduto e fa figure di merda sulla IA generativa che lui appoggia apertamente, è un altro discorso.
 
Qui in molti negano l'intera premessa che ci siano "elementi inseriti per la lezioncina".
Bisogna proprio tapparsi gli occhi per non vederli questi elementi eh... :asd:

Comunque, a proposito di woke, è vero che nel nuovo halo non si possono uccidere le donne mentre gli uomini si (non conosco il contesto e il gioco)? Ho visto qualcosa sui social ma volevo conferme da chi lo sta giocando :asd:
 
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