Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
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La questione Blackrock e Nintendo si risolve in maniera molto semplice. Blackrock non obbliga nessuno a fare niente: mette a disposizione dei fondi e chi vuole beneficiarne deve rispettare determinate condizioni. Evidentemente Nintendo ritiene di potere fare a meno di quei fondi e reperirli da altre fonti a condizioni diverse (oppure ha accantonamenti tali da non avere bisogno di finanziamenti esterni), mentre altri sviluppatori hanno bisogno di quei soldi e si comportano di conseguenza.
Quindi mi confermi anche tu che la scelta rimane in capo alle aziende per accedere a quei bandi (non credo siano bandi in senso stretto ma per capirci) e non esiste un automatismo dove se c'è la Società di investimento X allora è Y?
Anche io, nelle questioni stragiudiziali, sono un consulente esterno senza alcun potere decisionale nelle scelte dei miei clienti, però di solito rispettano, almeno per sommi capi, le mie indicazioni. Di conseguenza sono consapevole di avere un certo ascendente sui miei clienti. Magari in SBI non sanno di averlo, chissà. :morristenda:
Riguardo le motivazioni, riconosco che sono prettamente economiche, figuriamoci se al capitale interessa qualcosa di diverso dal profitto. Ciò non toglie che, pur non essendo il fine degli investitori, società come SBI hanno beneficiato della situazione per espandere il proprio portafoglio di clienti e portare avanti la propria causa. Non contesto ai fondi di investimento di volere imporre l'ideologia woke, contesto che per n ragioni hanno posto dei requisiti per accedere ai finanziamenti che hanno finito per avvantaggiare società che vorrebbero usare il media per portare avanti determinate idee, per me anche estreme.
Lungi da me denigrare te e francamente manco me, è per dire che la scelta di chiamare te/me è sempre esterna e sostanzialmente, per il tema trattato, la responsabilità non è mai della consulenza esterna.

Sul resto ho capito e come ho detto a Jun non ci vedo st'estremismo che ci vedono gli altri, della roba che ho giocato dove loro son stati coinvolti non ho avvertito in Ragnarok, AW2 o Spiderman 2 qualcosa di forzato, fatta eccezione per quella linea di dialogo su cui francamente non riesco a farci un caso
 
Quindi mi confermi anche tu che la scelta rimane in capo alle aziende per accedere a quei bandi (non credo siano bandi in senso stretto ma per capirci) e non esiste un automatismo dove se c'è la Società di investimento X allora è Y?

Lungi da me denigrare te e francamente manco me, è per dire che la scelta di chiamare te/me è sempre esterna e sostanzialmente, per il tema trattato, la responsabilità non è mai della consulenza esterna.

Sul resto ho capito e come ho detto a Jun non ci vedo st'estremismo che ci vedono gli altri, della roba che ho giocato dove loro son stati coinvolti non ho avvertito in Ragnarok, AW2 o Spiderman 2 qualcosa di forzato, fatta eccezione per quella linea di dialogo su cui francamente non riesco a farci un caso
Ignorando tutta l'altra sequela di pressioni, più o meno forti, che avevo indicato, la scelta è in capo alle aziende a condizione che possano permettersi di scegliere. :asd: Nintendo non avrà difficoltà a reperire fondi da altre fonti se le condizioni di Blackrock non gli dovessero piacere (o, magari, non ha alcun bisogno di finanziamenti esterni per sviluppare i suoi videogiochi), altre realtà magari scendono a compromessi perché incapaci di trovare altre fonti di finanziamento oppure perché le altre fonti di finanziamento sono più onerose e non possono permettersele.
Qualcuno potrà considerarla una scelta; per me una scelta è tale solo se libera da condizionamenti, quindi no.
A mio avviso c'è troppo idealismo quando si dice "perché lo sceneggiatore non si è dimesso se in disaccordo con la scelta di rivolgersi a consulenti esterni?" o "perché hanno preso i soldi di Blackrock/altro fondo se le condizioni non gli piacciono?", quando spesso la realtà impone di accettare malvolentieri cose che non si vorrebbero accettare.
 
Ignorando tutta l'altra sequela di pressioni, più o meno forti, che avevo indicato, la scelta è in capo alle aziende a condizione che possano permettersi di scegliere. :asd: Nintendo non avrà difficoltà a reperire fondi da altre fonti se le condizioni di Blackrock non gli dovessero piacere (o, magari, non ha alcun bisogno di finanziamenti esterni per sviluppare i suoi videogiochi), altre realtà magari scendono a compromessi perché incapaci di trovare altre fonti di finanziamento oppure perché le altre fonti di finanziamento sono più onerose e non possono permettersele.
Qualcuno potrà considerarla una scelta; per me una scelta è tale solo se libera da condizionamenti, quindi no.
A mio avviso c'è troppo idealismo quando si dice "perché lo sceneggiatore non si è dimesso se in disaccordo con la scelta di rivolgersi a consulenti esterni?" o "perché hanno preso i soldi di Blackrock/altro fondo se le condizioni non gli piacciono?", quando spesso la realtà impone di accettare malvolentieri cose che non si vorrebbero accettare.
Non è che le ignoro è che stiamo parlando di Società quotate perlopiù e se han bisogno di fondi si rivolgono al mercato prima che a dei bandi (ripeto, mi affido a quel che è stato detto sull'operato di queste entità). Poi ci son le società di investimento e se ti prendono quote e ci piazzano un amministratore che ordina il personaggio donna, alzo le mani. Non credo sia consuetudine.

Togli Nintendo non è che Sony è la piccola fiammiferaia che senza quei soldi non campa.
 
Trovo insopportabile la caccia alle streghe a priori
Punto nevralgico della questione e mi permetto uno sfogo intanto che ci sono. Sono diventato abbastanza insofferente verso le opinioni che esordiscono accusando i giochi di essere "woke" (col significato negativo che posso assegnare a quei commenti, anche se rimango sempre nella mia opinione che "woke" è una buzzword ed ogni singolo giocatore del mondo ha una sua idea del suo significato e/o la usa in un certo modo, diverso dagli altri), e forse esagero nel farlo. Personalmente trovo una parte di questi commenti fatti generalmente a sproposito, senza basi o comunque imprecisi nel descrivere i problemi che un determinato vg può avere. Comunque ci si può argomentare sopra, caso per caso, e lo si è fatto!

Questo limitandomi al forum. Gli esempi che mi hanno fatto diventare acido sull'argomento sono fuori, nel web generale, dove quella del "woke" è diventata IMHO un'ossessione. Soprattutto mi fa male veder utenti che magari sono perfettamente in grado di argomentare e discutere normalmente qui nel foro poi postare post o screenshot da quegli stessi social, account o ambienti che contribuiscono a generare una specie di "fobia del woke" con conseguente caccia alle streghe costante e normalizzata che vedo praticamente ovunque e che finisce costantemente per avvelenare le discussioni.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è quando ho iniziato a sentir parlare di "woke" anche per i giochi indie. Magari titoli sviluppati da da una manciata di (se non uno) cristiani che, magari hanno pure opinioni proprie e che non si condividono e che permeano il loro lavoro, ma che comunque sono completamente fuori da tutto lo spettro di compagnie di consulenza, colletti bianchi che danno direzioni ed altre entità maligne che non conosco che avete citato a più riprese. Eppure, pure loro sono sotto la lente di ingrandimento e tacciabili di "woke". Non c'è più un analisi sul materiale del gioco o sul giocato quando lo si è provato, la cronologia twitter/x (od altri aspetti simili) è un indice per dichiarare un gioco bello e brutto, in pratica.

Magari pure quei giochi indie per cui gli aspetti dichiarati come "woke markers" (tipo il cosiddetto crimine di mettere i pronomi) sono letteralmente contenuto per la target audience (es. un life sim stile the sims).

Quindi sì, sono diventato insofferente, a volte non escludo di averlo fatto anche a torto, ma rivendico il motivo per cui lo sono diventato ossia: mi sono rotto i cosiddetti. Specie nel vedere tematiche a me neutre e/o che in passato hanno generato tranquillamente giochi molto belli per me venire banalizzate nel contesto dell'argomento di questa discussione.
 
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Non è che le ignoro è che stiamo parlando di Società quotate perlopiù e se han bisogno di fondi si rivolgono al mercato prima che a dei bandi (ripeto, mi affido a quel che è stato detto sull'operato di queste entità).
No, stiamo parlando di un mercato in cui la maggior parte degli sviluppatori sono indie squattrinati alla disperata ricerca di un finanziatore. Quindi l'idea che se Nintendo può infischiarsene il problema non esiste è quantomeno miope.

Poi ci son le società di investimento e se ti prendono quote e ci piazzano un amministratore che ordina il personaggio donna, alzo le mani. Non credo sia consuetudine.
Sul punto credo di avere già risposto. Anche perché, in ogni caso, Blackrock nel CdA di Nintendo avrà la stessa valenza di un partito dal 2% in un governo. Blackrock può influenzare (anzi, influenza) solo chi accede ai suoi fondi, che sono condizionati. Chi non li usa non è vincolato (e ci mancherebbe altro). Il problema è che per molti quei fondi sono il solo modo di inziare e/o concludere lo sviluppo.

Togli Nintendo non è che Sony è la piccola fiammiferaia che senza quei soldi non campa.
Infatti il problema di Sony è probabilmente interno, come per Capcom di cui conosciamo grazie al leak le famose linee di autoregolamentazione che sono piovute dall'alto sugli autori e i localizzatori (e lì ci sono cose veramente difficili da difendere. Perché se qualcuno si triggera per un "buon Natale" forse gli intolleranti non sono i soliti sospetti). Ma anche lì, è inutile gettare la croce sui singoli (director, sceneggiatore, localizzatore ecc.) o sull'intero team. Concretamente, se in disaccordo, che dovrebbero fare? Dimettersi? E poi i figli li fanno mangiare con l'onestà intellettuale e la rettitudine morale?
 
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No, stiamo parlando di un mercato in cui la maggior parte degli sviluppatori sono indie squattrinati alla disperata ricerca di un finanziatore. Quindi l'idea che se Nintendo può infischiarsene il problema non esiste è quantomeno miope.


Sul punto credo di avere già risposto. Anche perché, in ogni caso, Blackrock nel CdA di Nintendo avrà la stessa valenza di un partito dal 2% in un governo. Blackrock può influenzare (anzi, influenza) solo chi accede ai suoi fondi, che sono condizionati. Chi non li usa non è vincolato (e ci mancherebbe altro). Il problema è che per molti quei fondi sono il solo modo di inziare e/o concludere lo sviluppo.
Ma a dir la verità quando si parla di titoli woke e delle cooperazione di SBI e dei fondi di Blackrock vengono tirati in ballo solo giganti, anche qui dentro. Quali sarebbero questi titoli che manco sarebbero partiti/finiti senza stravolgere la loro visione?

Infatti il problema di Sony è probabilmente interno, come per Capcom di cui conosciamo grazie al leak le famose linee di autoregolamentazione che sono piovute dall'alto sugli autori e i localizzatori (e lì ci sono cose veramente difficili da difendere. Perché se qualcuno si triggera per un "buon Natale" forse gli intolleranti non sono i soliti sospetti). Ma anche lì, è inutile gettare la croce sui singoli (director, sceneggiatore, localizzatore ecc.) o sull'intero team. Concretamente, se in disaccordo, che dovrebbero fare? Dimettersi? E poi i figli li fanno mangiare con l'onestà intellettuale e la rettitudine morale?
non conosco la questione. Da ignaro del leak non sento che ci siano forzature o distorsioni culturali nei prodotti Capcom.

Edit: trovato. mah ragazzi anche sta cosa che Blackrock investa per sostituire le dirigenze secondo logiche DEI mi pare molto tirata :asd: come ho scritto già prima, parlerei di politiche ESG ed è un indice non economico di investimento che è allo studio delle quotate da almeno il 2014. Dallo scorso anno con obbligo di redazione di un report dedicato e dal 2028 con uno spettro via via più ampio. Io di pressioni esterne continuo a non vederne, vedo solo Aziende che per attirare capitali decidono di adottare politiche ESG che, francamente, sono un indice come un altro per di più non economico che valuta il benessere di chi sta in azienda :asd:

Si sta riducendo tutto alla protagonista donna pelata ma poi alla fine i soldi mica girano per quello.

Pure quell'altra società citata, Vanguard, è la seconda società di asset management più grande al mondo. Cioè non so se siano così interessati a come escono i videogiochi eh
 
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Ma a dir la verità quando si parla di titoli woke e delle cooperazione di SBI e dei fondi di Blackrock vengono tirati in ballo solo giganti, anche qui dentro. Quali sarebbero questi titoli che manco sarebbero partiti/finiti senza stravolgere la loro visione?


non conosco la questione. Da ignaro del leak non sento che ci siano forzature o distorsioni culturali nei prodotti Capcom.

Edit: trovato. mah ragazzi anche sta cosa che Blackrock investa per sostituire le dirigenze secondo logiche DEI mi pare molto tirata :asd: come ho scritto già prima, parlerei di politiche ESG ed è un indice non economico di investimento che è allo studio delle quotate da almeno il 2014. Dallo scorso anno con obbligo di redazione di un report dedicato e dal 2028 con uno spettro via via più ampio. Io di pressioni esterne continuo a non vederne, vedo solo Aziende che per attirare capitali decidono di adottare politiche ESG che, francamente, sono un indice come un altro per di più non economico che valuta il benessere di chi sta in azienda :asd:

Si sta riducendo tutto alla protagonista donna pelata ma poi alla fine i soldi mica girano per quello.

Pure quell'altra società citata, Vanguard, è la seconda società di asset management più grande al mondo. Cioè non so se siano così interessati a come escono i videogiochi eh
Evidentemente abbiamo un problema di incomunicabilità. Credevo di essere stato molto chiaro quando ho scritto che Blackrock non conta nulla nel CdA di Nintendo e che se anche contasse qualcosa il suo primo (ma neanche secondo o terzo) pensiero non sarebbe come iniettare un po' di woke nei loro giochi. Così come speravo e credevo di essere stato categorico nell'escludere che Blackrock o qualsiasi altro fondo d'investimento abbia come mission la promozione dell'ideologia woke; i loro prestiti hanno delle condizioni che, a torto o ragione (imo a torto, credo abbiano sopravvalutato parecchio la richiesta di DEI da parte della società civile), hanno valutato opportune per ragioni politiche e di immagine e questa scelta ha indirettamente favorito le assunzioni e le consulenze di soggetti che, loro sì, portano avanti una certa mission.
 
Per me l'esempio è lampante, c'è tutta una quest relegata all'accettazione del genere di un certo personaggio scritto male e che nuoce proprio negli intenti della cosa. Da qui dico, e non parlerò mai negativamente della parola woke, che il gioco è scritto male e quel tentativo di inclusione è scritto male. Li c'è la lezioncina perché tentano di istruire quando bisognava rappresentarlo come una cosa standard. Ovvero un personaggio che non dice di essere uomo o donna, ma che interagisce col mondo in modo naturale senza tutta quell' enfasi. Questa situazione non la vedo da nessuna parte, anzi vedo solo personaggi che nel contesto funzionano. Sono scritti bene e le loro problematiche sono rappresentate per quelle che sono (tramite l'isolamento, la difficoltà ad esprimersi e tanti svariati modi naturali e di come sono realmente nella società). Come in Tlou2 per Levi (se non erro) o una Kaine in Nier.
Quindi la lezioncina c'è quando subentra "enfasi"? E ti rendi conto che una cosa come l'enfasi è qualcosa di percepibile soggettivamente? Per te c'è enfasi in come lo fa DA, per me ce n'è (anche) in come lo fa TLOU2. Non ce n'è in come lo fa FFXVI, per esempio, secondo me.
In cosa sarebbe tanto diversa la nostra opinione quindi? È praticamente la stessa ("esistono prodotti che danno enfasi all'inclusione rendendo la lezioncina al pubblico") ma con asticelle di percezione diverse.
 
Evidentemente abbiamo un problema di incomunicabilità. Credevo di essere stato molto chiaro quando ho scritto che Blackrock non conta nulla nel CdA di Nintendo e che se anche contasse qualcosa il suo primo (ma neanche secondo o terzo) pensiero non sarebbe come iniettare un po' di woke nei loro giochi. Così come speravo e credevo di essere stato categorico nell'escludere che Blackrock o qualsiasi altro fondo d'investimento abbia come mission la promozione dell'ideologia woke; i loro prestiti hanno delle condizioni che, a torto o ragione (imo a torto, credo abbiano sopravvalutato parecchio la richiesta di DEI da parte della società civile), hanno valutato opportune per ragioni politiche e di immagine e questa scelta ha indirettamente favorito le assunzioni e le consulenze di soggetti che, loro sì, portano avanti una certa mission.
Tu sì ma non è un conversazione privata e quando son state tirate in ballo queste società di investimento non era stato posto in questi termini il ragionamento :asd:

Sui prestiti e sui criteri di scelta per la concessione di finanziamenti, son cose che fanno il giro e come ieri il mantra erano le politiche ESG, oggi si segue la digitalizzazione e l'implementazione di IA. Cose che son sempre esistite con criteri che cambiano nel tempo.
 
Quindi la lezioncina c'è quando subentra "enfasi"? E ti rendi conto che una cosa come l'enfasi è qualcosa di percepibile soggettivamente? Per te c'è enfasi in come lo fa DA, per me ce n'è (anche) in come lo fa TLOU2. Non ce n'è in come lo fa FFXVI, per esempio, secondo me.
In cosa sarebbe tanto diversa la nostra opinione quindi? È praticamente la stessa ("esistono prodotti che danno enfasi all'inclusione rendendo la lezioncina al pubblico") ma con asticelle di percezione diverse.
Eh no. Ti sei concentrato sull' enfasi quando ho anche parlato di scrittura e coerenza col mondo di gioco, ti consiglio di vedere la scena di cui parlavo. I personaggi di TLOU, oltre ad essere scritti bene e ottimamente inseriti nel mondo di gioco, sono coerenti e assolutamente plausibili. Quel particolare personaggio no, tutto ruota attorno solo a quella cosa (o quasi) ed è scritto ampollosamente come se debba essere chiaro che "bisogna accettare ogni tipo di genere". Capisco quello che intendi quando parli di soggettività nella questione, ma io mi riferisco alla qualità stessa della scrittura







Differenza abissale
 
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Tu sì ma non è un conversazione privata e quando son state tirate in ballo queste società di investimento non era stato posto in questi termini il ragionamento :asd:

Sui prestiti e sui criteri di scelta per la concessione di finanziamenti, son cose che fanno il giro e come ieri il mantra erano le politiche ESG, oggi si segue la digitalizzazione e l'implementazione di IA. Cose che son sempre esistite con criteri che cambiano nel tempo.
Ma la risposta "e allora Nintendo?" era comunque inconferente, visto che un conto è detenere partecipazioni sociali (nel qual caso l'influenza è proporzionale al numero di componenti che si riesce ad avere nel CdA) e un altro è concedere prestiti condizionati (e in questo caso si possono inserire condizioni vincolanti pur non detenendo una singola azione della società che accede al credito).
 
Ma la risposta "e allora Nintendo?" era comunque inconferente, visto che un conto è detenere partecipazioni sociali (nel qual caso l'influenza è proporzionale al numero di componenti che si riesce ad avere nel CdA) e un altro è concedere prestiti condizionati (e in questo caso si possono inserire condizioni vincolanti pur non detenendo una singola azione della società che accede al credito).
Non devi dirlo a me ma a chi ha scritto di Blackrock come "fondo di investimento per il cambiamento" e affini
 
Non devi dirlo a me ma a chi ha scritto di Blackrock come "fondo di investimento per il cambiamento" e affini
Anche se Blackrock avesse quell'intenzione — e non la ha — con una quota di capitale sociale a una cifra cosa dovrebbe condizionare? E' chiaro che se ci fosse un disegno di condizionare lo sviluppo dei videogiochi lo potrebbe realizzare solo con i prestiti condizionati, non con partecipazioni sociali senza alcuna capacità di conttrollo sul CdA.
Esemplifichiamo. Facciamo finta che io sia uno di quelli che crede nel piano di Blackrock di cambiare l'ordine mondiale usando i videogiochi. Tu mi rispondi che Blackrock detiene il 7% di Nintendo e nessuno ha mai avuto nulla da dire sulla presenza di determinati contentui nei giochi pubblicati da Nintendo. Io ti rispondo che con quella quota Blackrock non conta un ca**o nel CdA di Nintendo, mentre tiene per le palle gli svilupatori a cui ha concesso prestiti condizionati. Tu cosa mi risponderesti?
 
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Anche se Blackrock avesse quell'intenzione — e non la ha — con una quota di capitale sociale a una cifra cosa dovrebbe condizionare? E' chiaro che se ci fosse un disegno di condizionare lo sviluppo dei videogiochi lo potrebbe realizzare solo con i prestiti condizionati, non con partecipazioni sociali senza alcuna capacità di conttrollo sul CdA.
E son d'accordo, ripeto non sono io a sostenere sta cosa :asd:

Anche su sta cosa dei prestiti io non credo gliene freghi molto del prodotto finale ma gli frega che la corporate governance abbia certe caratteristiche.
 
Eh no. Ti sei concentrato sull' enfasi quando ho anche parlato di scrittura e coerenza col mondo di gioco, ti consiglio di vedere la scena di cui parlavo. I personaggi di TLOU, oltre ad essere scritti bene e ottimamente inseriti nel mondo di gioco, sono coerenti e assolutamente plausibili. Quel particolare personaggio no, tutto ruota attorno solo a quella cosa (o quasi) ed è scritto ampollosamente come se debba essere chiaro che "bisogna accettare ogni tipo di genere". Capisco quello che intendi quando parli di soggettività nella questione, ma io mi riferisco alla qualità stessa della scrittura







Differenza abissale

La differenza di qualità di scrittura in che modo cambia l'enfasi che il team dà al tema in sé? L'intenzione e come arriva il messaggio.
DA soffre "solo" di eccessiva espliciticità, ma quello che fa TLOU2 è la stessa identica cosa (imho). Solo... è meno grottesco ed evidente.
Uno ti fa la lezione e te lo dice, l'altro te la fa senza mettersi il segnalino sulla testa.
Ma entrambi ricorrono (imho) a un'enfasi eccessiva, una scarsa naturalezza, uno stesso messaggio da veicolare ossessivamente.
 
Esemplifichiamo. Facciamo finta che io sia uno di quelli che crede nel piano di Blackrock di cambiare l'ordine mondiale usando i videogiochi. Tu mi rispondi che Blackrock detiene il 7% di Nintendo e nessuno ha mai avuto nulla da dire sulla presenza di determinati contentui nei giochi pubblicati da Nintendo. Io ti rispondo che con quella quota Blackrock non conta un ca**o nel CdA di Nintendo, mentre tiene per le palle gli svilupatori a cui ha concesso prestiti condizionati. Tu cosa mi risponderesti?
Risponderei che non credo esistano finanziamenti con la finalità di produrre "videogiochi woke" e che Blackrock promuove politiche ESG verso le società in cui investe/emette bond. questo sia verso i videogiochi, sia fuori dai videogiochi. agendo a livello di corporate governance non vedo come possa esserci un nesso causale tra il videogioco con elementi woke e l'investimento a monte fatto con altri scopi. se poi c'è da trovare prove a sostegno di quel che scrivo (o che mi smentiscano) andrei a leggere nel corrispettivo della nota integrativa secondo gli IFRS dove vanno descritti natura, modi e tempi dei soldi che prendi e che dai. A quel punto mi si potrebbe dire che non lo scrivono per nascondere gli intenti malevoli e allora supporre una falsificazione di bilancio rientrando nel terreno di Pippo Franco assassinato.
 
Io vorrei avere la fiducia che ha nel mondo iacche giuro. :asd:
O forse no non lo so, comunque ammirevole.
 
Risponderei che non credo esistano finanziamenti con la finalità di produrre "videogiochi woke" e che Blackrock promuove politiche ESG verso le società in cui investe/emette bond. questo sia verso i videogiochi, sia fuori dai videogiochi. agendo a livello di corporate governance non vedo come possa esserci un nesso causale tra il videogioco con elementi woke e l'investimento a monte fatto con altri scopi. se poi c'è da trovare prove a sostegno di quel che scrivo (o che mi smentiscano) andrei a leggere nel corrispettivo della nota integrativa secondo gli IFRS dove vanno descritti natura, modi e tempi dei soldi che prendi e che dai. A quel punto mi si potrebbe dire che non lo scrivono per nascondere gli intenti malevoli e allora supporre una falsificazione di bilancio rientrando nel terreno di Pippo Franco assassinato.
Però adesso sei tu quello che parte dalle conclusioni e poi scrive le motivazioni per arrivare alle conclusioni già decise. :asd:
Ti ho servito una spiegazione che — credo converrai — è razionale sul perché detenere partecipazioni in una società e finanziare un gioco (o qualsiasi altra opera) sono situazioni diverse: nel primo caso obiettivamente Blackrock detiene una quota tale da non avere voce neppure sul menù della mensa aziendale di Nintendo, nel secondo caso il finanziamento può essere sottoposto a mille condizioni decise solo da Blackrock e tutte vincolanti per chi accede al credito.
E' la stessa cosa di una banca che detiene una piccola percentuale di un'impresa assicurativa e non può decidere nulla in autonomia mentre al contempo fa firmare obbligatoriamente contratti di interest rate swap alle società sue clienti che chiedono credito. Non è che si comporta diversamente perché bipolare, è solo che in un caso non ha potere di controllo mentre nell'altro ha potere assoluto e si comporta secondo la sua vera natura.
Quindi i tuoi post che dicevano più o meno "perché Blackrock non influenza Nintendo se ha queste intenzioni?" hanno avuto una risposta. Situazioni diverse, poteri di influenza diversi.
Fermo restando che ribadisco di non credere a nessun complotto di Blackrock, credo solo che abbiano messo in buona fede delle condizioni che hanno portato a bordo, tra gli altri, gentaglia che nel migliore dei casi è inetta e nel peggiore malevola.
 
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La differenza di qualità di scrittura in che modo cambia l'enfasi che il team dà al tema in sé? L'intenzione e come arriva il messaggio.
DA soffre "solo" di eccessiva espliciticità, ma quello che fa TLOU2 è la stessa identica cosa (imho). Solo... è meno grottesco ed evidente.
Uno ti fa la lezione e te lo dice, l'altro te la fa senza mettersi il segnalino sulla testa.
Ma entrambi ricorrono (imho) a un'enfasi eccessiva, una scarsa naturalezza, uno stesso messaggio da veicolare ossessivamente.
Non concordo su questa chiave di lettura e su questa focalizzazione sull'enfasi del racconto. È evidente come la scrittura fa recepire un messaggio diverso e più o meno informativo riguardo anche altri aspetti del gioco. Mentre il primo ha proprio, si un effetto diretto, ma non propedeutico a nulla del resto del gioco e, proprio scritto male, il secondo ti informa sul mondo di gioco. Ti fa capire come le persone in quel mondo post apocalittico avrebbero pensato e non ti spingono a dirti "la devi pensare così" ma ti dà la motivazione di quel personaggio, come cambia il suo mondo a causa di quella decisione, ti informa sui sentimenti del personaggio e di quelli accanto ad esso. Colpisce in tanti punti della narrazione e lo fa con un grande tatto.

Quindi no, non è eccessiva semplicità. Anzi è proprio uno stripping del messaggio, rendendolo ampolloso e non integrato con la storia. A cui si potrebbe affidare il "beh è stato messo di peso per il messaggio" mentre il secondo, oltre ad essere integrato ti informa su tante altre cose e arricchisce un racconto. Sei molto fuori strada, ma non penso che le nostre opinioni siano conciliabili
 
Non concordo su questa chiave di lettura e su questa focalizzazione sull'enfasi del racconto. È evidente come la scrittura fa recepire un messaggio diverso e più o meno informativo riguardo anche altri aspetti del gioco. Mentre il primo ha proprio, si un effetto diretto, ma non propedeutico a nulla del resto del gioco e, proprio scritto male, il secondo ti informa sul mondo di gioco. Ti fa capire come le persone in quel mondo post apocalittico avrebbero pensato e non ti spingono a dirti "la devi pensare così" ma ti dà la motivazione di quel personaggio, come cambia il suo mondo a causa di quella decisione, ti informa sui sentimenti del personaggio e di quelli accanto ad esso. Colpisce in tanti punti della narrazione e lo fa con un grande tatto.

Quindi no, non è eccessiva semplicità. Anzi è proprio uno stripping del messaggio, rendendolo ampolloso e non integrato con la storia. A cui si potrebbe affidare il "beh è stato messo di peso per il messaggio" mentre il secondo, oltre ad essere integrato ti informa su tante altre cose e arricchisce un racconto. Sei molto fuori strada, ma non penso che le nostre opinioni siano conciliabili
Scusa ma stavolta non concordo con te, una bambina che non vuole farsi stuprare da un vecchio e quindi si taglia i capelli mi sa proprio di lezioncina.
Lo sappiamo tutti, dal primo tlou, che le bambine che non vogliono farsi violentare devono prendere il porco a colpi di machete. Ogni altra azione diversa da questa è una lezioncina ina ina.
Ricordati caro Ventus che un avvenimento che riguarda la sfera sessuale etero puoi mostrarlo, mentre qualsiasi cosa che riguardi, anche lontanamente, roba lgtbqwerty+, va nascosta in uno sfondo in bassa definizione. Hai presente FF16? Personaggi etero chiavano in 4k e siamo tutti felici, gay si baciano fuori schermo tutti sfocati, e siamo ancora più felici.
È così che piacciono a noi i trans e i gay: nascosti.
 
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