Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Infatti credo che nessuno definirebbe i movimenti rivoluzionari come inclusivi o pacifici. :asd:
Per il resto: va bene tutto, ma non mi dire che il woke è un movimento inclusivo ed egalitario. Non lo è. E' un movimento che ha al suo interno dei grossi problemi a chiudere con il passato e una frangia che neanche vuole chiudere con il passato, vuole un regolamento di conti. E' inevitabile? Si assesterà da solo? Boh, non lo so, abbiamo diversi esempi in cui si è solo passati da una dittatura a un'altra (metafora eh, non sto dicendo che arrverà la dittatura black/LGBT ecc.).

Eh ma i movimenti rivoluzionari sono quelli che nella storia si sono battuti per avere più diritti, più inclusione, la pace etcetc.

Se oggi da lavoratore hai dei diritti, non è perché in passato qualcuno ha amorevolmente parlato a un tavolino del bar del fatto che gli operai, povere stelline, dovevano lavorare meno. Piuttosto, gli operai si sono incazzati, hanno scioperato in maniera anche violenta e hanno ottenuto nei diritti.

Tu stai continuando a parlare di woke come movimento non egalitario sulla base dei suoi eccessi, bypassando quelli che invece sono gli obiettivi delle minoranze, ovvero diritti e una pari rappresentanza. Da come scrivi, pare che viviamo in un mondo pieno di gruppi gay che vogliono ammazzare gli eterosessuali. Poi esci da Gamesforum e ti rendi conto che, sorpresa delle sorprese, nel mondo i gay sono ancora discriminati, bullizzati e in alcuni paesi messi pure a morte. Capisci che forse forse, hanno ancora tutti i sacrosanti diritti di far sentire la loro voce, anche se questo significa che alcuni vanno oltre? Ripeto, è un momento di transizione che (si spera) porterà davvero a una società più giusta ed egualitaria.
 
E quando avrei detto il contrario? :asd:
Il maschio bianco etero è stato avvantaggiato a scapito delle donne, delle altre etnie e degli altri orientamenti sessuali. La domanda è cosa vogliamo fare adesso. Vogliamo superarlo e creare storie in cui essere uomo o donna, etoerosessuale od omosessuale, caucasico o asiatico non determina il ruolo o vogliamo creare storie in cui le categorie in passato avvantaggiate devono essere colpevolizzate per compensazione? In diverse produzioni vedo la seconda intenzione e questo è woke. E non c'è nulla di inclusivo o egalitario in questo, semmai il contrario. Il mondo è pieno di persone che sono semplicemente inca**ate con le categorie avvantaggiate; non c'è nulla di nobile nella loro causa, solo livore.

È la stessa dinamica che accade tra bianchi e neri negli stati uniti. Il razzismo ha fatto talmente tanto il giro che sono ora i neri a marginalizzare e "segregare" i bianchi, sotto certi aspetti.
Esiste una reale volontà di superare la questione o è un'altra lotta tra poveri manovrata da qualcun altro?

O tra patriarcato e femminismo.

Ti eri spiegato benissimo, nessuno pensa che ti riferivi al duce e al ventennio. La tua affermazione era comunque errata. Una democrazia che esclude gli intolleranti non è una democrazia imperfetta, ma una democrazia che difende se stessa. Anche qui, il movimento woke è altamente non inclusivo... in che senso? Nel senso che le minoranze alzano la voce quando vengono ancora etichettati come diversi? Ben venga. Nel senso che è isterico e un maschio bianco deve morire perché sì? Si tratta di un eccesso, chiaramente, che verosimilmente nel tempo sparirà.

Guardiamo però in faccia la realtà: il problema non sono gli eccessi del woke, quanto più la mancata accettazione di un cambiamento nello status quo. Restiamo nell'ambito videogiochi. Il problema per chi strilla contro il woke non è Dragon Age e i pushup per il misgendering. Il problema è qualsiasi personaggio femminile in un videogioco (Atsu, Jordan, Abby, Faye, non continuo ma ci siamo capiti...), gli occhi al cielo se "Oddio, noooo, un'altra romance omosessuale", il CoG femmina in Gears of War, la bandierina LGBTQ+ tra i 100 cosmetici di un gioco. Mi sembra nevrotico tanto quanto.

Ora, possiamo discutere quanto vuoi degli eccessi del woke e per fare un esempio io, da persona che ha sempre studicchiato certe tematiche, sono stato un feroce oppositore di un certo femminismo troppo aggressivo e troppo pop. Allo stesso tempo però, se veramente dobbiamo parlare di eccessi, la situazione mi sembra estremamente peggiore dall'altra parte della barricata.

Giusto per concludere.

  1. "Se non condividi la teoria di genere sei un bigotto". Dipende cosa intendi. Nessuno ti obbliga a studiare Simone De Beauvoir, Judith Butler e compagnia bella e accettare la differenza tra sesso biologico e genere. Se però discrimini e/o bullizzi una persona che ti viene a dire che non sente che il suo genere e il suo sesso coincidano, appellandola magari come malata, non sei certo una persona progressista e inclusiva.
  2. "Se non usi i pronomi che vogliamo noi sei un machista". Non c'entra il machismo, c'entra il rispetto per un'altra persona. Anche qui, cosa costa mettere prima il rispetto per l'altro, della propria voglia di imporre la normalità?
  3. "Se non vedi il bello dove lo vediamo noi fai body shaming". No. Il discorso sulla bellezza è molto più complesso e, per tua informazione, l'avvento di instagram e la sua imposizione di canoni estetici stringenti ha provocato un aumento importante di suicidi negli USA. Ma per rimanere terra terra, non fai Body Shaming se reputi una persona non bella; fai body shaming se insulti una persona perché non è bella o se la discrimini perché non è bella. Se non ti piace una persona sovrappeso insomma, penso che nessuno dica nulla (e se lo dice sbaglia); se chiami una persona sovrappeso "Ciccione di merda"... quello si chiama Body Shaming, ovvero bullismo, ovvero una cosa per cui la gente muore anche.

Tra l'essere d'accordo e il bullismo esiste un'altra opzione, quella dell'accettazione.
Io non ho bisogno di concordare con te sulla teoria di genere, ad esempio, per rispettarti come persona. "Tu" sei disposto a fare lo stesso? Altrimenti chi è l'intollerante?

Detto questo io non mi sento né minacciato né accerchiato dal wokismo. Ne parlo perché ho la facoltà di farlo ma non lo ritengo chissà che problema.
 
Pacifici no, ma io li definisco assolutamente inclusivi nella misura in cui hanno esteso diritti e legittimità a gruppi sociali che prima non l'avevano.
Spesso hanno anche tolto diritti a tutti o ad alcune categorie di persone (diritti, non privilegi, eh).

Eh ma i movimenti rivoluzionari sono quelli che nella storia si sono battuti per avere più diritti, più inclusione, la pace etcetc.

Se oggi da lavoratore hai dei diritti, non è perché in passato qualcuno ha amorevolmente parlato a un tavolino del bar del fatto che gli operai, povere stelline, dovevano lavorare meno. Piuttosto, gli operai si sono incazzati, hanno scioperato in maniera anche violenta e hanno ottenuto nei diritti.

Tu stai continuando a parlare di woke come movimento non egalitario sulla base dei suoi eccessi, bypassando quelli che invece sono gli obiettivi delle minoranze, ovvero diritti e una pari rappresentanza. Da come scrivi, pare che viviamo in un mondo pieno di gruppi gay che vogliono ammazzare gli eterosessuali. Poi esci da Gamesforum e ti rendi conto che, sorpresa delle sorprese, nel mondo i gay sono ancora discriminati, bullizzati e in alcuni paesi messi pure a morte. Capisci che forse forse, hanno ancora tutti i sacrosanti diritti di far sentire la loro voce, anche se questo significa che alcuni vanno oltre? Ripeto, è un momento di transizione che (si spera) porterà davvero a una società più giusta ed egualitaria.
Io non sto dicendo nulla di questo. Tu hai descritto il movimento woke come inclusivo ed egalitario e io ti ho fatto notare che non è tutto così. Tutto qua.
Comunque ammiro il tuo ottimismo secondo cui ogni stortura è destinata a compensarsi da sola, pur non essendoci alcun motivo concreto per credere che andrà così. :asd:
 
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Chiusa dopo 10 numeri :asd:
Se vuoi continuo, possiamo riempire un vocabolario dal 2015 in poi:asd:
Rabum veramente, ma veramente. Non porti esempi seri perché se ci sono sono pochi. Un fumetto con delle donne in copertina? Anche non sapendo il contenuto.
 
Fate sempre gli stessi 4 esempi in croce. :asd:

E poi cancellato ancora prima di debuttare, potentissimo questo movimento woke dannosissimo. :asd:
Boh tipo tantissimi prodotti filmici SW compresi i 3 capitoli VII VIII IX dove lei è fortissima senza alcuna ragione apparente, sputando sopra ai personaggi guardacaso maschili (e storici) tipo Luke ecc., letteralmente Rey non ha uno sviluppo: lei è forte, forte, forte.
Anche tanti film Marvel della fase post endgame sempre per lo stesso motivo
O anche prodotti tipo Biancaneve sia come presenza visiva che come scrittura,della Disney, la Sirenetta nera, l'ultimo film su Peter Pan della Disney
O più di recente Piton di colore e palestrato (che è palesemente una spunta per dire "abbiamo un personaggio importante di colore" visto che tutti gli altri sono perfetti) che stonerà tantissimo anche solo visivamente, e mi spiace tanto per l'attore che si impegnerà un sacco. In italia lo salveranno i nostri doppiatori.
In ambito videoludico c'è anche lo stesso Concord (è caduto anche per il design dei personaggi) , Horizon Hunters Gathering dove abbiamo la tizia obesa con una gamba che fa i salti mortali (e ricordo che nel gioco, sebbene ci siano dinosauri cibernetici, non si è mai vista una roba del genere).
Spiderman Miles Morales dove c'è una secondaria in cui mi fanno graffittare (con l'inganno perchè non lo sai fino alla fine) il logo di BLM = propaganda spicciola.
Spiderman 2 dove sono presenti bandiere LGBTQ nella città (messe lì solo per fare propaganda) perchè non hanno nessun motivo di esserci (ah e opportunamente rimosse dalle versioni per l'est.
Spiderman 2 dove hai una MJ che ti spara un pippone femminista durante lo scontro
Scream-Peter dove Peter viene trattato alla stregua di un babbo qualunque che non sa badare a se stesso quando nel gioco deve essere Spiderman e nel frattempo condurre una vita normale...oltre al fatto che sputtana lo stesso Spiderman con un articolo
MJ che nel gioco è più forte di Spiderman ne vogliamo parlare?
Alan Wake 2: qui fortunatamente il tutto si riduce ad una frase di Saga totalmente out of context durante una riflessione nella camera mentale dove si eleva in quanto donna nera ecc.
Poi c'è anche Veilguard di cui si è parlato a iosa.
E sicuramente dimentico qualcosa.
 
Rabum veramente, ma veramente. Non porti esempi seri perché se ci sono sono pochi. Un fumetto con delle donne in copertina? Anche non sapendo il contenuto.
Ma perchè vi siete fissati con la copertina? :asd:
L'ho postata per indicare la serie, la copertina non ha problemi
 
Boh tipo tantissimi prodotti filmici SW compresi i 3 capitoli VII VIII IX dove lei è fortissima senza alcuna ragione apparente, sputando sopra ai personaggi guardacaso maschili (e storici) tipo Luke ecc., letteralmente Rey non ha uno sviluppo: lei è forte, forte, forte.
Ok scrittori deboli di una serie in decadenza dove hanno scopiazzato male la prima trilogia.
Anche tanti film Marvel della fase post endgame sempre per lo stesso motivo
Oltre the Marvels non vedo roba super femminista o di delirio dove si tacciano le varie categorie. La Marvel cerca sempre di ottenere più soldi possibili e cerca di beccare tutti. Niente di nuovo, corporazioni mangia soldi
O anche prodotti tipo Biancaneve sia come presenza visiva che come scrittura,della Disney, la Sirenetta nera, l'ultimo film su Peter Pan della Disney
Biancaneve, il film non è male. La Disney ha portato all inclusione di ragazze che non dovevano essere sempre la principessa da salvare. Li il problema era l'attrice che parlò a cavolo (estremista e hanno sbagliato il casting). Ma la voglia di rendere la donna più indipendente, boh non è una cosa così pesante e il film non è così incoerente. Scritto male, si.

La sirenetta Nera. E allora? La ragazza è stata bravissima. La sirenetta è un personaggio inventato, non vedo particolari storpiature e il fidanzato bello che la salva è sempre lì. Bello come il sole pronto a salvarla.
O più di recente Piton di colore e palestrato (che è palesemente una spunta per dire "abbiamo un personaggio importante di colore" visto che tutti gli altri sono perfetti)

Qui sono rimasto allibito pure io, ma mi chiedo sempre e se avessero fatto il casting e lui era il migliore? Lui è un attorone con i contro, visto a Londra. Un grande. Però non ci sta con Piton si
che stonerà tantissimo anche solo visivamente, e mi spiace tanto per l'attore che si impegnerà un sacco. In italia lo salveranno i nostri doppiatori.
In ambito videoludico c'è anche lo stesso Concord (è caduto anche per il design dei personaggi) , Horizon? Hunters Gathering dove abbiamo la tizia obesa con una gamba che fa i salti mortali (e ricordo che nel gioco, sebbene ci siano dinosauri cibernetici, non si è mai vista una roba del genere).
Sono tutte produzioni in cui non ho visto l'attaccare l'altra parte. Al massimo cerca di essere inclusiva. E allora? Parlavamo del woke come una cosa tossica (attacco agli altri, all uomo bianco? Dove?) Adesso la tizia obesa è un problema? Robe di fantasia che puoi anche non comprare. Esistono produzioni per tutti, magari quella non era per te. Prodotti riusciti male per acchiappare tutti, niente di nuovo sotto il sole.
Spiderman Miles Morales dove c'è una secondaria in cui mi fanno graffittare (con l'inganno perchè non lo sai fino alla fine) il logo di BLM = propaganda spicciola.
Non la giustifico, è figlia del tempo. Ed è una secondaria. Alcune persone credono in quelle cose. Ci sono propagande anche dall'altra parte, sta al consumatore anche scindere le cose.
Spiderman 2 dove sono presenti bandiere LGBTQ nella città
E allora? New York è una città ultra progressista. È piena, anche Londra è così. Rappresenta la realtà.
(messe lì solo per fare propaganda) perchè non hanno nessun motivo di esserci (ah e opportunamente rimosse dalle versioni per l'est.
Eccerto quelli devono vendere, gli estremisti dall' altra parte si offendono
Spiderman 2 dove hai una MJ che ti spara un pippone femminista durante lo scontro
Scream-Peter dove Peter viene trattato alla stregua di un babbo qualunque che non sa badare a se stesso quando nel gioco deve essere Spiderman e nel frattempo condurre una vita normale...oltre al fatto che sputtana lo stesso Spiderman con un articolo
Giocai SM2 mi pare che Peter li fece una cazzata ed era già mezzo andato. Ma dovrei ricordare
MJ che nel gioco è più forte di Spiderman ne vogliamo parlare?
Alan Wake 2: qui fortunatamente il tutto si riduce ad una frase di Saga totalmente out of context durante una riflessione nella camera mentale dove si eleva in quanto donna nera ecc.
Mai giocato
Poi c'è anche Veilguard di cui si è parlato a iosa.
E sicuramente dimentico qualcosa.
Vabbè l'unico titolo dove le cose sono fatte male. Again, l'inclusione va bene a tutti ma solo quando dite voi? Ovvero never?
 
Spesso hanno anche tolto diritti a tutti o ad alcune categorie di persone (diritti, non privilegi, eh).
Storia alla mano hanno tolto diritti a chi li aveva ingiustamente. Perché dovevano votare solo gli uomini? Perché i paesi europei dovevano possedere terre in Africa? Perché le donne non poteva decidere di abortire?
 
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Chiusa dopo 10 numeri :asd:
Se vuoi continuo, possiamo riempire un vocabolario dal 2015 in poi:asd:
Ho fatto una ricerca veloce, questo fumetto è roba post Secret Invasion del 2015, il super iper ultra giga evento cosmico nei fumetti (qua uso paroloni che per una volta sono effettivamente giustificate, quell'evento fu effettivamente GROSSO dato che era un mezzo reset dell'Universo Marvel)

E' stata fatta perchè a quanto pare, durante gli eventi di Secret Invasion, uno dei tantissimi tie-in dedicato a She-Hulk era andato bene. Quindi questo era una sorta di sequel spirituale.

Dai recap mi pare una storia molto terra terra e "standard". C'è una entità cosmica da proteggere, la proteggono. Fine.

Poi Captain Marvel finirà in quello shit-show che è Civil War II, ma a quel punto è una storia totalmente diversa lol

___

Non è un giudizio sull'opera (non l'ho letta...), ma è per dare un pò di contesto per capire che cosa diamine hai postato.
 
Ok scrittori deboli di una serie in decadenza dove hanno scopiazzato male la prima trilogia.

Oltre the Marvels non vedo roba super femminista o di delirio dove si tacciano le varie categorie. La Marvel cerca sempre di ottenere più soldi possibili e cerca di beccare tutti. Niente di nuovo, corporazioni mangia soldi

Biancaneve, il film non è male. La Disney ha portato all inclusione di ragazze che non dovevano essere sempre la principessa da salvare. Li il problema era l'attrice che parlò a cavolo (estremista e hanno sbagliato il casting). Ma la voglia di rendere la donna più indipendente, boh non è una cosa così pesante e il film non è così incoerente. Scritto male, si.

La sirenetta Nera. E allora? La ragazza è stata bravissima. La sirenetta è un personaggio inventato, non vedo particolari storpiature e il fidanzato bello che la salva è sempre lì. Bello come il sole pronto a salvarla.


Qui sono rimasto allibito pure io, ma mi chiedo sempre e se avessero fatto il casting e lui era il migliore? Lui è un attorone con i contro, visto a Londra. Un grande. Però non ci sta con Piton si

Sono tutte produzioni in cui non ho visto l'attaccare l'altra parte. Al massimo cerca di essere inclusiva. E allora? Parlavamo del woke come una cosa tossica (attacco agli altri, all uomo bianco? Dove?) Adesso la tizia obesa è un problema? Robe di fantasia che puoi anche non comprare. Esistono produzioni per tutti, magari quella non era per te. Prodotti riusciti male per acchiappare tutti, niente di nuovo sotto il sole.

Non la giustifico, è figlia del tempo. Ed è una secondaria. Alcune persone credono in quelle cose. Ci sono propagande anche dall'altra parte, sta al consumatore anche scindere le cose.

E allora? New York è una città ultra progressista. È piena, anche Londra è così. Rappresenta la realtà.

Eccerto quelli devono vendere, gli estremisti dall' altra parte si offendono

Giocai SM2 mi pare che Peter li fece una cazzata ed era già mezzo andato. Ma dovrei ricordare

Mai giocato

Vabbè l'unico titolo dove le cose sono fatte male. Again, l'inclusione va bene a tutti ma solo quando dite voi? Ovvero never?
Ma never cosa?
Sono tutte forzature o robe scritte con una precisa idea dietro. Magari SW avesse copiato la trilogia originale. Ma fateci caso che da SW EPVII la stragrande maggioranza dei personaggi femminili Disney sono fatti con lo stampino del “donna forte che non sbaglia mai, intelligentissima che non ha bisogno di nessuno tantomeno degli uomini” (Biancaneve non scappa, oltre a essere un filmaccio )
Noia noia noia noia
Mettere simboli bandiere LGBT e BASTA in un videogioco è propaganda allora così come farmi disegnare “loghi” di movimenti politici casualmente pendenti sempre dalla stessa parte. Perché allora non mettere anche altre bandiere di altri schieramenti ? Perchè chi ha creato il gioco è schierato e voleva fare propaganda spicciola inserendo il suo orientamento nel prodotto (si, anche la scrittura no sense di MJ con quel discorso che mi ha fatto esclamare “ma che cazz sta dicendo”)
E anche i personaggi raceswappati in questi casi sono messi semplicemente per la spunta (e ripeto, a me dispiace moltissimo per Papa Essiedou perché farà un lavoro della madonna che so che apprezzerò).
Dietro alle penne ci sono persone con determinate idee (di tutti i tipi e schieramenti) che spesso ricadono nei prodotti non mi sembrano così oscuri i temi su cui si è voluto puntare negli ultimi anni (andando ad intaccare però prodotti storici).
A volte riescono bene ma spesso intervengono nella sceneggiatura come schiaffi in faccia.
Un altro esempio recentissimo è il
coming out di Will in Stranger Things
. Vomita un discorso di 5 MINUTI che sembra scritto dal Trap dei bei tempi nel mezzo della fine del mondo per arrivare a dire che
è gay
. Ma è proprio fatto male sia a livello di scrittura (e la prima volta lo apprezzai anche ma rivedendolo dopo[rewatch] mi sono accorto di come fosse a caso) che di momento della trama (come se ad un certo punto qualcuno avesse detto “OH CAZZO CI SIAMO DIMENTICATI DELLA QUOTA OMOSESSUALE”…discorso)
Dovevano prendere ispirazione dal Willwoosh con il suo coming out che fu geniale.
 
Ma never cosa?
Sono tutte forzature o robe scritte con una precisa idea dietro. Magari SW avesse copiato la trilogia originale. Ma fateci caso che da SW EPVII la stragrande maggioranza dei personaggi femminili Disney sono fatti con lo stampino del “donna forte che non sbaglia mai, intelligentissima che non ha bisogno di nessuno tantomeno degli uomini” (Biancaneve non scappa, oltre a essere un filmaccio )
Noia noia noia noia
Mettere simboli bandiere LGBT e BASTA in un videogioco è propaganda allora così come farmi disegnare “loghi” di movimenti politici casualmente pendenti sempre dalla stessa parte. Perché allora non mettere anche altre bandiere di altri schieramenti ? Perchè chi ha creato il gioco è schierato e voleva fare propaganda spicciola inserendo il suo orientamento nel prodotto (si, anche la scrittura no sense di MJ con quel discorso che mi ha fatto esclamare “ma che cazz sta dicendo”)
E anche i personaggi raceswappati in questi casi sono messi semplicemente per la spunta (e ripeto, a me dispiace moltissimo per Papa Essiedou perché farà un lavoro della madonna che so che apprezzerò).
Dietro alle penne ci sono persone con determinate idee (di tutti i tipi e schieramenti) che spesso ricadono nei prodotti non mi sembrano così oscuri i temi su cui si è voluto puntare negli ultimi anni (andando ad intaccare però prodotti storici).
A volte riescono bene ma spesso intervengono nella sceneggiatura come schiaffi in faccia.
Un altro esempio recentissimo è il
coming out di Will in Stranger Things
. Vomita un discorso di 5 MINUTI che sembra scritto dal Trap dei bei tempi nel mezzo della fine del mondo per arrivare a dire che
è gay
. Ma è proprio fatto male sia a livello di scrittura (e la prima volta lo apprezzai anche ma rivedendolo dopo[rewatch] mi sono accorto di come fosse a caso) che di momento della trama (come se ad un certo punto qualcuno avesse detto “OH CAZZO CI SIAMO DIMENTICATI DELLA QUOTA OMOSESSUALE”…discorso)
Dovevano prendere ispirazione dal Willwoosh con il suo coming out che fu geniale.
La parola chiave è "scrittura", gli esempi che hai dato sono di una qualità debole e/o ricerca di un passato che oggi ovviamente non funziona.

Propaganda per delle bandiere? A New York, ultra progressista, strano che ci siano no?
Capisco essere di una certa bandiera ma parliamo di tutti esempi di scrittura brutti e che potevano essere fatti meglio (pure la cosa riguardante Stranger Things). Io l'unica cosa che mi chiedo? Se fossero stati scritti bene e con una certa sensibilità e coerenza. Ti sarebbero piaciuti? Secondo me no, è lì il problema di certi punti di vista.

La verità è che quelle cose, anche esistenti, non si vogliono. Ne l'inclusione, ne quei personaggi, non li volete. Inutile fingere il contrario, è una prerogativa. Volete le cose in un certo modo e tutte queste discussioni puntano solo a queste. A livello culturale, io so tutto dell'altra parte ma so benissimo (come già ampiamente dimostrato) che non sapete nulla delle problematiche dall'altra parte (e perché dovreste? Sembra che qua siamo tutti alla pari nel vostro mondo). Ma non è così, ci vorranno tante lotte culturali e tante discussioni da fare ma ci si arriverà. Ed è il rispetto alla base di tutto che al momento, non c'è. Dovuto agli estremismi e non alla moderazione. Le bandiere LGBT sono per tutti, tutti sono invitati e un giorno non ci sarà bisogno di quelle bandiere. Ma ad oggi, ce n'è un estremo bisogno. E non a livello di lezioncina ma di semplice presenza ed è questo che non capisci.

Cominciate a conoscere il diverso e a portare il rispetto e vedi che tutte queste isterie spariscono.
 
Ok scrittori deboli di una serie in decadenza dove hanno scopiazzato male la prima trilogia.

Oltre the Marvels non vedo roba super femminista o di delirio dove si tacciano le varie categorie. La Marvel cerca sempre di ottenere più soldi possibili e cerca di beccare tutti. Niente di nuovo, corporazioni mangia soldi

Biancaneve, il film non è male. La Disney ha portato all inclusione di ragazze che non dovevano essere sempre la principessa da salvare. Li il problema era l'attrice che parlò a cavolo (estremista e hanno sbagliato il casting). Ma la voglia di rendere la donna più indipendente, boh non è una cosa così pesante e il film non è così incoerente. Scritto male, si.

La sirenetta Nera. E allora? La ragazza è stata bravissima. La sirenetta è un personaggio inventato, non vedo particolari storpiature e il fidanzato bello che la salva è sempre lì. Bello come il sole pronto a salvarla.


Qui sono rimasto allibito pure io, ma mi chiedo sempre e se avessero fatto il casting e lui era il migliore? Lui è un attorone con i contro, visto a Londra. Un grande. Però non ci sta con Piton si

Sono tutte produzioni in cui non ho visto l'attaccare l'altra parte. Al massimo cerca di essere inclusiva. E allora? Parlavamo del woke come una cosa tossica (attacco agli altri, all uomo bianco? Dove?) Adesso la tizia obesa è un problema? Robe di fantasia che puoi anche non comprare. Esistono produzioni per tutti, magari quella non era per te. Prodotti riusciti male per acchiappare tutti, niente di nuovo sotto il sole.

Non la giustifico, è figlia del tempo. Ed è una secondaria. Alcune persone credono in quelle cose. Ci sono propagande anche dall'altra parte, sta al consumatore anche scindere le cose.

E allora? New York è una città ultra progressista. È piena, anche Londra è così. Rappresenta la realtà.

Eccerto quelli devono vendere, gli estremisti dall' altra parte si offendono

Giocai SM2 mi pare che Peter li fece una cazzata ed era già mezzo andato. Ma dovrei ricordare

Mai giocato

Vabbè l'unico titolo dove le cose sono fatte male. Again, l'inclusione va bene a tutti ma solo quando dite voi? Ovvero never?
Il personaggio di fantasia e' ben caratterizzato e a me non sta bene che si debba modificare.
La sirenetta nera e' stata messa li per la solita pripaganda spiccuola, e' una favola nordica e nella favola e' ben caratterizzata come ragazza nordica.
Naturalmente a me la cosa sa fastidio anche al contrario e per me scarlet johanson in ghost in the shell e' fuori cobtesto perche' nel manga il tenente e' giapponese e anche se la johanson e' una brava attrice li e' fuori contesto e la critico.

Non e' perche' se sono personaggi di fantasia mi devo fare andare Elena nera o un ipotetico Orlando cinese, sono casting fatti male per ub'inclusione forzata che porta al risultato opposto
 
Ultima modifica:
Aura woke potentissima non c'è che dire.
Senza andare lontano basta leggerti gli eventi pride di marvel e dc per vedere fumetti inclusivi fatti male.
La cosa divertente che ornai in marvel gli autori lgbt solamente possono fare storie in emrito, gli asiatici possono parlare di supereroi asiatici e cosi via.
In poche parole hanno autocreato i ghetti in marvel :asd:
 
La libertà di culto è un privilegio? La proprietà privata?
la libertà di culto é diventato un diritto dopo secoli di gente che si é fatta ammazzare. Ripeto, prova a collocare le cose nella storia.

Il woke, come i movimenti passati per la libertà di voto, di culto, di “Inserisci diritto a caso che oggi é scontato ma prima non lo era” è una galassia di istanze, alcune più a fuoco, altre meno.

L’ho già scritto, lo ripeto: il problema non é criticare gli eccessi di un movimento progressista, specie se portano a prodotti scadenti (prodotti nel caso di cinema, fumetti, videogiochi). Il problema è piuttosto quando l’ostilità verso il movimento conduce a isterismi anche a fronte di cose giuste o inoffensive. Per dire in questo topic Zorba si é più volte scagliato contro TLOU2 reo di essere woke perché il cast é multietnico. Cosa ci sarebbe di woke. Tra l’altro non mi sembra che in quel gioco i personaggi di etnie minoritarie vengano trattati coi guanti :asd: .

Io penso che se si provasse a discutere fuori dalla classica logica polarizzante dei social sarebbe anche interessante. Non é un gioco di fazioni, o sei con o sei contro. I fenomeni sociali sono complessi, sfaccettati e servirebbe andare un po’ oltre il giudizio di pancia.

Spesso hanno anche tolto diritti a tutti o ad alcune categorie di persone (diritti, non privilegi, eh).


Io non sto dicendo nulla di questo. Tu hai descritto il movimento woke come inclusivo ed egalitario e io ti ho fatto notare che non è tutto così. Tutto qua.
Comunque ammiro il tuo ottimismo secondo cui ogni stortura è destinata a compensarsi da sola, pur non essendoci alcun motivo concreto per credere che andrà così. :asd:
Comunque non é ottimismo, ma deformazione professionale. Società e culture sono cambiate nel tempo seguendo proprio questa dialettica, tra lotta di classe e scontro di ideologie. Semplicemente quello che vedo mi sembra normale :asd:, poi il punto di arrivo preciso é impossibile da prevedere con esattezza al mille per mille.

È la stessa dinamica che accade tra bianchi e neri negli stati uniti. Il razzismo ha fatto talmente tanto il giro che sono ora i neri a marginalizzare e "segregare" i bianchi, sotto certi aspetti.
Esiste una reale volontà di superare la questione o è un'altra lotta tra poveri manovrata da qualcun altro?

O tra patriarcato e femminismo.



Tra l'essere d'accordo e il bullismo esiste un'altra opzione, quella dell'accettazione.
Io non ho bisogno di concordare con te sulla teoria di genere, ad esempio, per rispettarti come persona. "Tu" sei disposto a fare lo stesso? Altrimenti chi è l'intollerante?

Detto questo io non mi sento né minacciato né accerchiato dal wokismo. Ne parlo perché ho la facoltà di farlo ma non lo ritengo chissà che problema.
No chiaro, nulla da dire sul rispetto anche in caso di disaccordo. Solo che purtroppo la tendenza é quella, in presenza di dissenso, di reprimere piuttosto che di accettare.
 
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