Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Penso che nessuno in questo topic voglia l'inclusione perche' si. Ci deve essere meritocrazia anche in quella parte la, se io da creativo creo un personaggio LGBT. Cerco l'attore che mi da il risultato migliore, non vado a cambiare il personaggio da etero a gay o gay a etero per acchiappare qualche punto in piu.
Però è esattamente quello che succede in determinati contesti: vuoi per avere sgravi fiscali, vuoi per accedere a bandi di finanziamento, vuoi per essere candidabile a determinati riconoscimenti.
 
Ma su questo (come su altre cose) credo che siamo d'accordo, non penso che SBI & co. abbiano il potere di imporre i loro accorgimenti. D'altra parte, però, proprio perché per lavoro mi vengono chieste consulenze di continuo, so che le persone se si rivolgono a un esperto (in questo caso sedicenti esperti certificati da non si sa chi, aggiungo) lo fanno perché ripongono fiducia nell'esperto e tendenzialmente ascoltano e ponderano con molta attenzione quel che gli viene detto.
Poi, ripeto, se la consulenza viene richiesta non dal team ma dal capo/investitore, diventa ancora più difficile discostarsene, perché a quel punto eventuali beghe ricadrebbero interamente sul team di sviluppo che non ha voluto ascoltare il consulente.


Io non credo neanche che Sony chieda protagonisti neri o donne nei suoi giochi. Penso semplicemente che per evitare polemiche strumentali da una certa parte della stampa di settore e da gruppi rumorosi sui social network (non necessariamente interessati ai videogiochi, ma polemisti di professione) chiedano ai team di far "certificare" l'attenzione a diversita e inclusività nei loro prodotti. Quindi nessuna agenda da parte delle major, solo la ricerca del profitto cercando di non scontentare nessuno ed evitare penalizzazioni nelle recensioni e nelle discussioni.
Al contrario penso che in queste piccole società ci siano persone con idee estreme che propongono agli svilupatori modifiche che per loro sono normali ma che di normale hanno ben poco. Perché, venendo al tuo esempio, pensare che un personaggio di colore possa essere doppiato solo da una persona di colore non è affatto una cosa innocua, è la morte della meritocrazia. Poi, nel 99% dei casi la cosa non avrà gravi ripercussioni, perché alla fine sarà scelto comunque un doppiatore professionista, mica la prima persona di colore incrociata in strada. Però è lo stesso discorso delle quote nelle missioni spaziali Artemis: sicuramente le donne e le persone di colore che andranno sulla luna sono elite supercompetenti, ma io, per tutte le implicazioni di quelle missioni, sulla luna manderei semplicemente i quattro migliori esponenti dell'umanità: se i migliori fossero quattro donne nere e lesbiche, manderei quattro donne nere e lesbiche; se i migliori fossero quattro maschi albini, manderei quattro maschi albini.


In realtà la questione, a prescidnere dal "woke o non woke" nel prodotto finale, era stata anche trattata in questo thread. Persone che vengono assunte non per il valore che aggiungono alla squadra di lavoro, ma per le caselle che riempiono nelle richieste di finanziamento, portano a prodotti di qualità più bassa.
Ma io mica nego che sti discorsi si tengano nelle aziende, critico il vederci sempre il marcio dietro e la strumentalizzazione che si fa ex ante. Ci sono i plotoni a cercare il woke o la presenza di SBI su Wolverine per davvero eh :asd:

Poi cosa implichino questi discorsi fatti internamente io non lo so. Per alcuni son successe cose di cui però non si ha certezza ma comunque le si mette davanti come qualcosa di certo e non ci vedo qualcosa di tanto di diverso dal sostenere che Pippo Franco sia morto e sostituito da un sosia perchè ha rubato delle mandorle.
 
Da chi e' stata cambiata questa etnia? C'e' proprio un intervista che lo dice? (la compagnia, il creativo)
Dire "ce l'hai sotto agli occhi" "l'ideologia e' di stampo progressista" (cosa che, opinabile sia una cosa o positiva o negativa, non facciamo di tutta l'erba un fascio se non si sa di cosa si sta parlando esattamente). Per non parlare di "e' una delle scelte piu comuni", a cosa ti riferisci? Ad altri esempi che NON ci sono

Tutte teorie, tutte basate su una compagnia di ideologia progressista che fa consulenza di inclusione e di cui NON si sa se abbia e in cosa abbia influenzato esattamente. Potrebbe essere un altra cosa o anche solo guidelines per personaggi di varie etnie gia confermate dal creativo.

Ergo parli di nulla.
Vedi che nel tweet c'è un estratto che parlano a sufficienza di questa collaborazione e di come il risultato finale sia frutto di questo lavoro, citando proprio quel personaggio. Essere progressista non è un male di per sé, starò forse passando per bigotto etc.etc., ma a me che Saga sia nera non mi dà fastidio, AW2 ha dei difetti grossi che nulla c'entrano col colore della pelle.

I cambiamenti per un'inclusività maggiore sono segni distintivi del progressismo, in altri media capita di vederli, nei giochi c'è Angrodba, gigante mitologica norrena presente in Gow Ragnarok a cui ha collaborato pure SBI, cito gameindustry: For God of War: Ragnarok, Sweet Baby specifically worked on making Angrboda, depicted as a Black character, more relatable to Black audiences despite the game's Norse mythology setting.
Questa è l'inclusività di cui ti parlavo, da qui si può lavorare verso mille temi, ma l'obiettivo iniziale è quello, quindi non parlo del nulla.
Perché non sapevamo nemmeno come si chiamasse il personaggio.
È solo un Easter Egg che ha creato un collegamento con quello che poi è diventato un gioco (e non è l’unico collegamento presente in QB, c’è anche la lavagna all’università )
Mettiamo anche caso che l’abbiano cambiata per SBI (può anche essere eh) è solo ed esclusivamente per l’inclusione: e quindi?
È uno di quei casi in cui per me non ci sono problemi in quanto:
  • il personaggio è nuovo quindi puoi fare quello che vuoi
  • il personaggio poteva essere anche bianco, nero, mulatto ecc e la storia sarebbe rimasta esattamente la stessa , non è stata scritta intorno alla diversità etnica (come magari è accaduto in altri prodotti) ma , siccome Sam Lake è un autore con le contropalle, la diversità è stata usata per arricchire la trama (a parte quel singolo passaggio di cui parlavo prima totalmente fuori posto)
E quindi non mi sembra la fine del mondo, come non mi sembra nemmeno ammettere che non è una stravaganza riconoscere che c'è una volontà verso un cambiamento attivo e alimentato da ideali progressisti.
 
Però è esattamente quello che succede in determinati contesti: vuoi per avere sgravi fiscali, vuoi per accedere a bandi di finanziamento, vuoi per essere candidabile a determinati riconoscimenti.
Questo è vero, qui vorrei aprire un discorso sulla reale utilità di questi meccanismo ma poi divagherei troppo. Diciamo che per tutelare le fasce più deboli è lo strumento più facile da attuare in ottica di riequilibrio sociale.
c'è una volontà verso un cambiamento attivo e alimentato da ideali progressisti.
Cose che se fossero vere io ci godrei tantissimo
 
Questo è vero, qui vorrei aprire un discorso sulla reale utilità di questi meccanismo ma poi divagherei troppo. Diciamo che per tutelare le fasce più deboli è lo strumento più facile da attuare in ottica di riequilibrio sociale.

Cose che se fossero vere io ci godrei tantissimo
non è vero, ma se vero ci godo momento meme
 
- Di Sb no, ma di team di sviluppo che ringraziano queste aziende per avergli fatto capire quanto problematica fosse la loro scrittura sì, ci sono i comunicati.

- Vero, ma abbiamo la CEO che dice di parlare con il reparto marketing per fargli capire cosa succederebbe senza la loro consulenza. Insomma, creano un problema e si offrono come la soluzione :asd:

- Falso, le dichiarazioni “peggiori” sono frutto di panel con il loro logo in bella vista, con discorsi di ore tranquillamente consultabili

- Si, boh, ok

- C’erano anche quei post -se ricordo bene di natura razzista- ma, d’altro canto, non mi sembra che l’azienda si sia mai voluta distaccare da questi o li abbia condannati pubblicamente

- Sono d’accordo, ma ridimensionandoli non cambia ciò che fanno/sono/dicono

- Ok

Comunque la cosa più interessante di queste discussioni è come chi difende queste aziende di consulenza non lo faccia mai parlando di ciò che fanno ma di ciò che non fanno. Perché ammettere che possano portare a un cambio di visione creativa -anche minima- è una narrazione non molto popolare, soprattutto in questo periodo. In un momento in cui ci si straccia le vesti -giustamente- su come un possibile DLSS5 possa alterare l’arte di un team di creativi, dire che 8 scappati di casa -dal curriculum dubbio, aggiungo- possano avere voce in capitolo su narrazione, scrittura, design etc -dall’alto di cosa, poi ?- sarebbe quanto meno impopolare. Oltre a portare ad un paio di altre conseguenze.
1 significherebbe che scrittori e designer nel migliore delle ipotesi, siano ignoranti riguardo a ciò che scrivono o creano in generale e, nel peggiore dei casi, siano figure problematiche.
2 significherebbe che un’azienda piccolissima, di dieci persone, irrilevante e portata alla luce solo perché vittima di un complotto ha, per un complicato sistema di specchi e leve, un maggior ascendente su una software house rispetto ai creativi che ci lavorano dentro; i creativi che tanto portiamo sul palmo della mano quando parliamo di IA, potrebbero dover sottostare, a livello creativo, a gente che ha dimostrato di avere una visione dell’arte quanto meno controversa -parlando di SB-

Insomma W la visione creativa dei nostri artisti contro l’IA slop ma M la loro visione creativa quando si parla di agenzie di consulenza :sisi:

Che poi, vorrei capire chi ha dato loro tutto sto credito. Io ricordo di aver guardato un po’ i lavori di chi era dentro SB e l’highlight, se così si può dire, erano dei lavori in Ubisoft, AC se non erro. E con tutto il bene del mondo, non mi sembra una serie che goda di una grande narrativa o design tali da garantire a chi ci ha lavorato tutta sta importanza. Oppure, come diceva il tizio di SB nel video di qualche pagina fa, è vero che basta far parte di una minoranza per poterne scrivere e “imparare” gli altri creativi; d’altronde certe storie e personaggi possono essere raccontati solo da LORO
- Di Sb no, ma di team di sviluppo che ringraziano queste aziende per avergli fatto capire quanto problematica fosse la loro scrittura sì, ci sono i comunicati.

non stento a crederlo. Ora vorrei avere sott'occhio i casi specifici, ma la retorica del cospargersi il capo di cenere esiste. La condivido? No, solitamente la guardo con scetticismo, per non dire che la guardo ridacchiandomela.
Detto questo, cosa cambia questa aggiunta a un punto in cui dico che non sembra esservi alcuna coercizione da parte di SBI?

- Vero, ma abbiamo la CEO che dice di parlare con il reparto marketing per fargli capire cosa succederebbe senza la loro consulenza. Insomma, creano un problema e si offrono come la soluzione :asd:

vero, ma questa è proprio una di quelle frasi che sono state riportate in maniera parziale. Ecco l'intera frase:

"Se sei un creativo che lavora nel settore AAA, cosa che ho fatto per molti anni, sottoponi queste cose ai tuoi superiori. E se non percepiscono il valore di ciò che state chiedendo quando siete alla ricerca di una consulenza, andate a prendere un caffè con il vostro team di marketing. E, semplicemente, terrorizzateli con la possibilità di ciò che accadrà se non vi daranno ciò che volete. Lo dico spesso per scherzo, ma in realtà è molto vero, perché se iniziate a considerare le persone che si occupano dei giocatori e del pubblico, e che hanno a che fare con l'attenuazione dei danni e con il mantenimento di un sentimento positivo intorno al loro gioco, c'è un valore genuino che potreste imprimere in loro".

è una retorica che io trovo disgustosa e moralizzante, ma di nuovo, non si traduce in una reale forma di coercizione o di ricatto.
Non abbiamo dati in merito.

- Falso, le dichiarazioni “peggiori” sono frutto di panel con il loro logo in bella vista, con discorsi di ore tranquillamente consultabili

Vedi sopra. Quella che ho postato è forse la più eclatante venuta fuori, ma se abbiamo altri casi li analizziamo.

- Si, boh, ok

quindi siamo d'accordo che quando si parla di aziende e di prodotti, parliamo di scelte fatte perché c'è un bacino di consumatori al quale ci si sta rivolgendo? Mi spiace, io ci credo poco all'agenda politica delle aziende che creano prodotti d'intrattenimento. Questa è gente disposta a cambiare tiro al cambiare del vento, direi anche legittimamente. Il problema, al massimo, è che seguendo troppo il vento puoi diventarne dipendente tanto da perdere il punto sul prodotto che stai vendendo, come accaduto con Disney a mio dire.

- C’erano anche quei post -se ricordo bene di natura razzista- ma, d’altro canto, non mi sembra che l’azienda si sia mai voluta distaccare da questi o li abbia condannati pubblicamente

SBI non è tenuta a farlo, soprattutto se è composta da individui che tali esternazioni potrebbero anche appoggiarle. Dobbiamo intenderci: nessuno sta negando che esista una certa retorica all'interno di SBI, ma quanto peso abbia SBI su eventuali problemi dei prodotti e quanto potere decisionale possa essere attribuito ad essa. Non dissociarsi ci può dare conferme sul fatto che la linea sia condivisa, ma non ci porta di nuovo a ritenerli responsabili di qualcosa di più grave.

- Sono d’accordo, ma ridimensionandoli non cambia ciò che fanno/sono/dicono

no, ridimensionarli ci serve solo ad analizzare le cose lucidamente e a criticare, eventualmente, dove è giusto criticare con le dovute proporzioni.
Ovviamente tutto questo mio discorso nasce dal fatto che la polemica ha assunto una dimensione che voi sapete meglio di me ed è meglio, a conti fatti, non cedere ad alcuna strumentalizzazione rimanendo nel contesto.

Comunque vorrei che fosse chiaro che non ho nessuna intenzione di prendere le difese di nessuna parte, perché credo che la polarizzazione porti ad avvelenare i pozzi e a non comprendere davvero i fenomeni. In generale, quella di SBI è una retorica che ho già detto di mal tollerare, sto solo cercando di rimettere le cose al posto giusto, visto che è stata ampiamente strumentalizzata per nutrire una retorica opposta che spesso si rivela ugualmente disgustosa e parziale.

Ma anche qui, se ne può continuare a parlare qualora vi siano altri elementi da analizzare.
 
Non è solo un eater egg, Remedy è nota per collegare dei riferimenti e portarli di titolo in titolo, lo stesso Mr. Door da QB si rivede in AW2 (attore cambiato per il trapasso di quello precedente), lo stesso protagonista si rivede in altra forma, strano che per altri non ha importato il passaggio di tempo, ma per l'attrice sì, ma non solo, ciò accade appena ti affidi per la storia e narrativa a una nota azienda progressista, di quello stampo che non si fa problemi a cambiamenti del genere
Ottimo che hai citato Warlin Door.
Spoiler su Alan Wake 2

Allora, scusami, ma se il punto di Warlin è che, fin da Quantum Break, il suo personaggio era di colore, e rimane di colore anche dopo che l'attore è morto, e che Saga è di fatto sua figlia, visto che viene hintato 50 volte nel gioco, avrebbe avuto senso mantenerla bianca? Oppure ha senso che, in base a questo, anche Saga sia un personaggio di etnia non caucasica, visto che suo padre è nero? Chiedo.

Alla luce di questo, quello sbagliato era Quantum Break? Era puro whitewashing, allora. Ante litteram. :asd:

Capisci che questa cosa non ha senso e che forse, all'epoca, non ci avevano pensato molto, ma essendo tutto ancora in costruzione, Door non era ancora finalizzato del tutto, così come anche altre cose, e quindi anche Saga, di conseguenza, magari non era ancora sua figlia.

Non voglio negare che la Sweet Baby possa, o non possa, aver fatto apportare alcune modifiche (parlando del nulla, visto che non sappiamo nello specifico), ma non quello del cambio di etnia di Saga. Nel senso, trovo anche possibile che, avendo deciso che Saga fosse nera, abbiano poi, solo dopo, contattato la Sweet Baby per cercare di trattare il personaggio in un certo modo.

Anche cosi non fosse, ci fossero le prove che Sweet Baby ha commesso il fattaccio, il cambio di etnia, dover discutere di questa cosa, si una storia all'epoca non definita del tutto, ma solo in parte, facente parte di un easter eggs, e che comunque, avrebbe in ogni caso, perfettamente senso, mi sembra folle. Davvero folle.
 
Ultima modifica:
Ma io mica nego che sti discorsi si tengano nelle aziende, critico il vederci sempre il marcio dietro e la strumentalizzazione che si fa ex ante. Ci sono i plotoni a cercare il woke o la presenza di SBI su Wolverine per davvero eh :asd:

Poi cosa implichino questi discorsi fatti internamente io non lo so. Per alcuni son successe cose di cui però non si ha certezza ma comunque le si mette davanti come qualcosa di certo e non ci vedo qualcosa di tanto di diverso dal sostenere che Pippo Franco sia morto e sostituito da un sosia perchè ha rubato delle mandorle.
Quindi secondo te la consulenza media di SBI & co. è una riga con scritto "tutt' appost'"? :asd:
Qualcosa faranno. Me lo auguro per chi paga. :azz:

Questo è vero, qui vorrei aprire un discorso sulla reale utilità di questi meccanismo ma poi divagherei troppo. Diciamo che per tutelare le fasce più deboli è lo strumento più facile da attuare in ottica di riequilibrio sociale.
Sicuramente le quote sono uno strumento importante. Il problema è che da strumento di riequilibrio temporaneo in attesa di riforme che integrassero a pieno titolo le minoranze/categorie svantaggiate si sono trasformate in rimedio strutturale. Ed è una cosa insostenibile, perché la meritocrazia può essere sospesa temporaneamente, ma se viene sospesa sine die alimenta tensioni sociali che prima o poi esplodono (e più tempo passa e più violenta è l'esplosione).
 
Quindi secondo te la consulenza media di SBI & co. è una riga con scritto "tutt' appost'"? :asd:
Qualcosa faranno. Me lo auguro per chi paga. :azz:
Credo facciano il loro lavoro. Bene o male non è che riesco a isolarlo. Se devo pensare a qualcosa sono d'accordo con Hicks che c'è un momento in cui Saga Anderson in un momento totalmente random da enfasi a una roba che non c'entra assolutamente un cazzo. Chi ci ha fatto finire lì quella roba è un demente, mi interessa poco identificare il demente, ecco.
 
Boh, sì, può essere un'idea non inventarsi situazioni di cui non si hanno prove ma solo vibes.
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Ah, sono le stesse vibes che hai usato tu per insultare ed insinuare o sono vibes diverse ? Ci sono vibes che vanno bene e vibes che vanno male ? :hmm:

A parte gli scherzi, non mi hai risposto comunque, quindi fino a nuovo ordine dobbiamo considerare tutti i creativi Capcom -O Bethesda etc- dei ladri che non si fanno scrupoli ad usare GenAi o la merda di DLSS5 ?
Perché la discriminante che hai dato è quella: Un possibile problema diventa tale solo quando è di dominio pubblico, altrimenti non si possono esprimere dubbi o perplessità, a meno che non si voglia passare per terrapiattisti ovviamente

Tra l’altro non mi invento nulla, quello che fa SBI e il loro modus operandi è pubblico, i titoli a cui hanno lavorato pure. Quello che dico è che è possibile che queste persone -facendo ciò che dicono di fare- possano influenzare la visione creativa dello studio a cui vengono appioppati.

La censura per definizione è il controllo che viene esercitato da ente esterno. Quindi che vuol dire censura in corso d'opera? Preventiva prima della pubblicazione intendi?

Sì intendevo quello, mi sono espresso male
Posto che esistono metodi di censura esterni allo studio di sviluppo ma comunque interni all’azienda; tipo i distaccamenti esteri che si occupano di adattamento/traduzione. E ci sono almeno un paio di esempi che mi vengono in mente in cui lo studio di sviluppo non è stato proprio interpellato in merito a dei cambiamenti che hanno fatto

E quindi perche' utente x su gamesforum dice che esistono dovremmo crederci?

No, io sto solo dicendo di credere a ciò che dicono di fare queste aziende di consulenza :asd:
E che ciò POTREBBE portare ad una divergenza per quanto riguarda la visione artistica dello studio di sviluppo e quella che invece noi avremo nel prodotto finito, tutto qui.
Se a te non importa va benissimo

Mr. Green Genes Ho letto ma ti rispondo stasera, però ti dico che c'è un video su SBI nelle pagine precedenti, ma è lunghissimo e ti sconsiglio io stesso di vederlo, non ti fare del male :asd:
 
Ottimo che hai citato Warlin Door.
Spoiler su Alan Wake 2

Allora scusami, se il punto di Warlin, che sta fin da Quantum Break, è che il suo personaggio era di colore, è rimane di colore, anche dopo che l'attore è morto, e che Saga è di fatto sua figlia, visto che viene hintato 50 volte nel gioco, avrebbe avuto senso mantenerla bianca, oppure ha senso che in base a questo, anche Saga sia un personaggio di etnia non caucasica, visto che suo padre è nero ? Chiedo

Alla luce di questo, quello sbagliato era Qauntum Break, era puro whitewashing allora. Ante litteram. :unsisi:

Capisci che sta cosa non ha senso, e che forse all'epoca aveva pensato molto, ma essendo in costruzione, Door non era ancora finalizzato del tutto, come cosi anche altre cose, quindi anche Saga di conseguenza, non ancora sua figlia magari.
Saga fa parte della dinastia Anderson in una piccola cittadina definita da famiglie storiche e tradizioni, composta da bianchi, fuori dalle realtà delle metropoli (tipo essere città multi etniche), per la parentela con Tor, l'anno di nascita di Saga e il contesto dove sono cresciuti si può pensare che il risultato più scontato e coerente sia che Saga è di etnia caucasica.

Il collegamento tra Door e Saga spero venga finalizzato, perché da quel che ricordo quegli hint di cui parli renderebbero la presenza della figlia di Door un'estrema coincidenza, troppo casuale per essere apprezzabile come racconto. Door è fuori da ogni schema e piano di Alan e dell'entità, ma guarda caso la figlia di un essere del genere viene attirata nel pandemonio generale, mmmh, non trovi sia un tantino tirato come evento? E i poteri di Saga verrebbero anche da Door o li ha sopiti?

Poi ovvio che se una figlia naturale di Door esiste allora o è nera o mulatta, e se nei giochi dovesseor dire "ah si Saga è figlia di Door", non è che ci sarebbe molto altro da dire, ma non è questo di cui discuto, una volta che si sono decisi è normale credere che non ci saranno cambiamenti.

Comunque, tanto per fare un "what if", non avessero cambiato Saga da bianca a nera, potevano cambiare Door da nero a bianco e avere gli stessi legami di parentela, con la scusa che lui riesce a cambiare colore della pelle tipo dr. Manahattan in watchman :unsisi:
 
Ah, sono le stesse vibes che hai usato tu per insultare ed insinuare o sono vibes diverse ? Ci sono vibes che vanno bene e vibes che vanno male ? :hmm:

A parte gli scherzi, non mi hai risposto comunque, quindi fino a nuovo ordine dobbiamo considerare tutti i creativi Capcom -O Bethesda etc- dei ladri che non si fanno scrupoli ad usare GenAi o la merda di DLSS5 ?
Perché la discriminante che hai dato è quella: Un possibile problema diventa tale solo quando è di dominio pubblico, altrimenti non si possono esprimere dubbi o perplessità, a meno che non si voglia passare per terrapiattisti ovviamente

Tra l’altro non mi invento nulla, quello che fa SBI e il loro modus operandi è pubblico, i titoli a cui hanno lavorato pure. Quello che dico è che è possibile che queste persone -facendo ciò che dicono di fare- possano influenzare la visione creativa dello studio a cui vengono appioppati.

Sì intendevo quello, mi sono espresso male
Posto che esistono metodi di censura esterni allo studio di sviluppo ma comunque interni all’azienda; tipo i distaccamenti esteri che si occupano di adattamento/traduzione. E ci sono almeno un paio di esempi che mi vengono in mente in cui lo studio di sviluppo non è stato proprio interpellato in merito a dei cambiamenti che hanno fatto
Ma io critico la caccia alle streghe fine a sé stessa che parte come un razzo a ogni cosa che qualcuno vede e che non aderisce a canoni che ritiene classici e dare per certe cose basandosi sui forse :asd:

Trovo che molte cose siano strumentalizzate e amplificate e andare ad analizzare e vivisezionare le cose per dire questo è woke/questo non è quoke sia stupido. Il termine stesso lo ritengo stupido.

Poi io non credo di aver fatto la morale a nessuno. Scrivere che un discorso cela razzismo o omofobia è descrivere una situazione che, tra l'altro, pochi post dopo si è pure palesata a più riprese ed è stato preso un provvedimento, mi sembra. Se invece fare delle domande, con tono volutamente provocatorio eh, crea turbamento, son colpevole ma è dialettica non inganno.

Su Capcom io non ti dico cosa devi pensare tu, ti dico quello che ho pensato io ovvero che ci sono rimasto male perchè figa sei in una streak vincente, sei considerato Dio e mi cadi su ste cose. Così come mi ha fatto cadere le palle che nelle slide della chiusura dell'esercizio leggere dell'IA. Detto ciò io non sono contrario all'uso dell'IA che ritengo uno strumento neutro come può essere una calcolatrice, dipende cosa ci si fa.

L'ultimo punto invece mi tiro indietro perchè non conosco questi processi interni di cui parli :asd:
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Sicuramente le quote sono uno strumento importante. Il problema è che da strumento di riequilibrio temporaneo in attesa di riforme che integrassero a pieno titolo le minoranze/categorie svantaggiate si sono trasformate in rimedio strutturale. Ed è una cosa insostenibile, perché la meritocrazia può essere sospesa temporaneamente, ma se viene sospesa sine die alimenta tensioni sociali che prima o poi esplodono (e più tempo passa e più violenta è l'esplosione).
Bè stiam parlando di cose recenti però se non recentissime. Se vai a ritroso in base a di cosa si è fatta carica la Società nel suo complesso direi che c'è stato un riequilibrio

Le categorie svantaggiate il sistema non è quello del 1998 dove uno valeva uno e infatti ha cambiato nome in collocamento mirato, puoi sempre criticare il metodo ma oggi non ha un senso solo formale; le quote rosa per lo più sono sparite se non per una particolare regola nei licenziamenti collettivi (per l'appunto ferma al '91) e per sistemi che premiano l'adozione di politiche ESG ma a tutto tondo, non riguardano categorie ma cultura d'impresa generale che spaziano in tutti gli ambiti.

Cioè l'attenzione alla parità di genere e alla non discriminazione è del 2022 secondo gli standard UNI/PdR (in questo caso parliamo di professionisti qualificati, perlomeno)
 
Ultima modifica:
Ma io critico la caccia alle streghe fine a sé stessa che parte come un razzo a ogni cosa che qualcuno vede e che non aderisce a canoni che ritiene classici e dare per certe cose basandosi sui forse :asd:

Ma la caccia alle streghe c’è ormai in ogni ambito della nostra vita dai, qualche pagina fa c’è stata per un colore che nessuno aveva mai citato lol ma non puoi squalificare a priori un discorso perché forse ci sono dei forse -scusa il gioco di parole
Cioè se uno guarda il video di SBI in cui quel tizio dice che alcune storie e personaggi possono essere raccontati e scritti solo da chi fa parte di X-Y-Z categorie e poi si ritrova in mano un gioco in cui quella stessa azienda ci ha messo mano, non sta dando un giudizio sui forse o sui complotti; si sta basando su come quell’azienda ha detto di lavorare.
Poi magari nel gioco non c’è nulla di tutto ciò perché magari sono stati assunti solo per toglierseli dalle palle but still, uno potrà cagarsi addosso nel temere che certa retorica abbia spazio in un prodotto che ama ?


Trovo che molte cose siano strumentalizzate e amplificate e andare ad analizzare e vivisezionare le cose per dire questo è woke/questo non è quoke sia stupido. Il termine stesso lo ritengo stupido.

Non solo è stupido, ma ha anche rotto i coglioni :asd: È come se nel 2026 tornasse di moda la dubstep, basta, lasciate morire certe cose. Ma comunque, credo che quello che stiamo vivendo oggi sia solamente l’onda lunga di ciò che hanno passato i media a cavallo del 2020 o poco prima

Poi io non credo di aver fatto la morale a nessuno. Scrivere che un discorso cela razzismo o omofobia è descrivere una situazione che, tra l'altro, pochi post dopo si è pure palesata a più riprese ed è stato preso un provvedimento, mi sembra. Se invece fare delle domande, con tono volutamente provocatorio eh, crea turbamento, son colpevole ma è dialettica non inganno.

No, aspetta. Un discorso che cela razzismo o omofobia PER TE. Le vibes per così dire, perché dire che un personaggio femminile di un videogioco sia brutto -o anche una persona reale, per quel che vale- non è misoginia, a prescindere da cosa uno dice poi dopo; tra l’altro dicendo poi che se uno risponde non è perché magari si è offeso, ma è solo perché hai colto nel segno. Mi perdonerai, ma questa non è dialettica o provocazione; ma non voglio tornare su sto discorso dato che sono già intervenuti i mod.

Su Capcom io non ti dico cosa devi pensare tu, ti dico quello che ho pensato io ovvero che ci sono rimasto male perchè figa sei in una streak vincente, sei considerato Dio e mi cadi su ste cose. Così come mi ha fatto cadere le palle che nelle slide della chiusura dell'esercizio leggere dell'IA. Detto ciò io non sono contrario all'uso dell'IA che ritengo uno strumento neutro come può essere una calcolatrice, dipende cosa ci si fa.

Sì, ci sta, ma il mio discorso era scevro dall’etica delle due cose; è ovvio che rubare il lavoro altrui sia peggio del chiedere una consulenza a chicchessia.
Il punto era che entrambe sono situazioni imposte dall’alto, sfruttando aziende terze che possono influenzare in un modo o nell’altro la visione creativa, tutto qui.

L'ultimo punto invece mi tiro indietro perchè non conosco questi processi interni di cui parli

Se hai voglia/tempo cercati le situazioni legate all’adattamento inglese di Judgment o del più recente Yunyun
 
No, aspetta. Un discorso che cela razzismo o omofobia PER TE. Le vibes per così dire, perché dire che un personaggio femminile di un videogioco sia brutto -o anche una persona reale, per quel che vale- non è misoginia, a prescindere da cosa uno dice poi dopo; tra l’altro dicendo poi che se uno risponde non è perché magari si è offeso, ma è solo perché hai colto nel segno. Mi perdonerai, ma questa non è dialettica o provocazione; ma non voglio tornare su sto discorso dato che sono già intervenuti i mod.
E quindi alla fine la morale la fai tu a me?

cazzate a parte, per il resto un po' concordo e un po' sono in disaccordo ma tant'è. Solo una cosa non capisco dato che non sei il primo che me lo rinfaccia: io non credo di aver mai usato il termine misogino e mi oare che io giorno in cui ho scritto quel che ho scritto mi riferissi a TLoUP2 e al circo woke :asd:

Non che sia importante eh peró era per precisare
 
Una cosa è certa: che sia woke o meno, che sia cosa buona o brutta, creare determinati tipi di personaggi ha un certo backlash online, e prima o poi smetteranno di farlo. Manco ho capito perché hanno iniziato, sinceramente: c'era davvero qualcuno che si lamentava di come fossero in pg del gaming fino a qualche anno fa? No.
 
E quindi alla fine la morale la fai tu a me?

cazzate a parte, per il resto un po' concordo e un po' sono in disaccordo ma tant'è. Solo una cosa non capisco dato che non sei il primo che me lo rinfaccia: io non credo di aver mai usato il termine misogino e mi oare che io giorno in cui ho scritto quel che ho scritto mi riferissi a TLoUP2 e al circo woke :asd:

Non che sia importante eh peró era per precisare

Nono, nessuna morale, giustamente tu reagisci e agisci come credi; il mio è solo un parere personale sul modo che hai avuto di portare avanti alcune conversazioni; alcune, non tutte, preciso.
Anche perché, senza partire subito in quarta, ci si può ritrovare a discutere senza saltarsi al collo, come si è fatto negli ultimi giorni

Sullo spoiler mi fido, è possibile che abbia scambiato davvero le persone e i post fatti, ho letto velocemente le pagine e c’erano oggettivamente un mucchio di utenti e nel caso chiedo scusa se non hai scritto ciò; odio quando mi si mettono in bocca cose che non ho mai detto, quindi lo capisco. Sui modi un po’ troppo tranchant avuti però rimango della mia idea

non stento a crederlo. Ora vorrei avere sott'occhio i casi specifici, ma la retorica del cospargersi il capo di cenere esiste. La condivido? No, solitamente la guardo con scetticismo, per non dire che la guardo ridacchiandomela.
Detto questo, cosa cambia questa aggiunta a un punto in cui dico che non sembra esservi alcuna coercizione da parte di SBI?

Non cambia nulla, era solo un' aggiunta

vero, ma questa è proprio una di quelle frasi che sono state riportate in maniera parziale. Ecco l'intera frase:

"Se sei un creativo che lavora nel settore AAA, cosa che ho fatto per molti anni, sottoponi queste cose ai tuoi superiori. E se non percepiscono il valore di ciò che state chiedendo quando siete alla ricerca di una consulenza, andate a prendere un caffè con il vostro team di marketing. E, semplicemente, terrorizzateli con la possibilità di ciò che accadrà se non vi daranno ciò che volete. Lo dico spesso per scherzo, ma in realtà è molto vero, perché se iniziate a considerare le persone che si occupano dei giocatori e del pubblico, e che hanno a che fare con l'attenuazione dei danni e con il mantenimento di un sentimento positivo intorno al loro gioco, c'è un valore genuino che potreste imprimere in loro".

Posso dire che mi sembra pure peggio ? Cioè, non è un ricatto ma poco ci manca. Come ho detto qualche post fa mi sembra che vogliano creare artificialmente un problema per poi offrirsi come soluzione. Mi sembra una retorica molto, molto pericolosa.

quindi siamo d'accordo che quando si parla di aziende e di prodotti, parliamo di scelte fatte perché c'è un bacino di consumatori al quale ci si sta rivolgendo? Mi spiace, io ci credo poco all'agenda politica delle aziende che creano prodotti d'intrattenimento. Questa è gente disposta a cambiare tiro al cambiare del vento, direi anche legittimamente. Il problema, al massimo, è che seguendo troppo il vento puoi diventarne dipendente tanto da perdere il punto sul prodotto che stai vendendo, come accaduto con Disney a mio dire.

Assolutamente sì; se ricordo bene avevo scritto le stesse cose proprio in questo topic anni fa. Non c'è alcuna agenda politica dietro, c'è solo l'agenda del guadagno che, per un determinato lasso di tempo, è coincisa con una maggior ""spinta"" verso certi temi nelle opere d'intrattenimento.
E questo non vuol dire che non esistano creativi, studi etc. che hanno semplicemente voglia di parlare di quei temi, trattarli e sviscerarli; tutt'altro, ci sono eccome e hanno il proprio valore proprio nella loro pluralità di idee, situazioni, storie etc. ma, per me, tutto ciò può finire sepolto da slop -come dicono i giovani d'oggi- prodotto in serie per checkare qualche lista o per accedere a questo o quel bonus.
Ma se domani fondi d'investimento etc. iniziassero ad elargire fondi in base a quanti personaggi hanno la pelle arancione, avremmo una quantità inumana di mini Trump in tutti i media d'intrattenimento :asd:

SBI non è tenuta a farlo, soprattutto se è composta da individui che tali esternazioni potrebbero anche appoggiarle. Dobbiamo intenderci: nessuno sta negando che esista una certa retorica all'interno di SBI, ma quanto peso abbia SBI su eventuali problemi dei prodotti e quanto potere decisionale possa essere attribuito ad essa. Non dissociarsi ci può dare conferme sul fatto che la linea sia condivisa, ma non ci porta di nuovo a ritenerli responsabili di qualcosa di più grave.

Eh...è molto grave. Gravissimo.

no, ridimensionarli ci serve solo ad analizzare le cose lucidamente e a criticare, eventualmente, dove è giusto criticare con le dovute proporzioni.
Ovviamente tutto questo mio discorso nasce dal fatto che la polemica ha assunto una dimensione che voi sapete meglio di me ed è meglio, a conti fatti, non cedere ad alcuna strumentalizzazione rimanendo nel contesto.

Ci sta, ma nonostante tutto ricordiamo che questi hanno collaborato comunque con i più grandi studi di sviluppo al mondo; che poi possiamo solo speculare su quanto di loro ci sia in quei giochi, ma rimane il fatto che questa gente -con un curriculum tutt'altro che esemplare, aggiungo io- abbia potuto mettere il becco dentro i più importanti covi di creativi che ci siano. Gente che per me usa retorica pericolosa, ignorante e che si rifiuta di distaccarsi dai pensieri più estremisti dei suoi dipendenti.
 
Credo facciano il loro lavoro. Bene o male non è che riesco a isolarlo. Se devo pensare a qualcosa sono d'accordo con Hicks che c'è un momento in cui Saga Anderson in un momento totalmente random da enfasi a una roba che non c'entra assolutamente un cazzo. Chi ci ha fatto finire lì quella roba è un demente, mi interessa poco identificare il demente, ecco.
Premetto che sto per fare un discorso generale, non riguarda AW2 che non ho ancora giocato, e tendenzialmente non lo applicherei per una singola linea di dialogo, a meno che non sia gravissima (ad es. incitamento all'odio) e da quel che leggo non è il caso.

Innanzitutto a chiamare demente un propagandista gli si fa un favore, facendolo sembrare più innocuo (o comunque meno malizioso) di quanto in realtà sia. E comunque a me interessa sapere chi è il luminare che vuole insegnare agli altri come dovrebbero vivere e pensare per essere bravi esseri umani. Se si tratta di una decisione interna del team bisogna solo accettarla, è una libera scelta creativa e quel gioco non sarebbe mai esistito in modo diverso da quello in cui è stato pubblicato (a naso direi che è il caso di chi ha pensato che fosse un gran trovata usare Yasuke come protagonista maschile in AC Shadows. La scelta del protagonista è troppo grossa per provenire dall'esterno e richiederebbe un lavoro di riscrittura immenso, in caso di cambio in corsa); ma se si tratta di un'agenzia esterna di consulenza, beh, il discorso cambia e si potrebbe far sentire al publisher che della lezioncina aggiunta posticciamente sul gioco pensato dagli sviluppatori se ne può anche fare a meno.
 
Ovvio che c'è indisposizione a modifiche, se mi introduci un personaggio storico eterosessuale e poi da un giorno all'altro me lo rendi gay o bi ci sta che a qualcuno non piacciano le modifiche e si incazza.

Per quanto riguarda gli esempi, né io né tu abbiamo la sfera di cristallo, fare ipotesi su cosa farà più scandalo lo trovo un esercizio inutile soprattutto perché, come sempre, quello che conta è l'esecuzione.
Ahem, succede anche nella vita reale.
 
a naso direi che è il caso di chi ha pensato che fosse un gran trovata usare Yasuke come protagonista maschile in AC Shadows.
L'unico AC dove prendi il controllo di un personaggio storico e GUARDACASO è l'unico samurai nero della storia (elemento dibattuto, ma vabbé è AC, se vuoi la storia vera leggi un libro) :asd:
 
Un paio di osservazioni/domande sulle ultime pagine di discussione:

- Per quanto riguarda GTA 6, per quanto al momento non ci siano prove concrete ne da una parte ne dall'altra...
...davvero ci sono persone sorprese che molti giocatori hanno paura che il nuovo GTA possa essere non dico woke ma comunque molto più "politicamente corretto" e molto meno satirico rispetto ai capitoli precedenti? Dove eravate negli ultimi 10 anni? :asd:

- Per quelli che affermano che "il woke non esiste", sarei curioso di sapere cosa pensano di titoli come dustborn, concord, veilguard, ecc... tutta roba genuina senza forzature (sia da parte degli autori che dei produttori)?
 
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