Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
cerco di non infilarmi in questo ginepraio ma più che agenda sociale-politica la definirei, nella maggior parte dei casi, una banale scelta di marketing.
Disney l'ha usata come bussola per anni, cercando folli equilibri matematici algoritmici per far contenti tutti (ergo vendere a tutti) fino a creare dei prodotti Frankenstein che per seguire il mood del momento hanno mandato a farsi benedire l'unico motivo per cui dovrebbero esistere i prodotti di intrattenimento filmico/seriale: consegnare delle buone storie.
Woke sì, woke no, alla fine non è il punto di per sé. Dipende sempre tutto dal "come".
Vabbé, sì, ovviamente magari il writer o il tizio del casting puo avere la sua idea per quanto riguarda inserire le minoranze, ma credo che lo sappiano tutti che la multibillion dollar company di turno che prende le decisioni ha in mente una sola cosa quando fa certe scelte :asd:
 
Dopo i videogiochi, vedo che si è passati all'annosa questione della trasposizione dalla carta al piccolo o grande schermo. Il mondo è pieno di fan dell'opera X che pretendono sempre e comunque di avere un adattamento 1:1, senza tenere conto delle esigenze diverse del medium audiovisivo. Quante volte ho letto come critica ai film di HP "Manca il CREPA, è una parte fondamentale della storia!" oppure "Tizio (personaggio ultrasecondario) ha fatto a malapena una comparsa!" e così via. Secondo me, se una persona pretende la ripetizione pedissequa di quanto scritto nei libri, allora che si rilegga quelli.
Detto questo, taglio la testa al toro: certe scelte anche a me hanno fatto storcere il naso di primo acchitto. Se dovessi, però, scegliere tra un attore cane che ricalca perfettamente la descrizione fisica del libro oppure un attore bravo che non le rassomiglia, sceglierei sempre e comunque quest'ultimo anche qualora non riescano ad "aggiustarlo" con trucco e parrucco. A me sembra un pensiero banale, ma leggendo in giro leggo spesso molta gente che invece preferirebbe il primo caso.
A tal proposito porto un esempio di una decina di anni fa', che magari non ricordate. Al tempo delle prime stagioni di GoT ci fu una piccola polemica, con tanto di meme ante litteram, sull'aspetto fisico di Ygritte e Asha Greyjoy (non ricordo il nome che le diedero nella serie), dove accusavano gli autori di aver scelto un'attrice troppo bella per la prima e troppo brutta per la seconda.
È chiaro che le scelte prese per Piton e i Velaryon siano più forti e foriere di sicure polemiche rispetto al cambio del colore degli occhi, però alla fine chissene. Certo, mi sarebbe piaciuto vedere un Adam Driver (esempio) nei panni di Piton o che i Velaryion mostrassero la loro pallida carnagione albina, ma alla fine si sta parlando di opere di fantasia, non personaggi storici, quindi se il cambiamento (in questo caso del colore della pelle) non impatta la qualità della serie tv, non vedo perché continuare sempre e comunque a fare polemica. Ed è quello che è successo a House of the Dragons, dove il colore della pelle dei Velaryon non ne ha inficiato la qualità. Per inciso, in teoria Rhaenys (la moglie di Corlys Velaryion, ndr) avrebbe dovuto sfoggiare una chioma nera, o tutt'al più con qualche striatura bianca dovuta alla vecchiaia, ma non mi sembra di aver letto polemiche su questo :asd:
Invece, su Piton, gli autori si sono presi una bella grana. Avessero cambiato etnia a Silente non sarebbe cambiato nulla nella sceneggiatura, ma cambiando Piton invece sì, perché nel quinto libro viene approfondito il suo passato, dove ci viene mostrato che veniva bullizzato da James Potter e compagnia anche e soprattutto per il suo aspetto fisico. Ecco, diciamo che sono curioso di vedere come tratteranno quella parte. Non vorrei essere nei panni di James, passare da semplice maiale a possibile maiale razzista :asd:
Perfetto, allora auspico che vi facciate il VOSTRO intrattenimento, assieme a voi, i vostri amati produttori (non dico a te ma rispondo a te)
Sì insomma, non c'è davvero bisogno di togliere la parola X-men dal franchise X-men no?

Fanne uno nuovo, chiamalo X-Force X e siamo tutti apposto.

Non c'è davvero bisogno di devastare Tolkien no? Mettiti alla scrivania e inventati un mondo nuovo, con personaggi con orecchie a punta, e simpatici nani ed anelli, tanto che ce vò. Non ci vuole niente no?

Invece no.
Queste produzioni hanno bisogno dei brand più famosi, per fare più soldi facili, hanno bisogno di impestare libri, videogiochi, persino fumetti con la loro ideologia falsa e da accattoni. Hanno bisogno dei vecchi fan come degli spacciatori, perché sanno che, per quanto farà cagare l'opera, qualche depè a cui piace Castlevania lo trovi. È su questo che basano la loro strategia di mercato.

Strategia che poi viene puntuamente pisciata dal grande pubblico, si è visto il successo di Iron Heart o America Chavez nel fumetti Marvel O di giochi come Sons of Midnight oppure Concord.
 
Per far parlare di se senza un reale interesse di rappresentazione ( = non c'è ideologia dietro Piton nero, non c'è estro del regista ) con il fine ultimo della polemica ( = che mediaticamente serve dal momento in cui è un prodotto che va a scontrarsi con un opera magna del genere ) e del mero guadagno.
Non c'è ideologia? Ma non era figlio di un'agenda???

Quindi è solo un attore nero che interpreta un personaggio di fantasia e la colpa è che genera marketing gratis per la gente che vomita all'idea di un nero che interpreta Piton, quale che sia il motivo?
 
Perfetto, allora auspico che vi facciate il VOSTRO intrattenimento, assieme a voi, i vostri amati produttori.
Sì insomma, non c'è davvero bisogno di togliere la parola X-men dal franchise X-men no?

Fanne uno nuovo, chiamalo X-Force X e siamo tutti apposto.

Non c'è davvero bisogno di devastare Tolkien no? Mettiti alla scrivania e inventati un mondo nuovo, con personaggi con orecchie a punta, e simpatici nani ed anelli, tanto che ce vò. Non ci vuole niente no?

Invece no.
Queste produzioni hanno bisogno dei brand più famosi, per fare più soldi facili, hanno bisogno di impestare libri, videogiochi, persino fumetti con la loro ideologia falsa e da accattoni. Hanno bisogno dei vecchi fan come degli spacciatori, perché sanno che, per quanto farà cagare l'opera, qualche depè a cui piace Castlevania lo trovi. È su questo che basano la loro strategia di mercato.

Strategia che poi viene puntuamente pisciata dal grande pubblico, si è visto il successo di Iron Heart o America Chavez nel fumetti Marvel O di giochi come Sons of Midnight oppure Concord.
Ma se metti questi utenti a fare i provini per un casting random, anche Ron, Harry ed Hermione sarebbero stati presi di colore, perché non anche Zelda e Link nel prossimo film direi io? Mario? Facciamo anche lui nero. :rickds:

Tanto sono tutti personaggi di fantasia, che ce ne fotte di rispettare l'estro creativo di chi a questi personaggi ha dato vita :asd:
 
Vabbé, sì, ovviamente magari il writer o il tizio del casting puo avere la sua idea per quanto riguarda inserire le minoranze, ma credo che lo sappiano tutti che la multibillion dollar company di turno che prende le decisioni ha in mente una sola cosa quando fa certe scelte :asd:
Io poi non ne capisco un tubo di strategie ma si dice spesso, e ci posso anche credere, che generare dei ragebait prima dell'uscita di un prodotto rientri in qualche modo nel marketing dello stesso. La gente commenta schiumante, si genera polemica, la pubblicità va come dovrebbe. è affascinante alla fine.
Ricordate l'elfo nero del Signore degli Anelli? Uguale uguale a Piton. Poi la serie esce e sfido chiunque a dirmi che l'elfo nero non sia l'ultimo dei problemi di quella immondizia di serie (scusate, non gliela faccio). Anzi, tra l'altro, me lo ricordo come uno dei personaggi migliori insieme a quell'altro mezz'orco emo tormentato.
 
Io poi non ne capisco un tubo di strategie ma si dice spesso, e ci posso anche credere, che generare dei ragebait prima dell'uscita di un prodotto rientri in qualche modo nel marketing dello stesso. La gente commenta schiumante, si genera polemica, la pubblicità va come dovrebbe. è affascinante alla fine.
Ricordate l'elfo nero del Signore degli Anelli? Uguale uguale a Piton. Poi la serie esce e sfido chiunque a dirmi che l'elfo nero non sia l'ultimo dei problemi di quella immondizia di serie (scusate, non gliela faccio). Anzi, tra l'altro, me lo ricordo come uno dei personaggi migliori insieme a quell'altro mezz'orco emo tormentato.
Neanche io ne capisco di marketing, ma pure per me il ragebait funziona fino a una certa, da un lato e dall'altro. Mi ricordo le polemiche per Triss nella serie di The Witcher eppure, IIRC, almeno la prima stagione ha riscosso un buon successo pure se è accaduta la stessa dinamica di HP.

Alla fine della fiera, se un prodotto è buono la gente passa oltre a certe scelte di marketing "discutibili". :sisi:
 
Perfetto, allora auspico che vi facciate il VOSTRO intrattenimento, assieme a voi, i vostri amati produttori (non dico a te ma rispondo a te)
Sì insomma, non c'è davvero bisogno di togliere la parola X-men dal franchise X-men no?

Fanne uno nuovo, chiamalo X-Force X e siamo tutti apposto.

Non c'è davvero bisogno di devastare Tolkien no? Mettiti alla scrivania e inventati un mondo nuovo, con personaggi con orecchie a punta, e simpatici nani ed anelli, tanto che ce vò. Non ci vuole niente no?

Invece no.
Queste produzioni hanno bisogno dei brand più famosi, per fare più soldi facili, hanno bisogno di impestare libri, videogiochi, persino fumetti con la loro ideologia falsa e da accattoni. Hanno bisogno dei vecchi fan come degli spacciatori, perché sanno che, per quanto farà cagare l'opera, qualche depè a cui piace Castlevania lo trovi. È su questo che basano la loro strategia di mercato.

Strategia che poi viene puntuamente pisciata dal grande pubblico, si è visto il successo di Iron Heart o America Chavez nel fumetti Marvel O di giochi come Sons of Midnight oppure Concord.
Io non penso che i cambiamenti vadano ad inficiare l'opera originale e il suo autore.
Immagino che quando parli di Tolkien tu faccia riferimento alla serie tv Amazon. Penso che sia legittimo che tu sia scontento se ritieni che si discosti dalla visione dell'autore, ma nessuno ti obbliga a guardarla. Puoi fare come me, ho visto il primo episodio, non mi è piaciuto e non l'ho continuata, senza andare poi ad ammorbare i topic o i social.
 
Neanche io ne capisco di marketing, ma pure per me il ragebait funziona fino a una certa, da un lato e dall'altro. Mi ricordo le polemiche per Triss nella serie di The Witcher eppure, IIRC, almeno la prima stagione ha riscosso un buon successo pure se è accaduta la stessa dinamica di HP.

Alla fine della fiera, se un prodotto è buono la gente passa oltre a certe scelte di marketing "discutibili". :sisi:
Yes, ma alla fine nessuno boicotta la serie Tv per Piton nero :asd: La si vede e anche con un certo traporto per chi ama la saga
 
Puoi fare come me, ho visto il primo episodio, non mi è piaciuto e non l'ho continuata, senza andare poi ad ammorbare i topic o i social.
Quanto è più semplice vivere così?

Ma pure rompere le palle spiegando perchè ti ha fatto cagare parlando del merito eh.
 
Neanche io ne capisco di marketing, ma pure per me il ragebait funziona fino a una certa, da un lato e dall'altro. Mi ricordo le polemiche per Triss nella serie di The Witcher eppure, IIRC, almeno la prima stagione ha riscosso un buon successo pure se è accaduta la stessa dinamica di HP.

Alla fine della fiera, se un prodotto è buono la gente passa oltre a certe scelte di marketing "discutibili". :sisi:
Le polemiche su Triss sono semplici.
Hanno scelto un'attrice bellissima e l'hanno resa male. Lo hanno fatto apposta perché sono donne che quanno qualcosa di irrisolto con il canone della bellezza. La writing room della Hissrich è il peggio del peggio, ma hai mai letto i loro post su Twitter? Ovviamente, dopo la venuta dell'anticristo (Musk) adesso queste radical-chic, non usano più "X" che è appunto un "trogolo" cit.

Io ricordo i loro post, tempestati di commenti negativi, dove spesso dicevano come dei bambini, quando dimostravano di non capire niente del materiale d'origine:

"Tanto la storia la scrivo io gné gné gnè"

Si sono visti i risultati di melma.
Mentre il Sap li prendeva per il culo a Lodz, definendo la loro serie "Kurwa Gaussiana"

Ma per piacere dai.
 
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Incredibile come riuscite a mettere parole in bocca alla gente, tra iaCCHe che accusa alcuni utenti e tu con questa frase infelice, sareste ottime menti machiavelliche dietro ai meccanismi di un azienda :asd:
Primariamente mi sono fatto una domanda (ma chi l'ha interpellato questo) e poi mi sono dato una risposta (Ah ma sorvola sugli intenti malevoli perché gli fa poco comodo).
 
Non c'è ideologia? Ma non era figlio di un'agenda???

Quindi è solo un attore nero che interpreta un personaggio di fantasia e la colpa è che genera marketing gratis per la gente che vomita all'idea di un nero che interpreta Piton, quale che sia il motivo?
Possiamo continuare per altre 10 ore, sono stato chiarissimo nell'esprimenti la mia visione, tu chiarissimo in altre. :ahsisi:
 
Io penso che si stia esagerando un po' con i termini

Dico la mia versione light, per evitare di scandalizzare qualcuno.
Io non penso si stia esagerando con i termini. Penso che ci sia molta onestà nel dire cosa ci piace, e cosa non ci piace.
Alcuni condiscono meglio le frasi, altri provocano, ma è del tutto normale. Come in ogni discussione, questa è una visione d'insieme polarizzante.
Per me il materiale d'origine è il testo sacro, la bibbia dell'opera, la bussola.
Lo si può cambiare o sovvertire SOLO quando le richieste del testo originale sono infattibili su un medium, per esempio il cinema o una serie tv.
Per esempio, nella serie di romanzi Dragonlance è PIENO di combattimenti di Draghi ok?
Una delle battaglie aeree più epiche, tragiche e famose di tutta la saga, si consuma nel secondo libro della trilogia originale con l'ultimo baluardo difensivo prima della magnifica città di Palanthas. Tra l'altro in questo scontro assistiamo al primo vero, disperato utilizzo delle leggendarie Dragonlance contro la terrificante Armata di Kitara, che oscura il cielo tanti sono i suoi Draghi. Te la immagini una scena simile? Non può essere fatta in nessuna serie TV per via dei costi, più di 1000 draghi, dozzine di dettagli, infattibile.
Lo puoi fare solo se sei abbastanza pazzo, come Amazon con GW e la serie di W40k.

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No, è colpa, se ascolti una qualsiasi intervista delle due tizie invasate dal casting, probabimente gattare, di dare un volto nuovo dell'inghilterra.
In Inghilterra sono alla terza, o quarta generazione di "nuovi inglesi" e quindi hanno voluto mettere cinesi, arabi, e altri fenotipi non inglesi ma naturalizzati. Secondo le istanze moderne questa scelta è assolutamante normale.
Ora, questo è un terreno minato, perché le successive domande provocatorie, a cui alcuni qui dentro alcuni risponderebbero, porterebbero solo guai e avvisi di moderazione. Per me un attore nero non dovrebbe rappresentare nessuna nuova etnia inglese. Un attore nero dovrebbe avere ruoli adatti, ecco tutto. Perché non affidargli il ruolo di Kingsley Shacklebolt, Dean Thomas, Blaise Zabini, o altri attori neri anche nei libri? Come quella transfobica ( :asd: ) aveva scritto nei libri?

No, hanno scelto Piton, l'unico attore che è persino stato illustrato dall'autrice.
Lo hanno fatto per provocare. Otterranno il peggio.
Matt Damon è il perfetto Ulisse.
Proprio l'emblema della rappresentazione greca/mediterranea, con il suo marcatissimo accento di Boston.
 
Per me il materiale d'origine è il testo sacro, la bibbia dell'opera, la bussola.
Lo si può cambiare o sovvertire SOLO quando le richieste del testo originale sono infattibili su un medium, per esempio il cinema o una serie tv.
Non lo so, si reinterpretano le opere dall'alba dei tempi :asd: mi sembra troppo estrema come visione.
Personalmente discuterei caso per caso, piuttosto che porre questa come condizione di base imprescindibile.
 
Alla fine è un buon forum, proprio non riesco ad infastidirmi leggendo alcune cose dopo una certa :asd:
 
Matt Damon è il perfetto Ulisse.
Proprio l'emblema della rappresentazione greca/mediterranea, con il suo marcatissimo accento di Boston.
Infatti secondo me avrebbe dovuto scegliere attori "mediterranei". Poi, vabbé, ho visto il design di alcune armature e ho capito che siamo dalle parti delle fanfiction invece di quelle della fedeltà all'opera :asd:

IIRC, Ridley Scott parlò proprio di questo fatto per Exodus, dove aveva messo Christian Bale per il ruolo di Mosé. Nelle interviste dove gli chiedevano il perché di questa scelta, rispose che un film con un budget enorme come quello non poteva avere un attore mezzo sconosciuto, anche se più fedele al mito :sisi:
 
Infatti secondo me avrebbe dovuto scegliere attori "mediterranei". Poi, vabbé, ho visto il design di alcune armature e ho capito che siamo dalle parti delle fanfiction invece di quelle della fedeltà all'opera :asd:
Ma sarebbe anche bastato non mettergli i pantaloni ma vabbé, americani.

La roba più, audace, rimane l'accostamento Omero/Rapper
 
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