Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Ma io non ho accusato nessuno ne'
no, ma hai detto che un personaggio è ok perché non fa della sua storyline ecc ecc, quindi mi chiedevo quali sono i termini di paragone negativi.
se io dico "quella mia ex ragazza le voglio bene perché non mi ha abboffato di corna" è facile intuire che altre ex lo abbiano fatto, perciò ho detto quella cosa. oppure dire "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline" è il tuo complimento standard per ogni cosa? perché in tal caso, è una cosa strana da dire nei confronti di un personaggio.
"scritto bene il personaggio di marcellus wallace, vero?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
"simpatico quel tuo amico, non credi?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
"che ne pensi di quel politico?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
"com'era quel piatto di pasta?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
 
In pratica, che uno studio di sviluppo, anche indie, nel 2021 non dovrebbe essere composto da soli uomini (perchè? boh.) e che chiunque risponda con commenti tipo "quel che conta è la qualità" veniva bloccato perchè, secondo lui, la qualità di un prodotto è intrinsicamente legata alla presenza di donne nel team di sviluppo (in che modo? boh).
 
In pratica, che uno studio di sviluppo, anche indie, nel 2021 non dovrebbe essere composto da soli uomini (perchè? boh.) e che chiunque risponda con commenti tipo "quel che conta è la qualità" veniva bloccato perchè, secondo lui, la qualità di un prodotto è intrinsicamente legata alla presenza di donne nel team di sviluppo (in che modo? boh).

No no scusa, lo so cosa dice. Intendevo ma è pazzo questo :asd:
 
Mi accollo la correzione visto che lolicon è certamente più grave di quello che ha scritto su kotaku e cui rispondeva Kamitani, anche se nel contesto mi sembra solo un commento stupido di una persone che usa un termine che non capisce piuttosto che un'accusa diretta di pedofilia visto che aveva complimentato l'artista in altre opere. Si può essere semplicemente ignoranti a volte.

Sì ma capisci che derubricare sta cosa a "un commento stupido" non va molto bene ? Perché in sto modo si può giustificare la peggio merda su internet.
Perché una volta è quello, un'altra è che in realtà si riferiva ad altro, n'altra volta è un errore in buona fede etc.

Posto che commenti simili sono aggravati dall'ignoranza, non scusati; dato che accusi e diffami delle persone senza nemmeno conoscere il significato di ciò che dici. Da giornalista poi. 'na roba gravissima, altro che.

Se non ne fai parte ed è un'impressione bene, ma ti dico che la mia e di altri utenti sul forum è un po' diversa dopo alcune interazioni ripetute. Rimane che trovo il tuo post, e i successivi, ipocriti e di cattivo gusto in risposta a iacche.

È tra virgolette perché l'idea che Schreier sia razzista o odi gli uomini è assurda, dipinge una posizione che non esiste. Mica odia Team Cherry perché HK lo hanno fatto tre bianchi. Al massimo è pro DEI visto che è una persona con sensibilità molto forti, che è la posizione che si può o meno condividere.

Sinceramente mi interessa relativamente quello che pensano persone che probabilmente non conoscerò mai e che si basano su dei post su un forum; anche se da come ne parli sembra che un gruppetto ci sia davvero :asd: (Se state leggendo, non insultatemi tra di voi pls)
Io cerco sempre -nei limiti- di avere discussioni che si basano sugli argomenti e non sulle persone che li scrivono e questo ben spiega il mio rant di tempo fa contro chi insultava e pigliava per il culo in questo stesso topic. E la mia idea non è cambiata, ne su questo ne su altro. Se scrivo qualcosa è perché riflette il mio pensiero, non di altri, non ha senso appiccicarci sopra il ragionamenti altrui o incasellarla in quel gruppo o in quell'altro. Non penso di aver mai insultato nessuno qui, direttamente o indirettamente e anzi, io sono ben "contento" di poter discutere civilmente anche con persone che, si è ben visto, hanno opinioni differenti dalle mie.
Quindi trovo abbastanza strano che mi si associ a qualche gruppetto in particolare o ad un pensiero condiviso; forse perché non mi metto a insultare chi dice che personaggio X o Y è brutto ? O forse perché non intervengo quando lo fanno altri ? Perché non urlo alla gente di toccare l'erba in caso di censure ? Perché non do per scontato che chi scrive certe cose sia una bestia di satana ? E se iniziassi a farlo entrerei nel gruppetto dei "buoni" ? :asd:

Ci sta che a te possano non piacere i miei post, ma parlare di diffamazione, post coordinati etc. mi sa che va un po' oltre al semplice gusto.

Non mi pare di aver detto che sia misandrico o razzista, ma che quel commento lo sia. E sì, lo ribadisco.
Così come trovo grave che per ogni suo post "controverso" ci sia sempre una giustificazione pronta quando, semplicemente, una persona nella sua posizione e con la sua autorità dovrebbe essere la prima a dissociarsi da ciò che ha scritto in passato. Punto. Ma dato che non lo fa, e non lo farà mai, per me la sua credibilità è e rimane 0.
E io persone così le perculo. Spiace. Non nego il suo apporto all'industria, ma allo stesso tempo non lo ritengo indispensabile e soprattutto "controbilanciato" da ciò che ha detto.
 
Ma che argomento è una storia di sesso e droga in un FF scusa? Si che ti parte l'embolo, non ho scritto da nessuna parte che un rapporto omosessuale dev'essere "discreto" o che non può essere raccontato in altro modo.
Qui prendendo a modello Dion
Lì c'è davvero una normalizzazione dell'omosessualita' perché non viene raccontata come una roba eclatante e da sottolineare con l'evidenziatore tramite archi narrativi.
hai espresso un'idea di normalizzazione dell'omosessualità a cui ambire secondo la quale tale normalizzazione si realizza solo se l'omosessualità non viene evidenziata tramite archi narrativi. Però normalizzare l'omosessualità, ovvero pareggiare i conti con l'eterosessualità, non può realizzarsi in questo modo visto che l'eterosessualità viene raccontata tranquillamente con l'evidenziatore senza essere trattenuta da questo requisito. Perché l'omosessualità dovrebbe soddisfarlo?
 
Ultima modifica:
Sì ma capisci che derubricare sta cosa a "un commento stupido" non va molto bene ? Perché in sto modo si può giustificare la peggio merda su internet.
Perché una volta è quello, un'altra è che in realtà si riferiva ad altro, n'altra volta è un errore in buona fede etc.

Posto che commenti simili sono aggravati dall'ignoranza, non scusati; dato che accusi e diffami delle persone senza nemmeno conoscere il significato di ciò che dici. Da giornalista poi. 'na roba gravissima, altro che.
Il perché te lo ha spiegato prima Mogwai. È un errore in una carriera fatta di centinaia di articoli e indagini. Non è il grifter di twitter che passa la giornata a odiare che invece viene postato per screditarlo.

Sinceramente mi interessa relativamente quello che pensano persone che probabilmente non conoscerò mai e che si basano su dei post su un forum; anche se da come ne parli sembra che un gruppetto ci sia davvero :asd: (Se state leggendo, non insultatemi tra di voi pls)
Io cerco sempre -nei limiti- di avere discussioni che si basano sugli argomenti e non sulle persone che li scrivono e questo ben spiega il mio rant di tempo fa contro chi insultava e pigliava per il culo in questo stesso topic. E la mia idea non è cambiata, ne su questo ne su altro. Se scrivo qualcosa è perché riflette il mio pensiero, non di altri, non ha senso appiccicarci sopra il ragionamenti altrui o incasellarla in quel gruppo o in quell'altro. Non penso di aver mai insultato nessuno qui, direttamente o indirettamente e anzi, io sono ben "contento" di poter discutere civilmente anche con persone che, si è ben visto, hanno opinioni differenti dalle mie.
Quindi trovo abbastanza strano che mi si associ a qualche gruppetto in particolare o ad un pensiero condiviso; forse perché non mi metto a insultare chi dice che personaggio X o Y è brutto ? O forse perché non intervengo quando lo fanno altri ? Perché non urlo alla gente di toccare l'erba in caso di censure ? Perché non do per scontato che chi scrive certe cose sia una bestia di satana ? E se iniziassi a farlo entrerei nel gruppetto dei "buoni" ? :asd:
No, si può benissimo non commentare. Ma se scegli di ignorare quelle polemiche originali ben specifiche che sembra tu conosca bene e poi di rispondere a chi le affronta uno si potrebbe fare un'idea. Magari sbagliata, ma esattamente come io posso passare per il pro censura per non partecipare ad alcuni discorsi può accadere l'opposto.

Ci sta che a te possano non piacere i miei post, ma parlare di diffamazione, post coordinati etc. mi sa che va un po' oltre al semplice gusto.

Non mi pare di aver detto che sia misandrico o razzista, ma che quel commento lo sia. E sì, lo ribadisco.
Così come trovo grave che per ogni suo post "controverso" ci sia sempre una giustificazione pronta quando, semplicemente, una persona nella sua posizione e con la sua autorità dovrebbe essere la prima a dissociarsi da ciò che ha scritto in passato. Punto. Ma dato che non lo fa, e non lo farà mai, per me la sua credibilità è e rimane 0.
E io persone così le perculo. Spiace. Non nego il suo apporto all'industria, ma allo stesso tempo non lo ritengo indispensabile e soprattutto "controbilanciato" da ciò che ha detto.
La risposta è la stessa al primo quote, anche se in questo caso definire errore quei tweet mi sembra ben oltre l'esagerazione e che invece che si voglia mettergli in bocca opinioni che non ha espresso.
 
La sostanza alla base di qualsiasi tipo di discriminazione, sopruso, violenza etc è la paura. Che da forma poi all'ignoranza di cui parlavo. Non c'è altro.

Sulle conseguenze certamente, ogni gruppo che subisce discriminazione a seconda di tanti fattori reagisce in un modo o nell'altro.

Quindi l'odio degli omofobi è perché avrebbero paura di gay? Ma tipo che se l'inculino?

Chiedo per avere ulteriori delucidazioni, non per trollare.
 
Quindi l'odio degli omofobi è perché avrebbero paura di gay? Ma tipo che se l'inculino?

Chiedo per avere ulteriori delucidazioni, non per trollare.
Per alcuni sì, il motivo è quello. Basti pensare a quanti condannano l'adozione alle coppie gay perchè "poi il bambino diventa lui stesso gay" o altre cagate del genere. O la mia preferita, "se tutti diventassero gay ci estingueremmo" :rickds:
 
Il perché te lo ha spiegato prima Mogwai. È un errore in una carriera fatta di centinaia di articoli e indagini. Non è il grifter di twitter che passa la giornata a odiare che invece viene postato per screditarlo.

Un errore mai rettificato però, se non conti quelle """scuse""" poco dopo che si chiudono sostanzialmente con un altro insulto.
E i grifter di twitter non hanno -meno male- la sua credibilità e autorità nel media, quindi sono soggetti a standard molto più bassi; se invece sei il più conosciuto giornalista videoludico autore di "centinaia di articoli ed indagini" mi aspetto ben altro che un post da utente medio di Resetera. Oneri e onori.

No, si può benissimo non commentare. Ma se scegli di ignorare quelle polemiche originali ben specifiche che sembra tu conosca bene e poi di rispondere a chi le affronta uno si potrebbe fare un'idea. Magari sbagliata, ma esattamente come io posso passare per il pro censura per non partecipare ad alcuni discorsi può accadere l'opposto.

Ma io l'unica polemica che ho ignorato mi pare sia quella su Tlou2 perché non l'ho giocato :asd:
Come posso parlare di come vengono affrontati certi temi se non so come vengono affrontati certi temi ? Sulla fiducia ?
Cioè, sarebbe stato peggio se fossi entrato a gamba tesa senza la minima idea di cosa si stesse parlando, no ?
Tra l'altro, piccola critica, proprio perché non l'ho ancora giocato ho notato che nelle discussioni a riguardo ci sono un BOTTO di spoiler senza alcun riguardo per quelli come me.

Ma a parte questo, penso di essermi esposto su tutto ciò di cui si è parlato qui dentro; se ho ignorato certi post magari è più probabile che l'abbia fatto per noia e perché ho pensato non ne valesse la pena, piuttosto che a causa di una grande macchinazione ordita da chissà chi.
Da come hai scritto prima non sono io a far parte di un gruppetto.

La risposta è la stessa al primo quote, anche se in questo caso definire errore quei tweet mi sembra ben oltre l'esagerazione e che invece che si voglia mettergli in bocca opinioni che non ha espresso.

A me sembra chiaro il significato di quel tweet e non è mettendoci sopra l'etichetta DEI che lo si può scusare; sarà doppiopesismo o quello che vuoi, ma è solo con quella specifica demografica che un post simile può portare a essere considerato un "non errore".
A me l'idea che un gruppo di persone dello stesso genere e razza -Madonna quanto è sbagliata sta parola da scrivere- non possano riunirsi e fare un gioco senza essere messi alla berlina dal più grande giornalista videoludico mi fa vomitare. Sorry, non ci posso fare niente.
E conta poco se con team X o Y non l'ha detto, io giudico quello che scrive non quello che non scrive.
 
Quindi l'odio degli omofobi è perché avrebbero paura di gay? Ma tipo che se l'inculino?

Chiedo per avere ulteriori delucidazioni, non per trollare.

Non paura in quel senso! :asd:
La paura è quello stato "primordiale" che prevale quando non ci rivediamo più negli altri e nel mondo. Quando dalla paura ignoriamo che la persona davanti a noi è fondamentalmente tu in un abito diverso è normale poi in base a fattori culturali, economici, religiosi, di propaganda, ignoranza (nel vero senso della parola ignorare, intellettualmente in questo caso) etc sfociare in episodi di discriminazione.

Preciso che non sto parlando di situazioni di pericolo pratico, quando ovviamente uno è giusto che faccia quello che deve o sente per difendere la propria incolumità.
 
Tra l'altro, piccola critica, proprio perché non l'ho ancora giocato ho notato che nelle discussioni a riguardo ci sono un BOTTO di spoiler senza alcun riguardo per quelli come me.
Io vedendo post dopo il mio che rendono inutile il mio uso degli spoiler:
Melt Melting GIF by Cubemelt
Anche se forse da parte mia andavano messi sotto spoiler pure un nome e quel video di Inquisition. Poi non so se mi sia sfuggito qualcos'altro nei post precedenti, spero di no. La cosa mi tocca anche personalmente perché in passato mi è capitato di "farmi male" in questo modo leggendo il forum. :asd:
 
Qui prendendo a modello Dion

hai espresso un'idea di normalizzazione dell'omosessualità a cui ambire secondo la quale tale normalizzazione si realizza solo se l'omosessualità non viene evidenziata tramite archi narrativi. Però normalizzare l'omosessualità, ovvero pareggiare i conti con l'eterosessualità, non può realizzarsi in questo modo visto che l'eterosessualità viene raccontata tranquillamente con l'evidenziatore senza essere trattenuta da questo requisito. Perché l'omosessualità dovrebbe soddisfarlo?
Ma ho anche aggiunto che pure se il suo rapporto fosse stato raccontato in maniera più esplicita (bacioni, trombata, matrimonio o che so io) la sostanza non sarebbe cambiata: Dion esiste in FF non perché è gay, per raccontare una coming of age story, un outing, il solito dissidio con lo zio omofobo etc... ma perché partecipa attivamente al racconto di ff xvi. L'essere omosessuale non è "straordinario" in questo caso, ma solo uno degli aspetti della sua vita: per questo è "normale". Così come l'eterosessualità di...uh...Barrett non diventa fulcro di sottotrame in ff 7. Da personaggio secondario non ha ovviamente lo spazio "romance" del protagonista (così come LuLu/wakka rispetto a tidus e yuna in ffx), ma per una volta perlomeno non si passa dall'obbligatorio "panino del bigotto".
Non penso però che vadano demonizzate storie che della sessualità fanno il loro baricentro: questo io non l'ho mai detto. Per quanto mi riguarda c'è spazio per tutti e tutti i tipi di racconti, non sono uno da cancel culture. Possono anche non interessarmi o risultarmi stucchevoli in certi casi, ma hanno, OVVIAMENTE, tutto il diritto di esistere.
 
Ultima modifica:
no, ma hai detto che un personaggio è ok perché non fa della sua storyline ecc ecc, quindi mi chiedevo quali sono i termini di paragone negativi.
se io dico "quella mia ex ragazza le voglio bene perché non mi ha abboffato di corna" è facile intuire che altre ex lo abbiano fatto, perciò ho detto quella cosa. oppure dire "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline" è il tuo complimento standard per ogni cosa? perché in tal caso, è una cosa strana da dire nei confronti di un personaggio.
"scritto bene il personaggio di marcellus wallace, vero?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
"simpatico quel tuo amico, non credi?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
"che ne pensi di quel politico?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
"com'era quel piatto di pasta?" "non fa della sessualità l'unico spunto narrativo su cui gira la sua storyline"
Uuuuuuuuuh....ooooookkei.
 
Un errore mai rettificato però, se non conti quelle """scuse""" poco dopo che si chiudono sostanzialmente con un altro insulto.
E i grifter di twitter non hanno -meno male- la sua credibilità e autorità nel media, quindi sono soggetti a standard molto più bassi; se invece sei il più conosciuto giornalista videoludico autore di "centinaia di articoli ed indagini" mi aspetto ben altro che un post da utente medio di Resetera. Oneri e onori.
A me sembra chiaro il significato di quel tweet e non è mettendoci sopra l'etichetta DEI che lo si può scusare; sarà doppiopesismo o quello che vuoi, ma è solo con quella specifica demografica che un post simile può portare a essere considerato un "non errore".
A me l'idea che un gruppo di persone dello stesso genere e razza -Madonna quanto è sbagliata sta parola da scrivere- non possano riunirsi e fare un gioco senza essere messi alla berlina dal più grande giornalista videoludico mi fa vomitare. Sorry, non ci posso fare niente.
E conta poco se con team X o Y non l'ha detto, io giudico quello che scrive non quello che non scrive.
Gli dai un potere che non ha per dare più peso a quella che è un'opinione banalissima. Secondo lui è meglio se in un team ci sono delle donne perché lo ritiene sempre un valore aggiunto dopo un'esperienza personale. Finita li, dopo poco se c'è una polemica originata da Era e compagnia viene dimenticata dal mondo reale, lui compreso. Non ha più potere o following della gente invece che aggredisce regolarmente lui. Sicuramente ha più autorevolezza, specialmente quando le sue parole sono su bloomberg invece di bsky, ma fatico a trovare abusi della sua posizione, soprattutto post kotaku, e soprattutto visto che si occupa principalmente di crunch o licenziamenti tipo il recente disastro Bungie.

Semmai in tutto questo per me il problema è twitter e la tossicità che va a creare portando tutti a commentare in modo inopportuno, e infatti smettere di usarlo riduce di parecchio le controversie o le fa durare meno non partecipandoci.

Ma io l'unica polemica che ho ignorato mi pare sia quella su Tlou2 perché non l'ho giocato :asd:
Come posso parlare di come vengono affrontati certi temi se non so come vengono affrontati certi temi ? Sulla fiducia ?
Cioè, sarebbe stato peggio se fossi entrato a gamba tesa senza la minima idea di cosa si stesse parlando, no ?
Tra l'altro, piccola critica, proprio perché non l'ho ancora giocato ho notato che nelle discussioni a riguardo ci sono un BOTTO di spoiler senza alcun riguardo per quelli come me.

Ma a parte questo, penso di essermi esposto su tutto ciò di cui si è parlato qui dentro; se ho ignorato certi post magari è più probabile che l'abbia fatto per noia e perché ho pensato non ne valesse la pena, piuttosto che a causa di una grande macchinazione ordita da chissà chi.
Da come hai scritto prima non sono io a far parte di un gruppetto.
Ok torniamo al punto di partenza perché altrimenti il discorso non ha più senso. Ho criticato l'uso di Schreier come contraltare all'iperbole su TLOU, specialmente perché oggi è scoppiata la solita bolla twitter. Se dietro non ci sono posizioni varie tanto meglio, poi di partecipare ai drama chi se ne frega. A me ha scocciato sopratutto quello di Laufey, è l'unico motivo per cui ho scritto qualche post in questa sezione nonostante siano anni che la ignoro. Per la questione del gruppetto ti credo.

Gli spoiler sono assolutamente di cattivo gusto in ogni contesto.
 
Ma che argomento è una storia di sesso e droga in un FF scusa? Si che ti parte l'embolo, non ho scritto da nessuna parte che un rapporto omosessuale dev'essere "discreto" o che non può essere raccontato in altro modo.

Ma chi stava parlando di FF e basta? Stavo facendo un esempio in generale. In ogni caso "PARTE L'EMBOLO" vuol dire perdere pazienza, mentre io semplicemente argomento. Si può criticare una posizione opposta restando calmi. In ogni caso mi sono già espresso, chi è interessato si rilegge quello che ho scritto, se no ce ne faremo tutti quanti una ragione.
 
Ma ho anche aggiunto che pure se il suo rapporto fosse stato raccontato in maniera più esplicita (bacioni, trombata, matrimonio o che so io) la sostanza non sarebbe cambiata: Dion esiste in FF non perché è gay, per raccontare una coming of age story, un outing, il solito dissidio con lo zio omofobo etc... ma perché partecipa attivamente al racconto di ff xvi. L'essere omosessuale non è "straordinario" in questo caso, ma solo uno degli aspetti della sua vita: per questo è "normale". Così come l'eterosessualità di...uh...Barrett non diventa fulcro di sottotrame in ff 7. Da personaggio secondario non ha ovviamente lo spazio "romance" del protagonista (così come LuLu/wakka rispetto a tidus e yuna in ffx), ma per una volta perlomeno non si passa dall'obbligatorio "panino del bigotto".
Non penso però che vadano demonizzate storie che della sessualità fanno il loro baricentro: questo io non l'ho mai detto. Per quanto mi riguarda c'è spazio per tutti e tutti i tipi di racconti, non sono uno da cancel culture. Possono anche non interessarmi o risultarmi stucchevoli in certi casi, ma hanno, OVVIAMENTE, tutto il diritto di esistere.
Quindi un gioco simile a FFX dove la scena del lago di macalania con due uomini va bene presumo
 
Qui prendendo a modello Dion

hai espresso un'idea di normalizzazione dell'omosessualità a cui ambire secondo la quale tale normalizzazione si realizza solo se l'omosessualità non viene evidenziata tramite archi narrativi. Però normalizzare l'omosessualità, ovvero pareggiare i conti con l'eterosessualità, non può realizzarsi in questo modo visto che l'eterosessualità viene raccontata tranquillamente con l'evidenziatore senza essere trattenuta da questo requisito. Perché l'omosessualità dovrebbe soddisfarlo?

Perché l'omosessualità al contrario dell'eterosessualità viene sottoposta a giudizio. Io non ho mai sentito dibattiti o discorsi relativi alla riuscita dell'eterosessualità di un personaggio o di una relazione. Invece siamo qui a parlare di come sia giusto rendere l'omosessualità.
 
Ma chi stava parlando di FF e basta? Stavo facendo un esempio in generale. In ogni caso "PARTE L'EMBOLO" vuol dire perdere pazienza, mentre io semplicemente argomento. Si può criticare una posizione opposta restando calmi. In ogni caso mi sono già espresso, chi è interessato si rilegge quello che ho scritto, se no ce ne faremo tutti quanti una ragione.
Si ma argomenti con me se mi citi. E io non ho MAI detto che una storia di sesso sfrenato, droga e pride non dev'essere raccontata. Forse non è saggio farlo in un AAA fantasy pegi 13 ma per carità, onore a chi ci prova.
Capisco che ci siano opinioni che triggerano secco ma io in questa diatriba woke/non woke manco voglio più entrarci, difendevo Dion come esempio di omosessualità non obbligatoriamente spettacolarizzata. Vogliamo altri/e Taash? VA BENISSIMO.
Ci sono merdoni IA all'orizzonte che mi faranno avere nostalgia per le flessioni di veilguard, quindi figurati.
 
Quindi un gioco simile a FFX dove la scena del lago di macalania con due uomini va bene presumo
Ma certo! Anzi sarebbe fighissimo, altroché. A me la cosa che fa rabbrividire sono i dialoghi/situazioni contemporanee ficcate nei fantasy, questo vale per i botta e risposta di ragnarok fra kratos e la spalla del momento così come per il pippotto sui pronomi di veilguard. Dammi un drammone sentimentale gay in un FF (magari senza il solito zio omofobo) con la dialettica in inglese arcaico di tactics e sono l'uomo più felice del mondo.
 
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