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Ovviamente per un collezionista il DD non è certo il massimo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Il primo punto da chiarire è che sì, il dubbio sulla reale proprietà della libreria Steam è stato discusso ampiamente, ma vedendo la solidità della Valve mi sono sempre sembrate preoccupazioni esagerate, a fronte del fatto che non c'è un motivo tangibile per cui debbano fregare ls totalità della loro utenza quando tutti sono già felicissimi di spendere nel loro market //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Altro punto riguarda il monopolio, ma quì anzi è più vero il contrario di quello che dici, vista l'introduzione di nuovi DRM alternativi a Steam, ultimo caso quello del Rockstar Social Club.
Ultima, e torno sull'argomento giusto perché almeno qui se ne può parlare seriamente, è la questione delle mod a pagamento: Steam non sta obbligando nessuno a vendere la propria mod, quella è una decisione che rimarrà a chi la carica sul workshop, e la percentuale così bassa che ne ricava il modder in questo caso è dovuta a Bethesda che ne detiene la fetta più grande, quindi la scelta per il modder è continuare a lavorare gratis e per passione come ha fatto fino ad oggi oppure guadagnarci qualcosa, seppur poco.
Tutto questo al netto di GOG, che ha prezzi vantaggiosi quanto e più di Steam e non aggiunge alcun tipo di DRM al gioco che si compra
Il primo punto da chiarire è che sì, il dubbio sulla reale proprietà della libreria Steam è stato discusso ampiamente, ma vedendo la solidità della Valve mi sono sempre sembrate preoccupazioni esagerate, a fronte del fatto che non c'è un motivo tangibile per cui debbano fregare ls totalità della loro utenza quando tutti sono già felicissimi di spendere nel loro market //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Altro punto riguarda il monopolio, ma quì anzi è più vero il contrario di quello che dici, vista l'introduzione di nuovi DRM alternativi a Steam, ultimo caso quello del Rockstar Social Club.
Ultima, e torno sull'argomento giusto perché almeno qui se ne può parlare seriamente, è la questione delle mod a pagamento: Steam non sta obbligando nessuno a vendere la propria mod, quella è una decisione che rimarrà a chi la carica sul workshop, e la percentuale così bassa che ne ricava il modder in questo caso è dovuta a Bethesda che ne detiene la fetta più grande, quindi la scelta per il modder è continuare a lavorare gratis e per passione come ha fatto fino ad oggi oppure guadagnarci qualcosa, seppur poco.
Tutto questo al netto di GOG, che ha prezzi vantaggiosi quanto e più di Steam e non aggiunge alcun tipo di DRM al gioco che si compra
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