Computerman
Master of forum
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Sinner, numero 1 al mondo, dopo la squalifica, non l'infortunio, la squalifica, gioca a Montecarlo e perde con Tsitsipas (mi pare di ricordare), comunque non con il 2 del mondo.
Poi questa storia di guardare le classifiche e dire "se sei più alto devi vincere con quello più basso" non ha senso.
Poi che il limite di Musetti possa essere la testa, sono d'accordo con te, ma resta un grandissimo giocatore. E la valutazione va oltre ciò che si vince in termini di tornei. Lì, devi vedere la classifica.
Che si sia uomini o donne, se sei nei primi 100 al mondo sei un campione. Se sei nei primi 20 al mondo sei un fenomeno, nei primi 10 sei probabilmente un alieno. E per stare lì si valutano tutte le vittorie con tutti i punti che fai.
Volandri, attuale ct italiano, non è neanche mai stato nei primi 10. E in TUTTA la carriera, quanto ha vinto? Musetti è giovane, è già il secondo italiano più forte di sempre e ha pure un bronzo olimpico.
Qualcosa dovrà aver fatto per arrivare numero 5 al mondo o lo hanno sorteggiato come nella tombola? Davvero vogliamo criticare uno che è stato numero 5 al mondo? E lo critichiamo dall'alto dei nostri...aspetta, quanti master hai vinto tu? Ok dai, la faccio più facile, in un open, quante volte sei arrivato alla seconda settimana? Più facile? Il secondo turno di un 1000 quante volte lo hai superato?
Ecco fino ad allora, ci sta criticare che ne so la partita sbagliata, il fatto che uno possa andare giù di testa o gli errori. Ma dare giudizi del tipo che se non vince un torneo "alla sua portata" allora non vincerà mai nulla, mi sembra veramente eccessivo.
Questo è il mio pensiero in linea di massima e vale per tutti i tennisti che vedo. Esprimo un giudizio, comodo, dal mio divano, ma cerco di tenere a mente che se giocassi io contro il loro dito mignolo, perderei male.
Poi questa storia di guardare le classifiche e dire "se sei più alto devi vincere con quello più basso" non ha senso.
Poi che il limite di Musetti possa essere la testa, sono d'accordo con te, ma resta un grandissimo giocatore. E la valutazione va oltre ciò che si vince in termini di tornei. Lì, devi vedere la classifica.
Che si sia uomini o donne, se sei nei primi 100 al mondo sei un campione. Se sei nei primi 20 al mondo sei un fenomeno, nei primi 10 sei probabilmente un alieno. E per stare lì si valutano tutte le vittorie con tutti i punti che fai.
Volandri, attuale ct italiano, non è neanche mai stato nei primi 10. E in TUTTA la carriera, quanto ha vinto? Musetti è giovane, è già il secondo italiano più forte di sempre e ha pure un bronzo olimpico.
Qualcosa dovrà aver fatto per arrivare numero 5 al mondo o lo hanno sorteggiato come nella tombola? Davvero vogliamo criticare uno che è stato numero 5 al mondo? E lo critichiamo dall'alto dei nostri...aspetta, quanti master hai vinto tu? Ok dai, la faccio più facile, in un open, quante volte sei arrivato alla seconda settimana? Più facile? Il secondo turno di un 1000 quante volte lo hai superato?
Ecco fino ad allora, ci sta criticare che ne so la partita sbagliata, il fatto che uno possa andare giù di testa o gli errori. Ma dare giudizi del tipo che se non vince un torneo "alla sua portata" allora non vincerà mai nulla, mi sembra veramente eccessivo.
Questo è il mio pensiero in linea di massima e vale per tutti i tennisti che vedo. Esprimo un giudizio, comodo, dal mio divano, ma cerco di tenere a mente che se giocassi io contro il loro dito mignolo, perderei male.

