be in tutte le guerre va così,son sempre i civili che ci vanno di mezzo,da entrambi gli schieramenti. di sicuro un siriano civile non ha la forza di abbattere un bombardiere usa.
comunque da questo evento mi son rimasti due pensieri che vorrei che qualcuno mi spiegasse:
- quando ho saputo dell'attentato ho pensato subito ad un gruppo siriano,invece si scopre che sono per lo più francesi e belgi.ora,capisco le origini arabe,ma questa è gente di 2° o 3° generazione francese\occidentale,magari non son mai neanche stati nel loro paese d'origine,come è possibile che siano loro gli attentatori e non uno che ha subito in prima persona la "democrazia occidentale"? mi pare assurdo che un ragazzo che ha sempre vissuto in francia dopo 20 anni di normalità passi all'integralismo,qualcosa non mi quadra,cosa avviene di preciso?
- sono tutti in tensione per il giubileo,ma in italia ci son stati 5-6 mesi di expo con 250mila persone al giorno e non si è mosso uno spillo,non era considerabile un obiettivo sensibile? se non l'expo direttamente magari la linea della metro etc. immagino che un attentato li avrebbe fatto almeno 10 volte i morti di parigi...si può quindi dire che quanto avvenuto a parigi era semplice "ritorsione"?