Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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Ah-ah. Sulla base di cosa? Su quali fonti? Sui servizi di report o qualche articolo "controcorrente" ?Sei un esperto di geopolitica e non lo sappiamo?

Gli Stati Uniti, se hanno foraggiato il terrorismo, non l'hanno certo fatto direttamente, ma indirettamente vendendo le armi:

1) Primi ai taliban (tra altri gruppi) nella lotta contro l'Urss

2) Poi agli Iraqeni contro Hussein

Questo é l'unica cosa certa e provata, anche perché qualcuno dovrebbe spiegarmi cosa gliene viene agli USA dall'avere la problematica ISIS in un'area in cui ha interessi geopolitici legati al petrolio e, di certo, l'Isis non lo va a vendere a loro a prezzi di preferenza.

Quella gente ha tutti i buoni motivi postcoloniali per prendersela con l'Occidente, non c'é bisogno di alcuna immaginazione di una sorta di complotto ai danni di non si sa bene chi per sostenerlo.

Gli Stati Uniti hanno ben altro a che badare al momento, tipo alla Russia che si rifà minacciosa ad est e anche alla sfida Cinese.
Che US, Arabia Saudita e Europa abbiano armato i ribelli siriani è cosa nota (è noto che il governo americano ha speso 250 milioni di dollari per i ribelli siriani), quante armi siano finite in mano all'ISIS non è sicuro con certezza ma riflettiamo un momento: l'ISIS s'è materializzato dal nulla praticamente ai confini dell'Iraq con centinaia di pick up e uomini addestrati e armati e per poco non arrivavano a Baghdad.

Dov'era la sorveglianza satellitare e aerea? gli UAV?

Un esercito (quello iracheno) addestrato, supportato e armato dagli US che crolla in una settimana in una delle più disastrose ritirate degli ultimi 50 anni davanti a miliziani su pick up? Il fallimento americano è evidente soprattutto a partire dal fatto che nulla è stato fatto dagli USA per prevenire l'escalation salvo poi incazzarsi come bestie se gli iracheni comprano aerei dai russi.

Gli Stati Uniti stanno addestrando oltre 5,000 ribelli siriani "moderati" (e s'è ben visto cosa significa ciò //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) e che abbiano foraggiato schifezze in tutta l'area e noto e risaputo.

E soprattutto, non dimentichiamoci: all'incoronazione di chi è andato Obama addirittura dirottando il suo viaggio in India? Ma del re saudita ovviamente, il tutto incontrandosi coi simpatici signori del golfo.

Arabia Saudita, Stati del Golfo, terrorismo. Qualcosina che suona familiare?

Ovviamente non dimentichiamoci che misteriosamente l'ISIS per linee interne fa quel càzzo che gli pare (ah ma 'spetta, com'era? le sortite giornaliere della Coalizione a guida USA! Il bello è che ammontano a circa 30 sortite al giorno quando va bene: ne hanno fatte di più in una settimana durante la guerra in Kosovo che da quando è iniziata la guerra contro l'ISIS) e attacca Kobane, pare con la connivenza turca (d'altro canto sia mai che se ne parli eh, tanto noi vogliamo la Turchia in Europa).

 
Ultima modifica da un moderatore:
Gesù ci ha insegnato solo pace amore ecc, e se la chiesa ha sbagliato troppe volte ha chiesto scusa,ma Gesù= cristianesimo= amore porgi l'altra guancia,perdona eccc...

Maometto= Islam e porgi l'altra guancia non l'ho mai sentito,l'Islam è Maometto sia nel bene che nel male. Il fondamento dell'Islam sta in Maometto,come in Gesù la chiesa.

Ogni volta che si parla di guerre di religione bisogna sempre vedere cosa dice il capo fondatore e i suoi seguaci se effettivamente fanno realmente la loro volontà.

Tutto questo mi viene sempre da guardare la storia e l'attualità degli eventi,mi sa che l'Islam sarà sempre in confusione con il mondo intero,come pure tra di loro.

Ci sarà sempre un ISIS in futuro,cambieranno nome,ma confusione sicuramente sarà. Sciiti e sunniti e la sua storia che parte da Maometto. E leggiamo bene Maometto cosa ha fatto nella sua vita. Solo in questo modo capiremo l'Islam.

La stessa cosa di Gesù per i cristiani cosa ci ha insegnato e le pratiche da adottare,solo così capiremo i cristiani. Ma tutto parte nel capire dal capo dei fondatori. O Sbaglio?

 
Gesù ci ha insegnato solo pace amore ecc, e se la chiesa ha sbagliato troppe volte ha chiesto scusa,ma Gesù= cristianesimo= amore porgi l'altra guancia,perdona eccc...Maometto= Islam e porgi l'altra guancia non l'ho mai sentito,l'Islam è Maometto sia nel bene che nel male. Il fondamento dell'Islam sta in Maometto,come in Gesù la chiesa.

Ogni volta che si parla di guerre di religione bisogna sempre vedere cosa dice il capo fondatore e i suoi seguaci se effettivamente fanno realmente la loro volontà.

Tutto questo mi viene sempre da guardare la storia e l'attualità degli eventi,mi sa che l'Islam sarà sempre in confusione con il mondo intero,come pure tra di loro.

Ci sarà sempre un ISIS in futuro,cambieranno nome,ma confusione sicuramente sarà. Sciiti e sunniti e la sua storia che parte da Maometto. E leggiamo bene Maometto cosa ha fatto nella sua vita. Solo in questo modo capiremo l'Islam.

La stessa cosa di Gesù per i cristiani cosa ci ha insegnato e le pratiche da adottare,solo così capiremo i cristiani. Ma tutto parte nel capire dal capo dei fondatori. O Sbaglio?
Ah beh, tutto risolto allora.

Aspettiamo le scuse dei terroristi allora, poi potremmo dormire tranquilli.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ah beh, tutto risolto allora.Aspettiamo le scuse dei terroristi allora, poi potremmo dormire tranquilli.
Non è risolto e non è giustificato,gli sbagli sono sbagli. Quello che volevo dire l'ho detto post sopra,se volete capire la cause principale bisogna capire i fondatori,l'Islam sarà sempre in confusione fino alla fine del mondo.

 
Non è risolto e non è giustificato,gli sbagli sono sbagli. Quello che volevo dire l'ho detto post sopra,se volete capire la cause principale bisogna capire i fondatori,l'Islam sarà sempre in confusione fino alla fine del mondo.
Frase molto intollerante, anche se sono una minoranza ci sono anche i fondamentalisti cristiani, esistono estremisti in qualsiasi campo.

Guarda che noi come popolo fino a non molto tempo fa non eravamo molto diversi dai loro ideali.

 
Frase molto intollerante, anche se sono una minoranza ci sono anche i fondamentalisti cristiani, esistono estremisti in qualsiasi campo.Guarda che noi come popolo fino a non molto tempo fa non eravamo molto diversi dai loro ideali.
Non mi sono spiegato bene allora.

Se c'e' un pazzo cristiano non fa sicuramente la volontà di Gesù che sappiamo tutti quello che ci ha insegnato.Non puoi dare la colpa a Gesù o discreditare la religione per i pazzi.

Tu devi capire Gesù e i seguaci di Gesù devono fare il suo volere. Se non lo fanno non è la religione a sbagliare.

Maometto cosa ha insegnato nella sua vita? Cosa ha fatto? L'islam va visto su questo aspetto,bisogna partire da questo punto. Leggetevi una bella biografia di Maometto,dalla nascita alla sua morte e poi avrete una migliore delucidazione in merito e tante cose capirete dei vari perchè molti islamici si comportano così.

Mi rimane difficile farmi spiegare venitemi incontro nel capirmi ;p

Poi non voglio avere per forza ragione,ma io credo che va visto in questo modo.

 
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Non mi sono spiegato bene allora.Se c'e' un pazzo cristiano non fa sicuramente la volontà di Gesù che sappiamo tutti quello che ci ha insegnato.Non puoi dare la colpa a Gesù o discreditare la religione per i pazzi.

Tu devi capire Gesù e i seguaci di Gesù devono fare il suo volere. Se non lo fanno non è la religione a sbagliare.

Maometto cosa ha insegnato nella sua vita? Cosa ha fatto? L'islam va visto su questo aspetto,bisogna partire da questo punto. Leggetevi una bella biografia di Maometto,dalla nascita alla sua morte e poi avrete una migliore delucidazione in merito e tante cose capirete dei vari perchè molti islamici si comportano così.

Mi rimane difficile farmi spiegare venitemi incontro nel capirmi ;p

Poi non voglio avere per forza ragione,ma io credo che va visto in questo modo.
Ma tu hai letto il corano o conosci a menadito tutte i discorsi di Maometto?

 
Ma tu hai letto il corano o conosci a menadito tutte i discorsi di Maometto?
No non conosco il Corano,ho amici musulmani che me lo hanno un pò raccontato,ho letto una biografia di Maometto per capire meglio chi fosse. Tutto qua.

 
Che US, Arabia Saudita e Europa abbiano armato i ribelli siriani è cosa nota (è noto che il governo americano ha speso 250 milioni di dollari per i ribelli siriani), quante armi siano finite in mano all'ISIS non è sicuro con certezza ma riflettiamo un momento: l'ISIS s'è materializzato dal nulla praticamente ai confini dell'Iraq con centinaia di pick up e uomini addestrati e armati e per poco non arrivavano a Baghdad.Dov'era la sorveglianza satellitare e aerea? gli UAV?

Un esercito (quello iracheno) addestrato, supportato e armato dagli US che crolla in una settimana in una delle più disastrose ritirate degli ultimi 50 anni davanti a miliziani su pick up? Il fallimento americano è evidente soprattutto a partire dal fatto che nulla è stato fatto dagli USA per prevenire l'escalation salvo poi incazzarsi come bestie se gli iracheni comprano aerei dai russi.

Gli Stati Uniti stanno addestrando oltre 5,000 ribelli siriani "moderati" (e s'è ben visto cosa significa ciò //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) e che abbiano foraggiato schifezze in tutta l'area e noto e risaputo.

E soprattutto, non dimentichiamoci: all'incoronazione di chi è andato Obama addirittura dirottando il suo viaggio in India? Ma del re saudita ovviamente, il tutto incontrandosi coi simpatici signori del golfo.

Arabia Saudita, Stati del Golfo, terrorismo. Qualcosina che suona familiare?

Ovviamente non dimentichiamoci che misteriosamente l'ISIS per linee interne fa quel càzzo che gli pare (ah ma 'spetta, com'era? le sortite giornaliere della Coalizione a guida USA! Il bello è che ammontano a circa 30 sortite al giorno quando va bene: ne hanno fatte di più in una settimana durante la guerra in Kosovo che da quando è iniziata la guerra contro l'ISIS) e attacca Kobane, pare con la connivenza turca (d'altro canto sia mai che se ne parli eh, tanto noi vogliamo la Turchia in Europa).
Allora, io mi riferivo alla matrice iraqena, non a quella siriana.

Chiaramente é vero che gli Stati Uniti e gli Europei hanno armato i ribelli contro Assad seguendo una strategia simile a quella libica.

Poi però se ne sono tutti amaramente pentiti.

Il problema non é che si foraggia direttamente il fondamentalismo islamico, il fatto é che lo si foraggi indirettamente pensando di dare le armi a popolazioni a quanto pare, a detta di USA e alleati, "oppresse" dai loro governi, per sovvertirli.

Con la stessa logica si sono alimentati i Taliban in Afghanistan o i Jihadisti iraqeni.

Il problema non é che si alimenti il terrorismo per fini strambi, il problema é che si danno le armi a chiunque dica di essere contro il "dittatore" di turno che di volta in volta sono ritenuti i nemici del mondo.

Quello che voglio dire é che é più un effetto collaterale che "Si diamo delle armi a dei pazzi sanguinari per sterminare chiunque."

Poi che l'Iraq sia crollato te lo sei inventato te, sono riusciti a prendersi la parte più debole, per il resto ora come ora li stanno mazzolando, e le prendono pure dai peshmerga.

I Sauditi non hanno interesse ad alimentare il fenomeno ISIS per il semplice motivo che tengono troppo ai loro interessi commerciali con l'Occidente. Il fatto che siano i più solidi alleati USA nell'area é risaputo, da qui a dire che ordiscano complotti mondiali dietro la bandiera nera ce ne passa.

I Turchi hanno interesse nel tenere i Kurdi a bada perché non accettano le loro pretese nazionaliste, di certo non gli é scomodo quello che sta facendo l'Isis.

In ogni caso di certo non hanno interesse a farsi entrare quest'ultimo in casa e, di fatti, hanno dato inizio ad un'operazione per la creazione di una buffer zone al confine siriano (che gli converrà per avanzare pretese territoriali al termine del conflitto).

Tuttavia non stanno riuscendo a riprendersi nessuna Kobani, perché appena hanno messo piede in città e fatto le loro 100 vittime tra donne, bambini e vecchi, gli si é abbattuta contro una pioggia di piombo che non finiva più.

 
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Non mi sono spiegato bene allora.Se c'e' un pazzo cristiano non fa sicuramente la volontà di Gesù che sappiamo tutti quello che ci ha insegnato.Non puoi dare la colpa a Gesù o discreditare la religione per i pazzi.

Tu devi capire Gesù e i seguaci di Gesù devono fare il suo volere. Se non lo fanno non è la religione a sbagliare.

Maometto cosa ha insegnato nella sua vita? Cosa ha fatto? L'islam va visto su questo aspetto,bisogna partire da questo punto. Leggetevi una bella biografia di Maometto,dalla nascita alla sua morte e poi avrete una migliore delucidazione in merito e tante cose capirete dei vari perchè molti islamici si comportano così.

Mi rimane difficile farmi spiegare venitemi incontro nel capirmi ;p

Poi non voglio avere per forza ragione,ma io credo che va visto in questo modo.
Non lo so cosa diceva Maometto e sinceramente nemmeno mi interessa e non mi va di fare una ricerca.

La religione è stata comunque scritta da uomini e mutata a piacimento dagli uomini.

La religione è usata da figure religiose per influenzare i fedeli e farli fare ciò che essi vogliono sia fatto, è sempre stato così, lo abbiamo fatto anche noi, abbiamo fatto anche noi cose orribili in nome di *** (sbagliando dici, eppure lo abbiamo fatto, quando lo abbiamo fatto dicevamo di avere ragione).

 
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I filoamericani e i filoisraeliani li trovo veramente grotteschi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
I filoamericani e i filoisraeliani li trovo veramente grotteschi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ma tieni quattro/cinque frasi appuntate su un taccuino da tirare fuori a ripetizione per ogni argomento?

 
Sinceramente mi sono anche rotto le balle dell'IS, purtroppo è come un cancro che ha sparso metastasi per tutto il globo, bisognava agire subito, ora dubito che anche intervenendo militarmente e distruggendone il cuore si possa uccidere la bestia.

 
Allora, io mi riferivo alla matrice iraqena, non a quella siriana.Chiaramente é vero che gli Stati Uniti e gli Europei hanno armato i ribelli contro Assad seguendo una strategia simile a quella libica.

Poi però se ne sono tutti amaramente pentiti.

Il problema non é che si foraggia direttamente il fondamentalismo islamico, il fatto é che lo si foraggi indirettamente pensando di dare le armi a popolazioni a quanto pare, a detta di USA e alleati, "oppresse" dai loro governi, per sovvertirli.

Con la stessa logica si sono alimentati i Taliban in Afghanistan o i Jihadisti iraqeni.

Il problema non é che si alimenti il terrorismo per fini strambi, il problema é che si danno le armi a chiunque dica di essere contro il "dittatore" di turno che di volta in volta sono ritenuti i nemici del mondo.

Quello che voglio dire é che é più un effetto collaterale che "Si diamo delle armi a dei pazzi sanguinari per sterminare chiunque."
Correggiamo un attimo: si foraggiano sedicenti ribelli&martiri della libertà che insorgono contro i dittatori scomodi agli USA (e a noi europei ma vabbè, noi siamo il cagnolino), perché ovviamente l'Arabia Saudita, Stati del Golfo e dittatori africani ce li teniamo buoni buoni.

E gli stati uniti stanno semplicemente seguendo una strategia di destabilizzazione delle aree energetiche (gas e petrolio) che a loro fa solo comodo dato che stanno divenendo una nuova superpotenza energetica (e infatti, casualmente quale pare sia l'area prossima a massicce infilitrazioni dell'ISIS? Ma guarda caso l'Asia centrale che, curiosamente, è ricchissima di riserve energetiche che guarda un po' sono comode comode per la Russia e l'Iran, curioso nevvero?)

Ma davvero non ti sembra strano che né gli USA né la NATO fanno nulla di militare quando persino la Giordania ha fatto di più?

Ci stupiamo perché i servizi di sicurezza non riescono a tenere sotto controllo 24 ore al giorno le troppe migliaia di simpatizzanti del jihad cresciuti in Europa grazie a tolleranza, buonismo, immigrazione selvaggia, nazionalità regalata e soprattutto assistenzialismo sfrenato pagato con le nostre tasse?

Ci stupiamo davvero perché anziché varare uno straccio di risposta univoca cianciamo e discutiamo di stronzàte, parliamo di "programmi di recupero" per i foreign fighters?

E invece, curioso curioso, non hai mica notato come l'Europa e gli USA siano ultra attivi nel condannare il brutale "imperialismo di Putin"?

Curioso vero? L'ISIS fa quello che gli pare e noi nisba, ma per l'Ucraina e contro Assad (per caso qualcuno si ricorda il famoso caso delle armi chimiche?) allora subito pronti, da servi quali siamo, a sanzioni e contro-sanzioni, a foraggiare chiunque e mandare navi da guerra a destra e manca.

Il comportamento di questa "unione" europea è, a dir poco, disgustoso.

Poi che l'Iraq sia crollato te lo sei inventato te, sono riusciti a prendersi la parte più debole, per il resto ora come ora li stanno mazzolando, e le prendono pure dai peshmerga.
Cioè fammi capire: nell'agosto 2014 l'esercito iracheno viene travolto e fatto a pezzi dai soldati dell'ISIS (i cui mezzi materiali furono forniti e pagati da non si sa chi) nella più grande sconfitta militare di terra (a meno che non conti la guerra del golfo ma quella non fu guerra: fu un massacro) dai tempi della seconda guerra mondiale, le milizie scite devono sobbarcarsi la maggior parte del lavoro, l'ISIS s'espande a macchia d'olio per linee internee (e infatti ha attacco sia oltre Palmyra, che in Iraq che a Kobane) fregandosene dei raid della "coalizione occidentale" (che fa meno raid in 1 anno di quanti ne facesse la NATO in una settimana in Serbia nel 1999), a Ramadi vengono smazzolati senza pietà, perdono praticamente quasi l'intero nord dell'Iraq e si vedono le milizie dell'ISI a 100km da Baghdad, e l'Iraq li "sta mazzolando"?

I Sauditi non hanno interesse ad alimentare il fenomeno ISIS per il semplice motivo che tengono troppo ai loro interessi commerciali con l'Occidente. Il fatto che siano i più solidi alleati USA nell'area é risaputo, da qui a dire che ordiscano complotti mondiali dietro la bandiera nera ce ne passa.
Ma che i sauditi finanzino il peggio schifo dell'universo (dai salafiti ad Al Qaeda) è cosa nota e risaputa oppure pensi che noi siamo tanto amiconi dei sauditi per la loro vicinanza culturale e il loro rispetto della democrazia e non per il petrolio?

Qatar e compagnia bella hanno finanziato i "ribelli siriani della libbbertà" sin dall'inizio o vi sono dubbi su questo?

I Turchi hanno interesse nel tenere i Kurdi a bada perché non accettano le loro pretese nazionaliste, di certo non gli é scomodo quello che sta facendo l'Isis. In ogni caso di certo non hanno interesse a farsi entrare quest'ultimo in casa e, di fatti, hanno dato inizio ad un'operazione per la creazione di una buffer zone al confine siriano (che gli converrà per avanzare pretese territoriali al termine del conflitto).
Ah beh, pare che l'attacco verso Kobane sia partito proprio dal territorio turco ed esistono parecchie voci (ovviamente la limpidissima Turchia nega tutto) di alti membri dell'ISIS visti a Istanbul e al confine turco-siriano.

Tuttavia non stanno riuscendo a riprendersi nessuna Kobani, perché appena hanno messo piede in città e fatto le loro 100 vittime tra donne, bambini e vecchi, gli si é abbattuta contro una pioggia di piombo che non finiva più.
Ma...aspetta.. non c'erano le mille bombe della coalizione a distruggere l'ISIS? Le super forze irachene che li premevano da tutti lati e i super ribelli della libbbbertà a difendere le minoranze oppresse? Ma... allora com'è che questi membri del "sedicente" Stato Islamico si muovono dove vogliono (senza avere alcuna copertura aerea tengo a ricordare), attaccano dove vogliono, premono su più zone e riescono quasi sempre a rintuzzare bene o male gli attacchi dei loro nemici?

 
Sono un neo-marxista, non devi insegnarmi il valore della lotta anti-imperialista.

So tutte queste cose, non c'é bisogno che me le ripeti, quello che sto dicendo é che dal "perseguire i propri interessi" a dire "Gli Stati Uniti fomentano l'Isis", ce ne passa. Prove non ce ne sono, e che i Sauditi finanzino Al Qaeda (rivale di Daesh) non significa che finanzino anche Daesh stesso.

Peraltro credere che ISIS nasca nel 2014 dal nulla é da disinformati.

La loro storia segue una linea che arriva quasi alla Guerra del Golfo.

Quindi credere che siano un gruppo uscito dal nulla messo là dagli Stati Uniti significa non averci capito una cicca.

Poi cosa mi dovrebbe sembrare strano? Che gli Stati Uniti e la Nato non intervengano? E perché? Te pensi che la nostra opinione pubblica o quella degli altri paesi sarebbe favorevole? Secondo te perché non fecero interventi di terra manco in Libia? Perché lo state.building ha fallito. Dopo Afghanistan 2001 e Iraq 2003 qualcosa l'avremo imparato.

Il fondamentalismo in Europa é dovuto alla sistematica ghettizzazione degli islamici, specie in Francia (dove infatti l'odio é più diffuso), non perché abbiamo fatto entrare i "delinquenti" dal di fuori.

Molti dei convertiti sono immigrati di seconda generazione.

La tua argomentazione a riguardo é propria del peggior populismo di Destra.

Paragonare quanto accaduto nei Balcani all'Isis poi é impossibile: una guerra intraeuropea combattuta da regolari ad una guerra a 2000 kilometri da casa combattuta da cinque scappati di casa. Dai su.

A volte hai un modo di argomentare davvero snervante, lasciatelo dire.

Nessuno ha bisogno della tua lezioncina.

Condanno le operazioni in Russia e in Siria, ma non devi insegnarle a me certe cose.

Questo tuo atteggiamento testifica il voler discutere ad ogni costo contro di me per qualche oscuro motivo, io non ho tempo da perdere.

Quello che ho detto é "Non ci sono prove per dire che gli Stati Uniti finanzino direttamente l'Isis."

Quando potrai provare il contrario ritorna.

- - - Aggiornato - - -

In merito alla situazione oggi http://isis.liveuamap.com/

Direi che il loro raggio si é ridotto di molto.

- - - Aggiornato - - -

Inoltre i membri dell'Isis hanno capacità d'azione perché controllano un territorio ed hanno batterie anti aeree.

In merito alla storiella "Eh ma come ha fatto l'Iraq ad essere sconfitto così rapidamente", ti scordi che in Iraq ci stava una guerra fino a ieri e gli Stati Uniti si stavano ritirando.

Della serie proprio "contropiede".

Se l'Iraq doveva cadere era già caduto, e invece no. Si vuole lasciar fare, ma voler lasciar fare non significa fomentare. Se gli USA o la Nato intervenissero qui si sprecherebbero le voci per protestare contro l'imperialismo occidentale.

 
In realtà aldilà delle cause è preoccupante come Is stia cercando di destabilizzare stati per esportare la guerra.

Il caso Tunisia è eclatante,uccidere il turismo per distruggere l'economia-

Mi preoccupa non poco la scelta di chiudere le moschee presenti in Tunisia,mi chiedo cosa decidano di fare e come pensino di organizzarsi adesso quelle persone che orbitavano attorno a quei 80 luoghi di culto considerati estremisti-Una radicalizzazione è in tali termini inevitabile....

 
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Sono un neo-marxista, non devi insegnarmi il valore della lotta anti-imperialista.So tutte queste cose, non c'é bisogno che me le ripeti, quello che sto dicendo é che dal "perseguire i propri interessi" a dire "Gli Stati Uniti fomentano l'Isis", ce ne passa. Prove non ce ne sono, e che i Sauditi finanzino Al Qaeda (rivale di Daesh) non significa che finanzino anche Daesh stesso.
L'Arabia Saudita e gli Stati del Golfo finanziano movimenti estremisti sunniti in funzione anti-iraniana (alias anti-sciita) da tipo il 1979: Al-Qaeda, Al-Nusra, milizie talebane, milizie sunnite in Yemen e via dicendo.

L'unico neo nei rapporti tra Arabia Saudita e ISIS è il fatto che i Sauditi vorrebbero essere loro i califfi e non il parvenu Al-Baghdadi.

Peraltro credere che ISIS nasca nel 2014 dal nulla é da disinformati.
E chi l'ha mai detto?

Ho detto che è uscito alla ribalta con l'attacco e la conseguente spettacolare vittoria sugli Iracheni nell'agosto 2014.

La loro storia segue una linea che arriva quasi alla Guerra del Golfo.
Gruppuscoli precedenti arrivano sino al 1979 in Afghanistan se è per quello.

Quindi credere che siano un gruppo uscito dal nulla messo là dagli Stati Uniti significa non averci capito una cicca.
Cosa che non ho mai detto, ed è la terza volta che ridicolizzi l'autore anziché controbattere all'argomento, perciò non ti lamentare di come ti si risponde (e manco ti avessi dato dell'idiota disinformato tra l'altro).

Poi cosa mi dovrebbe sembrare strano? Che gli Stati Uniti e la Nato non intervengano? E perché? Te pensi che la nostra opinione pubblica o quella degli altri paesi sarebbe favorevole? Secondo te perché non fecero interventi di terra manco in Libia? Perché lo state.building ha fallito. Dopo Afghanistan 2001 e Iraq 2003 qualcosa l'avremo imparato.
L'opinione pubblica :rickds:

Infatti si vede come l'opinione pubblica fa pressione per avere una visione più chiara sull'Ucraina, o sui riscatti delle due tizie italiane, o sulle merdàte che abbiamo fatto noi occidentali tra Siria e Libia, infatti ci ricordiamo come fu l'opinione pubblica a bloccare Obama dal ritirare il suo supporto agli iracheni, vediamo come l'opinione pubblica domandi chiarimenti ai nostri governi in merito alle alleanze con Turchia/KSA e paesi del Golfo.

Che poi, in Libia sono intervenuti come conveniva loro: ossia destabilizzare l'area, renderla un colabrodo di fazioni et voilà.

Il fondamentalismo in Europa é dovuto alla sistematica ghettizzazione degli islamici, specie in Francia (dove infatti l'odio é più diffuso), non perché abbiamo fatto entrare i "delinquenti" dal di fuori.Molti dei convertiti sono immigrati di seconda generazione.

La tua argomentazione a riguardo é propria del peggior populismo di Destra.
E aridaje con le etichette.

Certo libero di pensarla così, poi magari ci spiegherai perché Jihadi John è figlio di facoltosa famiglia o perché il Belgio (paese notoriamente razzista, segregazionista e nazista) ha in percentuale più foreign fighters della Tunisia.

Paragonare quanto accaduto nei Balcani all'Isis poi é impossibile: una guerra intraeuropea combattuta da regolari ad una guerra a 2000 kilometri da casa combattuta da cinque scappati di casa. Dai su.
Dai su una cippa: entrambe le guerre sono state combattute (o meglio una lo è stata, l'altra sta venendo combattuta per modo di dire) dall'aria e praticamente solo dall'aria.

La differenza è che quando s'è voluto distruggere la Serbia lo si è fatto senza tante esitazioni, in Siria invece la coalizione fa sì e no 20 sortite al giorno che poco o nulla fanno all'ISIS, tutto qua.

A volte hai un modo di argomentare davvero snervante, lasciatelo dire.Nessuno ha bisogno della tua lezioncina.
Ma veramente sei tu che mi dici che mi "invento le cose, che sono disinformato, che sono populista di destra etc", io ti ho semplicemente risposto.

Questo tuo atteggiamento testifica il voler discutere ad ogni costo contro di me per qualche oscuro motivo, io non ho tempo da perdere.
Ma se t'ho scritto pure un PM dicendoti che mi piace discutere con te :rickds:

Quello che ho detto é "Non ci sono prove per dire che gli Stati Uniti finanzino direttamente l'Isis."Quando potrai provare il contrario ritorna.
Ma guarda che è risaputo alla luce del sole che gli USA hanno finanziato i "Syrian rebels", dove siano finiti oltre 250 milioni di dollari è domanda che si pongono ancora adesso a Langley.

Oppure, spiegami questo: l'ISIS da gruppuscolo ribelle se ne esce nell'agosto 2014 con millemila pickups nuovi fiammanti, tonnellate di rifornimenti e eccellenti capacità logistiche e di comunicazione, eccellenti informazioni tattiche tali da farli diventare nel giro di pochi mesi il nuovo nemico di tutti.

Ma secondo te, dove e come si sono riforniti?

Seconda domanda, secondo te la "primavera araba" e "i martiri della libertà siriani" sono insorti e hanno quasi sconfitto Assad così, per grazia del Signore?

Tra l'altro, Al-Maliki, il premier sciita iracheno, ha pubblicamente accusato l'Arabia Saudita e gli USA non solo di non aver aiutato l'Iraq ma di aver addirittura aiutato l'ISIS.

Oltre alle voci (e ai reportage di Der Spiegel) sul ruolo USA nell'addestrare milizie ISIS (e comunque proprio ora alla luce del sole la Giordania sta addestrando i "ribelli moderati" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).

I

n merito alla situazione oggi http://isis.liveuamap.com/Direi che il loro raggio si é ridotto di molto.
Eh madonna, minacciano soltanto Damasco, Tikrit, Kirkuk e Baghdad e Aleppo e in nessuna città pare esistano forze locali sufficienty anche solo a contrattaccare //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Inoltre i membri dell'Isis hanno capacità d'azione perché controllano un territorio ed hanno batterie anti aeree.
E secondo te, una coalizione che comprende i maggiori paesi europei e gli USA con basi in tutta l'area e il completo e totale dominio dell'aria e dei satelliti non riesce a impedire a delle colonne motorizzate fatte di pick up (avversari di tutto rispetto a terra, specie contro le sgangherate forze di Assad e irachene) di fare quello che pare loro?

In merito alla storiella "Eh ma come ha fatto l'Iraq ad essere sconfitto così rapidamente", ti scordi che in Iraq ci stava una guerra fino a ieri e gli Stati Uniti si stavano ritirando.Della serie proprio "contropiede".

Se l'Iraq doveva cadere era già caduto, e invece no. Si vuole lasciar fare, ma voler lasciar fare non significa fomentare. Se gli USA o la Nato intervenissero qui si sprecherebbero le voci per protestare contro l'imperialismo occidentale.
Non hai chiare le dimensioni della disfatta irachena sia nell'agosto del 2014 sia a Ramadi: un esercito che l'Occidente ha foraggiato e addestrato per 11 anni, che godeva (in teoria) del supporto aereo (compresi gli UAV) americano incondizionato e che disponeva di eccellenti equipaggiamenti, combattendo sul suolo nazionale in difesa ha perduto decine di migliaia di uomini, migliaia di mezzi ed equipaggiamenti.

Obama ha pubblicamente scaricato Al-Maliki, tant'è che questi s'è rivolto a Putin che li ha fornito Sukhoi per l'aviazione irachena.

 
Per quanto riguarda la ragione per il quale gli Usa non intervengono....credo sia giusto cosi

Infondo la proliferazione di Is è una diretta conseguenza degli interventi americani,in Siria,In Iraq,In Libia

La politica di Is si basa sul suo motto"Espandi e controlla"Is ha trovato vita facile perchè importa una struttura statale in territori abbandonati a se stessi causa guerra e per questo la popolazione locale li accoglie.

E' un totalitarismo nel vero senso della parola

Un intervento militare in Siria,significherebbe gettare nel caos quei pochi territori ancora controllati dalle milizie governative(Damasco)dando in questo modo ad Is la possibilità di proliferare.

Non è un caso che Is stia cercando di portare disordine sociale in alcuni stati.Gli obiettivi,sono tutt'altro che casuali.In francia la possibilità di un insurrezione delle periferie è elevatissima.E nelle bidonville francesi la maggioranza della popolazione è di culto islamico.

La Tunisia presenta un entroterra a maggioranza islamica.

Di fronte all'impossibilità di estendere il proprio territorio e fare proseliti in Siria e Iraq,e essendo la loro potenza bellica e situazione strategica ancora troppo acerba per poter compiere un attacco diretto contro la capitale e scacciare sia curdi che milizie siriane stanno temporeggiando cercando di aprire altri fronti all'estero,radicalizzando le posizioni,creando attrito sociale tra i musulmani importati nelle regioni e i nativi.

Loro sperano che la conseguenza degl'attentati sia una caccia al musulmani,confidando nella possibilità che i popoli islamici presenti in regioni occidentali si coalizzino e agiscano di conseguenza....

 
Per quanto riguarda la ragione per il quale gli Usa non intervengono....credo sia giusto cosiInfondo la proliferazione di Is è una diretta conseguenza degli interventi americani,in Siria,In Iraq,In Libia

La politica di Is si basa sul suo motto"Espandi e controlla"Is ha trovato vita facile perchè importa una struttura statale in territori abbandonati a se stessi causa guerra e per questo la popolazione locale li accoglie.

E' un totalitarismo nel vero senso della parola

Un intervento militare in Siria,significherebbe gettare nel caos quei pochi territori ancora controllati dalle milizie governative(Damasco)dando in questo modo ad Is la possibilità di proliferare.

Non è un caso che Is stia cercando di portare disordine sociale in alcuni stati.Gli obiettivi,sono tutt'altro che casuali.In francia la possibilità di un insurrezione delle periferie è elevatissima.E nelle bidonville francesi la maggioranza della popolazione è di culto islamico.

La Tunisia presenta un entroterra a maggioranza islamica.

Di fronte all'impossibilità di estendere il proprio territorio e fare proseliti in Siria e Iraq,e essendo la loro potenza bellica e situazione strategica ancora troppo acerba per poter compiere un attacco diretto contro la capitale e scacciare sia curdi che milizie siriane stanno temporeggiando cercando di aprire altri fronti all'estero,radicalizzando le posizioni,creando attrito sociale tra i musulmani importati nelle regioni e i nativi.

Loro sperano che la conseguenza degl'attentati sia una caccia al musulmani,confidando nella possibilità che i popoli islamici presenti in regioni occidentali si coalizzino e agiscano di conseguenza....
Un intervento via terra sarebbe follia ( a meno che l'ISIS non giunga a minacciare vitali interessi americani, alias Canale di Suez, Israele, scatenare una guerra aperta con l'Iran o portare il conflitto in Arabi Saudita specie a Ghawar, ma l'ISIS non è stupido e non farà nessuna di queste cose).

 
Un intervento via terra sarebbe follia ( a meno che l'ISIS non giunga a minacciare vitali interessi americani, alias Canale di Suez, Israele, scatenare una guerra aperta con l'Iran o portare il conflitto in Arabi Saudita specie a Ghawar, ma l'ISIS non è stupido e non farà nessuna di queste cose).
Però è anche vero che non ti sbarazzi degl'attacchi terroristici cosi facendo,

https://it.wikipedia.org/wiki/Cronologia_delle_rivolte_del_2005_nelle_banlieue_francesi

In Francia Hollande ci va con i piedi di piombo perchè ha paura di questo e per questo Is agisce in francia.

Ci pensate l'ondata di panico che potrebbe causare la nascita di certe rivolte simili messe in atto da persone che si dichiarano vicine ideologicamente ad Is?

Adesso avrebbero in linea di massima una patria a cui appellarsi.....

 
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