Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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Si ma di chi è la colpa, dei Russi?
A occhio e croce direi di si, sono loro a usare i missili principalmente, i Francesi bombardano dagli aerei , ma va detto e MSF lo dovrebbe anche dire che è comune usare gli ospedali e le case come copertura , le vittime innocenti, rallentano gli attacchi, non credo che funzionerà, Putin se ne frega altamente

 
Il tizio Norvegese è qualcosa di MOLTO più complesso , prova a leggere http://www.ediesseonline.it/catalogo/materiali/il-silenzio-sugli-innocenti
sì, come è complessa la storia dell'isis e il fatto che qualcuno decida di aderire ad una religione. rimane il fatto che se l'attentato lo compie un musulmano, tutti cominciano a straparlare mischiando fra loro immigrazione, religione e addirittura la statistica. Se l'attentato lo compie un cristiano (e di cristiani estremisti ce ne sono parecchi) be, non è un problema di religione e estremismo, ma è più complicato e bisogna analizzare.

 
Se non erro voleva evidenziare quanto la norvegia fosse debole contro gli attentati facendo un attentato lui stesso.
No voleva sterminare la classe dirigente socialista del futuro, quello non era un semplice campeggio come si è voluto far credere in Italia era una riunione annuale di giovani socialisti, da lì sono usciti fior di politici, Willy Brandt era uno , Breivik nel suo odio xenofobo ed anti-islamico ha voluto uccidere sul nascere coloro che reputava sarebbero stati tolleranti verso l'immigrazione

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sì, come è complessa la storia dell'isis e il fatto che qualcuno decida di aderire ad una religione. rimane il fatto che se l'attentato lo compie un musulmano, tutti cominciano a straparlare mischiando fra loro immigrazione, religione e addirittura la statistica. Se l'attentato lo compie un cristiano (e di cristiani estremisti ce ne sono parecchi) be, non è un problema di religione e estremismo, ma è più complicato e bisogna analizzare.
Se un cristiano uccide altri cristiani in un paese occidentale si analizza mi par chiaro, se lo fa in Siria lo spellano vivo loro senza nessuna analisi , se lo fa un musulmano qui si cercano i complici , ti risulta che hollande abbia mai parlato di musulmani o di Islam?

Io ho l'abitudine di sentire i suoi discorsi in diretta sul canale 141 , France 24 e lui dice "Islamistes" , Islamisti è una cosa ben diversa, MAI UNA VOLTA ha detto islamici.

 
Non ricordo molto bene ma credo di averlo letto in uno dei suoi testi, mi pare dicesse proprio i laburisti la stavano rendendo un paese debole e a rischio.

 
Non ricordo molto bene ma credo di averlo letto in uno dei suoi testi, mi pare dicesse proprio i laburisti la stavano rendendo un paese debole e a rischio.
Il suo Compendium comprende oltre 900 pagine

Suggerisco la Wiki Inglese per quanto anch'essa semplificata è di gran lunga più estensiva della versione Italiana che è al limite del ridicolo

https://en.wikipedia.org/wiki/Anders_Behring_Breivik

 
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Non ricordo molto bene ma credo di averlo letto in uno dei suoi testi, mi pare dicesse proprio i laburisti la stavano rendendo un paese debole e a rischio.
Breivik ha avuto ragione nell' individuare il problema politico, ha sbagliato nel metodo.

 
Breivik ha avuto ragione nell' individuare il problema politico, ha sbagliato nel metodo.
Neanche nell'individuare il problema politico aveva ragione, per lui la tolleranza era il problema, il che significa che la Democrazia era il problema, lo stato di diritto era il problema, l'uguaglianza davanti alla legge era il problema

a me pare che il vero problema fosse lui

 
Interessante il servizio di striscia...non so se l'avete visto...questo paese finirà male molto male...

 
Non l'ho visto, di che parlava?

 
Neanche nell'individuare il problema politico aveva ragione, per lui la tolleranza era il problema, il che significa che la Democrazia era il problema, lo stato di diritto era il problema, l'uguaglianza davanti alla legge era il problema

a me pare che il vero problema fosse lui
Ok, questi ragionamenti non li condivido.

Ma che certe politiche socialistiche e laburistiche stiano rendendo l'Europa debole mi sembra sotto gli occhi di tutti.

Il multiculturalismo è sbagliato, chi vuole far credere il contrario è un folle, culture laiche e non laiche non vanno d'accordo, quindi o i non laici si adattano a diventarlo o devono sparire, non devono entrare.

L'immigrazione è senza controllo, non so negli altri Stati d'Europa, io parlo per l'Italia, è pieno di clandestini, non si riescono a mandare via, ma non si vogliono nemmeno mandare via, c'è una certa classe politica che è accondiscendente a farli entrare e a tutelarli, farli cambiare lo status da irregolari a regolari e a mantenerli a spese dello Stato (e non parlo per sentito dire, parlo con ciò che i miei occhi vedono).

Vogliamo parlare della xenofabia verso i rom? Quale classe politica difende sta gente? Non sono dei privilegiati, vero?

A me sembra che qualcuno stia pianificando la distruzione del welfare, facendo venire masse di lavoratori a basso costo dall'estero su cui mangiarci sopra nei più svariati modi, grazie a gente che si accontenta di meno, si possono iniziare a tagliare i salari, le pensioni, i servizi in generale.

Poi vogliamo parlare di come ci mangiano sopra con le sovvenzioni europee per i centri di accoglienza? Vogliamo parlare di come funzionano i sussidi e grazie a regole stupide CHI ne va ad usufruire?

Io dico che certe politiche fintamente tolleranti stanno alimentando il razzismo.

 
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quindi o i non laici si adattano a diventarlo o devono sparire, non devono entrare.
E dove sarebbero queste culture laiche?

Non certo in Italia

 
E dove sarebbero queste culture laiche?
Non certo in Italia
In Italia non vai in galera se sei gay, le donne possono vestirsi come vogliono e hanno il diritto di voto, in Italia donne e uomini hanno pari diritti, se bestemmio per strada al massimo rischierò (forse, se mi sente un poliziotto) una multa, non rischio certo la pena di morte o la lapidazione.

In Italia ho la libertà di opinione e di espressione, per quello di cui stiamo parlando ora, in un altro Paese rischierei la morte.

In Italia posso cambiare religione a piacimento.

In Italia si possono fare satira su Gesù e il Papa e checche se ne dica, anche su Maometto, insomma su qualunque religione.

Essere laici non significa condividere tutto ciò, ma significa accettarlo e tollerarlo, se non lo si accetta si ha un problema.

 
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Terrorismo ISIS, Al Qaeda. Sequestri, operazioni, ecc... BRUXELLES BLINDATA [...

In Italia non vai in galera se sei gay, le donne possono vestirsi come vogliono e hanno il diritto di voto, se bestemmio per strada al massimo rischierò (forse, se mi sente un poliziotto) una multa, non rischio certo la pena di morte o la lapidazione. In Italia ho la libertà di opinione e di espressione, per quello di cui stiamo parlando ora, in un altro Paese rischierei la morte.

In Italia posso cambiare religione a piacimento.

In Italia si possono fare satira, su Gesù e il Papa e checche se ne dica, anche su Maometto, insomma su qualunque religione.
Però i media sono tutt'altro che laici, questa è una cosa significativa. E il peso del Vaticano si sente ovunque.

Sulla carta lo stato sarà laico, ma la cultura non lo è per niente.

Comunque una parentesi: anni fa andai in Turchia (Istanbul e Izmir, quindi sia Europa che Anatolia) e mi ricordo che veniva definito orgogliosamente dagli stessi turchi come paese laico con libertà assoluta (infatti vidi solo poche donne con il velo e solo un paio con il burka). Come si ribaltano le cose in pochi anni...

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Però i media sono tutt'altro che laici, questa è una cosa significativa. E il peso del Vaticano si sente ovunque.
Comunque una parentesi: anni fa andai in Turchia (Istanbul e Izmir, quindi sia Europa che Anatolia) e mi ricordo che veniva definito orgogliosamente dagli stessi turchi come paese laico con libertà assoluta (infatti vidi solo poche donne con il velo e solo un paio con il burka)

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Infatti il Vaticano mi sta sulle palle, lo dico chiaramente, meno la gente seguirà la Chiesa, più potere essa perderà.

Ne ha già perso parecchio rispetto al passato, ne ha perso così tanto che ha dovuto cambiare certe regole e abbassare i toni.

EDIT:eppure i turchi hanno votato Erdogan, un presidente che si sta accentrando i poteri e che vuole islamizzare il Paese, poi sulla libertà di espressione e opinione la Turchia non è proprio messa bene.

 
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Infatti il Vaticano mi sta sulle palle, lo dico chiaramente, meno la gente seguirà la Chiesa, più potere essa perderà.Ne ha già perso parecchio rispetto al passato, ne ha perso così tanto che ha dovuto cambiare certe regole e abbassare i toni.

EDIT:eppure i turchi hanno votato Erdogan, un presidente che si sta accentrando i poteri e che vuole islamizzare il Paese, poi sulla libertà di espressione e opinione la Turchia non è proprio messa bene.
Eppure anni fa era di un progressista incredibile. E i turchi stessi con cui ne avevo parlato ne andavano fierissimi.

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Si il declino della Turchia con Erdogan è quasi spaventoso.

Ricordo che Ataturk aveva addirittura vietato il velo.

 
I ribelli moderati non esistono, tutto qui.

Io comunque non ho capito bene cosa si vorrebbe dimostrare con l'estremismo dell'islam. A parte il fatto che tutte le religioni sono estremiste (sì, anche il cristianesimo, cattolicesimo compreso) ma, quindi? Cioè che vorreste fare di preciso? Un mega pogrom contro i musulmani o in generale contro chi crede in una religione che non vi piace? Imporre l'ateismo di Stato? O si usa l'argomento dell'estremismo come giustificazione contro l'immigrazione (così, tanto per mischiare le cose fra di loro e completare il vecchio "no sono razzista ma...")?Davvero, dove dovrebbe andare a parare 'sta storia dell'estremismo dei musulmani tout court?
Sì può girarla come si vuole ma l'Islam non ha affrontato né il processo di secolarizzazione né il laicismo che il cristianesimo ha affrontato (e infatti non mi pare che il comunismo abbia attecchito molto tra i proletari islamici).

Che l'Islam come religione ponga determinati problemi (apostasia, influenza immensa sul sistema giuridico e statale, diritti dei gay e delle donne, concetto della Umma come comunità a sé stante, enorme mancanza di autocritica, mancanza di una struttura organizzata, diffusione incontrollata della dottrina salafita e wahhabita etc) è lapalissiano così come è ovvio che l'influenza della Chiesa su molti ambiti della legislazione italiana sia da estirpare.

Piantamola di dire anche 'ste cagàte dei pogrom/sterminii, nessuno di sensato qui ha proposto una cosa del genere e nessuno se la augura, continuare a citare provvedimenti tanto assurdi quanto estremisti è un artificio retorico per deviare la discussione.

sì, come è complessa la storia dell'isis e il fatto che qualcuno decida di aderire ad una religione. rimane il fatto che se l'attentato lo compie un musulmano, tutti cominciano a straparlare mischiando fra loro immigrazione, religione e addirittura la statistica. Se l'attentato lo compie un cristiano (e di cristiani estremisti ce ne sono parecchi) be, non è un problema di religione e estremismo, ma è più complicato e bisogna analizzare.
Il fatto è che, semplicemente, di estremisti cristiani in Europa ce ne saranno 10 e l'unico citato, Breivik, ha agito per ragioni tutt'altro che chiare.

E te lo dico io che non sono cattolico né cristiano.

Questo continuo rimandare all'estremismo cristiano (citando ad infinitum Breivik) è un altro artificio retorico per deflettere dall'evidente fatto che gli estremisti islamici (di nome o di fatto poco importa) sono la stragrande maggioranza.

Il perché, il come, il quando non ci interessa, il dato che conta è che gli estremisti islamici o definitisi tali sono innumerevolmente più numerosi di quelli cristiani (in Europa senza alcun dubbio).

Significa che bisogna elogiare i cristiani estremisti? No, significa che se devi risolvere il problema della fame del mondo e quello dei mignoli che sbattono sugli angoli non risolvi il secondo perché tanto è un problema ma il primo perché è più rilevante.

Prevengo le obiezioni:

1) Cristianesimo/Cattolicesimo sono anch'esse religioni: verissimo e non ho mai detto che siano migliori o peggiori. Ho semplicemente detto che, a differenza dell'Islam, il cristianesimo si è fortemente ridimensionato e in Europa la religione non ha alcun posto giuridico nell'ordinamento statale.

Sì, la Chiesa rompe le bàlle coi presepi/crocifissi/adozioni e matrimoni omosessuali, resta il fatto che né in Italia né in Norvegia c'è il pericolo di una teocrazia né frange cristiane che la vorrebbero.

2) Immigrati/Immigrazione: Non ha niente a che vedere con quello che ho detto. Prevengo qualsivoglia obiezione dichiarando che le frontiere non vanno chiuse (come se fosse possibile poi, dai siamo seri) ma che si deve avere un controllo su chi entra sapendone l'origine e le generalità.

3) Ateismo/Laicità: l'Europa si sta rapidamente avviando a essere un continente praticamente del tutto laico e/o ateo. Il cristianesimo permane nell'influenza culturale,sociale e artistica ma nulla di più. Sostenere che la religione cristiana pone delle minacce alle istituzioni democratiche e laiche europee è pura malafede.

No, non voglio l'ateismo di stato, voglio laicità ossia ogni religione è uguale alle altre, indi per cui l'Islam va laicizzato: come? bella domanda.

 
In Italia non vai in galera se sei gay, le donne possono vestirsi come vogliono e hanno il diritto di voto, in Italia donne e uomini hanno pari diritti, se bestemmio per strada al massimo rischierò (forse, se mi sente un poliziotto) una multa, non rischio certo la pena di morte o la lapidazione. In Italia ho la libertà di opinione e di espressione, per quello di cui stiamo parlando ora, in un altro Paese rischierei la morte.

In Italia posso cambiare religione a piacimento.

In Italia si possono fare satira su Gesù e il Papa e checche se ne dica, anche su Maometto, insomma su qualunque religione.

Essere laici non significa condividere tutto ciò, ma significa accettarlo e tollerarlo, se non lo si accetta si ha un problema.
No vai in galera se abortisci però, nonostante sia garantito dalla legge perchè nel paese LAICO non puoi farlo in ospedale, son tutti obiettori per convenienza di carriera

Comunque se sei gay vai in galera anche in Russia che non è certo un Paese islamico

In Italia hai libertà d'opinione se non sei giornalista il che è persino più grave

In Italia Hai tanta libertà che se scrivi su un autobus che non c'è bisogno di *** ti processano per vilipendio

E comunque in Italia lo Stato è Laico il reato di Apostasia non è più tale, puoi cambiare religione anche in Turchia credo , puoi frequentare e sposare Cristiani e non solo non succede niente ma i giornali ne parlano con risalto e in bene

http://www.hurriyet.com.tr/guidetti-ve-bahar-toksoy-evleniyor-24538288

http://amkspor.sozcu.com.tr/2013/09/21/guidetti-toksoy-cifti-evlendi-bahar-toksoy-giovanni-guidetti-195110/

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I ribelli moderati non esistono, tutto qui.
Sì può girarla come si vuole ma l'Islam non ha affrontato né il processo di secolarizzazione né il laicismo che il cristianesimo ha affrontato (e infatti non mi pare che il comunismo abbia attecchito molto tra i proletari islamici).

Che l'Islam come religione ponga determinati problemi (apostasia, influenza immensa sul sistema giuridico e statale, diritti dei gay e delle donne, concetto della Umma come comunità a sé stante, enorme mancanza di autocritica, mancanza di una struttura organizzata, diffusione incontrollata della dottrina salafita e wahhabita etc) è lapalissiano così come è ovvio che l'influenza della Chiesa su molti ambiti della legislazione italiana sia da estirpare.

Piantamola di dire anche 'ste cagàte dei pogrom/sterminii, nessuno di sensato qui ha proposto una cosa del genere e nessuno se la augura, continuare a citare provvedimenti tanto assurdi quanto estremisti è un artificio retorico per deviare la discussione.

Il fatto è che, semplicemente, di estremisti cristiani in Europa ce ne saranno 10 e l'unico citato, Breivik, ha agito per ragioni tutt'altro che chiare.

E te lo dico io che non sono cattolico né cristiano.

Questo continuo rimandare all'estremismo cristiano (citando ad infinitum Breivik) è un altro artificio retorico per deflettere dall'evidente fatto che gli estremisti islamici (di nome o di fatto poco importa) sono la stragrande maggioranza.

Il perché, il come, il quando non ci interessa, il dato che conta è che gli estremisti islamici o definitisi tali sono innumerevolmente più numerosi di quelli cristiani (in Europa senza alcun dubbio).

Significa che bisogna elogiare i cristiani estremisti? No, significa che se devi risolvere il problema della fame del mondo e quello dei mignoli che sbattono sugli angoli non risolvi il secondo perché tanto è un problema ma il primo perché è più rilevante.

Prevengo le obiezioni:

1) Cristianesimo/Cattolicesimo sono anch'esse religioni: verissimo e non ho mai detto che siano migliori o peggiori. Ho semplicemente detto che, a differenza dell'Islam, il cristianesimo si è fortemente ridimensionato e in Europa la religione non ha alcun posto giuridico nell'ordinamento statale.

Sì, la Chiesa rompe le bàlle coi presepi/crocifissi/adozioni e matrimoni omosessuali, resta il fatto che né in Italia né in Norvegia c'è il pericolo di una teocrazia né frange cristiane che la vorrebbero.

2) Immigrati/Immigrazione: Non ha niente a che vedere con quello che ho detto. Prevengo qualsivoglia obiezione dichiarando che le frontiere non vanno chiuse (come se fosse possibile poi, dai siamo seri) ma che si deve avere un controllo su chi entra sapendone l'origine e le generalità.

3) Ateismo/Laicità: l'Europa si sta rapidamente avviando a essere un continente praticamente del tutto laico e/o ateo. Il cristianesimo permane nell'influenza culturale,sociale e artistica ma nulla di più. Sostenere che la religione cristiana pone delle minacce alle istituzioni democratiche e laiche europee è pura malafede.

No, non voglio l'ateismo di stato, voglio laicità ossia ogni religione è uguale alle altre, indi per cui l'Islam va laicizzato: come? bella domanda.
La Laicizzazione dell'Islam passa da un quesito che si sta dibattendo nello stesso Islam dal IX secolo (si più di mille anni hai letto bene) , riguarda la creazione del corano.

Forse a noi sembra poco, ma, se il corano è stato creato può essere messo in discussione come qualunque altra cosa se invece è increato esso precede la creazione ed è la parola di ***, ovvero parte di *** stesso, in questo caso non può in alcun modo essere contraddetto o messo in discussione, si può discutere sui suoi precetti, ma non contraddirli.

A differenza della bibbia che è stata scritta da uomini per altri uomini sulla base di quello che *** avrebbe detto ad abramo con aggiunti episodi della storia ebraica che hanno visto l'intervento divino e che è stata prima trasmessa oralmente e poi trascritta in molte lingue diverse. Il corano invece è stato dettato da allah in arabo così come è , anche se viene tradotto il vero corano è solo quello in arabo.

Non è un caso che anche nell'ebraismo l'insegnamento più importante è la torah , la Legge , quella dettata da Yavè a Mosè , la sua parola.

Quando si dice che il corano è increato si intende il suo contenuto.

E' questo l'ostacolo principale alla laicizzazione dei musulmani ed anche una delle ragioni per la resistenza all'integrazione , per molti non necessariamente fanatici , laicizzarsi significa rinnegare il corano , non è accettabile.

 
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Infatti parlavo proprio dei credenti all'Islam perché molti si stanno affannando a dimostrare che tutti i musulmani sono estremisti/integralisti o supportano il terrorismo. E sì, a proposito del tizio norvegese nessuno si è posto il problema dell'estremismo religioso.
Forse perché non c'ha uno stato e migliaia di adepti pronti a emularlo? Forse eh.

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sì, come è complessa la storia dell'isis e il fatto che qualcuno decida di aderire ad una religione. rimane il fatto che se l'attentato lo compie un musulmano, tutti cominciano a straparlare mischiando fra loro immigrazione, religione e addirittura la statistica. Se l'attentato lo compie un cristiano (e di cristiani estremisti ce ne sono parecchi) be, non è un problema di religione e estremismo, ma è più complicato e bisogna analizzare.
2 terroristi di Parigi sono arrivati in grecia mischiati fra profughi, fin'ora piccoli breivik arrivati con i barconi non se ne sono visti

 
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