Il contenuto del tuo post è riassumibile in due parole: color blindness. Il problema di questo concetto è che per funzionare dev'essere reciproco. Che ti piaccia o meno, le etnie esistono, i neri si identificano come neri ed identificano te, il bianco, come diverso, come un simbolo di oppressione e spesso oggetto di odio razziale. Non importa quanto tu cerchi di essere tollerante o di definirti dalla loro parte come i democratici amano fare, gli afroamericani ,come voi stessi scrivete in queste pagine, occupano una posizione sociale precaria. A questo però va aggiunta una ulteriore considerazione: loro identificano la fonte della loro posizione sociale precaria nella supremazia che i bianchi esercitano nei loro confronti. La maggioranza dei media e dei giornali, similmente a quanto fanno con Trump, demonizzano l'uomo bianco identificandolo come causa di ogni male della comunità nera: basta vedere le cronache e le rivolte nei casi, rivelatisi uno ad uno tutti infondati, di odio razziale fomentato dai media e conseguenti rivolte da parte delle comunità nere: eric garner, mike brown, travyon martin etc.
Quindi se tu non vedi un "loro", la cosa non è reciproca. Se il pazzo che ha freddato quei 3 bianchi per il colore della loro pelle (ne parlavamo 2 pag fa) avesse avuto te sotto tiro, stai pur certo che non avrebbe esitato un attimo ad ammazzarti a colpi di pistola.
https://www.youtube.com/watch?v=CeHVwcOkmRo
Se tu ti trovassi in questa situazione, se tu vivessi in questa città e ti trovassi a passare per la strada in quel preciso momento, non arriveresti neppure a
concepire il
concetto di un "loro" ? Pensi davvero che queste comunità, o più in generale quelle di Atlanta, Detroit, Chicago, vedano passare un bianco per la strada e lo vedano come un nero ? Nonostante tutto il bombardamento mediatico che ha fatto della pelle bianca il simbolo del loro degrado e disagio ?
Penso tu abbia una visione del problema razziale che, per quanto in apparenza possa sembrare tollerante e ragionata, manchi di contatto ed esperienza con la realtà. Non succederà nemmeno tra 70 anni che un gruppo di afroamericani non identifichino un bianco vedendolo appunto come un bianco.