Non mi capacito di come siano riusciti a creare un mondo di gioco così ben fatto.Ti conquista piano piano, mattone su mattone, tassello su tassello, cambia faccia in funzione dell'esperienza del giocatore. Perché il processo è: da giocatore acquisisci sempre più esperienza -> capisci cosa puoi fare e cosa non puoi -> metti in pratica sperimentando -> acquisisci maggiore consapevolezza e ti crei un bagaglio di opportunità -> guardi e 'vivi' il mondo di gioco in maniera differente, con nuovi occhi.
Mi è capitato di pormi l'obiettivo di trovare un ricordo a partire dalla foto delle montagne gemelle. Ce l'ho fatta, é stato sudatissimo, ma è stata l'occasione per rivisitare un'area che avevo attraversato distrattamente scoprendo:
-) una torre con spine infiammabili che ha dato luogo ad un'arrampicata anche molto ragionata sul posizionamento e condizionata dalla build (equip e scelte di privilegiari portacuiri o portavigore)
-) un sacrario eccezionale. Aveva i nemici guardiani, aveva una mappa estesa ed interconnessa con almeno uno shortcut, aveva la fisica gravitazionale, aveva elementi infiammabili, ed aveva applicazioni per la stasys, magnetron, paravela e cryor. Bellissimo.
3) accampamenti nemici, korogu nascosti (e stan migliorando emormemente, alcuni son geniali tipo quello del far rotolare dei massi verso due alberi quasi a fare un 'goal'), ed npc.
E qui veniamo al lavoro incredibile fatto con gli npc. Li sto adorando come non mai.
A parte vabbè che ognuno hinta robe a profusione (su draghi, su posizione sacrari, su meccaniche, su fonti delle fate radiose, su cucina ecc).
Ma, pur essendo forse un pizzico stereotipati, son davvero vivi e credibili in ciò che fanno (i due contadini nei due lati opposti del ruscello nel villaggio calbarico!) e come interagiscono con Link.
Se calpesti alcune aiuole potrebbero infastidirsi, nella quest della fiamma blu a Finterra i bambini stupiti ti corrono dietro ammirando la torcia con la fiamma.
Altro esempio: ho incontrato un npc su un ponte che ti sprona a non buttarti di sotto se ti metti sul bordo del ponte.
Semplici ma efficaci.
E Finterra *** santo che map design, con il centro ricerche distaccato su un'altura e la città sviluppato in verticale con queste salite, e che bella di notte con le luci dei fuochi blu sulle lanterne.
Inoltre devo ricredermi sul discorso musiche, che trovavo un pò troppo assenti: ho proprio fatto un test per sicurezza e confermo che è un 'problema' del solo altopiano delle origini, sceso giù da quello la 'densità' di ost migliora decisamente e copre un'ampissima area intorno a stallaggi, villaggi, torri e luoghi di interesse. Inoltre anche nelle traversate questo continuo punteggiare con brevi incursioni di poche note (principalmente di pianoforte) è incredibile. Non me lo so spiegare ma credo che crei una sorta di 'aspettativa' nell'orecchio che attende, a intervalli circa regolari, la successiva serie di note.
È qualcosa di incredibile, non mi capacito di ciò che sono riusciti a creare