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Ma perché Majora?Condivido ogni singola parola. Il finale felice in realtà è quasi solo apparenza e si risolve unicamente in una sospensione del male che appare peraltro sempre momentanea. Non c'è mai una piena redenzione perché questa non è possibile a priori. Si potrebbero aprire tutta una serie di discussioni sull'escatologia dell'eterno ritorno dell'universo di Zelda ma possiamo limitarci a dire che quella vena malinconica, che talvolta sfocia nel tragico, è veramente un grande valore aggiunto.
Link's Awekening ha un finale con un unicum che in tanti anni di videogiochi non ho mai più trovato perché a ben vedere se avessimo voluto salvare gli abitanti dell'isola, avremmo dovutosmettere di giocare e non portare a termine il titolo
Con la Wild Era hanno fatto un errore a mio avviso, hanno rinunciato all'immaginario magico e metafisico della serie per virare sulle tecnologie ed affini. Non che non ci fosse anche una certa critica in questi aspetti ma l'espediente è stato più figlio della necessità di dare la stura a certi elementi che non un espediente narrativo vero e proprio.
Questa scelta ha condizionato enormemente tutto l'impianto narrativo, che si è risolto in qualcosa di più immediato.
È tutta una illusione creata dallo skull kid e la maschera. Vedi gli stessi personaggi di Hyrule perché è quello che skull kid ha visto durante la sua vita (o comunque ciò che ha visto Link, non ricordo molto bene il passaggio)... ma pur essendo una illusione è sembrato "vero". Quando termina il gioco hai sempre quel dubbio di aver combinato più casini tu che la luna stessa.
OOT è l'apice comunque. Zelda ti riporta indietro a fin di bene ma crea una timeline alternativa che distrugge piano piano Link... è il tema della "giovinezza perduta". Zelda chiede a Link di viversi i suoi sette anni di gioventù, ma lui è un adulto ormai vissuto. Ha visto l'orrore! Anche tornando in un corpo di un bimbo lui non lo è più. In più l unica che lo può capire è Navi, che però va via e lo lascia totalmente solo con sé stesso.
La storia ti porta a pensare che comunque la sua vita sia cambiata, che abbia fatto famiglia con Malon (Link di TP è un suo discendente diretto e vive tra i cavalli, conosce la canzone di epona e sta in fattoria) e che sia diventato uno spadaccino provetto.
La sua vita è ok, ma l oscurità che ha vissuto non lo abbandonerà mai anche dopo la sua morte perché gli rimane il rimorso di non essere ricordato da nessuno, rimorso che svanirà soltanto in TP quando passerà tutto ciò che sa al suo discendente "eroe".
Sta roba non te la fanno capire con il cucchiaino, devi viverla in prima persona per capirla.
OOT è l'apice comunque. Zelda ti riporta indietro a fin di bene ma crea una timeline alternativa che distrugge piano piano Link... è il tema della "giovinezza perduta". Zelda chiede a Link di viversi i suoi sette anni di gioventù, ma lui è un adulto ormai vissuto. Ha visto l'orrore! Anche tornando in un corpo di un bimbo lui non lo è più. In più l unica che lo può capire è Navi, che però va via e lo lascia totalmente solo con sé stesso.
La storia ti porta a pensare che comunque la sua vita sia cambiata, che abbia fatto famiglia con Malon (Link di TP è un suo discendente diretto e vive tra i cavalli, conosce la canzone di epona e sta in fattoria) e che sia diventato uno spadaccino provetto.
La sua vita è ok, ma l oscurità che ha vissuto non lo abbandonerà mai anche dopo la sua morte perché gli rimane il rimorso di non essere ricordato da nessuno, rimorso che svanirà soltanto in TP quando passerà tutto ciò che sa al suo discendente "eroe".
Sta roba non te la fanno capire con il cucchiaino, devi viverla in prima persona per capirla.
È sempre stato un capolavoro anche di trama zelda, solo che non è per i giocatori superficiali secondo me.
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non serve a niente, se non appunto a qualche speedrunner per fare contenuto.