A cura di Stefania Tahva Sperandio
Non ci sono dubbi che il seguito di
The Legend of Zelda: Breath of the Wild, per ora ancora privo di un titolo e
annunciato lo scorso giugno all’E3 di Los Angeles, sia uno dei giochi che scaldano maggiormente il cuore degli appassionati armati di
Nintendo Switch. Nintendo non si è sbilanciata, non solo in merito al titolo, ma nemmeno in tema di una possibile finestra d’uscita, che non ha mai specificato.
Secondo l’insider conosciuto come
Sabi (lo stesso che aveva anticipato gli annunci
Ghostwire Tokyo e
Deathloop, proprio in occasione dell’E3), tuttavia, nei piani della casa di Kyoto ci sarebbe l’intenzione di lanciare questo nuovo sequel
nel corso del 2020. Se così fosse, si tratterebbe di un’uscita a circa tre anni dal debutto dell’originale, che fu uno dei titoli di lancio di Switch a marzo 2017.
L’insider aggiunge anche che
«queste non sono speculazioni, ma i piani attuali di Nintendo», aggiungendo che (ovviamente) niente è scritto nella pietra, perché sappiamo che Nintendo non è nuova a concedere anche importanti rinvii ai suoi progetti, laddove si rendesse necessario: una procedura seguita anche da
Breath of the Wild, come ricorderete.
Vedremo se le informazioni di Sabi si riveleranno fondate ancora una volta. Intanto, vi invitiamo a trattarle come voci di corridoio e nient’altro fino a prova contraria.